LETTERATURA, FILOLOGIA E LINGUISTICA ITALIANA

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
005509
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-14 - Classe delle lauree magistrali in Filologia moderna
Dipartimento di afferenza: 
STUDI UMANISTICI
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Magistrale
4 - Laurea Specialistica
5 - Titolo straniero
6 - Laurea
7 - Laurea di Primo Livello
8 - Laurea Magistrale
9 - Laurea Specialistica

Obiettivi formativi

Nel corso di Laurea magistrale in Letteratura, filologia e linguistica italiana:
- si leggono e si analizzano, secondo le più aggiornate prospettive critiche, i testi della letteratura italiana medievale, moderna e contemporanea;
- si attua uno studio specialistico, fondato su solide basi storiche e filologiche, della letteratura italiana e della linguistica italiana;
- si mettono gli studenti in grado di acquisire conoscenze metodologiche, teoriche e critiche di tipo specialistico, che consentano piena padronanza degli strumenti critici e metodologici attuali, necessari per comprendere e compiere con capacità autonome indagini letterarie, filologiche e linguistiche avanzate, con l'ausilio dei principali strumenti informatici e telematici;
- si fornisce una conoscenza specialistica sia della tradizione della cultura italiana, dalle origini all'età contemporanea, con particolare riferimento alla lingua e alla letteratura, sia delle relazioni intrattenute dalla nostra lingua, dalla nostra letteratura e dalla nostra cultura con le altre lingue, letterature, culture europee moderne (in primo luogo quelle neolatine) e con la cultura classica; speciale attenzione è riservata anche al patrimonio letterario e culturale del territorio;
- si forniscono solide basi teoriche relative ai processi di produzione, di comunicazione e di tradizione dei testi letterari (ma anche paraletterari) italiani, scritti o a tradizione mista, scritta e orale;
- si dà al laureato magistrale una formazione che gli consenta di accedere, con le modalità previste dalla normativa vigente, alle scuole di dottorato, ai corsi di perfezionamento, ai master di secondo livello.
Il percorso formativo guiderà progressivamente gli studenti al conseguimento degli obiettivi stabiliti, a partire dalla conoscenza degli strumenti specialistici di base fino all'acquisizione dei saperi letterari, filologici e linguistici.
Nel primo anno lo studente consolida e approfondisce in modo critico conoscenze e competenze metodologiche di base relative agli studi filologici, linguistici e letterari, anche in prospettiva interdisciplinare, e inizia ad acquisire autonomia di giudizio e consapevolezza di tematiche e problemi complessi; nel secondo anno lo studente approfondisce ulteriormente le sue conoscenze e competenze, affina le capacità di lavoro autonomo nell'ambito del corso magistrale prescelto, redige la tesi per la prova finale. Nel quadro delle "Ulteriori attività formative" (art.10, comma 5, lettera d) sono previsti tirocini (D.M. 22 ottobre 2004, n. 270, Art. 10, comma 5) che potranno essere svolti presso fondazioni e istituti culturali, biblioteche, archivi, case editrici, redazioni giornalistiche, aziende, secondo modalità di volta in volta concordate sulla base delle esigenze formative e dell'ente presso cui viene svolto il tirocinio.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

I laureati magistrali del corso di Laurea magistrale in Letteratura, filologia e linguistica italiana dimostreranno una capacità di comprensione approfondita del settore filologico-moderno: conosceranno a livello avanzato i testi della letteratura italiana, che sapranno storicizzare e comprendere in maniera filologicamente e criticamente corretta; gli strumenti di base per lo studio e la ricerca avanzata (dalle collane ed edizioni dei testi alle storie ed antologie della letteratura e della critica, alle riviste specialistiche dei vari settori, agli aggiornamenti storiografici e bibliografici), i contenuti, i problemi e i metodi delle discipline letterarie, filologiche e linguistiche insegnate nel corso, con particolare riguardo all'ecdotica, alla tecnica delle analisi attribuzionistiche, linguistiche, stilistiche, retoriche, narratologiche.
Il conseguimento di queste conoscenze e capacità, che estendono e rafforzano quelle acquisite nel ciclo triennale, con l'obiettivo finale di giungere anche all'elaborazione di idee e soluzioni originali, è ottenuto attraverso le suddette attività orientative e formative e verrà verificato attraverso esami orali di tipo tradizionale, eventualmente con parte scritta.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

