TECNICHE ERBORISTICHE

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
003701
Tipo di corso: 
Laurea
Classe di laurea: 
L-29 - Classe delle lauree in Scienze e tecnologie farmaceutiche
Dipartimento di afferenza: 
SCIENZA E TECNOLOGIA DEL FARMACO
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede didattica: 
SAVIGLIANO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo di Scuola Superiore
2 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea
3 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea di Primo Livello
4 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Magistrale
5 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Specialistica
6 - Titolo di Scuola Superiore e Titolo straniero
7 - Titolo di Scuola Superiore

Obiettivi formativi

I laureati nei corsi di laurea della classe devono: acquisire adeguate conoscenze di base della chimica nel campo della struttura molecolare, degli equilibri chimici, del chimismo dei gruppi funzionali e degli aspetti chimico-analitici; acquisire adeguate conoscenze di biologia animale e vegetale, della morfologia, della fisiologia e della fisiopatologia umane; acquisire le nozioni della biochimica generale ed applicata tese a comprendere i meccanismi molecolari dei fenomeni biologici e delle attività metaboliche e a conoscere enzimi, proteine ed acidi nucleici come recettori di farmaci; acquisire nozioni di chimica farmaceutica, di analisi tossicologica e di farmacologia al fine della conoscenza dei farmaci e degli aspetti relativi alla farmacodinamica, farmacocinetica e tossicità; conoscere le forme farmaceutiche, le materie impiegate nelle formulazioni dei preparati terapeutici e le norme legislative e deontologiche utili all'esercizio dei vari aspetti delle attività professionali; essere in grado di utilizzare efficacemente almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali; essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici negli ambiti specifici di competenza.

I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono relativi ad attività professionali in diversi ambiti di applicazione, quali il controllo ed il monitoraggio, nelle varie fasi di produzione dei farmaci nel settore dell'industria farmaceutica. I laureati della classe potranno inoltre effettuare la formulazione, la produzione e il controllo di qualità dei prodotti galenici, cosmetici, dietetici e nutrizionali; la produzione e il controllo di qualità dei prodotti diagnostici e chimico-clinici nel settore della salute; svolgere l'informazione scientifica del farmaco e dei prodotti della salute; la trasformazione, il controllo ed il confezionamento di parti di piante e loro derivati, nonchè integratori e prodotti erboristici con valenza salutistica; il controllo chimico-tossicologico e tossicologico a tutela della sicurezza ambientale e industriale. In ogni caso, la formazione dovrà enfatizzare aspetti metodologici atti ad evitare la obsolescenza delle competenze acquisite. Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe: comprendono in ogni caso attività finalizzate ad acquisire sufficienti elementi di base di matematica, fisica e statistica; fondamentali principi di chimica e di biologia; fondamentali conoscenze di chimica farmaceutica e tossicologica, farmacologia, fisiologia, biochimica e tecnologia farmaceutica.

I curricula finalizzati ad attività professionali di tipo analitico sperimentale, devono prevedere attività pratiche di laboratorio, nei settori scientifico disciplinari specifici e caratterizzanti quel determinato profilo professionale.

I corsi di studio della classe prevedono, in relazione a specifici obiettivi formativi, attività esterne, come tirocini formativi presso aziende, strutture pubbliche e laboratori, nonché soggiorni di studio all'estero, anche nel quadro di accordi internazionali; prevedono, inoltre, la conoscenza di una lingua straniera, preferibilmente l'inglese scientifico.

L’obiettivo formativo specifico è quello di formare la figura professionale del Tecnico Erborista, laureato esperto nella gestione, controllo e sviluppo delle attività di produzione, trasformazione, commercializzazione delle piante officinali e dei loro derivati.
E’ essenziale che il laureato in Tecniche Erboristiche, avvalendosi delle conoscenze teoriche e pratiche acquisite con gli esami di profitto e delle fonti di informazione professionali e culturali conosca e sappia valutare:
- le tecniche di coltivazione, raccolta, conservazione e trasformazione delle piante officinali;
- la qualità delle piante officinali e dei prodotti da esse derivati;
- le caratteristiche produttive di una determinata Azienda, quali le operazioni di distribuzione, approvvigionamento delle materie prime vegetali e dei loro derivati;
- le applicazioni delle piante officinali in particolare nell’ambito della salute, dell'alimentazione e della cosmesi;
- la legislazione nazionale ed internazionale e le norme deontologiche, mantenendo i contatti con gli enti preposti quali il Ministero della Salute e il MiPAAF e, a livello locale con il Servizio di Igiene, Alimenti e Nutrizione [S.I.A.N.] delle ASL.

