LETTERE

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
005701
Tipo di corso: 
Laurea
Classe di laurea: 
L-10 - Classe delle lauree in Lettere
Dipartimento di afferenza: 
STUDI UMANISTICI
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

ANTICO E MEDIEVALE

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

LINGUISTICO

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

MODERNO E CONTEMPORANEO

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo di Scuola Superiore
2 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea
3 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea di Primo Livello
4 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Magistrale
5 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Specialistica
6 - Titolo di Scuola Superiore e Titolo straniero
7 - Titolo di Scuola Superiore

Obiettivi formativi

Il Corso di laurea offre agli studenti una preparazione di base nelle discipline letterarie, filologiche e linguistiche, essenziali nella formazione del laureato in Lettere. Accanto a queste, la presenza di discipline di altri ambiti (archeologico, artistico, filosofico, geografico, storico) permette agli studenti di integrare la preparazione in settori ugualmente importanti a definire il profilo culturale del laureato.
Gli obiettivi formativi sono diversamente articolati a seconda dei percorsi. Importanza primaria riveste lo studio filologico e storico-letterario di testi antichi e moderni; altrettanto basilare è la comprensione delle strutture fondamentali del linguaggio e dei meccanismi della sua evoluzione, attraverso l'analisi sincronica e diacronica secondo i metodi della linguistica generale e storica. Le competenze acquisite rimandano a un ampio arco cronologico, dall'antichità all'età contemporanea, con riferimento alle componenti fondamentali della cultura europea (greco-romana, medievale, moderna) e con aperture verso quelle del Vicino Oriente e dell'Asia.
Nel quadro delle ulteriori attività formative gli studenti possono svolgere tirocinii presso enti pubblici o privati per acquisire competenze di tipo biblioteconomico, didattico, editoriale e simili. Tali attività sono regolamentate da specifici accordi fra la Scuola e le strutture coinvolte.
Il Corso di laurea è strutturato in:
(a) un percorso di studio propedeutico, invariabile in tutti i curricula, che comprende tutti i crediti associati alle attività formative di base e alcune attività caratterizzanti. Questo percorso comune fornisce al contempo una gran parte dei crediti disciplinari richiesti per l'insegnamento secondario in materie letterarie;
(b) una serie di percorsi di studio differenziati in curricula secondo l'orientamento prevalentemente letterario, filologico o linguistico, che comprendono attività formative caratterizzanti e attività affini e integrative. Tali percorsi consentono anche di indirizzare meglio la preparazione dello studente verso le diverse lauree magistrali appartenenti all'area delle discipline umanistiche;
(c) un gruppo di altre attività formative, comuni a tutti i curricula e comprendenti: attività a scelta dello studente (12 CFU); attività concernenti le lingue straniere (6 CFU); laboratori di scrittura e abilità informatiche finalizzati alla redazione della dissertazione di laurea, in alternativa ai tirocinii formativi (6 CFU); prova finale (12 CFU).

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Il laureato in Lettere consegue conoscenze scientifiche e metodologiche per la lettura e interpretazione dei testi, nelle scienze del linguaggio, e nell'ambito storico e geografico. Con diverso rilievo a seconda del curriculum prescelto, il laureato in Lettere matura una conoscenza approfondita delle lingue antiche e medievali in cui sono redatti i testi oggetti di studio, come delle tecniche della loro produzione, diffusione ed edizione critica (ambiti disciplinari: Base - Lingue e letterature classiche; Caratterizzanti - Filologia, linguistica, letteratura); acquisisce una prospettiva storica nella lettura dei testi letterari, avendo percorso e praticato la fisionomia e la storia dei generi, l'intertestualità, la fortuna storica e critica dei testi classici e moderni (ambiti disciplinari: Base - Letteratura italiana; Caratterizzanti - Letterature moderne); acquisisce conoscenze sulle componenti costitutive delle lingue, sull'evoluzione diacronica dei sistemi linguistici, sui rapporti sociolinguistici tra lingue e dialetti, sulle caratteristiche strutturali dell'italiano (ambiti disciplinari: Base - Filologia, linguistica generale e applicata; Caratterizzanti - Filologia, linguistica, letteratura).
Le suddette conoscenze e capacità di comprensione sono conseguite dallo studente sia con la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, seminari, sia attraverso le ore di studio individuale, come previsto dalle attività formative attivate.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso prove d'esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, esposizioni orali).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sopraelencate avviene tramite la riflessione critica su testi proposti per lo studio individuale, sollecitata dalle attività in aula e dalla didattica istituita con le esercitazioni.
La verifica del raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza e comprensione avviene principalmente attraverso prove d’esame e/o prove di verifica intermedie (esami orali e/o scritti, esposizioni orali), che sondano l'attitudine a restituire con rigore argomentativo il percorso culturale proposto dal docente, a collegarlo con altri percorsi disciplinari, a rielaborarlo e approfondirlo con autonomia di giudizio.

