DAMS (DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO)

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
2701L31
Tipo di corso: 
Laurea
Classe di laurea: 
L-3 - Classe delle lauree in Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda
Dipartimento di afferenza: 
STUDI UMANISTICI
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

CURRICULUM INFORMATICA E PRODUZIONI DIGITALI

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

CURRICULUM PROGETTUALE-PRODUTTIVO

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

CURRICULUM STORICO-METODOLOGICO

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo di Scuola Superiore
2 - Titolo di Scuola Superiore e Titolo straniero
3 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea
4 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea di Primo Livello
5 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Magistrale
6 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Specialistica
7 - Titolo di Scuola Superiore

Obiettivi formativi

Gli eventi culturali e di intrattenimento sono attualmente creati e consumati sia in modo classico, come ci ha insegnato il Novecento, sia in modo cross-mediale, come ha dimostrato il nuovo millennio. Nel contesto attuale di una economia in trasformazione la formazione umanistica orientata in modo specifico alle arti e ai linguaggi della creatività risulta strategica per rispondere da un lato alla domanda di risorse umane all'interno di nuovi ambiti professionali, dall’altro per rispondere alle urgenze socio culturali contemporanee, all’interno delle quali coesistono tendenze globalizzanti e istanze regionalistiche e localistiche.

Esistono sbocchi occupazionali nei settori del consumo e dell’organizzazione del tempo libero, dello spettacolo dal vivo, del cinema e degli audiovisivi, dei nuovi media, della creatività digitale, del multimedia, del turismo culturale, e dell'intervento sociale e di comunità.

Obiettivi del corso e strumenti per raggiungerli sono:
i. apprendere le teorie e le tecniche di realizzazione dei prodotti cinematografici, musicali, televisivi, dei nuovi media, dello spettacolo dal vivo e della arti contemporanee (anche con l'impiego delle nuove tecnologie). A tale scopo le discipline caratterizzanti (sia declinate in senso storico-critico, sia in senso progettuale) insieme ai laboratori pratici forniscono i saperi teorici e i protocolli finalizzati alla realizzazione in tutte le sue fasi dei prodotti della comunicazione.
ii. apprendere gli strumenti per la valorizzazione, conservazione, archiviazione e diffusione in rete del prodotto culturale. Le discipline a impostazione storica e umanistica forniscono le indispensabili conoscenze di carattere culturale e i correlati metodi di analisi. Gli insegnamenti informatici si rivelano preziosi sul versante della valorizzazione dei prodotti artistici e degli strumenti per la gestione di database e la catalogazione.
i. sviluppare interesse e competenze per l'editoria elettronica multimediale. In questo contesto la sociologia dei processi culturali e comunicativi, insieme alle discipline informatiche, offre notevoli spunti di interesse e fornisce metodologie e strumenti per la comprensione e l'utilizzo dei nuovi mezzi/prodotti artistici ed editoriali multimediali.
iv. acquisire competenze per l'organizzazione di eventi culturali come rassegne teatrali e cinematografiche, manifestazioni musicali, mostre ecc. A tale scopo integrano il percorso formativo le discipline a carattere giuridico assieme ai saperi dell'organizzazione, della progettazione culturale e dell'economia dello spettacolo.
v. favorire il dialogo fra culture diverse;
vi. promuovere espressione e creatività;
vii capacità di utilizzare i vecchi e nuovi media per fini artistico-espressivi
viii. fornire competenze per educare all'utilizzo critico di vecchi e nuovi media.

Gli obiettivi sopra elencati vengono raggiunti anche in collaborazione con il territorio e con le realtà culturali in convenzione con il Corso di Laurea (Museo Nazionale del Cinema, Virtual Reality and Multimedia Park, Conservatorio G. Verdi, Film Commission, Teatro Piemonte Europa, Teatro Stabile di Torino, Divisione Regionale per i Beni Culturali e paesaggistici, Fondazione per Scuola della Compagnia di San Paolo, Torino Film Festival, Fondazione CRT)

Verifica degli obiettivi:
Il raggiungimento degli obiettivi è oggetto di verifica all'interno della struttura metodologica delle singole discipline: in itinere attraverso il dialogo previsto nella lezione frontale, il lavoro pratico proposto nei seminari e nella didattica alternativa; alla fine del percorso attraverso verifiche orali, colloqui orientativi, prove pratiche e progettuali.
La possibilità di verificare in azione le competenze raggiunte è fornita dall'attività di tirocinio all'interno della realtà lavorativa del territorio, monitorata costantemente dal servizio di Job-Placement attivo in Ateneo. I tutor dei tirocini, in contatto con i referenti degli enti convenzionati (teatri, aziende del settore, televisioni, associazioni, società informatiche ecc.), valutano la crescita professionale dello studente, l'acquisizione delle competenze e il raggiungimento degli obiettivi connessi alle figure professionali previste dal corso.

