CAM - CINEMA, ARTI DELLA SCENA, MUSICA E MEDIA

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
2711M22
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-65 - Classe delle lauree magistrali in Scienze dello spettacolo e produzione multimediale
Dipartimento di afferenza: 
STUDI UMANISTICI
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

CINEMA E MEDIA

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

TEATRO - MUSICA

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Magistrale
4 - Laurea Specialistica
5 - Titolo straniero
6 - Laurea
7 - Laurea di Primo Livello
8 - Laurea Specialistica
9 - Laurea Magistrale
10 - Diploma accademico di primo livello

Obiettivi formativi

Il corso di laurea magistrale è finalizzato alla formazione di esperti, sia nell'ambito dei time based media riproducibili, sia in quello degli eventi dal vivo e performativi. Tale obiettivo è raggiunto fornendo competenze teoriche, storiche, critiche e metodologiche di carattere specialistico intorno alle forme della rappresentazione audiovisiva - al di là del supporto utilizzato -, della scrittura drammaturgica e dei linguaggi dello spettacolo, della musica e della creatività digitale. Il corso si propone, in particolare, di formare sia studiosi che operatori capaci di coniugare un sapere storico-teorico con questioni concretamente legate alla produzione, distribuzione e conservazione dei prodotti performativi, cinematografici, audiovisivi, musicali e multimediali. Sono quindi fornite competenze in funzione, da un lato di attività di tipo archivistico e conservativo, dall'altro di attività finalizzate alla produzione e all'organizzazione di eventi di valorizzazione del patrimonio. A tale scopo risultano fondamentali i saperi e le metodologie proprie della ricerca storica, dell'analisi dei testi e della riflessione teorica attorno al cinema e ai media, al teatro e alla musica, così come i saperi progettuali e metodologici necessari per la produzione e la gestione del prodotto anche mediante tecnologie digitali. Il percorso formativo è pensato, a tale scopo, sia per fornire conoscenze teoriche e pratiche in grado di investire l'opera artistica nei suoi aspetti produttivi, organizzativi e gestionali. dell'opera, sia conoscenze delle fonti archivistiche e delle strategie di conservazione. Tale percorso è concepito in stretto rapporto sinergico con istituzioni cittadine e regionali che operano in tali campi (il Museo del Cinema in primis, ma anche l'Archivio del Cinema d'Impresa di Ivrea o l'Archivio Cinematografico della Resistenza di Torino, il Polo d'Innovazione per la Creatività Digitale e il Multimedia). In tale quadro, oltre agli strumenti di verifica tradizionali (in itinere all'interno dei processi vivi di formazione e, alla fine del percorso, con colloqui e test scritti) concorrono a rendere completa l'offerta formativa i laboratori e i seminari organizzati in collaborazione con i centri e le strutture dell'Ateneo (ad esempio il CIRMA, Centro per la Ricerca sul Multimediale e l'Audiovisivo) che sono strumenti complementari per il raggiungimento degli obiettivi sopra indicati e palestra per la verifica delle competenze acquisite. Queste attività pratiche rappresentano il punto di raccordo con un'ampia rete di realtà lavorative sul territorio (la Film Commission, il Teatro Stabile di Torino, il Conservatorio, l'Orchestra della RAI di Torino, il Teatro Regio) così come i numerosi festival torinesi, oltre, ovviamente, agli archivi sopra menzionati) , realtà con le quali il Dipartimento di Studi Umanistici stabilisce rapporti orientati alla introduzione degli studenti nel mercato del lavoro.

Il corso di studi prevede due percorsi, uno legato al cinema e ai mass media, il secondo legato alle discipline del teatro e della musica. Il percorso cinematografico e massmediologico prevede corsi e laboratori a carattere sia teorico sia storico, offrendo agli studenti un tragitto articolato e complesso, che attraversa la storia del cinema e delle forme audiovisive che ne hanno accompagnato e seguito lo sviluppo, dalla televisione alla creatività digitale. Il percorso musical-teatrale è parimenti organizzato su un doppio binario storico e teorico, in cui la riflessione e l'analisi dell'opera di singoli autori e momenti della storia del teatro, della danza e della musica, si uniscono allo studio dei grandi nodi della riflessione estetica.

