SCIENZE AMMINISTRATIVE E GIURIDICHE DELLE ORGANIZZAZIONI PUBBLICHE E PRIVATE

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
004505
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-63 - Classe delle lauree magistrali in Scienze delle pubbliche amministrazioni
Dipartimento di afferenza: 
GIURISPRUDENZA
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea Magistrale
2 - Laurea Specialistica
3 - Laurea
4 - Laurea di Primo Livello
5 - Titolo straniero
6 - Laurea Magistrale
7 - Laurea Specialistica
8 - Laurea
9 - Laurea di Primo Livello

Obiettivi formativi

Il corso di laurea magistrale in "Scienze amministrative e giuridiche delle organizzazioni pubbliche e private" mira a formare una figura professionale capace di rispondere alle nuove esigenze di efficienza, efficacia ed economicità delle amministrazioni complesse, con competenze adeguate per affrontare problemi giuridici, amministrativi,
gestionali e del personale e rapportarsi efficacemente con altri soggetti pubblici e privati. Si tratta di una figura professionale di alto profilo, con solide competenze che non si limitano all'ambito locale o nazionale, ma che hanno un respiro europeo ed internazionale.
A tal fine il corso di laurea magistrale fornisce una solida preparazione multidisciplinare giuridica, economica, aziendalistica, gestionale e politico sociale, volta alla comprensione approfondita dei meccanismi di funzionamento di tali organizzazioni.
Obiettivi specifici del corso sono:
- ampliare la capacità degli studenti di applicare nei processi decisionali sia in ambito giuridico che economico-aziendalistico le conoscenze di base già acquisite nelle lauree triennali;
- creare competenze generali ma nello stesso tempo capaci di intervenire in ambiti e problematiche specifici delle varie organizzazioni da intendersi come organismi complessi caratterizzati dall'interazione delle decisioni tra le varie aree.
Il percorso formativo della laurea magistrale in " Scienze amministrative e giuridiche delle organizzazioni pubbliche e private" permette agli studenti di seguire un indirizzo più nazionale (con particolare attenzione alle tematiche tributarie e della previdenza sociale e dell'ambiente) ed uno più europeo, quest'ultimo caratterizzato dall'esame delle
problematiche dell'integrazione europea, del mercato del lavoro e dei mercati finanziari della comunità.
Dall'a.a. 2014-2015 sono inoltre offerti insegnamenti in modalità didattica a distanza rivolti a quanti abbiano difficoltà a frequentare le lezioni e specialmente agli studenti lavoratori, in una prospettiva di life long learning. Ci si rivolge in particolare a dipendenti pubblici e a coloro che operano in organizzazioni private che svolgano la loro attività in collaborazione, nei confronti o per conto di amministrazione pubbliche, o siano comunque da queste finanziate, con l'obiettivo di fornire loro conoscenze anzitutto giuridiche - ma anche in ambito economico, informatico e sociologico - utili a operare con ruoli di maggiore responsabilità all'interno delle organizzazioni di appartenenza oltre che a un'eventuale riqualificazione professionale.
A tal fine sono erogati corsi rivolti all'approfondimento delle attività degli enti pubblici ove più forte è l'influenza dell'ordinamento UE: dai contratti ai servizi pubblici, al diritto dell'ambiente. Ulteriori corsi approfondiscono le caratteristiche organizzative degli stessi enti determinate dagli ordinamenti nazionali (es. rapporto di impiego pubblico, responsabilità penale dei dipendenti pubblici, dinamiche della contrattazione collettiva), pur con attenzione alla tradizione giuridica europea e agli elementi a questa comuni.
La ripartizione dei crediti fra materie affini e materie caratterizzanti permette agli studenti di costruire percorsi di approfondimento differenziati a seconda degli interessi personali e dell'orientamento professionale. In particolare si approfondiscono da un lato le conoscenze giuridiche e politico sociali a livello europeo ed internazionale e dall'altro si
applicano le conoscenze economiche alle politiche pubbliche e alle strategie delle organizzazioni.
Questa possibilità agevola, inoltre, il passaggio di studenti da precedenti ordinamenti, da altre sedi Universitarie e rappresenta una modalità flessibile di fronte ad eventuali modifiche di regolamenti. Nel percorso formativo l'attività di studio dello studente si intende coperta per il 70% da impegno personale. Si offre la possibilità di frequentare corsi in modalità didattica a distanza e in lingua inglese, oltre alla opportunità di sostenere in tale lingua la prova finale, al fine di fornire una preparazione adeguata per entrare in un mondo del lavoro internazionale.
I corsi prevedono una didattica interattiva ove le tradizionali lezioni frontali si alternano a partecipazione diretta degli studenti.
Nel mercato del lavoro tali figure sono destinate non solo ad imprese della Pubblica Amministrazione ma imprese che con essa interagiscono o sono controllate da enti pubblici, oltre che ad organizzazioni no profit.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

