METODI STATISTICI ED ECONOMICI PER LE DECISIONI

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
0402M21
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-82 - Classe delle lauree magistrali in Scienze statistiche
Dipartimento di afferenza: 
ECONOMIA E STATISTICA "COGNETTI DE MARTIIS"
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Magistrale
4 - Laurea Specialistica
5 - Titolo straniero
6 - Laurea
7 - Laurea di Primo Livello
8 - Laurea Magistrale
9 - Laurea Specialistica

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-82 Scienze statistiche
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:
- possedere solide conoscenze della metodologia statistica e dei suoi aspetti applicativi in almeno alcuni dei diversi campi per i quali la statistica è un essenziale strumento di
indagine, come quello economico, sociale, sanitario, demografico, biomedico, ambientale ed altri ancora, secondo il curriculum di riferimento;
- conoscere leproblematiche dei fenomeni relativi ai contesti applicativi approfonditi nel curriculum;
- possedere un'ottima padronanza degli strumenti logico-concettuali e metodologici per la progettazione ed esecuzione di indagini sperimentali o campionarie per lo studio
dei fenomeni reali;
- conoscere i fondamenti e l'utilizzo dei sistemi di elaborazione dei dati e le problematiche connesse alla creazione, aggiornamento e uso dei data-base;
- essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
I laureati della classe, in particolare, sono in grado di:
- impostare analisi dei dati, attraverso i quali pervenire alla costruzione di modelli atti a spiegare i fenomeni oggetto di studio, individuare e valutare l'importanza delle
variabili o fattori rilevanti, simulare i comportamenti ed offrire soluzioni rendendo evidenti i livelli di rischio connessi alle soluzioni prospettate;
- operare a livelli elevati nel campo dell'analisi quantitativa dei diversi fenomeni.
Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dai corsi di laurea sono in uffici studi e programmazione della pubblica amministrazione e degli enti locali, in uffici
statistici di medio-grandi imprese, in uffici marketing di imprese di produzione e di distribuzione, in società di gestione di sistemi informativi, in istituti di ricerca che
operano nel campo della scienza della vita, in attività di consulenza professionale, con funzioni di elevata responsabilità.
Ai fini indicati i curricula della classe:
- prevedono approfondimenti nei campi riguardanti l'applicazione e la sperimentazione;
- comprendono le corrispondenti attività di laboratorio;
- possono prevedere, in relazione ad obiettivi specifici, attività esterne quali stages e tirocini, presso aziende pubbliche e private.

Il corso di Laurea Magistrale in Metodi Statistici ed Economici per le Decisioni si collega strettamente alla Laurea in Economia e Statistica per le Organizzazioni offerta dal Dipartimento di Economia e Statistica “S. Cognetti De Martiis”. In particolare, vengono ripresi e sviluppati a livello più avanzato i metodi utili per
- analizzare grandi insiemi di dati,
- estrarne modelli statistici e simulare scenari alternativi,
- formulare decisioni empiricamente fondate in campo economico, sociale e organizzativo.
Si tratta di competenze sempre più utili per un lavoro nei campi del marketing, del supporto alle decisioni, dei sistemi informativi, della valutazione delle politiche, della gestione grandi archivi di informazione ecc.
La configurazione dei piani di studio è flessibile. A partire da una base obbligatoria di insegnamenti fondamentali nell'area statistico-matematica ed economica, lo studente può disegnare un percorso prevalentemente orientato alla statistica applicata o all'economia empirica o alle applicazioni quantitative in campo organizzativo-decisionale.
Il Corso di Laurea Magistrale in Metodi Statistici ed Economici per le Decisioni forma professionisti eclettici e flessibili con competenza nelle varie discipline, tale da metter loro in grado di cercare ed acquisire i contributi di specialisti e di confezionare un pacchetto multidisciplinare specifico e adeguato per un ampio ventaglio di problemi.

