LINGUE PER LO SVILUPPO TURISTICO DEL TERRITORIO

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
1006M21
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-38 - Classe delle lauree magistrali in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale
Dipartimento di afferenza: 
LINGUE E LETTERATURE STRANIERE E CULTURE MODERNE
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea Magistrale
5 - Titolo straniero
6 - Laurea
7 - Laurea di Primo Livello
8 - Laurea Magistrale
9 - Laurea Specialistica

Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea magistrale in Lingue per lo Sviluppo Turistico del Territorio (Classe LM-38) si configura come Corso binazionale cogestito dal Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell'Università di Torino e dalla Fakulteti i Gjuhëve të Huaja (Facoltà di Lingue Straniere) dell'Universiteti i Tiranës (Università di Tirana): il primo anno si svolge presso la sede di Tirana, il secondo presso la sede di Torino.
Il Corso di Laurea magistrale in Lingue per lo Sviluppo Turistico del Territorio persegue l'obiettivo di formare laureati magistrali con approfondite conoscenze e competenze relative agli aspetti linguistici, culturali e gestionali nell'ambito dello sviluppo del territorio, nell'ottica della sua promozione turistica , con attenzione al tema della sostenibilità: tale esigenza risulta particolarmente avvertita nell'interazione tra Italia e Albania, costruita su consolidati rapporti di natura imprenditoriale e commerciale e ora aperta a nuove prospettive di flussi turistici continentali che vedono anche nell'Albania una meta fortemente attrattiva.
In particolare, i laureati nel Corso di Laurea magistrale in Lingue per lo Sviluppo Turistico del Territorio devono:
1. Possedere una elevata competenza in almeno due delle lingue di comunicazione internazionale oggetto di studio, a scelta tra le cinque offerte (Francese, Inglese, Russo, Spagnolo, Tedesco).
2. Acquisire competenze gestionali finalizzate alla valorizzazione economica, culturale e ambientale di territori dotati di specifiche potenzialità di sviluppo nel settore turistico, con particolare attenzione per i fruitori internazionali, senza trascurare i temi della sostenibilità
3. Acquisire conoscenze mirate riguardanti gli aspetti storico-culturali delle aree coinvolte
4. Conoscere i sistemi di elaborazione delle informazioni fondamentali per la comunicazione d'impresa
Questi obiettivi trovano corrispondenza nelle seguenti caratteristiche del piano formativo previsto per il Corso di Laurea magistrale:
1. Area linguistica: due annualità caratterizzanti per ciascuna delle lingue straniere di studio (= 9 + 9 CFU x 2), a scelta tra Francese, Inglese, Russo , Spagnolo e Tedesco; per entrambe le lingue, al momento dell'iscrizione, devono inoltre sussistere almeno 15 CFU conseguiti nella carriera triennale
2. Area economica, politica e sociale: "Scienze economico-giuridiche, sociali e della comunicazione": tre annualità caratterizzanti (= 9 + 9 + 9 CFU) distribuite tra una materia di settore economico, una di settore politico e una di settore sociologico, anche con riferimento ai temi dello sviluppo responsabile e sostenibile
3. Area storico-culturale: due annualità di materia affine (= 9 + 9 CFU), selezionabili tra gli ambiti storico, architettonico-paesaggistico o artistico.
4. Area semiotico-informatica: una annualità caratterizzante (= 9 CFU)

L'acquisizione di tali abilità avverrà dando ampio spazio, oltre alla classica e fondamentale didattica frontale degli insegnamenti, all'utilizzo di metodiche didattiche che coinvolgano attivamente le competenze comunicative degli studenti, in particolare durante le attività svolte nei lettorati, nei seminari e nei laboratori, anche attraverso l'utilizzo di mezzi multimediali. Inoltre, il Corso di Laurea magistrale assegna un ruolo fondamentale ai tirocini, istituiti in accordo con Enti pubblici e privati dei due Paesi coinvolti e più in generale del panorama europeo, e alle attività ad essi alternative comunque funzionali all'inserimento nel mondo de lavoro.
Complessivamente, la dotazione di strutturate conoscenze e competenze linguistiche, manageriali e culturali risulta fondamentale per operare su un target internazionale, per sviluppare progetti di gestione e valorizzazione del territorio in ottica turistica e in collaborazione con Enti europei ed extraeuropei, per creare strumenti editoriali e materiali informativi multimediali, per organizzare eventi che richiedano un articolato know-how accanto a consolidate e pertinenti capacità di coordinamento.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