Autonomia di giudizio: 

L'affinamento del senso critico dello studente è un impegno costante delle varie attività formative previste, poiché è intrinseca alle discipline fondamentali del corso l'attitudine a predisporre uno stato della questione chiaro e distinto, con cui confrontarsi da punti di vista personali. Molte delle attività formative previste, oltre ad offrire il necessario impianto disciplinare per lo sviluppo dello studio universitario, illustrano criteri e fasi della raccolta dei dati e si soffermano sull'interpretazione del quadro complessivo e di suoi specifici aspetti, attraverso opportune esemplificazioni di carattere monografico e metodologico. Per questa via il laureato in Lettere, al termine del percorso, si sarà spesso cimentato con la necessità di elaborare giudizi autonomi, criticamente argomentati e fondati, in merito ai principali temi e problemi delle scienze umanistiche. Ulteriore occasione di maturazione dell'autonomia di giudizio è la dissertazione prevista per la prova finale.
Prima di questa, contribuiscono a verificare il conseguimento dell'autonomia di giudizio gli esami, orali o scritti.

Abilità comunicative: 

Punto centrale della formazione del laureato in Lettere è una matura abilità espressiva, che consenta una comunicazione scritta e orale, correttamente ed efficacemente realizzata in rispondenza a diverse esigenze e diversi contesti, con l'obiettivo di fruitori / interlocutori sia specialisti sia non specialisti. È anche per raggiungere questo risultato che l'offerta formativa prevede una particolare rilevanza, tra le attività di base e caratterizzanti, degli ambiti di linguistica, filologia e letteratura, atti a fornire gli strumenti per una comunicazione adeguata al contesto, al destinatario e agli obiettivi. Parte dell'attività formativa menzionata coltiva più specificamente tale obiettivo, attraverso modalità che includono la partecipazione attiva dello studente (esercitazioni e seminari, in parte preparatori alla redazione della tesi; laboratori di scrittura), anche attraverso l'uso di strumenti informatici e di comunicazione multimediale.
Il conseguimento di tale abilità è accertato attraverso gli esami orali, le esercitazioni e i laboratori con verifica orale o scritta, e con la prova finale (dissertazione scritta).

Capacità di apprendimento: 

La progettazione dell'offerta formativa mira a fornire una solida formazione di base, puntando poi allo sviluppo di cognizioni e metodi utili al proseguimento degli studi o all'ingresso nel mondo del lavoro. I diversi percorsi formativi provvedono infatti, attraverso le attività caratterizzanti, a costruire nel laureato le abilità indispensabili per realizzare poi, con un buon grado di autonomia, approfondimenti personali e percorsi formativi indirizzati sia alle lauree magistrali, sia all'eventuale immediata attività lavorativa. A tale scopo contribuiscono in particolare le discipline proposte come affini.
Vengono così promosse nello studente, e quindi nel laureato, un'apertura culturale e un'elasticità mentale tali da consentirgli di continuare a sviluppare le proprie competenze e conoscenze, adattandosi alle incessanti trasformazioni della società contemporanea.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI PRIMO LIVELLO IN LETTERE / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “ DOTTORE”

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste nella preparazione e discussione di una dissertazione scritta, secondo quanto stabilito dal Regolamento didattico della Scuola di Scienze umanistiche, conformemente all’ordinamento del Corso stesso e ai CFU attribuiti alla prova.
La dissertazione costituisce un primo approccio al lavoro scientifico e deve riguardare un argomento opportunamente circoscritto. Nella sua stesura, lo studente deve dimostrare di sapersi avvalere degli strumenti della ricerca, ordinando e discutendo criticamente i dati reperiti, e di saper usare le metodologie apprese durante il corso di studi per leggere e interpretare correttamente testi e documenti: dovrà dunque dimostrare di saper inquadrare criticamente il problema, esporre chiaramente lo status quaestionis, organizzare una bibliografia pertinente, citare correttamente fonti, saggi critici e risorse informatiche. Sarà inoltre valutata la capacità dello studente di presentare in una forma linguisticamente corretta e in modo limpido e coerente l’oggetto del suo studio, di rielaborare criticamente i dati raccolti, e di individuare eventuali ulteriori direzioni di ricerca.
L’impegno complessivo richiesto allo studente deve essere proporzionato al numero di crediti assegnati alla prova finale: attribuendo 12 CFU, il CdS considera l’elaborazione della dissertazione di laurea come un momento rilevante del percorso formativo.