AREA & GLOBAL STUDIES FOR INTERNATIONAL COOPERATION

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
0401M22
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-81 - Classe delle lauree magistrali in Scienze per la cooperazione allo sviluppo
Dipartimento di afferenza: 
CULTURE, POLITICA E SOCIETA'
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Inglese
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero
Sito web del corso: 

Insegnamenti

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea Magistrale
5 - Titolo straniero

Obiettivi formativi

Il corso di studi magistrale in Area & Global Studies for International Cooperation ha l'obiettivo di fornire le competenze necessarie a operare con efficacia nelle diverse professioni che costituiscono il campo di azione della cooperazione internazionale e degli studi di area. A tal fine, il curriculum del corso di laurea magistrale comprende attività finalizzate a) all'acquisizione di conoscenze avanzate nei campi della cooperazione e della politica internazionale, dell'organizzazione politica, economica e sociale di specifiche aree geografiche nonché della dimensione giuridica, storica ed antropologica che le contraddistingue, oltre che dei processi e fenomeni globali; b) all'interpretazione delle trasformazioni sociali, economiche, territoriali, ambientali e culturali, viste anche nella loro dimensione di genere; c) alla predisposizione di progetti di cooperazione internazionale e alla valutazione dei risultati.
L'offerta formativa del corso si articola su un profilo generale e tre profili di specializzazione di area (Africa, Americhe e Asia). Mentre il profilo generale offre gli strumenti metodologici e le competenze necessarie alla comprensione dei fenomeni globali e della cooperazione internazionale, i profili di specializzazione hanno l'obiettivo di fornire agli studenti le competenze necessarie alla conoscenza approfondita delle aree da un punto di vista storico, antropologico, economico, sociopolitico, giuridico, culturale e linguistico.
Il percorso formativo è strutturato intorno a un primo anno nel quale si concentra il maggior numero di crediti di insegnamenti ed esami (6 insegnamenti per tutti gli studenti e pertanto obbligatori). In questo modo lo studente può affrontare il secondo anno con un bagaglio di conoscenze adeguato ad effettuare scelte di indirizzo specialistico più consapevoli fra i tre profili di specializzazione di area (Africa, Americhe e Asia). Tale strutturazione del percorso formativo consente anche allo studente di dedicare il tempo necessario, nel corso del secondo anno, alle attività di stage e alla progettazione e redazione della tesi di laurea. Le attività di laboratorio sono distribuite su entrambe le annualità in modo da potenziare quanto più possibile l'integrazione fra la dimensione teorica e quella più ancorata alle pratiche di cooperazione.
Il corso di studi prevede attività esterne, come stage e tirocini formativi, presso università e centri di ricerca, amministrazioni centrali e locali, organismi internazionali e organizzazioni non governative che operano nel settore della cooperazione, delle politiche territoriali, delle politiche di immigrazione e di integrazione culturale.
Gli insegnamenti previsti, che riprendono e sviluppano le esperienze maturate nelle migliori università del mondo, sono volti alla creazione di specialisti in:
a) attività di cooperazione su scala internazionale. I laureati oltre ad acquisire conoscenze di base economiche, giuridiche e socio-politiche rilevanti per operare nei paesi in cui si attua la cooperazione potranno specializzare il loro bagaglio formativo con riferimento a tematiche e paesi specifici;
b) analisi dei processi politici e culturali locali e globali. Gli studenti al termine della laurea magistrale avranno acquisito una serie di competenze che permetteranno loro di identificare gli attori politici, culturali e istituzionali di altri paesi e di comprendere le tendenze della trasformazione sociale, politica ed economica in atto;
c) analisi delle condizioni istituzionali e socio-economiche delle aree in cui si esercitano le attività di cooperazione. Il bagaglio formativo acquisibile comprende la conoscenza di problemi economici e giuridici relativi all'operare delle imprese sui mercati transnazionali.
Per favorire l'apprendimento di tali competenze e, in particolare, lo sviluppo di capacità applicative, il Corso di Laurea Magistrale si avvale di forme di didattica interattiva, come:
(i) i laboratori, in cui l'apprendimento è verificato tramite la valutazione di un prodotto (studi paese, studi di settore, linee-guida per politiche pubbliche, valutazioni di progetti) elaborato dagli studenti con la guida dei docenti;
ii) seminari di discussione sui processi di globalizzazione condotti con un approccio pluridisciplinare e interdisciplinare; seminari di natura spiccatamente applicata in cui la trasmissione di competenze avviene principalmente attraverso l'applicazione delle metodologie apprese a concreti casi studio e all'analisi di politiche pubbliche;
(iii) stage presso enti locali, Ong operanti in Italia e all'estero, organizzazioni internazionali che offrono allo studente, mentre ancora inserito nel percorso formativo, la possibilità di confrontarsi con il mondo esterno, di verificare la congruità delle competenze acquisite rispetto alle richieste del
mondo del lavoro, e di sviluppare, attraverso il confronto fra le nozioni apprese e le realtà incontrate sul campo, un'autonomia di giudizio sulle complesse problematiche oggetto dei suoi studi;
iv) scambi internazionali nell'ambito di accordi Erasmus e altri accordi di cooperazione universitaria internazionale che consentano allo studente di completare la conoscenza del paese studiato trascorrendo alcuni mesi sul campo per svolgere la tesi di laurea e/o effettuare stage in imprese e istituzioni che operano in quel paese.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Il corso di laurea magistrale trasmette conoscenze articolate in tre ambiti: teorico, metodologico e applicativo. Per quanto concerne l'area teorica, lo studente acquisirà un quadro solido di conoscenze in merito ai diversi approcci della cooperazione internazionale, alla comprensione delle sfide e problematiche globali e dei contesti territoriali studiati. In riferimento all'area metodologica, i corsi forniranno conoscenze tecniche utili alla raccolta e all'analisi di dati qualitativi e quantitativi dei processi sociali. Per quanto riguarda l'area applicativa, i corsi forniranno conoscenze e capacità per descrivere i fenomeni sociali e culturali delle aree studiate, per progettare, valutare e monitorare gli interventi di cooperazione internazionale.
Per verificare i risultati dell'apprendimento in relazione alla conoscenza e capacità di comprensione sono previste forme di verifica tradizionali (come esami individuali orali e/o scritti) che intendono accertare l'acquisizione di conoscenze teoriche, metodologiche e di lessici specifici relativi ai diversi ambiti affrontati.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Le capacità acquisite nell'area teorica potranno essere applicate all'analisi dei fenomeni globali, all'analisi delle aree culturali e all’analisi della cooperazione internazionale. La conoscenza dei metodi quantitativi sviluppata nell'area metodologica potrà essere applicata all'uso di tecniche informatiche e packages statistici per realizzare indagini di mercato, allestire e trattare basi di dati secondari e analizzare dati economici e sociali con programmi informatici specifici. Le conoscenze di tipo qualitativo permetteranno invece la realizzazione di indagini etnografiche, interviste, focus group, analisi interpretativa di testi. Le conoscenze acquisite nell'area applicativa forniranno strumenti utili per: formulare ipotesi di ricerca, congruenti con le teorie apprese e verificabili empiricamente; progettare interventi di cooperazione internazionale allo sviluppo migliorandone l'efficacia.
La capacità di applicare le conoscenze apprese è verificata attraverso modalità che favoriscono la partecipazione attiva e l'interazione in classe, in particolare attraverso la stesura di relazioni individuali e/o di gruppo e la loro presentazione e/o discussione in aula.

