FILOSOFIA

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
005501
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-78 - Classe delle lauree magistrali in Scienze filosofiche
Dipartimento di afferenza: 
FILOSOFIA E SCIENZE DELL'EDUCAZIONE
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea Magistrale
5 - Titolo straniero
6 - Laurea
7 - Laurea di Primo Livello
8 - Laurea Specialistica
9 - Laurea Magistrale
10 - Diploma accademico di secondo livello
11 - Diploma accademico di secondo livello

Obiettivi formativi

Il corso di laurea magistrale in Filosofia si propone di fornire una preparazione avanzata sia teorica sia storico-filosofica, formando capacità che consentano di insegnare filosofia con competenza e autorevolezza, di inserirsi nella ricerca filosofica attuale, e anche di applicare le abilità acquisite nei molti settori in cui esse possono essere messe a frutto, dalle istituzioni culturali alla comunicazione culturale, dalla consulenza filosofica (inclusa la consulenza bioetica e di etica degli affari) alle relazioni aziendali.

In vista di tali obiettivi, il corso è articolato in due curricula:
(a) storia della filosofia,
(b) filosofia teorica.

Il curriculum (a) prevede da 30 a 36 cfu in ssd storico-filosofici e da 12 a 18 cfu in ssd filosofico-teorici; il curriculm (b) prevede da 30 a 36 cfu in ssd filosofico-teorici e da 12 a 18 cfu in ssd storico-filosofici.
Oltre ai precedenti due curricula, è avviato in via sperimentale un percorso formativo in lingua inglese (Philosophy International Curriculum – http://www.filosofia.unito.it/pic/)
Il curriculum (a) è orientato alla formazione delle competenze specifiche dello storico della filosofia, in vista sia dell'insegnamento, sia della ricerca, sia di sbocchi occupazionali in cui la preparazione storica abbia particolare rilievo e utilità (biblioteche, archivi, musei, mostre storiche e di storia della scienza, comunicazione storico-culturale anche a livello divulgativo e giornalistico).
Il curriculum (b) è orientato alla formazione di competenze e abilità teoriche sia nell'area della filosofia pratica (filosofia morale, filosofia politica, etica applicata inclusa la bioetica) sia nell'area della metafisica e ontologia, della filosofia del linguaggio e della mente, della logica e della filosofia della scienza, dell'estetica, in vista dell'insegnamento, della ricerca e di sbocchi occupazionali in cui abbiano rilievo le capacità argomentative caratteristiche della formazione filosofico-teorica (professioni legate all'etica applicata; media, editoria e divulgazione; comunicazione culturale) e le competenze all'intersezione tra filosofia e scienze della mente (scienza cognitiva e intelligenza artificiale).
Entrambi i curricula attribuiscono un notevole peso (30 cfu) alla prova finale, che dovrà consistere nella redazione di un elaborato scritto di lunghezza variabile a seconda del modello scelto, ma comunque di qualità commisurata allo standard scientifico e comunicativo.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Il laureato magistrale in Filosofia ha una conoscenza approfondita dei principali classici del pensiero filosofico e della storia della filosofia, acquisita attraverso corsi sia tradizionali sia seminariali con le relative esercitazioni scritte; ha competenze di base in molte discipline filosofiche teoriche e conoscenze avanzate in alcune di esse, acquisite attraverso corsi sia tradizionali sia seminariali con le relative esercitazioni scritte ; ha capacità argomentativa, acquisita attraverso la pratica seminariale, ed è in grado di svolgere ricerca originale in filosofia e di collaborare a ricerche interdisciplinari che coinvolgano temi filosofici, grazie alle capacità acquisite soprattutto nella preparazione della dissertazione finale. L'acquisizione delle suddette competenze verrà verificata mediante esame finale in forma orale o scritta, mediante prove in itinere, attraverso la valutazione della partecipazione ai seminari e dei relativi elaborati scritti.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Grazie alle capacità acquisite nel confronto critico con i testi e con i docenti, alla pratica della discussione seminariale e della redazione e revisione di testi scritti, il laureato magistrale in Filosofia è in grado di applicare capacità analitiche e argomentative in situazioni molto varie: oltre che nella ricerca e nell'insegnamento, nel lavoro di gruppo, nella consulenza a individui e aziende, nella discussione di problemi morali, sociali, politici, estetici, storiografici; sa applicare le conoscenze acquisite pertinenti a situazioni e problemi nuovi. E' in grado di comprendere e spiegare ogni tipo di testo argomentativo nell'ambito della propria competenza disciplinare.
L'acquisizione delle suddette capacità verrà verificata nella valutazione della partecipazione ai seminari e delle relative esercitazioni scritte e in colloqui diretti come parte della normale attività di tutorato, oltre che attraverso esami orali e scritti.