Il corso di laurea presenta un’attenzione precipua e specifica ai linguaggi delle differenti forme della creatività contemporanea.
La proposta formativa intende coniugare un approccio a carattere storico teorico critico secondo le più aggiornate metodologie di ricerca e un altro a carattere metodologico progettuale.

Nel corso del triennio sono previste alcune discipline comuni ad entrambi i percorsi (discipline di base di ambito sociologico, storico, letterario, della musica, dello spettacolo e delle produzioni artistiche); e attività che sostanziano i due approcci sopra indicati all’interno delle quali lo studente potrà sceglie di approfondire contenuti specifici dei vari linguaggi creativi (discipline caratterizzanti in ambito cinematografico, musicale, teatrale e multimediale).

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

1. I laureati possiedono conoscenze di base nell'ambito della cultura letteraria, storica e sociologica che permettono loro una adeguata comprensione della ricca e variegata testualità contemporanea e delle problematiche sociali connesse. Tali conoscenze sono acquisite attraverso la proposta metodologica e contenutistica delle discipline di base e di alcune caratterizzanti dell'offerta formativa (Letteratura italiana, Sociologia del media e della comunicazione, Estetica, Filosofia del Linguaggio) e verificate attraverso colloqui orali, prove scritte, analisi di testi e documenti.
2. I laureati possiedono conoscenze di base nell'ambito della storia dell'arte, della musica, dello spettacolo teatrale, cinematografico e multimediale, che permettono loro la comprensione delle connesse problematiche testuali, espressive, creative, produttive e distributive nell'ambito delle arti contemporanee. Tali conoscenze sono acquisite attraverso la proposta metodologica e contenutistica di alcune delle discipline caratterizzanti dell'offerta formativa (forme dell'arte contemporanea, della musica, del cinema, del video, del teatro e della multimedialità) e verificate attraverso colloqui orali, prove scritte, analisi dei prodotti artistici e culturali delle diverse arti.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

1. I laureati possiedono una preliminare capacità di lettura, interpretazione critica, valutazione e analisi di diversi tipi di testi e prodotti (artistici, letterari, musicali, teatrali, cinematografici, televisivi, informatici, ecc.) avvalendosi delle conoscenze storiche e dei necessari strumenti metodologici ed estetici. A tal fine viene particolarmente curato, all'interno delle discipline, il lavoro di decodifica delle diverse testualità, anche fornendo allo studente i necessari strumenti tecnici di analisi ed ermeneutica dei testi e degli eventi.
2. (Linguaggio delle arti contemporanee) I laureati devono saper mettere in atto le azioni più appropriate per la situazione contingente ai fini della valorizzazione, conservazione, archiviazione e diffusione in rete dei prodotti culturali. Lo studio dei linguaggi artistici contemporanei coniugato le applicazioni informatiche e multimediali.
3. (Linguaggi della musica, dello spettacolo, del cinema, della televisione, della multimedialità). I laureati devono saper collaborare ad attività di produzione, promozione, valorizzazione, diffusione e catalogazione delle realizzazioni artistiche nell'ambito delle diverse espressioni. Tali capacità sono raggiunte con lo studio delle discipline caratterizzanti che favoriscono l'acquisizione dei corretti strumenti di analisi culturale.
4. I laureati devono essere in grado di contribuire alla realizzazione dei prodotti artistici (anche con l'impiego delle nove tecnologie). Ai fini del raggiungimento di questo obiettivo vale una specifica e articolata attività laboratoriale. In queste attività lo studente ha modo, sotto la supervisione di docenti e di professionisti del settore, di tradurre le conoscenze generali apprese nella didattica frontale, anche nei settori umanistici, in una dimensione applicativa segnata da una impronta progettuale.