Il percorso formativo, accanto allo studio di indispensabili discipline di base, è caratterizzato dalla presenza di discipline specifiche e professionalizzanti, che vertono sulla caratterizzazione botanica, agronomica, fitochimica, farmacognostica e sulla definizione del profilo tossicologico delle piante e dei relativi principi attivi.
Nel corso del triennio, le discipline vengono presentate agli studenti secondo una sequenza logica, passando via via da quelle di base a quelle caratterizzanti e/o professionalizzanti che si addentrano sempre più nello specifico nelle competenze professionali di un Tecnico Erborista laureato.
Il corso di laurea in Tecniche Erboristiche prevede inoltre, in relazione a specifici obiettivi formativi, attività svolte in ambito extra-universitario, come alcuni mesi di stage formativo presso aziende, strutture pubbliche e laboratori, nonché possibili soggiorni di studio all'estero, organizzati nel quadro di accordi internazionali; è previsto, inoltre, lo studio dell'inglese scientifico, e adeguate conoscenze informatiche.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Il laureato avrà una solida preparazione interdisciplinare che include:
- conoscenza degli organismi vegetali, dalle nozioni generali di citologia ed istologia della cellula ai metodi e problemi relativi alla coltivazione delle piante officinali;
- conoscenza delle caratteristiche chimico-fisiche dei principi attivi di origine vegetale e della loro azione sull'organismo;
- conoscenza delle tecniche di laboratorio riguardanti il settore (analisi quali-quantitativa, estrazione, isolamento, purificazione);
- nozioni di igiene e corretta conservazione dei prodotti;
- nozioni di economia.

Le conoscenze teoriche vengono normalmente impartite attraverso lezioni frontali tenute da docenti o esperti. Per ciascuna annualità è designata una adeguata quantità di docenti tutor che assistono gli studenti nell’impostazione del metodo di studio e nel reperimento del materiale didattico.
Nel caso in cui la disciplina lo permetta, si svolgono prove in itinere con voto (esoneri) o meramente autovalutative al fine di permettere allo studente di riflettere criticamente su quanto appreso e sulle necessarie integrazioni.
Si svolgono incontri a cadenza regolare con gli studenti, al fine di stimolare l’autovalutazione e incentivare l’emersione di eventuali criticità riscontrate durante le attività di didattiche. In base alle necessità, il dipartimento organizza cicli aggiuntivi di esercitazioni o incentiva la creazione di gruppi di studio mettendo a disposizione gli spazi necessari.
La verifica finale del possesso di tali conoscenze avviene tramite esami orali e/o scritti in cui lo studente deve dimostrare non solo la padronanza delle nozioni ma altresì la capacità di esporle in modo critico, risolvendo problemi che implicano ragionamenti autonomi e capacità di argomentare le conclusioni a cui si perviene. Per ciascun insegnamento, la scheda descrittiva sul sito del Corso di Studio indica nel dettaglio le modalità con cui l’apprendimento viene verificato e valutato.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Il laureato saprà effettuare la formulazione, la produzione e il controllo di qualità di prodotti salutistici (erboristici), dietetici e cosmetici e sarà in grado di divulgare consigli ed informazioni scientifiche riguardo a questi prodotti in italiano e in inglese.
Sarà in grado di comprendere le logiche di mercato dei prodotti officinali.
Potrà operare in qualsiasi contesto della filiera delle piante officinali, individualmente o in gruppo.

Le competenze vengono acquisite ed accertate durante il laboratorio pratico, il tirocinio e la tesi.
Tutti i laboratori didattici prevedono esercitazioni a posto singolo e richiedono la redazione di una relazione e/o una discussione in sede d’esame riguardante le attività svolte.
Il tirocinio obbligatorio permette allo studente di misurarsi con la realtà professionale applicando i concetti appresi e imparando quelli più strettamente connessi al lavoro all’interno dell’azienda prescelta (sono offerti stage lungo tutta la filiera delle piante officinali e aromatiche).
Al termine del tirocinio, il laureando è tenuto a rielaborare in modo critico la propria esperienza, inquadrandola nella letteratura scientifica sull’argomento.

