GIURISPRUDENZA

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
004501
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale a Ciclo Unico
Classe di laurea: 
LMG/01 - Classe delle lauree magistrali in giurisprudenza
Dipartimento di afferenza: 
GIURISPRUDENZA
Durata in anni: 
5
Crediti: 
300
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo di Scuola Superiore
2 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea
3 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea di Primo Livello
4 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Magistrale
5 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Specialistica
6 - Titolo di Scuola Superiore e Titolo straniero
7 - Titolo di Scuola Superiore

Obiettivi formativi

Il corso è principalmente orientato alla formazione delle tradizionali professioni giuridiche (avvocati, magistrati, notai). Esso si prefigge pertanto l’obiettivo di far acquisire agli studenti una conoscenza dei settori principali dell’ordinamento tanto nei loro fondamenti, quanto nelle loro caratteristiche più specifiche, nonché la padronanza degli strumenti metodologici necessari per l’autoaggiornamento del giurista e per l’approfondimento di singoli argomenti.
Il percorso formativo, nel rispetto dell’apprendimento dei settori giuridici classici, si snoda con modalità qualitative e quantitative aggiornate secondo le prospettive di orientamento e di lavoro del giurista in un ambito sempre più internazionalizzato e in cui sempre più forti sono gli intrecci tra le grandi famiglie degli ordinamenti giuridici. A tal fine il corso è volto anche a familiarizzare lo studente con il linguaggio giuridico di almeno una lingua straniera.
Nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti della classe di laurea, il corso intende inoltre fornire agli studenti una adeguata consapevolezza della logica ed argomentazione giuridica e forense, oltre che consentire l’acquisizione di quelle conoscenze storiche che consentano di valutare gli istituti del diritto attuale anche nella prospettiva della loro evoluzione nel tempo.
Dopo aver conseguito la laurea magistrale lo studente potrà accedere a corsi di terzo livello, quali master e dottorati di ricerca, oltreché ai percorsi formativi specificamente destinati all’avvio alle professioni forensi (Scuola di specializzazione per le professioni legali).

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Il Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza è principalmente finalizzato a far acquisire ai propri laureati una conoscenza dei settori principali dell’ordinamento giuridico tanto nei loro fondamenti, quanto nelle loro caratteristiche più specifiche; la padronanza degli strumenti culturali e metodologici necessari per un’adeguata impostazione di questioni giuridiche generali e speciali, il possesso degli strumenti di base utili per il successivo aggiornamento della proprie competenze e per l’approfondimento di singoli argomenti.
I laureati magistrali in Giurisprudenza disporranno di un'adeguata padronanza delle linee portanti del sistema normativo italiano nei suoi diversi aspetti pubblicistici e privatistici. Conosceranno, nelle loro linee fondamentali, il sistema delle relazioni internazionali e il diritto europeo, tanto dell'U.E. che di singoli Stati. Avranno conseguito quelle conoscenze storiche e di teoria generale che risultano necessarie per valutare principi e istituti del diritto attuale anche alla luce della loro evoluzione nel tempo. Saranno in grado di comprendere singole norme, inquadrandole nel sistema normativo al quale appartengono, di individuarne radici e modelli in un'ottica di comparazione, che tenga conto degli intrecci tra le grandi famiglie degli ordinamenti giuridici, di comprenderne le implicazioni di ordine politico-economico.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

I laureati magistrali in Giurisprudenza acquisiscono la capacità di applicare le proprie conoscenze alla soluzione di specifici problemi giuridici in contesti professionali diversi, da quelli propri delle professioni legali tradizionali a quelli specifici dei giuristi inseriti in imprese pubbliche e private, nei diversi settori della pubblica amministrazione, in istituzioni comunitarie ed in organizzazioni internazionali.

Autonomia di giudizio: 

I laureati magistrali in Giurisprudenza acquisiscono la capacità di raccogliere e interpretare i dati di fatto, molteplici e sempre differenti, al fine di formulare giudizi autonomi, che posso richiedere elaborazioni originali, integrando le conoscenze acquisite durante il corso per aggiornarle di fronte alla evoluzione giuridica e sociale. Ai fini dell'acquisizione di tale capacità una particolare attenzione sarà dedicata agli aspetti metodologici, sia nell'ambito dei singoli corsi che dei seminari e della preparazione della dissertazione scritta conclusiva.

Abilità comunicative: 

I laureati magistrali in Giurisprudenza acquisiscono la capacità di comunicare informazioni, idee e soluzioni a interlocutori non specialisti, acquisendo le informazioni necessarie a risolvere i problemi proposti e prospettandone le possibili soluzioni, ed eventualmente svolgendo un ruolo di mediazione rispetto ad ulteriori interlocutori specialisti nel campo del diritto o in settori collegati. Le abilità comunicative, espresse anche in forma scritta nelle relazioni a seminari e nella dissertazione finale, saranno potenziate dalla conoscenza di una lingua giuridica straniera. Particolare importanza per l'acquisizione di adeguate abilità comunicative hanno le attività relative all'acquisizione di una lingua straniera, di ulteriori conoscenze linguistiche, di abilità relazionali.

Capacità di apprendimento: 

I laureati magistrali in Giurisprudenza acquisiscono le capacità di approfondimento e di autonomo aggiornamento che consentono al professionista di integrare le conoscenze acquisite durante gli studi con quelle dovute alle evoluzioni del sistema giuridico.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN GIURISPRUDENZA / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E' QUELLA DI DOTTORE MAGISTRALE.

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste nella redazione di un elaborato scritto in una delle materie del Corso di studio ed è volta accertare il possesso capacità espositive, logico-metodologiche e giuridiche adeguate all'attività del giurista nel campo delle professioni legali e dello studio scientifico del diritto.