POLITICHE E SERVIZI SOCIALI

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
009505
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-87 - Classe delle lauree magistrali in Servizio sociale e politiche sociali
Dipartimento di afferenza: 
CULTURE, POLITICA E SOCIETA'
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea Magistrale
5 - Titolo straniero

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi della laurea magistrale si differenziano, almeno in parte, in relazione a diversi profili di laureati che si intendono formare.
La laurea si propone in primo luogo un completamento ed una integrazione del percorso formativo della laurea triennale in Servizio sociale (anche per garantire ai laureati magistrali che provengano da tale triennio la possibilità di accesso all'esame di stato per l'iscrizione alla sezione A dell'albo degli Assistenti sociali) e percorsi di aggiornamento e specializzazione per assistenti sociali già in servizio (al pari interessati all'acquisizione del titolo di assistente sociale specialista, albo A dell'Ordine). Per questo il laureato dovrà possedere:
- una conoscenza avanzata delle politiche sociali, delle teorie del servizio sociale e delle discipline giuridiche di riferimento;
- le competenze per la decodifica di bisogni complessi delle persone, delle famiglie, dei gruppi e del territorio, per la formulazione di diagnosi sociali, per la gestione e l'organizzazione di risorse sia pubbliche che del privato sociale ai fini della presa in carico di specifiche situazioni e per un più ampio lavoro orientato alla comunità;
- una capacità di utilizzo e sperimentazione di metodologie avanzate e innovative di servizio sociale, soprattutto in relazione alla gestione di casi complessi.
In secondo luogo la laurea si propone di formare le figure di responsabili dell'organizzazione, gestione e direzione di Servizi Sociali, i quali dovranno possedere:
- abilità di organizzazione e gestione manageriale dei servizi sociali e socio-sanitari, pubblici e di privato sociale con attenzione alle dinamiche relazionali, alla gestione di risorse umane, all'organizzazione delle risorse e delle strutture e la gestione economica di enti, servizi ed organizzazioni;
- competenze per la comunicazione e la gestione dell'informazione;
- capacità in ordine a possibili funzioni di consulenza a persone, organizzazioni ed istituzioni.
In terzo luogo la laurea si propone di formare una figura di esperto nella programmazione delle politiche e dei servizi sociali che dovrà possedere:
- competenze metodologiche di ricerca sociale, relative al rilevamento e al trattamento dei dati utili alla comprensione del funzionamento delle società complesse e del funzionamento delle politiche e dei servizi;
- competenze per progettare sistemi integrati di benessere locale e attivare e gestire politiche di protezione sociale di individui, gruppi e comunità, di tutela dei diritti sociali, di sviluppo locale partecipato, ecc.
Ai fini indicati, il curriculum del corso di laurea magistrale prevederà insegnamenti comuni e insegnamenti orientati ai tre profili, con riferimento alle discipline caratterizzanti indicate nella tabella ministeriale e alle discipline affini e integrative indicate nella tabella di Facoltà.
L'acquisizione di competenze qualificanti è garantita inoltre tramite un tirocinio obbligatorio presso enti ed amministrazioni pubbliche, imprese ed enti privati e/o di privato sociale in cui è presente il servizio sociale professionale. Verrà privilegiata la scelta di correlare il tirocinio alla tesi di laurea che completerà il percorso formativo.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Il percorso formativo proposto consente di integrare le conoscenze di base acquisite durante il corso di studi di primo livello della laurea in Servizio sociale o in discipline affini (Scienze Politiche, Scienze dell_amministrazione, Sociologia, ecc.). L'obiettivo è _ anche a seconda del percorso prescelto dallo studente _ di consentire l_acquisizione o di una conoscenza approfondita di specifiche tematiche connesse alla funzione del professionista del Servizio sociale (in particolare quelle ad elevata complessità o di nuova e ancora poco esplorata emergenza), o necessarie per chi si proponga di svolgere funzioni di gestione, direzione e coordinamento di servizi sociali e di programmazione delle relative politiche. Tali conoscenze e capacità sono coerenti con quanto previsto per la figura dell_Assistente sociale specialista, così come descritta nella legge sull_Ordine professionale e il relativo Esame di Stato per l_iscrizione all_Albo A dello stesso Ordine, nonché con le esigenze della gestione di politiche e servizi sociali così come emergono negli studi e nelle analisi più attuali condotte sia nel nostro Paese, sia nella prospettiva comparata che guarda alla dimensione Europea.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Il laureato magistrale in Politiche e servizi sociali è chiamato ad applicare le conoscenze e competenze acquisite nei contesti di lavoro propri della professione, laddove si presenti la necessità di gestione di casi complessi o connotati dal fatto di porre alle organizzazioni di servizio domande nuove e di elevata problematicità. Il laureato magistrale dovrà essere in condizione di rispondere in maniera adeguata all_esigenza _ sempre più presente _ di interagire efficacemente con altre figure professionali in équipes pluriprofessionali e/o nella collaborazione tra servizi diversi, in gruppi di lavoro su tematiche specifiche che richiedano approcci interdisciplinari e interistituzionali. E_ contestualmente chiamato _ nell_eventuale assunzione di funzioni di direzione di servizi o di programmazione di politiche sociali _ ad applicare le proprie competenze alla conduzione di gruppi di lavoro e alla gestione del relativo personale, alla definizione di linee progettuali di specifici servizi, alla partecipazione a tavoli di concertazione soprattutto a livello territoriale, allo svolgimento di funzioni dirigenziali in ordine alla programmazione delle politiche.

