COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE PER IL TURISMO

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
012504
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-38 - Classe delle lauree magistrali in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale
Dipartimento di afferenza: 
LINGUE E LETTERATURE STRANIERE E CULTURE MODERNE
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea Magistrale
5 - Titolo straniero
6 - Laurea
7 - Laurea di Primo Livello
8 - Laurea Magistrale
9 - Laurea Specialistica

Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione Internazionale per il Turismo (classe LM-38) intende formare
specialisti delle conoscenze riguardanti gli aspetti linguistici, culturali e gestionali richiesti dal sistema turistico
regionale e internazionale. Forti, in particolare, di solide acquisizioni linguistiche (conoscenza per questo corso di
almeno due lingue oltre l'Italiano, una in più del quadro generale di riferimento di questa classe) essi sapranno
progettare itinerari culturalmente coerenti, iniziative nel quadro del turismo congressuale, iniziative turistiche in
collaborazione con enti stranieri, strumenti editoriali aggiornati ed efficaci, eventi culturali che richiedano
competenze ampie e pertinenti capacità di coordinamento, oltre che indispensabili conoscenze gestionali.
Il corso di laurea prevede stages e tirocini istituiti in accordo con enti pubblici e privati.
Il percorso formativo comprende pertanto - oltre ai già citati corsi di lingua - insegnamenti di Storia, di Economia,
di Geografia, di Informatica e, in alternanza a seconda dell'offerta formativa annuale, di Storia dell'Arte, di
Antropologia culturale, di Museologia, Letteratura italiana.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

I risultati di apprendimento attesi per i laureati nel Corso di laurea magistrale in Comunicazione internazionale per il
turismo sono:
- conoscenze e capacità di comprensione di livello avanzato nell'ambito delle principali discipline (antropologiche,
economiche, geografiche, storiche) coinvolte nella ricerca sul fenomeno turistico, così come della loro integrazione
interdisciplinare
- conoscenze e capacità di comprensione di livello avanzato nell'ambito delle principali discipline (antropologiche,
economiche, geografiche, letterarie, storiche e storico-artistiche) applicabili all'analisi dei fattori attrattivi e delle
forme organizzative di sistemi turistici operanti in contesti territoriali omogenei o integrati.
Prove di verifica orali e/o scritte, eventualmente in itinere durante lo svolgimento dei corsi, esercitazioni
linguistiche (lettorati) di sostegno e approfondimento che si affiancano all'insegnamento delle lingue straniere,
partecipazione a visite guidate, a seminari con possibile richiesta di relazioni scritte e/o orali sono da considerarsi
strumenti didattici previsti per la verifica del livello di conoscenze acquisito.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Sono inoltre attese
- capacità di applicare tali conoscenze alla progettazione di itinerari e di iniziative turistiche in collaborazione con
enti locali e sovra-locali, alla progettazione in ambito di turismo congressuale, alla progettazione e redazione di
strumenti editoriali aggiornati ed efficaci e alla progettazione, coordinamento e gestione di eventi culturali, con
particolare riferimento al turismo culturale.
Le prove di verifica orali e/o scritte (così come le esercitazioni linguistiche che affiancano l'insegnamento delle
lingue straniere) tenderanno gradualmente a valutare queste capacità di applicare conoscenze e comprensione per
soluzione di problemi non di routine.

Autonomia di giudizio: 

I laureati della classe devono possedere
- capacità di integrare conoscenze apprese e nuove realtà sulle quali poter formulare giudizi consapevoli delle
responsabilità etiche, e di esprimere iter riflessivi e relative conclusioni.
Le prove di verifica orali e/o scritte, le competenze linguistiche volte ad una importante acquisizione dei lessici di
specialità potranno utilizzare simulazioni di casi concreti per meglio valutare l'auspicata sempre maggiore
autonomia di giudizio.