Autonomia di giudizio: 

Una buona preparazione teorica e tecnica definirà una figura forte di operatore della cooperazione internazionale capace di autonomia di giudizio, vale a dire capace di fare valere le ragioni di una conoscenza teoricamente ed empiricamente fondata nella ricerca di soluzioni pratiche e politiche di un problema. L'attenzione alle questioni etiche e alle implicazioni politiche, economiche, sociali e culturali dei temi e dei problemi della cooperazione, affrontati in una prospettiva multidisciplinare e interdisciplinare e in relazione con le caratteristiche specifiche dei contesti territoriali in cui si verificano, contribuisce alla formazione di un approccio critico, articolato e consapevole nello studente.
A tal fine saranno favorite esperienze didattiche fortemente interattive, incentivando occasioni di confronto sia attraverso discussioni in aula, sia grazie alla possibilità di elaborare relazioni scritte a livello individuale e di gruppo. Saranno inoltre incentivate esperienze di tirocinio, in particolare all'interno di percorsi di ricerca coordinati dai docenti del corso magistrale, al fine di consentire agli studenti di misurarsi con attività di applicazione professionale delle competenze teoriche, metodologiche, delle tecniche di analisi e di gestione degli aspetti organizzativi richiesti. Inoltre, l'autonomia di giudizio costituirà oggetto di particolare attenzione e valutazione nel corso dell'elaborazione della tesi conclusiva e della sua discussione.

Abilità comunicative: 

Il laureato magistrale in Area&Global Studies for International Cooperation avrà acquisito capacità di dialogare con altri ricercatori di discipline diverse e con operatori in contesti sociali e culturali diversi. La partecipazione a corsi svolti in maniera attiva (con discussioni guidate in aula, interventi di esperti esterni, role play e esercitazioni di gruppo, elaborazione di relazioni scritte, rapporti tecnici e presentazioni orali su temi discussi a lezione), ai laboratori e ai seminari sviluppa la capacità di comunicazione scritta e orale e di interazione con gli altri. Verranno inoltre impartite conoscenze di base relative a forme di comunicazione audiovisiva e multimediale utili nella progettazione e realizzazione del lavoro di campo. Nell'affinare le capacità di relazione e comunicazione un ruolo cruciale è svolto dal lavoro di preparazione della tesi di laurea magistrale, importante momento di formazione e crescita. Molto importante è il profilo linguistico. Tutti gli insegnamenti sono impartiti in lingua inglese ed è previsto lo studio di una seconda lingua, rafforzando quindi le capacità di comunicazione in ambito internazionale.

Capacità di apprendimento: 

Lo spettro ampio e diversificato dei percorsi formativi previsti contribuisce all'acquisizione di capacità generali di apprendimento elastico. Queste potranno anche essere sviluppate nell'ambito di opportune attività di tutorato, orientate a favorire incroci disciplinari suggeriti contemporaneamente da più docenti.
In laboratori e seminari i laureati magistrali avranno sperimentato anche modalità di lavoro di gruppo, acquisendo così competenze importanti per integrarsi in gruppi di ricerca e ambienti di lavoro.
L'impostazione della didattica e, in particolare, la rilevanza assegnata alla preparazione della tesi conclusiva permetteranno di acquisire sia capacità analitiche e metodologiche di tipo specialistico sia competenze critiche e riflessive, quali attrezzi fondamentali da utilizzare nella propria carriera professionale.

Prova finale

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale del Corso di Laurea Magistrale in Area & Global Studies for International Cooperation consiste in una tesi scritta elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di uno o più docenti relatori, eventualmente corredata di materiali audiovisivi e multimediali. Nel lavoro di tesi lo studente deve dimostrare una conoscenza approfondita del tema trattato e della letteratura di riferimento, competenza metodologica nell'utilizzo di strumenti e metodi per la raccolta e l’analisi dei dati, capacità di analisi critica delle informazioni raccolte e il possesso di adeguate competenze espressive in forma scritta e orale.