Il I° anno prevede insegnamenti in prevalenza obbligatori atti a trasmettere, a livello progredito, i fondamenti di matematica, statistica ed economia

Il II° anno prevede, oltre alla prova finale e alle Altre Attività, insegnamenti in prevalenza opzionali che permettono la configurazione individuale di percorsi indirizzati alla statistica applicata, e/o all'economia empirico e/o alle tecniche quantitative in campo organizzativo-decisionale.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Il Corso di Laurea Magistrale in Metodi Statistici ed Economici per le Decisioni offre un percorso formativo basato su una articolata interazione tra discipline teoriche, case studies, analisi empirica e tecnologie informatiche. Gli insegnamenti previsti sono volti per prima cosa a rafforzare le corrispondenti discipline di base trattate durante il corso di studi di primo livello (prevalentemente, ma non solo, in Scienze Statistiche e in discipline economiche), con l'obiettivo di superare il mero apprendimento di teorie e tecniche, ottenendone la piena assimilazione e fornendo la capacità di affrontare lo studio in modo critico e pienamente consapevole. Gli approfondimenti riguardano diversi campi della statistica metodologica e applicata a problemi economici o organizzativi-decisionali. In vista dell'acquisizione di tali conoscenze, alcuni insegnamenti prevedono esplicitamente lo studio di casi applicati che coinvolgono l'uso simultaneo di metodi, tecniche e concetti appresi nell'ambito di insegnamenti fondamentali o più strettamente mono-disciplinari.
Gli esami degli insegnamenti principali, e ancor più le verifiche legate a laboratori e seminari, prevedono regolarmente domande e task che richiedono l’analisi di scenari articolati, riconducibili ai casi studio già trattati nelle lezioni solo in linea generale; lo studente è quindi chiamato esplicitamente a combinare in modo flessibile e consapevole competenze e nozioni diverse che dovrà articolare in modo corretto. Tale metodologia permette di valutare efficacemente che l’effettiva preparazione dello studente non solo sia ampia, ma vada anche al di là del mero nozionismo.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Il Corso di Laurea Magistrale in Metodi Statistici ed Economici per le Decisioni forma professionisti eclettici e flessibili con competenza nelle varie discipline, tale da metter loro in grado di cercare ed acquisire i contributi di specialisti e di configurare le loro competenze multidisciplinari volta a volta in modo specifico e adeguato per un ampio ventaglio di problemi.
Il laureato è in grado di
- progettare indagini statistiche;
- creare e gestire grandi dataset;
- usare i dati per assistere le decisioni di imprese o enti pubblici;
- costruire e gestire modelli che permettono di analizzare empiricamente il comportamento degli agenti economici (consumatori, famiglie, imprese ecc.) o di sistemi di agenti (mercati, organizzazioni ecc.) e simularne le scelte di fronte a scenari diversi.
Tali obiettivi di formazione vengono raggiunti mediante un’ampia gamma di insegnamenti di natura applicata, unitamente a seminari e laboratori, dove le potenzialità di comprensione della realtà proprie delle teorie e dei metodi analitici sono al centro del processo di apprendimento, garantendo il massimo supporto alle decisioni operative necessarie negli specifici ambiti.
Gli esami degli insegnamenti principali, e ancor più le verifiche legate a laboratori e seminari, prevedono regolarmente domande e task che richiedono l’analisi di scenari articolati, la scelta delle specifiche tecniche di analisi, la comprensione e descrizione dei risultati; lo studente è quindi chiamato direttamente a dimostrare di saper applicare le proprie competenze in modo analogo a quanto sarà necessario in un futuro contesto professionale. Tale metodologia permette di valutare efficacemente che la preparazione dello studente si traduca nell’effettiva capacità di coniugare concetti teorici e realtà operativa, sfruttando appieno la formazione ricevuta.

Autonomia di giudizio: 