I laureati devono dimostrare l'acquisizione sicura di strumenti metodologici e di conoscenze culturali in grado di rafforzare e completare quelli conseguiti nel primo ciclo; in particolare, devono possedere la capacità di elaborare le conoscenze apprese adattandole alle realtà lavorative e professionali che affronteranno, formulando osservazioni critiche, idee e giudizi originali. Inoltre, dovranno tenere conto non solo del basilare aspetto comunicativo e socializzante della loro attività – che deve essere chiaro ed efficace, in grado di coinvolgere un pubblico vario e composito, non omogeneo linguisticamente e culturalmente –, ma dovranno anche concentrarsi sui lessici disciplinari relativi al turismo e alla promozione culturale, con un costante aggiornamento delle conoscenze gestionali, storico-artistiche, letterarie, antropologiche che fanno parte di questo settore, con particolare attenzione ai nuovi mercati turistici incoming.
In questo quadro complessivo, si possono individuare le seguenti peculiarità:
Ambito linguistico
Lo studente dovrà acquisire conoscenze linguistiche di livello C2.
Prove di verifica orali e/o scritte, eventualmente in itinere durante lo svolgimento dei corsi, esercitazioni linguistiche (lettorati) di sostegno e approfondimento che si affiancano all’insegnamento delle lingue straniere, seminari con possibile richiesta di relazioni scritte e/o orali sono da considerarsi strumenti didattici previsti per la verifica del livello di conoscenze acquisito.
Ambito economico e culturale
Lo studente dovrà inoltre acquisire:
- Conoscenze e capacità di comprensione di livello avanzato nell’ambito delle principali discipline (economiche, antropologiche, geografiche, storiche) coinvolte nella ricerca sulla valorizzazione del territorio, dei beni culturali e dei fenomeni turistici, così come della loro integrazione interdisciplinare
- Conoscenze e capacità di comprensione di livello avanzato nell’ambito delle principali discipline (economiche, antropologiche, geografiche, letterarie, storiche e storico-artistiche) applicabili all’analisi dei fattori attrattivi e delle forme organizzative di sistemi culturali e turistici operanti in contesti territoriali omogenei o integrati.
Prove di verifica orali e/o scritte, eventualmente in itinere durante lo svolgimento dei corsi, partecipazione a visite guidate, a seminari con possibile richiesta di relazioni scritte e/o orali sono da considerarsi strumenti didattici previsti per la verifica del livello di conoscenze acquisito.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Insieme all’annessa formazione storico-culturale ed economica, le lingue costituiscono lo strumento principale per l’approccio al mondo professionale; in tale ottica, si possono individuare alcune linee privilegiate di applicazione dei contenuti appresi:
- Gestione della permanenza sul territorio di fruitori di lingue e culture differenziate
- Elaborazione di progetti e proposte di turismo culturale/ambientale internazionale
- Utilizzo di tecnologie informatiche e multimediali
- Interazione con altri esperti e componenti del settore
In questo quadro complessivo, si possono individuare le seguenti peculiarità:
Ambito linguistico
Il laureato dovrà essere in grado di applicare le conoscenze del livello acquisito nelle mansioni che gli saranno affidate. Le conoscenze acquisite devono essere lo strumento fondamentale da cui partire per districarsi nel mondo del lavoro; i laureati devono però saperle trasferire e usare sul piano pratico, integrandole e applicandole ai contesti di ricerca e/o professionali nei quali si trovano inseriti, con curiosità intellettuale e abilità individuali nel risolvere temi e problemi nuovi o non così consueti, nell’ambito di contesti interdisciplinari connessi al proprio settore di studio.
Le prove di verifica orali e/o scritte (così come le esercitazioni linguistiche che affiancano l’insegnamento delle lingue straniere) tenderanno gradualmente a valutare queste capacità di applicare conoscenze e comprensione per soluzione di problemi non di routine.
Ambito economico e culturale
Il laureato dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite alla progettazione di itinerari e di iniziative turistiche in collaborazione con Enti locali e sovra-locali, alla progettazione in ambito di turismo congressuale, alla progettazione e redazione di strumenti editoriali aggiornati ed efficaci e alla progettazione, al coordinamento e alla gestione di eventi culturali.
Le prove di verifica orali e/o scritte (linguistiche e non), la relazione di tirocinio e la stesura dell’elaborato finale tenderanno gradualmente a valutare queste capacità di applicare conoscenze e comprensione per soluzione di problemi non di routine.

