CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
003504
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale a Ciclo Unico
Classe di laurea: 
LM-13 - Classe delle lauree magistrali in Farmacia e farmacia industriale
Dipartimento di afferenza: 
SCIENZA E TECNOLOGIA DEL FARMACO
Durata in anni: 
5
Crediti: 
300
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso programmato locale

Insegnamenti

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo di Scuola Superiore
2 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea
3 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea di Primo Livello
4 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Magistrale
5 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Specialistica
6 - Titolo di Scuola Superiore e Titolo straniero

Obiettivi formativi

Il corso di laurea magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche ha l'obiettivo di fornire una preparazione scientifica avanzata in campo industriale farmaceutico, alimentare e cosmetico.
Il percorso formativo procede attraverso una integrazione interdisciplinare di conoscenze nei diversi settori, acquisita attraverso lezioni teoriche ed esercitazioni di laboratorio. Lo svolgimento di una tesi obbligatoriamente sperimentale completa il percorso formativo complessivo, e permette di consolidare ed approfondire le conoscenze fondamentali necessarie alla comprensione delle problematiche complesse che si possono presentare negli ambiti applicativi professionalizzanti. Essa offre, inoltre, una preziosa occasione per l’acquisizione di “competenze trasversali” coerenti con il sistema europeo dei Descrittori di Dublino.
Il laureato, al termine del percorso formativo, avrà quindi acquisito le competenze e gli strumenti concettuali per affrontare nella sua complessità il processo di ricerca e sviluppo dei farmaci che muove dalla progettazione razionale, conduce alla sintesi, alla formulazione ed al controllo di un farmaco secondo le norme codificate dalle farmacopee e dall'EMA. Avrà inoltre maturato le conoscenze ed affinato le abilità finalizzate al controllo di qualità, sicurezza e tipicità in chimica degli alimenti con particolare attenzione alla territorialità del Piemonte. Il laureato avrà fatto proprie anche le competenze necessarie per approfondire le tematiche specialistiche inerenti ai prodotti "per la salute" quali i presidi medico-chirurgici, nutraceutici, cosmetici, diagnostici e biochimico-clinici.
Tale preparazione risulta adeguata anche per l'espletamento delle attività previste dalla Direttiva 85/432/CEE che regola la professione di farmacista a livello europeo.
Il laureato dovrà essere in grado di utilizzare la lingua inglese, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali; dovrà inoltre possedere adeguate competenze e strumenti per la gestione dei dati, la comunicazione e la gestione dell'informazione.

Dopo aver acquisito la necessaria padronanza delle discipline fondamentali, agli studenti è offerta la possibilità di scegliere differenti curricula, finalizzati ad approfondire aspetti specifici.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Dal laureato in CTF ci si attende che sia in grado di valutare i dati scientifici concernenti i medicinali e che conosca:
- i medicinali e le sostanze utilizzate per la loro fabbricazione;
- la tecnologia farmaceutica e del controllo fisico, chimico, biologico e microbiologico dei medicinali;
- il metabolismo e gli effetti dei farmaci, nonché l'azione delle sostanze tossiche
- i requisiti legali e di altro tipo in materia di esercizio delle attività farmaceutiche.

Le conoscenze teoriche vengono normalmente impartite attraverso lezioni frontali tenute da docenti o esperti. Per ciascuna annualità è designata una adeguata quantità di docenti tutor che assistono gli studenti nell’impostazione del metodo di studio e nel reperimento del materiale didattico.
Nel caso in cui la disciplina lo permetta, si svolgono prove in itinere con voto (esoneri) o meramente autovalutative al fine di permettere allo studente di riflettere criticamente su quanto appreso e sulle necessarie integrazioni.
Si svolgono incontri a cadenza regolare con gli studenti del primo e secondo anno, al fine di stimolare l’autovalutazione e incentivare l’emersione di eventuali criticità riscontrate durante le attività di didattiche. In base alle necessità, il dipartimento organizza cicli aggiuntivi di esercitazioni o incentiva la creazione di gruppi di studio mettendo a disposizione gli spazi necessari.
La verifica finale del possesso di tali conoscenze avviene tramite esami orali e/o scritti in cui lo studente deve dimostrare non solo la padronanza delle nozioni ma altresì la capacità di esporle in modo critico, risolvendo problemi che implicano ragionamenti autonomi e capacità di argomentare le conclusioni a cui si perviene. Per ciascun insegnamento, la scheda descrittiva sul sito del Corso di Studio indica nel dettaglio le modalità con cui l’apprendimento viene verificato e valutato.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

In accordo con la Direttiva 85/432/CEE il laureato deve essere in grado di svolgere le seguenti attività:
- preparazione di medicinali;
- fabbricazione e controllo dei medicinali;
- controllo dei medicinali in un laboratorio di controllo dei medicinali;
- immagazzinamento, conservazione e distribuzione dei medicinali nella fase di commercio all'ingrosso;
- preparazione, controllo, immagazzinamento e distribuzione dei medicinali nelle farmacie aperte al pubblico;
- preparazione, controllo, immagazzinamento e distribuzione dei medicinali negli ospedali;
- diffusione di informazioni e consigli nel settore dei medicinali.