L'utilizzo corretto e consapevole dei dati è componente fondamentale della deontologia professionale dello statistico, che deve essere in grado di riconoscere ed evitare interpretazioni strumentali della realtà fattuale. In tutti gli insegnamenti di ambito statistico, quindi, i docenti stimolano gli studenti a considerare i rischi di cattiva interpretazione dei risultati delle diverse metodologie di raccolta ed elaborazione dei dati, puntando ad accrescere le loro capacità di giudizio consapevole ed autonomo attraverso un puntuale lavoro di analisi critica.
Allo stesso tempo, gli insegnamenti di ambito maggiormente economico seguono un approccio che sollecita la valutazione critica degli assunti comportamentali su cui la teoria economica è fondata, nonché l’attenzione alle ricadute in tal senso dei comportamenti e delle scelte individuali e collettive nella valutazione di impatto sul benessere collettivo.
I contenuti degli insegnamenti prestano particolare attenzione non solo alla possibilità di scelta fra diverse tecniche per l'analisi e la soluzione dei problemi, ma anche al confronto tra diversi approcci metodologici - sia in statistica che in economia - che possono essere adottati per la risoluzione dei problemi.
Gli esami degli insegnamenti principali, e ancor più le verifiche legate a laboratori e seminari, prevedono regolarmente domande e task che richiedono l’effettuazione di scelte non univoche dove lo studente è chiamato esplicitamente a decisioni che dovrà giustificare in modo argomentativo. Tale metodologia permette di valutare efficacemente anche l’effettiva capacità di giudizio autonomo e critico dello studente.

Abilità comunicative: 

L'insegnamento della statistica e delle applicazioni empiriche in economia prevede come elemento conclusivo del processo di indagine statistica la comunicazione dei propri risultati al pubblico o a specifici committenti. Tra i suoi obiettivi, quindi, va annoverato il miglioramento della capacità di comunicare in modo intellegibile e convincente con diverse figure professionali.
Per questo, nelle lezioni degli insegnamenti principali e della didattica complementare dei laboratori e seminari gli studenti sono chiamati regolarmente a discutere e commentare le argomentazioni proposte dai docenti, sia in modo immediato e spontaneo sia in modo preparato con assegnazione preventiva di questo tipo di compito.
Negli esami degli insegnamenti principali, e ancor più nelle verifiche legate a laboratori e seminari, lo studente è sempre chiamato, in via orale o scritta a seconda di quanto prevede il singolo insegnamento, ad una esposizione concisa ma articolata e autosufficiente delle proprie argomentazioni: un elaborato poco comprensibile e confuso, anche se formalmente corretto, ottiene valutazioni più basse. Tale metodologia permette di verificare efficacemente anche la capacità di comunicazione dello studente.
Per sviluppare le capacità di relazione e comunicazione risulta cruciale anche il lavoro di preparazione della tesi di laurea magistrale, importante momento di formazione e crescita. La commissione di laurea valuta anche, durante la seduta, la capacità del laureando di presentare efficacemente e chiaramente i temi del proprio elaborato, anche ai non specialisti dello specifico argomento, nonché di fornire risposte coerenti ed informative alle domande che gli vengono poste.

Capacità di apprendimento: 

Nelle lezioni degli insegnamenti principali e della didattica complementare dei laboratori e seminari, i docenti del corso di studi trasmettono, insieme ed oltre ai contenuti specifici dei corsi, un metodo scientifico razionale di studio e approccio ai problemi, ponendo le basi perché gli studenti possano estendere ed approfondire autonomamente in modo efficiente le conoscenze già apprese. Gli esami degli insegnamenti principali, e ancor più le verifiche legate a laboratori e seminari, sono impostati su una logica di problem solving articolato: lo studente è chiamato a affrontare situazioni realistiche e relativamente complesse in cui è spesso implicita la necessità di approfondire e connettere le conoscenze acquisite. Tale metodologia permette di valutare efficacemente anche l’effettiva capacità di apprendimento dello studente.
Tale abilità viene poi ulteriormente rafforzata durante la redazione della tesi di laurea, nella quale lo studente viene seguito in modo dettagliato e fortemente interattivo dal docente relatore. Quest’ultimo, durante il lavoro di redazione della prova finale, verifica le capacità di auto-apprendimento già acquisite dal laureando, andando a colmare eventuali incertezze e lacune. In questo modo il laureato sarà in futuro in grado di approfondire nuovi temi di interesse - che abbiano origine nella attività professionale o in una eventuale ulteriore prosecuzione degli studi - in modo autonomo ed efficace.

Prova finale

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale del Corso di Laurea Magistrale in Metodi Statistici ed Economici per le Decisioni consiste in una tesi scritta elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di uno o più docenti relatori.