I corsi e i laboratori offerti in entrambi i percorsi sono legati in modo stretto al lavoro di ricerca che i docenti conducono. Trattandosi di una laurea magistrale, l'argomento e l'impostazione metodologica delle lezioni, pur nella ovvia diversità tra un docente e l'altro, puntano sempre a offire dei modelli di analisi e di ricerca, in connessione con gli orizzonti più avanzati degli studi a livello nazionale e internazionale.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

1. Possedere solide competenze critico-analitiche relativamente alle fenomenologie storiche e ai grandi snodi teorici della storia del cinema.
2. Possedere avanzate competenze nei settori dell'archiviazione, della conservazione e della promozione.
3. Possedere avanzate competenze nel settore della produzione e della postproduzione, della distribuzione e della fruizione della musica.
4. Possedere avanzate competenze nel settore della produzione e della gestione degli eventi performativi.

Il possesso di tali competenze viene verificato attraverso prove in itinere e prove finali, sia scritte sia in forma orale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

1. Essere in grado di applicare le competenze e le conoscenze sopra esposte nell'ottica dello studio, della conservazione e della promozione del patrimonio cinematografico e audiovisivo.
2. Essere in grado di applicare le competenze e le conoscenze sopra esposte per la progettazione e la gestione di prodotti multimediali legati alla creatività, al racconto, allo spettacolo e alla musica.
3. Possedere capacità di agire efficacemente nelle attività e nel mercato del cinema, dell'audiovisivo, dei nuovi media digitali, dello spettacolo e della musica, considerato in rapporto alle sue diverse specificazioni.
4. Essere in grado di applicare le competenze sopra esposte per la promozione e la valorizzazione della cultura musicale contemporanea.
5. Essere in grado di applicare le competenze sopra esposte per la progettazione e organizzazione di eventi performativi dal vivo.

Il possesso di tali competenze e capacità viene verificato attraverso prove in itinere e prove finali, sia scritte sia in forma orale.

Autonomia di giudizio: 

Essere in grado di applicare le competenze e le conoscenze sopra esposte in modo critico, tanto in prospettiva di esegesi che di didattica.
 Concorrono all'acquisizione di queste competenze le discipline ad impostazione storico-critica e quelle che forniscono i metodi e gli strumenti dello studio e della promozione del patrimonio cinematografico, audiovisivo, multimediale, teatrale e musicale.
 La palestra di verifica è rappresentata dalle attività laboratoriali e di stages organizzate con le istituzioni cittadine e regionali e anche, autonomamente, dalle strutture dell'Ateneo.

Abilità comunicative: 

Essere in grado di utilizzare i principali strumenti della comunicazione contemporanea ai fini della documentazione, dello studio scientifico, della comunicazione giornalistica relativa al cinema, al teatro, alla creatività digitale, alla musica e alla performance, nonché della progettazione e della realizzazione di efficaci sinergie artistiche tra nuovi moduli performativi e nuove modalità della comunicazione.
Le competenze linguistiche tradizionali, acquisite nell'ambito delle discipline umanistiche previste dal percorso formativo, coniugate con quelle a carattere informatico e multimediale offerte da una serie di iniziative del Dipartimento (seminari del Laboratorio Multimediale Guido Quazza) offrono le competenze necessarie per le azioni segnalate nell'indicatore.

Capacità di apprendimento: 

1. Saper condurre autonomamente un lavoro di ricerca scientifica, individuando metodologie adeguate sul piano filologico e critico-interpretativo.
2. Saper individuare autonomamente le fonti; definire e perimetrare un preciso corpus.
 A tale scopo utile risulterà il percorso guidato di ricerca per la stesura della tesi finale, che mira al consolidamento dell'attitudine scientifica.

Prova finale

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste in una tesi scritta, che potrà configurarsi anche come un progetto di creatività digitale, e potrà riferirsi a diverse tipologie di lavoro:
- Approfondito lavoro di ricerca scientifica.
- Progetto di prodotto e/o prodotto su contenuti e temi del corso di studi.
- Progetto di archiviazione e catalogazione.
- Progetto ed eventuale realizzazione di un evento di promozione e valorizzazione culturale, corredato da ampio apparato critico.
- Progetto multimediale su contenuti e temi del corso di studi.