LINGUE E CULTURE DELL'ASIA E DELL'AFRICA

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
012702
Tipo di corso: 
Laurea
Classe di laurea: 
L-12 - Classe delle lauree in Mediazione linguistica
Dipartimento di afferenza: 
STUDI UMANISTICI
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo di Scuola Superiore
2 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea
3 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea di Primo Livello
4 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Specialistica
5 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Magistrale
6 - Titolo di Scuola Superiore e Titolo straniero
7 - Titolo di Scuola Superiore

Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea triennale in Lingue e Culture dell'Asia e dell'Africa utilizza la classe L12 con riferimento alle lingue e alle culture dell'Asia e dell'Africa e propone allo studente percorsi pluridisciplinari di studio organizzati intorno a quattro aree di interesse: Africa e Vicino Oriente, Cina, Giappone e India. I percorsi corrispondenti alle quattro aree non costituiscono curricula a sé stanti, ma comportano conoscenze culturali specifiche e l'apprendimento delle principali lingue di ciascuna area: arabo, cinese, giapponese e hindi.
L'offerta didattica prevede alcuni insegnamenti comuni alle diverse aree, volte a colmare le eventuali carenze formative degli studenti e a fornire loro strumenti culturali e critici che garantiscano una preparazione di base, indispensabile anche per affrontare lo studio delle culture asiatiche e africane. Tali insegnamenti riguardano, obbligatoriamente, settori quali la letteratura italiana e la linguistica, e, a scelta dello studente, settori quali la storia, la filosofia, le religioni, l'archeologia, l'antropologia, la sociologia, il diritto, l'economia, la geografia e discipline artistico-letterarie. Lo studio delle lingue e delle letterature si articola in una prima e in una seconda lingua. La prima lingua, con la relativa letteratura, dovrà essere scelta fra le lingue delle quattro aree e consisterà in tre annualità per un totale di 48 cfu. Per la seconda lingua, con la relativa letteratura, che può essere una delle lingue asiatiche e africane insegnate nel corso di laurea o una lingua europea, sono previste due annualità e l'acquisizione di 36 cfu.
Ciascuna area si caratterizza per la presenza di discipline specifiche di carattere storico, filologico-linguistico e filosofico-religioso, che consentono di approfondire lo studio almeno dell'area culturale afferente alla prima lingua.
Particolare attenzione è posta all'acquisizione di competenze di carattere linguistico-tecnico nel campo della mediazione economico-commerciale, sostenute da adeguate conoscenze di base di natura giuridica.
Oltre allo studio delle lingue e letterature moderne sono proposti corsi specifici di linguistica, dialettologia, filologia, lingue e letterature classiche e medievali asiatiche e africane.
Nel corso di studi la formazione degli studenti avviene attraverso varie modalità: lezioni frontali, seminari, tirocini, servizio di tutoraggio. L'apprendimento linguistico, triennale o biennale, è sostenuto da esercitazioni di lettorato con docenti madrelingua.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

I risultati attesi consistono, in primo luogo, nel raggiungimento di un buon livello nella conoscenza delle lingue studiate e dell’orizzonte culturale da esse veicolato. Le competenze linguistiche acquisite comportano anche l’acquisizione di buone capacità di comprensione di testi di livello avanzato, che richiedono la conoscenza delle tradizioni socio-culturali e dei processi storico-culturali in atto nel mondo africano, medio-orientale, cinese, giapponese e indiano. Convergono nel consolidare conoscenze e capacità di comprensione le lezioni frontali degli insegnamenti, soprattutto quelli di lingua e letteratura, filologia, linguistica, storia, religioni e filosofie delle aree di studio.
Gli strumenti previsti per la verifica del livello di conoscenze acquisito comprendono prove di verifica orali e/o scritte, eventualmente in itinere durante lo svolgimento dei corsi, e soprattutto durante le esercitazioni linguistiche annuali (lettorati) che si affiancano all’insegnamento delle lingue straniere.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