Abilità comunicative: 

Alle precedenti capacità devono sommarsi
- la capacità di gestire le relazioni tra lingue e culture straniere e di comunicare, sulla base di solide acquisizioni
linguistiche (in almeno due lingue, oltre all'italiano), la competenza nell'uso delle tecnologie informatiche e
multimediali, le conoscenze apprese e le elaborazioni progettuali connesse, rivolgendosi sia a specialisti che a non
specialisti del settore.
In quanto agli aspetti linguistici - sia in lingua italiana che nelle lingue straniere di studio - che tanto risalto hanno
in questo corso di laurea magistrale, essi saranno focalizzati,oltre che sul versante comunicativo e socializzante, sui
lessici di specialità delle attività inerenti al turismo, con attualizzazione delle conoscenze gestionali,
storico-artistiche, letterarie, antropologiche che stanno alla base del turismo culturale.
Lo sviluppo di tali abilità sarà perseguito conferendo ampio spazio, accanto alla didattica frontale dei corsi, all'impiego di modalità didattiche che coinvolgano attivamente le competenze comunicative dei discenti nell'ambito dei lettorati, dei seminari e dei laboratori, tanto sul fronte della più tradizionale comunicazione verbale e scritta, quanto attraverso l'impiego di mezzi multimediali. L'acquisizione di tali competenze sarà saggiata attraverso verifiche scritte e orali all'interno dei singoli insegnamenti e nell'ambito della discussione della prova finale.

Capacità di apprendimento: 

I laureati magistrali devono aver acquisito la capacità critica di rapportarsi, con originalità e autonomia, a problematiche culturali e professionali specialistiche e devono essere in grado di rielaborare e applicare autonomamente le conoscenze e i metodi appresi, in vista di un'eventuale prosecuzione degli studi a livello superiore (dottorato) o nella più ampia prospettiva di auto-aggiornamento culturale e professionale dell'apprendimento permanente.
Il conseguimento di tali risultati verrà sostenuto attraverso l'impiego di metodologie didattiche che affiancano gli
insegnamenti di tipo tradizionale ad attività guidate di ricerca e di tipo applicativo nei laboratori didattici e nei
tirocini o stages, istituiti in accordo con enti pubblici e privati, anche esteri, operanti nell'ambito turistico. Accanto
alle verifiche inerenti le singole attività formative - mediante esami scritti e orali -, l'acquisizione di solide
competenze linguistiche e della capacità di elaborare con autonomia e applicare a problemi complessi i diversi
apporti disciplinari concorrenti nell'ambito delle scienze del turismo sarà valutata attraverso la prova finale, che
consisterà in una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore.

Ambiti occupazionali e accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso a: M1, M2, DR, corso di specializzazione.

Gli sbocchi occupazionali e le attività professionali previsti dal corso di laurea magistrale in Comunicazione internazionale per il turismo sono in aziende e imprese cooperative e consortili del settore turistico, enti locali e
istituzioni governative per attività di progettazione turistico-culturale di eventi complessi a più livelli (comunale, regionale, nazionale e internazionale); sono finalizzati alla progettazione e partecipazione, anche come formatori, di manifestazioni che rientrano nel turismo congressuale. Comprendono inoltre attività professionali in aziende del
settore editoriale nella produzione specializzata del settore turistico e nella produzione di materiali multimediali che coniughino l'approfondimento degli aspetti culturali con l'efficacia comunicativa (con particolare cura dell'aspetto linguistico); nella mediazione linguistica applicata all'ambito del turismo culturale. I laureati in Comunicazione internazionale per il turismo potranno altresì svolgere attività di consulenza per gli enti locali e le imprese turistiche, con particolare riferimento al settore del turismo culturale.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE PER IL TURISMO / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “DOTTORE MAGISTRALE”

Caratteristiche della prova finale: 

Con la prova finale i laureati magistrali devono dimostrare di essere in grado di concepire una ricerca originale con una solida base metodologica e con uso critico delle fonti.
La prova finale consisterà in una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore, secondo le indicazioni di massima definite dal Consiglio di Facoltà, e tenendo conto delle specificità disciplinari.