Autonomia di giudizio: 

Il laureato magistrale in Filosofia sa integrare criticamente conoscenze di tipo diverso; sa formulare giudizi anche a partire da informazioni parziali, ed è consapevole delle loro conseguenze morali e sociali e delle responsabilità connesse. Queste capacità verranno acquisite attraverso esercizi e prove in itinere e nell'attività seminariale anche in gruppo, e verranno verificate in sede di valutazione degli esercizi e prove e dell'attività di seminario nelle sue varie forme.

Abilità comunicative: 

Il laureato magistrale in Filosofia sa redigere testi e presentare materiale in modo ordinato ed efficace; sa comunicare le proprie conoscenze sia in situazione didattica sia nel lavoro di gruppo, in un contesto di ricerca come nello svolgimento di compiti organizzativi; sa argomentare in modo chiaro e convincente sia nel lavoro scientifico, sia nelle varie situazioni comunicative (anche nella comunicazione di massa e nella divulgazione). Queste capacità saranno acquisite nel lavoro seminariale (presentazioni orali e elaborazione di testi scritti) e responsabilizzando gli studenti nella didattica attraverso corsi frontali fortemente partecipati. Saranno verificate, oltre che in sede di esame tradizionale, nella valutazione della partecipazione a corsi e seminari.

Capacità di apprendimento: 

Il laureato magistrale in Filosofia è in grado di apprendere rapidamente nuove nozioni pertinenti a diversi ambiti disciplinari, nuovi metodi e nuove tecniche di ricerca, di acquisizione di informazioni, di presentazione di materiali scritti, di comunicazione. Queste capacità verranno acquisite grazie alla scansione didattica dei corsi e dei seminari, e facendo svolgere esercitazioni scritte e presentazioni orali oltre che brevi e frequenti esercizi. Verranno verificate nelle relative sedi di valutazione.

In generale, la didattica del corso di laurea darà un notevole spazio alla redazione di testi, anche prima della dissertazione finale: in particolare sono previste prove d'esame scritte, relazioni in itinere e finali, esercizi scritti ecc., allo scopo di sviluppare e verificare le capacità comunicative e argomentative che si intendono formare. La forma didattica del seminario verrà usata per sviluppare la capacità di argomentare oralmente e di presentare con efficacia materiali pertinenti a diversi ambiti disciplinari. Nella didattica frontale verrà promossa la partecipazione attiva degli studenti stimolando la discussione e organizzando sessioni di domande e risposte, anche tra studenti. Gli esami, scritti e orali, verificheranno le conoscenze acquisite, la capacità di presentarle, la capacità di analizzare testi e problemi (anche a prima vista).

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN FILOSOFIA / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “DOTTORE MAGISTRALE”

Caratteristiche della prova finale: 

Entrambi i curricula attribuiscono un notevole peso (30 cfu) alla prova finale, che dovrà consistere nella redazione di un elaborato scritto di lunghezza variabile a seconda del modello scelto, ma comunque di qualità commisurata allo standard scientifico e comunicativo. Essa consisterà nella redazione di un elaborato scritto, che potrà avere la forma di (a) un articolo scientifico, (b) una rassegna critica della letteratura scientifica su un problema o su un autore, (c) l'edizione critica di un testo di rilevanza filosofica o (d) una monografia tradizionale. Nei casi (a) e (b) l'elaborato dovrà essere concepito e redatto in modo da essere in linea di principio pubblicabile in una rivista scientifica dell'area disciplinare di riferimento.