I laureati in Lingue e culture dell’Asia e dell’Africa dovranno possedere la capacità di distinguere sia le diverse tipologie testuali sia gli scopi del loro agire da intermediari linguistici, in modo da affrontare nella loro globale complessità i testi da mediare o tradurre, e da prendere decisioni congrue su tutti i piani, non solo su quello strettamente letterale, ma anche dal punto di vista dell’efficacia pragmatica, dimostrando sensibilità e competenza per gli aspetti culturali che ad ogni lingua sono intimamente collegati. Oltre alle lezioni frontali, esperienze formative all’estero e la partecipazione a visite guidate, a conferenze, seminari stimoleranno l’applicazione delle conoscenze e capacità di comprensione a testi e contesti totalmente o parzialmente nuovi.
Il monitoraggio delle esperienze all’estero, relazioni scritte e/o orali su visite e conferenze e prove specifiche negli esami scritti e orali tenderanno gradualmente a valutare queste capacità di applicare conoscenze e comprensione a problemi e situazioni non unicamente di routine e a testi non presentati e analizzati durante le lezioni e le esercitazioni.

Autonomia di giudizio: 

Oltre le discipline linguistiche, che consentono l’accesso a informazioni e fonti di prima mano, gli insegnamenti di discipline affini (antropologiche, artistiche, filologiche, filosofico-religiose, giuridiche o economiche, letterarie, storiche) forniscono al laureato gli strumenti teorici e metodologici di base per comprendere il pensiero e la mentalità e interpretare criticamente e con autonomia di giudizio i fenomeni storici, sociali, economici e culturali delle aree geografiche oggetto di studio, grazie a fonti di informazioni dirette, in primis la produzione letteraria.
Gli esami scritti e/o orali, lo svolgimento in forma seminariale di parte delle lezioni, ma soprattutto la preparazione dell’elaborato di prova finale, permetteranno di valutare e verificare lo sviluppo e la maturazione dell’autonomia del laureato nell’operare scelte critiche valide e motivate in rapporto a contesti comunicativi e situazioni professionali di varia tipologia.

Abilità comunicative: 

Gli insegnamenti di base, relativi alla lingua e letteratura italiana, alla linguistica e alle lingue straniere di studio comporteranno, oltre a un approfondito studio delle strutture lessicali e sintattiche, anche l’acquisizione di buone capacità pragmatiche e comunicative, di dialogo con interlocutori specialisti e non specialisti, di trasmissione di informazioni, di ipotesi, di quesiti e soluzioni di problemi inerenti alle attività professionali previste.
Queste abilità di doppio taglio ricettivo e produttivo sono sollecitate e valutate sia con strumenti legati alla didattica più tradizionale, come negli esami scritti e orali e nella preparazione dell’elaborato finale, sia con strumenti più dinamici e innovativi quali la partecipazione a stage, progetti di scambio, laboratori e seminari che richiedono la partecipazione attiva degli studenti e l’interazione in attività di gruppo.

Capacità di apprendimento: 

Tutti gli insegnamenti prevedono la presentazione dei principali strumenti bibliografici e didattici, tradizionali e innovativi (cartacei, audio-visivi, digitali e multimediali), per organizzare lo studio personale, costruire e portare a termine progetti di apprendimento o approfondimento perseguibili in piena autonomia, durante e oltre gli anni di studio. Gli strumenti d’apprendimento che caratterizzano le discipline e le altre attività formative previste dal corso di studi consentiranno al laureato di sviluppare la capacità di conseguire autonomamente nuove conoscenze e competenze, specialmente nell’area linguistico-culturale relativa alla prima lingua.
Le prove di esame e l’elaborato di prova finale valorizzano le conoscenze e competenze acquisite autonomamente, verificano l’efficacia dello studio personale e la capacità dello studente di leggere, comprendere ed elaborare testi specialistici nelle lingue straniere di studio e ricorrere a corpora elettronici e lessici, a stampa o in rete, in modo da conseguire autonomamente ulteriori conoscenze e competenze, utili sia per un eventuale proseguimento di studi su laurea magistrale sia per l’ingresso nel mondo nel lavoro.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI PRIMO LIVELLO IN LINGUE E CULTURE DELL'ASIA E DELL'AFRICA / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “ DOTTORE”

Caratteristiche della prova finale: 

Dissertazione scritta su argomento nell'ambito culturale relativo a una delle lingue o letterature studiate (almeno 20 cartelle che dimostrino adeguate capacità critiche ed espositive).