EUROPEAN LEGAL STUDIES

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
0703M21
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-90 - Classe delle lauree magistrali in Studi europei
Dipartimento di afferenza: 
GIURISPRUDENZA
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Inglese
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea Magistrale
2 - Laurea
3 - Laurea di Primo Livello
4 - Laurea Specialistica
5 - Titolo straniero
6 - Laurea Magistrale
7 - Laurea Specialistica
8 - Laurea di Primo Livello
9 - Laurea

Obiettivi formativi

La laurea magistrale si propone la formazione di un giurista di taglio europeo. Gli accordi didattici, da anni esistenti con Università straniere riguardanti scambi di docenti e studenti, consentono da tempo una didattica integrata con corsi in materie giuridiche straniere, adatti a questa laurea magistrale.
I laureati in questo corso di laurea magistrale devono:
- entrare in possesso di conoscenze specialistiche, sia metodologiche sia culturali sia professionali, prevalentemente (anche se non esclusivamente) giuridiche, che li pongano in grado di percepire e gestire le problematiche che si presentano dall'incontro con gli ordinamenti giuridici, economici e sociali degli stati appartenenti all'Unione Europea;
- a tale scopo debbono possedere conoscenze multidisciplinari che consentano loro di inserirsi nel mondo del lavoro assumendo sin dall'inizio del rapporto posizioni di responsabilità sia che operino in imprese private, nazionali e multinazionali, sia che operino presso amministrazioni pubbliche o istituzioni nazionali o sovranazionali operanti negli Stati dell'Unione Europea o nell'ambito di essa;
- le loro conoscenze non debbono essere soltanto teoriche ma anche adeguatamente supportate da un'esperienza applicativa e che consenta loro di percepire la dimensione sperimentale delle nozioni giuridiche comparate e internazionali nei vari ambiti in cui si dispiega la dimensione europea dei fenomeni giuridici ed economici;
- acquisire avanzate conoscenze giuridiche transnazionali sia di diritto degli Stati europei sia comparatistiche sia storico-istituzionali europee idonee all'attività del giurista nell'U.E., negli Stati dell'U.E. ed in altri ad essa collegati, quale esperto, consulente, operatore e professionista nel campo del diritto e della pratica giuridica;
- acquisire competenze elevate necessarie a svolgere funzioni di alta responsabilità - in organizzazioni pubbliche e private - capaci di interagire con le istituzioni europee in ambiti transnazionali europei e ad operare nello scenario emergente dal sistema multiplo di governo dell'Unione Europea;
- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta ed orale, la lingua inglese e possedere adeguate conoscenze di almeno una lingua dell'Unione Europea oltre all'italiano.
Il percorso formativo, nel rispetto dell'apprendimento dei settori giuridici classici, si snoda con modalità qualitative e quantitative aggiornate secondo le prospettive di orientamento e di lavoro del giurista in un ambito sempre più internazionalizzato e in cui sempre più forti sono gli intrecci tra le grandi famiglie degli ordinamenti giuridici.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

I laureati conosceranno le linee portanti del diritto in dimensione europea, ivi compresa la sua proiezione transnazionale, con competenze multilinguistiche e con la consapevolezza dei nessi fra i profili giuridici e quelli storici, politologici, sociologici ed economici. Tale risultato sarà acquisito attraverso lezioni frontali, integrate da interventi di docenti ed operatori esterni anche in co-docenza, nonché attraverso attività seminariali, e con una verifica dell’apprendimento con prove o esposizioni scritte o orali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

La capacità applicativa sarà consolidata privilegiando l’analisi di problematiche concrete in forma seminariale o comunque in piccoli gruppi di lavoro, con discussione ed esposizione pubblica e anche con eventuale redazione di atti e documenti poi soggetti a correzione e valutazione.

Autonomia di giudizio: 

Il laureato magistrale possederà la capacità di individuare le soluzioni adeguate ai problemi giuridici con cui dovrà confrontarsi nella sua attività utilizzando i dati normativi e con la consapevolezza degli interessi economici in gioco. In particolare, saprà adattare al caso concreto l'interpretazione più appropriata che risulti dal complesso di fonti normative nazionali, straniere, europee. La maturazione di tali capacità avviene sia attraverso le attività seminariali sia nella redazione della dissertazione finale, ciascuna delle quali sarà valutata previa discussione con l'interessato.

Abilità comunicative: 

I laureati magistrali saranno in grado di illustrare con relazioni scritte e orali, anche totalmente in lingua inglese, problematiche giuridiche o giuridico-economiche e possibili percorsi atti a risolverle; sapranno inoltre impartire adeguate istruzioni per la corretta esecuzione della decisione presa. Tali risultati saranno raggiunti attraverso esercitazioni e seminari, la redazione della dissertazione finale ed eventuali stages e tirocini; saranno verificati al termine di tali attività previa discussione con l'interessato.

Capacità di apprendimento: 

I laureati magistrali possederanno le conoscenze bibliografiche nonchè gli strumenti metodologici, concettuali ed informatici sia per affrontare i continui aggiornamenti del diritto tanto dell'Unione quanto dei singoli Stati sia per effettuare i necessari approfondimenti delle problematiche che si presenteranno loro, tenendo conto del contesto economico-sociale dei Paesi Europei; possederanno altresì la capacità di avvalersi della dottrina e della pratica giuridica tanto a livello europeo quanto a livello di singoli Stati componenti per affrontare autonomamente problematiche giuridiche o giuridico-economiche non studiate nel percorso universitario. Tale capacità sarà raggiunta attraverso esercitazioni e/o seminari, la redazione della dissertazione finale ed eventuali stages e tirocini e sarà verificata nella valutazione finale di tali attività operata previa discussione con l'interessato.

Prova finale

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste in un elaborato scritto, anche in lingua straniera, redatto con metodo scientifico, su un argomento, circoscritto e commisurato al numero dei crediti, di ambito o contesto europeo nei settori insegnati, che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacità di ricercare, analizzare e/o operare in modo autonomo e con un buon livello di comunicazione verificato in sede di discussione.