Autonomia di giudizio: 

La formazione chiaramente interdisciplinare – con insegnamenti nei settori delle discipline specifiche del servizio sociale (corsi avanzati), politologiche, sociologiche, giuridiche, psicologiche, economiche, statistiche – integrata da un tirocinio obbligatorio in ambiti di servizi e di politiche sociali, a contatto con figure qualificate che ricoprono ruoli di coordinamento e di programmazione, ha come obiettivo quello mettere in condizione il laureato di operare una buona sintesi delle differenti dimensioni implicate nel lavoro sociale. Tale sintesi presuppone la capacità di integrare le conoscenze e le competenze acquisite, indispensabile per gestire la complessità delle situazioni e delle istituzioni, nonché di formulare giudizi e di elaborare strategie di intervento sulla base di informazioni limitate o incomplete. La consapevolezza delle implicazioni etiche e sociali dell'agire nel campo delle politiche e dei servizi e nelle relazioni di aiuto – componente essenziale della deontologia professionale dell'Assistente sociale – costituisce un ambito di riflessione da sviluppare anche in relazione a quelle nuove esigenze e problematiche con cui il laureato magistrale è chiamato a confrontarsi.

Abilità comunicative: 

I laureati acquisiscono capacità di comunicare e di discutere con docenti e colleghi, in primo luogo nei momenti della didattica che – trattandosi di corso di laurea magistrale – intende essere quanto più possibile partecipata e implicare un ruolo attivo degli studenti in attività anche di carattere seminariale. Per affinare le capacità di relazione e comunicazione risulta inoltre cruciale il periodo di tirocinio obbligatorio che consente un approfondito contatto con istituzioni e servizi diversi, con particolare attenzione alla dimensione del lavoro interprofessionale e interistituzionale. Particolare rilevanza, ai fini della capacità di comunicazione dei risultati ottenuti e delle competenze acquisite nel periodo di tirocinio, risulta la relazione scritta che è richiesta a conclusione dell'esperienza svolta. Infine, le abilità comunicative sono affinate nel lavoro di preparazione della tesi di laurea magistrale, in genere strettamente correlata alla stessa esperienza di tirocinio, costituendone uno sviluppo in termini di approfondimento teorico-metodologico.

Capacità di apprendimento: 

Sia nell'impostazione della didattica che nelle funzioni di tutoring dell'esperienza di tirocinio e della preparazione della tesi di laurea, i docenti hanno l'obiettivo di trasmettere, insieme ed oltre i contenuti disciplinari previsti, un metodo scientifico razionale di studio e approccio ai problemi. Ciò per mettere in grado il laureato di affrontare in modo autonomo ed efficace le esigenze di aggiornamento e di studio dei problemi che loro si porranno nello svolgimento della vita professionale.

Ambiti occupazionali e accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso a: M1, M2, DR, corso di specializzazione.

Le caratteristiche della Laurea Magistrale in Politiche e servizi sociali la rendono spendibile a livello nazionale ed europeo. Essa copre le esigenze di formazione di Assistenti sociali specialisti e di quadri, funzionari e dirigenti di settori delle politiche sociali, aventi, quali principali contesti occupazionali, gli enti locali, i consorzi socio-assistenziali, le aziende ASL e ospedaliere, i servizi sociali del Ministero di Giustizia, le organizzazioni del terzo settore (cooperative, associazioni e volontariato), la libera professione. Per gli Assistenti sociali il profilo della Laurea magistrale ha come sbocchi occupazionali gli ambiti lavorativi previsti per gli iscritti alla Sezione A dell_Albo dell_Ordine degli AA.SS.
Le professioni indicate studiano e descrivono le strutture dei sistemi sociali, i gruppi sociali e le istituzioni che li costituiscono progettano interventi nel campo delle politiche e dei servizi sociali studiano l'origine e l'evoluzione del modo di vivere dei popoli, del loro agire collettivo e delle strutture sociali che li hanno caratterizzati ricostruiscono la loro cultura materiale e la loro storia attraverso reperti provenienti da scavi o da altre metodologie di indagine archeologica. Studiano la natura e l'uso della superficie terrestre individuando le interrelazioni fra fenomeni fisici, naturali e antropici, il clima, la flora, la fauna e le implicazioni sulle attività umane e sull'organizzazione sociale, politica ed economica dei luoghi. La professione di Assistente sociale specialista, classificata nella categoria, è regolata dalle leggi dello Stato.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN POLITICHE E SERVIZIO SOCIALE / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “DOTTORE MAGISTRALE”

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale del Corso di Laurea magistrale in Politiche e servizi sociali consiste in una tesi scritta elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di uno o più docenti relatori. L'importanza rivestita dal tirocinio quale momento formativo e di confronto con la dimensione operativa dei ruoli e delle funzioni cui la laurea magistrale prepara, rende opportuno uno specifico collegamento tra l'esperienza e la prova finale, al fine di verificare le complessive abilità acquisite dallo studente e le capacità di raccordare conoscenze teoriche e competenze operative ad un livello avanzato.