I laureati magistrali dovranno applicare le conoscenze e gli strumenti cognitivi acquisiti: sapranno compiere analisi storico-linguistiche e formali su testi scritti e orali ed elaborare in maniera autonoma una ricerca nell'ambito della letteratura, della filologia o della linguistica italiana; saranno in grado di apprendere, organizzare, classificare, integrare e gestire, anche con il sussidio di strumenti informatici, informazioni complesse; acquisiranno la capacità di applicare metodi e tecniche di ricerca a tematiche nuove, non familiari o trattate in modo insoddisfacente, di affrontare con sicurezza gli approcci interdisciplinari connessi al proprio settore di studio, di riflettere in maniera critica sull'intertestualità, di elaborare tecniche didattiche relative alle discipline della classe LM 14.
A tal fine alcuni dei corsi avranno carattere prevalentemente o interamente seminariale, e si fornirà agli studenti la possibilità di compiere ricerche in biblioteca e attraverso le strumentazioni informatiche. Tali capacità si applicheranno in particolare nella redazione della tesi di laurea, di cui si vuole mantenere il tradizionale carattere di opera originale, di forte impegno intellettuale individuale.

Autonomia di giudizio: 

I laureati magistrali sapranno riflettere in maniera critica sulla produzione scritta e orale e sulle interpretazioni che storicamente ne sono state offerte, per approdare a un bilancio delle stesse o formulare ipotesi e soluzioni inedite e innovative. Per conseguire tali risultati di autonomia e indipendenza di giudizio, scientificamente fondati, si passeranno in rassegna, durante i corsi, diverse prospettive teoriche, critiche e metodologiche, e si inviteranno i discenti a esprimere il loro giudizio su vari punti delle questioni sollevate, in particolare su quelli a loro parere irrisolti o in attesa di soluzioni più soddisfacenti.
L'elaborazione della dissertazione finale, discussa in itinere col docente, sarà ulteriore momento di maturazione dell'autonomia di giudizio del discente.

Abilità comunicative: 

I laureati magistrali conseguiranno una piena padronanza dei lessici disciplinari e saranno in grado di esprimere in maniera chiara, priva di ambiguità, linguisticamente corretta, concettualmente organica ed esaustiva le conoscenze apprese durante il corso di studi e le proprie posizioni, criticamente motivate, sia nelle verifiche con i docenti, scritte e orali, sia nella prospettiva dell'insegnamento o della comunicazione a interlocutori specialisti e non specialisti, tra i quali i discenti della scuola secondaria di ogni ordine e grado.
Per raggiungere adeguati livelli di abilità comunicative si stimoleranno interventi degli studenti durante i corsi e i seminari e si richiamerà l'attenzione sui diversi modelli comunicativi, dal colloquio diretto alla comunicazione pubblica. Si stimolerà altresì la capacità d'uso, anche a scopo didattico, di strumenti informatici e di comunicazione multimediale, con particolare attenzione alle applicazioni dell'informatica alle discipline umanistiche.

Capacità di apprendimento: 

I laureati magistrali svilupperanno un livello di consapevolezza critica e metodologica che consentirà loro di attuare un ulteriore continuo processo di aggiornamento e studio auto-diretti o autonomi e di adattarsi ai mutamenti e alle innovazioni che dovranno affrontare nella successiva attività lavorativa.
Durante il percorso biennale i docenti, attraverso tutte le attività e tutti i tipi di verifica già indicati, avranno modo di accertare la capacità di apprendimento maturata dai singoli studenti nel primo e nel secondo anno, e - qualora giudicata insoddisfacente - di discutere e individuare con loro le cause e i possibili rimedi. La guida puntuale degli studenti da parte dei docenti durante l'elaborazione della tesi di laurea costituirà il momento in tal senso fondamentale.

Ambiti occupazionali e accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso a: M1, M2, DR, corso di specializzazione.

I laureati magistrali in Letteratura, filologia e linguistica italiana potranno operare, con funzioni di responsabilità anche elevata, in settori quali:
- insegnamento nella scuola, una volta completato il processo di abilitazione all'insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente;
- ricerca scientifica in ambito letterario, filologico e linguistico;
- istituzioni specifiche quali fondazioni e istituti culturali italiani, in Italia o all'estero, organismi e unità di studio presso enti pubblici e privati;
- industria editoriale e della comunicazione;
- studi di produzione radio-televisiva;
- redazioni giornalistiche;
- attività di tipo pubblicistico, collaborazioni a quotidiani e periodici;
- archivi, biblioteche, sovrintendenze;
- gestione del personale nelle aziende, negli enti pubblici e privati e nel settore terziario avanzato.
Il corso può inoltre offrire la preparazione di base per intraprendere il percorso di accesso alla professione giornalistica.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN LETTERATURA, FILOLOGIA E LINGUISTICA ITALIANA / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “DOTTORE MAGISTRALE”

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste in una dissertazione scritta originale (raccolta di dati inediti; ipotesi nuove; risultati innovativi), svolta su un tema di ricerca scientifica coerente con il percorso di studio seguito dal laureando, elaborata sotto la guida di un relatore e discussa di fronte ad una commissione di 7 membri.