Autonomia di giudizio: 

I laureati devono saper condurre ricerca sociale di mappatura sul campo per la formulazione di valutazioni socio-culturali e l'applicazione di strategie di intervento finalizzate a temi etici come:
- saper favorire il dialogo fra culture diverse;
- promuovere espressione e creatività nei gruppi;
- favorire l'empowerment delle comunità
- favorire l'innovazione dei processi culturali e produttivi a livello sociale.
Per essere in grado di procedere alle azioni sopra indicate vengono fornite allo studente le conoscenze informatiche per la lettura, l'organizzazione, l'archiviazione e l'interrogazione di risorse digitali. Lo studio delle discipline storiche fornisce i metodi della ricerca e le competenze necessarie alla raccolta delle informazioni, alla loro decodifica e comprensione, finalizzata alla gestione, alla modifica, e alla diffusione delle stesse. Da ultimo, l'abitudine al lavoro in équipe, lo studio della progettazione, organizzazione e promozione culturale viene fornito come bagaglio indispensabile per l'acquisizione delle capacità di integrazione fra eventi artistici, percorsi ambientali, tradizioni storiche.

Abilità comunicative: 

I laureati devono saper utilizzare gli strumenti della comunicazione contemporanea in modo efficace, creativo ed espressivo. Acquisiscono queste abilità attraverso la frequentazione delle discipline maggiormente orientate a definire le implicazioni estetiche, semiotiche e comunicative, che sono presenti nella progettazione e nella produzione dei media. In questo modo larga parte dei tradizionali saperi umanistici, legati alla diffusione e valorizzazione dei contenuti culturali, viene recuperata e indirizzata verso un approccio critico.

Capacità di apprendimento: 

I laureati devono aver sviluppato capacità di apprendimento, che consentono loro di proseguire in modo autonomo lo studio e la ricerca. Si tratta sia dell'acquisizione degli strumenti della ricerca scientifica, sia dell'acquisizione degli strumenti di quto-aggiornamento e di formazione continua propri dell'ambito progettuale. Tali competenze saranno raggiunte sia attraverso il lavoro guidato dai docenti per la stesura della prova finale (ricerca bibliografica, organizzazione della ricerca e dei materiali raccolti, individuazione delle domande guida, impostazione delle problematiche, formulazione delle tesi, stesura dell'elaborato); sia attraverso la realizzazione di un progetto culturale (analisi delle risorse, definizione delle competenze, valutazione del contesto).

Ambiti occupazionali e accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso a: LM, M1.

Il Corso prepara alle professioni culturali al loro livello tecnico, inerenti le realtà dell'incontro sociale, del Project Management, della Comunicazione e Informazione ecc. In particolare, si segnalano i seguenti ambiti d'impiego e i profili professionali di livello "tecnici" e/o "quadri":
1. editoria elettronica multimediale (figura professionale del collaboratore tecnico nella redazione di prodotti testuali nel campo dell'elettronica e della multimedialità);
2. produzione, organizzazione e distribuzione dell'evento e/o del prodotto artistico, teatrale, musicale, cinematografico, televisivo e multimediale (figura professionale del collaboratore tecnico all'organizzatore culturale);.
3. beni culturali (figura professionale del tecnico e/o del funzionario nelle istituzioni che si occupano di beni culturali);
4. case di produzione cinematografica (diverse figure professionali di tecnici nell'ambito della produzione dei media);
5. emittenti televisive e radiofoniche (diverse figure professionali di tecnici nell'ambito della produzione dei media);
6. assessorati alla cultura e altri enti preposti alla promozione delle attività culturali (figura professionale del tecnico e/o del funzionario dell'ente locale);
7. archivi e cineteche (figura professionale del tecnico e/o del bibliotecario);
9. editoria tradizionale e multimediale (figura del pubblicista);
10 regia multimediale.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI PRIMO LIVELLO IN DAMS (DISCIPLINE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO) / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “ DOTTORE”

Caratteristiche della prova finale: 

Sotto la supervisione di un docente di riferimento, la prova finale consiste in una delle seguenti tipologie:
1. un elaborato scritto relativo ad una specifica disciplina o metodologia;
2. una relazione scritta su una attività di didattica integrativa, laboratorio, seminario o altro.
3. prodotto (audio, video, performance, progetto organizzativo ecc.), in ogni caso accompagnato dalla documentazione del progetto e del processo creativo.