BIOTECNOLOGIE VEGETALI

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
056502
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-7 - Classe delle lauree magistrali in Biotecnologie agrarie
Interclasse di laurea: 
LM-6 - Classe delle lauree magistrali in Biologia
Dipartimento di afferenza: 
SCIENZE AGRARIE, FORESTALI E ALIMENTARI
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
GRUGLIASCO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero
Sito web del corso: 

Insegnamenti

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea Magistrale
5 - Titolo straniero
6 - Laurea
7 - Laurea di Primo Livello
8 - Laurea Specialistica
9 - Laurea Magistrale

Obiettivi formativi

Il principale obiettivo della LM in Biotecnologie Vegetali consiste nella formazione di una nuova figura professionale, che possieda un'approfondita preparazione in biologia vegetale, con particolare riferimento agli aspetti molecolari e cellulari, e competenze sulle più avanzate applicazioni delle biotecnologie ai sistemi vegetali. In particolare, le conoscenze acquisite nella fisiologia, genetica e biologia dello sviluppo e l'approfondita comprensione del funzionamento del sistema pianta, includendo in questo sistema le complesse interazioni della pianta con microrganismi mutualisti e patogeni, consentiranno l’utilizzo degli organismi vegetali, con particolare riferimento alle specie di interesse agrario, allo scopo di migliorarne e/o modificarne il comportamento e le capacità produttive, sia in termini qualitativi che quantitativi. I laureati, inoltre, saranno a conoscenza delle normative e problematiche deontologiche e bioetiche per disporre degli strumenti di valutazione dell'impatto potenziale dei prodotti biotecnologici sull'ambiente e sulla salute umana. Ulteriore obiettivo formativo sarà lo sviluppo della capacità di esporre in modo sintetico ed adeguato mediante l'elaborazione autonoma di presentazioni, relazioni e seminari su argomenti specifici. Il corso di laurea prevede sia lezioni frontali che attività di laboratorio. Le prime sono finalizzate a fornire aggiornate conoscenze in settori in costante evoluzione quali quelli dell'analisi dell'organizzazione, regolazione ed espressione del genoma e delle metodologie biotecnologiche quali l'ingegneria metabolica. Le seconde sono finalizzate all'acquisizione di metodi sperimentali ed analitici propri del campo biotecnologico. Il corso di laurea potrà prevedere, inoltre, attività esterne quali tirocini formativi presso strutture pubbliche e private, e/o soggiorni di studio presso altre Università italiane o straniere anche nel quadro di accordi internazionali.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Modalità di conseguimento I laureati magistrali in Biotecnologie Vegetali saranno dotati di ottime conoscenze dei concetti e strumenti operativi impiegati nella ricerca biotecnologica in campo vegetale, approfondendo ed estendendo le conoscenze apprese nel primo ciclo di studio. La crescita delle conoscenze e le capacità di comprensione verranno conseguite mediante: lezioni frontali, analisi e commento in aula di pubblicazioni scientifiche, studio di testi consigliati italiani e stranieri I laureati magistrali, anche a seguito dell'ampio spazio previsto per attività di laboratorio, acquisiranno padronanza del metodo di indagine scientifica. Ciò permetterà loro, sia in modo autonomo che in collaborazione, di pianificare ed attuare programmi di ricerca e/o fornire servizi di consulenza. Strumenti didattici di verifica Gli strumenti saranno: esami orali, anche preceduti da esami scritti, prove in itinere scritte su specifici argomenti, riassunti di articoli scientifici redatti individualmente o in piccoli gruppi.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Modalità di conseguimento La struttura ed organizzazione interdisciplinare del corso di laurea permetterà di formare laureati magistrali in Biotecnologie vegetali che saranno in grado di integrare le competenze acquisite ed applicarle in attività di ricerca, di base od applicata, così come in attività produttive o di servizio. Essi, inoltre, saranno in grado di affrontare e risolvere in modo originale nuovi problemi scientifici, anche in ambiti non strettamente connessi al proprio campo di studio. Tali capacità saranno acquisite attraverso attività formative che avranno una forte componente applicativa (laboratori di informatica e bioinformatica, analisi quantitative e qualitative di biomolecole, coltivazione e manipolazione di cellule eucariote vegetali e di procarioti, analisi molecolare dei polimorfismi genetici, isolamento e clonaggio di geni ed analisi della loro espressione e funzione), eventuali stages e periodi di tutorato presso imprese, nonchè attività individuali connesse alla preparazione della tesi di laurea sperimentale. Strumenti didattici di verifica Si procederà alla valutazione, anche in sede di esame, di relazioni scritte sulle esercitazioni compiute, periodi di tutorato svolti e su articoli scientifici di approfondimento di argomenti trattati durante i corsi curricolari, che verranno forniti dai docenti. Tali relazioni potranno essere redatte individualmente o in piccoli gruppi.