Il corso di LM in CTF è principalmente orientato a sviluppare le competenze necessarie a:
- affrontare il processo di ricerca e sviluppo industriale dei farmaci (progettazione, sintesi, formulazione, regolazione e controllo);
- effettuare il controllo di qualità, sicurezza e tipicità in chimica degli alimenti con particolare attenzione alla territorialità del Piemonte;
- operare nel campo della produzione industriale di trattamenti cutanei (medicinali, cosmetici, dispositivi medici, biocidi, ecc.).

Le competenze vengono acquisite ed accertate durante il laboratorio pratico, il tirocinio e la tesi sperimentale.
Tutti i laboratori didattici prevedono esercitazioni a posto singolo e richiedono la redazione di una relazione e/o una discussione in sede d’esame riguardante le attività svolte.
Il tirocinio obbligatorio di sei mesi permette allo studente di misurarsi con la realtà professionale applicando i concetti appresi e imparando quelli più strettamente connessi al lavoro all’interno della farmacia. Durante il tirocinio, lo studente redige un diario in cui descrive le attività svolte ed è stimolato ad autovalutare il proprio livello di padronanza di competenze e procedure connesse alla funzione. Il diario è redatto in modalità telematica ed è condiviso in tempo reale con i tutor professionale e accademico, così che entrambi possano verificare quanto riferito, commentare, stimolare approfondimenti. Nel corso del tirocinio, si svolgono anche test e colloqui.
Il tirocinio termina con la valutazione del diario da parte del tutor accademico, che tiene conto del giudizio espresso dal tutor professionale. Quest’ultimo può anche esprimere anche una valutazione relativa alla capacità del singolo studente di trasferire alla pratica i concetti teorici e suggerire eventuali aggiornamenti o integrazioni ai programmi trattati durante il percorso formativo al fine di renderlo maggiormente funzionale alle esigenze della realtà professionale.
La tesi sperimentale (obbligatoria) è il momento fondamentale in cui lo studente ha la possibilità di inserirsi in un gruppo di ricerca dando prova della propria capacità di organizzare in relativa autonomia il proprio lavoro, offrire contributi originali e presentare i risultati della ricerca.

Autonomia di giudizio: 

Il laureato in CTF dovrà acquisire la capacità di valutare in modo oggettivo le osservazioni sperimentali addivenendo a conclusioni autonome che tengano in considerazione il complesso delle informazioni circostanziali in ambiti interdisciplinari.
L'autonomia di valutazione è ovviamente subordinata alla riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche strettamente connesse all'applicazione delle conoscenze ed alla formulazione del giudizio.
Le esercitazioni di laboratorio a posto singolo e lo svolgimento della tesi sperimentale costituiscono di per sé i momenti ottimali durante i quali valutare il raggiungimento di questi obiettivi.

Abilità comunicative: 

Il laureato in CTF dovrà fare proprio un linguaggio rigoroso, pertinente ed autorevole, capace di trasmettere con chiarezza le informazioni ad ogni tipologia di interlocutore e di confrontarsi in un contesto multidisciplinare con chimici, medici e biologi. Quindi dovrà essere in grado di esprimere oralmente, anche in lingua inglese, le modalità di esecuzione del lavoro svolto, discutere il significato, le implicazioni e le conclusioni che ne derivano.
Saprà inoltre stilare relazioni tecnico-scientifiche in modo rigoroso e comprensibile ed esporre idee e soluzioni progettuali inerenti i diversi contesti professionali.
Nel corso del tirocinio professionale potrà perfezionare le abilità comunicative dovendosi mettere in relazione con diverse tipologie di interlocutori.
Gli strumenti didattici utilizzati per verificare le abilità comunicative consistono nel rilevante numero di esami orali previsti e nell'esposizione di relazioni sulle diverse attività pratiche svolte.

Capacità di apprendimento: 

Mediante una attività didattica mirata, focalizzata a privilegiare gli aspetti metodologici, il laureato in CTF dovrà avere acquisito non solo conoscenze ma ancor prima metodi di apprendimento secondo una logica di continuo aggiornamento ed approfondimento della preparazione. In quest'ottica risulta fondamentale l'acquisito possesso dello strumento bibliografico per poter accedere rapidamente alle informazioni pertinenti la propria attività professionale.
La capacità di apprendimento viene essenzialmente valutata nel corso della discussione della tesi sperimentale e nella relazione sul tirocinio svolto.

Ambiti occupazionali e accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso a: M1, M2, DR, corso di specializzazione.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE / LA QUALIFICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “DOTTORE MAGISTRALE”

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste nella presentazione e nella discussione di una tesi individuale ed originale davanti ad una commissione di laurea appositamente nominata. Il lavoro di tesi, di carattere sperimentale, viene svolto dallo studente per un periodo di sei mesi, sotto la guida di un docente relatore su argomenti di carattere specialistico. L'attività dello studente deve anche comprendere l'approfondimento di conoscenze teoriche, aspetti di progettazione metodologica e discussione dei risultati ottenuti. Sono esclusi lavori a carattere puramente compilativo.