I laureati magistrali saranno in grado di comprendere i caratteri organizzativi delle medie e grandi organizzazioni pubbliche e private (istituzioni pubbliche, imprese, no profit) e di utilizzare nozioni delle scienze economiche e giuridiche per affrontare i corrispondenti problemi di gestione e pianificazione. Le nozioni saranno apprese attraverso i corsi fondamentali nella materie giuridiche ed economico-gestionali, con un ulteriore approfondimento nelle tematiche relative alla gestione del personale, all'approvvigionamento di beni e servizi, alle relazioni industriali, alle problematiche ambientali ed ai mercati finanziari. La conoscenza di una lingua straniera è verificata attraverso l’acquisizione di 6 crediti formativi. Parte fondamentale della preparazione dei laureati magistrali sarà inoltre svolta attraverso l’esame di casi studio, nonché attraverso seminari e tirocini.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

I laureati debbono essere capaci di proporre soluzione organizzative innovative che tengano conto di vincoli e opportunità derivanti dall'integrazione europea e dalla globalizzazione, oltreché delle più moderne tecnologie. L'apprendimento delle nozioni proprie delle scienze amministrative, economiche e giuridiche è a tal fine corredato dall'analisi e sperimentazione delle stesse, anche secondo la metodologia del c.d. learning by doing, attraverso seminari, anche in modalità a distanza, in occasione dell'elaborazione della tesi di laurea, e con lo svolgimento di tirocini.

Autonomia di giudizio: 

I laureati magistrali alla fine del percorso di studio saranno in grado di elaborare proprie valutazioni dei problemi delle pubbliche amministrazioni loro sottoposti, esplicitando anche i criteri con cui vi sono pervenuti. Per valorizzare ed approfondire le capacita dello studente di ricostruzione ed organizzazione critica delle problematiche economiche e giuridiche, la didattica procederà con il metodo dello studio di casi singoli presentati dagli operatori delle diverse organizzazioni e/o l'analisi di dati disponibili nelle statistiche pubbliche e private. La capacità dello studente di autonomia di giudizio verrà valutata attraverso relazioni scritte e presentazioni con discussant.

Abilità comunicative: 

I corsi prevedono una didattica interattiva ove le tradizionali lezioni frontali si alternano a partecipazione diretta degli studenti sia come relatori sia come discussant. Acquisiranno quindi la capacità di essere chiari, concisi e costruttivi nelle presentazioni, ma al contempo pronti a rivedere le posizioni e le conclusioni raggiunte a fronte di critiche o nuove informazioni rilevati sopraggiunte durante il dibattito.
I laureati magistrali alla fine del percorso di studio saranno in grado di presentare sia in italiano che in inglese i risultati delle loro ricerche in forma scritta ed orale durante i seminari aperti al pubblico e nella discussione della prova finale, che saranno i momenti di valutazione dei risultati raggiunti.

Capacità di apprendimento: 

L'interdisciplinarità specifica del corso si manifesta nella capacità da un lato di cogliere le implicazioni economiche delle norme giuridiche e dall'altro di trovare le norme appropriate per la soluzione di problemi loro sottoposti. Questa formazione permette, di fronte a nuovi problemi, di avere un bagaglio di riferimenti a cui poter attingere e da cui partire per ulteriori ricerche. Gli studenti acquisiscono, quindi, oltre alle competenze tecniche specifiche dei settori disciplinari studiati, il metodo di apprendimento e di corretto approccio ai problemi in vista di successivi aggiornamenti. Questo risultato potrà anche essere verificato durante i tirocini previsti.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN SCIENZE AMMINISTRATIVE E GIURIDICHE DELLE ORGANIZZAZIONI PUBBLICHE E PRIVATE/ LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “DOTTORE MAGISTRALE”

Caratteristiche della prova finale: 

Un elaborato scritto, eventualmente in lingua inglese, sara' il frutto di una ricerca applicata in campo economico-giuridico che mostri la capacita' di affrontare un problema, con una qualche originalita', selezionando opportunamente gli strumenti disponibili.
Il lavoro di ricerca verra' presentato in sede di discussione di laurea dove la commissione, con l'ausilio di un controrelatore, dovra' vagliare la solidita' della preparazione del candidato e l'originalita' del suo lavoro di ricerca.