Autonomia di giudizio: 

I Tecnici Erboristi laureati sono preparati a raccogliere ed usare dati per formulare risposte a problemi ben definiti di tipo concreto o astratto, ad interpretare le informazioni ritenute utili per formulare giudizi autonomi, incluse riflessioni su temi sociali, scientifici o etici ad essi collegati. Il curriculum di studi li prepara quindi, oltre alla raccolta e l'interpretazione di dati rilevanti, ad una prima analisi delle informazioni reperite alla loro successiva selezione e sintesi. Le modalità per raggiungere tale obiettivo si estrinsecano mediante esami orali, esami scritti e prove pratiche di laboratorio

Durante le prove d’esame e la discussione finale si accerta in particolar modo la conoscenza dei meccanismi d’azione dei principi attivi di origine vegetale in base alla loro struttura chimica, così da poter affrontare in modo critico l’enorme quantità di nozioni spesso errate eppure di larga diffusione.

Abilità comunicative: 

Il laureato in Tecniche Erboristiche è formato anche per comunicare in merito a comprensione, abilità e attività con i propri pari, superiori e clienti; sa comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti. Il punto nodale è legato alla conoscenza di un argomento ed al saperlo presentare in modo corretto sia ad un interlocutore preparato che ad una persona non preparata culturalmente, alla quale tuttavia si debbano trasmettere concetti scientifici corretti con parole semplici, efficaci e convincenti.
Pertanto i Tecnici Erboristi laureati hanno abilità di comunicazione di informazioni, idee, problemi e soluzioni nel settore delle piante officinali e dei loro derivati a interlocutori specialisti e non specialisti, compresa la consulenza tecnico scientifica di società editoriali del settore erboristico.
Per raggiungere tale obiettivo si richiedono agli studenti frequenti relazioni orali su specifici argomenti e presentazioni orali del lavoro svolto, sia in laboratorio che nel corso dello stage.

Capacità di apprendimento: 

Il corso di laurea è spiccatamente professionalizzante e volto all’acquisizione di competenze molto specifiche, tuttavia la prima metà del percorso è focalizzata sull’acquisizione dei concetti di base teorici e metodologici adeguati ad approcciarsi ai problemi pratici con rigore scientifico e adeguata comprensione dei fenomeni chimici, biologici e fisiologici. Tale impostazione permette al laureato di possedere una solida formazione interdisciplinare e di essere in grado di proseguire gli studi con lauree magistrali, master di primo livello, corsi di perfezionamento, o semplicemente di aggiornare costantemente la propria preparazione basandosi sulla letteratura scientifica del settore.
L’acquisizione di tali conoscenze e competenze, oltre che durante gli esami di base, è continuamente verificata durante la prosecuzione del percorso: lo studente è stimolato ad affrontare in modo critico ed autonomo i temi oggetto di studio, fino a completare la propria formazione con il tirocinio e la tesi, che permettono di dimostrare il grado di autonomia raggiunto.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI PRIMO LIVELLO IN TECNICHE ERBORISTICHE / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “ DOTTORE”

Caratteristiche della prova finale: 

Il tema della prova finale solitamente consiste nella relazione conclusiva dell'attività di tirocinio extra-universitario svolta presso Enti pubblici e privati che operano nel settore delle piante aromatiche ed officinali, nell'ambito di specifiche convenzioni stipulate dagli Enti con il Dipartimento.
La prova finale consiste nella preparazione e discussione, dinanzi ad una Commissione appositamente nominata, di un elaborato scritto su un argomento del corso di studio affrontato sperimentalmente nel corso dello stage. La dissertazione, che dovrebbe avere un certo carattere di originalità e costituire un primo approccio al lavoro pratico-scientifico, può consistere: a) nell'inquadramento dello stato della questione e nella rassegna critica della letteratura scientifica relativa ad un argomento circoscritto; b) in un saggio breve di ricerca originale; c) in un progetto di massima in cui si evinca l'impostazione del lavoro svolto. La dissertazione va preparata sotto la guida di un relatore afferente al Corso di Laurea [definito Tutor Universitario], a meno di specifica autorizzazione, da richiedersi al Consiglio di corso di Laurea motivatamente e specificando la natura della dissertazione.