Autonomia di giudizio: 

Modalità di conseguimento Il corso di laurea magistrale interclasse prevede il confluire di competenze da parte di un ampio numero di settori scientifico disciplinari; ciò favorirà la capacità da parte dei laureati di integrare conoscenze di tipo diverso e pertanto di gestire la complessità delle problematiche nell'ambito delle biotecnologie vegetali. Quando possibile, i docenti presenteranno diverse tesi interpretative di un tema, sollecitando gli studenti alla loro discussione e stimolandone l'autonomia di giudizio. Il corso, inoltre, può prevedere attività formative specifiche che forniranno ai laureati adeguate conoscenze delle normative e delle problematiche deontologiche e bioetiche proprie delle biotecnologie, fornendo loro strumenti e competenze per operare in modo etico e responsabile. Strumenti didattici di verifica L’autonomia di giudizio sarà verificata sulla base di relazioni chieste agli allievi sulle interpretazioni di problematiche di cui si è detto.

Abilità comunicative: 

Modalità di conseguimento Durante il ciclo di studi verranno organizzate attività seminariali di esperti del mondo della ricerca e del lavoro, volte ad approfondire argomenti specifici; ciò favorirà l'acquisizione da parte degli studenti di tecniche comunicative idonee ed innovative che potranno essere sfruttate per rivolgersi a interlocutori specialisti e non. Inoltre le abilità comunicative saranno coltivate sollecitando gli allievi a presentare oralmente, per iscritto e con l’uso di strumenti elettronici propri elaborati individuali. I risultati dell'ampia attività sperimentale prevista per la tesi di laurea dovranno essere presentati e discussi al termine del percorso formativo, consentendo di sviluppare la capacità di organizzare e trasmettere informazioni e idee adottando i più adeguati linguaggi, tecniche espressive e strumenti informatici. Strumenti didattici di verifica Nelle valutazioni degli elaborati individuali e della prova finale la qualità e l’efficacia della comunicazione concorreranno alla formazione del giudizio complessivo.

Capacità di apprendimento: 

Modalità di conseguimento Nel corso del ciclo di studi saranno svolti seminari integrativi su innovazioni tecnologiche e su temi di bioetica, allo scopo di aggiornare i contenuti degli insegnamenti già svolti. La partecipazione a tali iniziative permetterà anche di valutare la capacità individuale di apprendimento al di fuori del progetto formativo formalizzato. Inoltre, parte delle attività formative svolte nel corso di laurea magistrale prevedono approfondimenti ed ampliamenti che verranno condotti in modo indipendente dagli studenti e saranno oggetto di valutazione. Ciò favorirà la capacità autonoma di apprendimento che potrà essere sfruttata sia nel successivo inserimento nel mondo del lavoro, sia nei percorsi formativi di terzo livello. Strumenti didattici di verifica La verifica della capacità di apprendimento si effettuerà valutando i sintetici rapporti scritti chiesti al termine delle iniziative di aggiornamenti ed approfondimento di cui si è detto.

Ambiti occupazionali e accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso a: M1, M2, DR, corso di specializzazione.

I laureati, dotati di adeguate conoscenze delle normative e delle problematiche bioetiche, potranno operare con funzioni di alta responsabilità: • in laboratori di ricerca pubblici e privati, • nel coordinamento, a livello sia gestionale che amministrativo, di programmi di sviluppo e sorveglianza delle biotecnologie applicate all'agricoltura, • nei settori industriali della produzione di piante di interesse alimentare e di piante "no food", • nei settori della produzione di biofertilizzanti, • nei settori della produzione in pianta di molecole di origine vegetale ed eterologa di interesse alimentare, industriale e farmaceutico, • negli Osservatori e agenzie pubbliche e private per il controllo fitosanitario e per la protezione delle piante, • nei settori del biorisanamento, della conservazione e tutela dell’ambiente, • nella cooperazione internazionale. Inoltre, la preparazione specialistica teorico-pratica prepara il laureato Magistrale in Biotecnologie Vegetali sia all'iscrizione agli Albi professionali, previo superamento dell'esame di Stato, che all'accesso alle Scuole di Dottorato di Ricerca e di Specializzazione di pertinenza, sia in Italia che all'estero.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN BIOTECNOLOGIE VEGETALI/ LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E' QUELLA DI DOTTORE MAGISTRALE

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste nella presentazione e discussione di una relazione scritta elaborata dal candidato e relativa alla ricerca scientifica svolta sotto la guida di un relatore ed eventualmente di uno o più co-relatori. Tale relazione, scritta in italiano o in inglese, deve essere organizzata secondo i canoni accettati dalla comunità scientifica internazionale. Essa consiste in una descrizione dettagliata dello stato delle conoscenze sull'argomento, del problema scientifico affrontato, dei materiali e dell'approccio sperimentale utilizzato, dei risultati ottenuti, e deve essere completata da una discussione articolata e critica ed un elenco bibliografico aggiornato.