Autonomia di giudizio: 

I laureati in Lingue per lo Sviluppo Turistico del Territorio devono conoscere a fondo le lingue e le culture di riferimento per interagire nei contesti più diversi e operare su un esteso campo di aspetti di carattere culturale e sociale, con capacità di esercitare senso critico, valutazioni e decisioni autonome, sempre fondate sull’analisi dei dati disponibili. Devono pertanto possedere la capacità di elaborare informazioni complesse e/o frammentarie, pervenendo a giudizi originali, che dovranno tenere conto delle responsabilità civiche ed etiche.
Inoltre, i laureati devono acquisire un patrimonio di conoscenze utile alla mediazione culturale e alla comunicazione interculturale di settore, così da esprimere in maniera adeguata informazioni, idee e soluzioni.
Gli esami scritti e orali, i laboratori, le esercitazioni, le simulazioni di casi concreti, l’approfondimento di case history costituiscono lo strumento di valutazione delle capacità acquisite e dell'autonomia di giudizio. Si mirerà così a incoraggiare la facoltà individuale di contestualizzare informazioni e concetti a un sistema di conoscenze coerente.

Abilità comunicative: 

Le abilità comunicative si fondano su una solida competenza in almeno due lingue straniere tra quelle previste nel CdL (Francese, Inglese, Russo, Spagnolo, Tedesco), per le quali è previsto al termine del biennio il raggiungimento del livello C2: è fondamentale che i laureati siano in grado di comunicare in modo chiaro, logico ed efficace e di illustrare applicare gli strumenti metodologici acquisiti a un pubblico vario e composito, non omogeneo culturalmente; dovranno inoltre saper organizzare efficacemente materiale di divulgazione attraverso i più comuni strumenti di presentazione, anche su supporto digitale.
La partecipazione attiva a seminari, azioni di tutorato, esercitazioni, simulazioni, case history, prove scritte in itinere e discussione finale consentiranno di verificare se i risultati attesi sono stati conseguiti.

Capacità di apprendimento: 

I laureati devono aver acquisito gli strumenti per affrontare, in modo originale e autonomo, problematiche specifiche riguardanti lo sviluppo culturale-ambientale e turistico del territorio. Devono altresì poter mettere in pratica quanto appreso, in termini di conoscenze ed esperienze in ambito universitario, per svolgere un’attività professionale in modo autorevole e autonomo, acquisendo anche la capacità di potersi aggiornare culturalmente e professionalmente nel quadro di un necessario apprendimento permanente.
Tali risultati si potranno ottenere tramite l’utilizzo di metodologie didattiche di tipo tradizionale, ma anche con attività di ricerca e di tipo applicativo. Queste ultime attività si svolgeranno nei laboratori didattici e nelle attività di tirocinio o stage, in strutture pubbliche e private, italiane e albanesi, operanti nell’ambito culturale e turistico. Accanto alle verifiche inerenti alle singole attività formative – mediante esami scritti e orali –, l’acquisizione di solide competenze linguistiche e la capacità di elaborare con autonomia e applicare a problemi complessi i diversi apporti disciplinari concorrenti nell’ambito delle scienze culturali e del turismo saranno valutate attraverso la prova finale, che consisterà in una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore.

Prova finale

Caratteristiche della prova finale: 

Con la prova finale i laureandi devono dimostrare di essere in grado di strutturare una ricerca originale con una solida base metodologica e con uso critico delle fonti.
La prova finale consisterà in una tesi elaborata dallo studente sotto la guida di un relatore, secondo le indicazioni di massima definite dal Consiglio interateneo del Corso di Laurea magistrale in Lingue per lo Sviluppo Turistico del Territorio, tenendo conto delle specificità disciplinari.