PROFESSIONI CONTABILI

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
102510
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-77 - Classe delle lauree magistrali in Scienze economico-aziendali
Dipartimento di afferenza: 
MANAGEMENT
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso programmato locale
Sito web del corso: 

Insegnamenti

CONSULENTE PROFESSIONALE A (GIURISTA D'IMPRESA)

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

CONSULENTE PROFESSIONALE B (PMI E FAMILY BUSINESS)

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

CONSULENTE PROFESSIONALE C (PUBBLICO - TERZO SETTORE)

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello e Laurea di Primo Livello e Laurea di Primo Livello e Laurea di Primo Livello e Laurea di Primo Livello e Laurea di Primo Livello e Laurea di Primo Livello e Laurea di Primo Livello e Laurea di Primo Livello e Laurea di Primo Livello e Laurea di Primo Livello e Laurea di Primo Livello e Laurea di Primo Livello e Laurea di Pri
3 - Laurea Magistrale e Laurea Magistrale e Laurea Magistrale e Laurea Magistrale
4 - Laurea Specialistica e Laurea Specialistica
5 - Titolo straniero
6 - Laurea
7 - Laurea di Primo Livello e Laurea di Primo Livello e Laurea di Primo Livello e Laurea di Primo Livello e Laurea di Primo Livello e Laurea di Primo Livello e Laurea di Primo Livello e Laurea di Primo Livello e Laurea di Primo Livello e Laurea di Primo Livello e Laurea di Primo Livello e Laurea di Primo Livello e Laurea di Primo Livello e Laurea di Pri
8 - Laurea Magistrale e Laurea Magistrale e Laurea Magistrale e Laurea Magistrale
9 - Laure

Obiettivi formativi

Il corso di laurea magistrale in Professioni contabili mira a fornire il bagaglio di conoscenze necessarie per svolgere, sul piano delle professioni autonome oppure all'interno di aziende di ogni tipo e settore, in ambito nazionale e internazionale, compiti professionali e direzionali di alto livello tipici delle funzioni amministrative per il presidio e l'ottimizzazione della gestione economico-finanziaria. Tali funzioni vanno intese come sinonimo di:
- informazione economico-finanziaria per gli azionisti e per i terzi (contabilità e bilancio d'esercizio);
- informazione economico-finanziaria dei gruppi aziendali (bilancio consolidato);
- analisi finanziaria e gestione delle risorse finanziarie;
- internal auditing e controlli interni ai fini di una corretta Corporate Governance
- orientamento nello scenario giuridico e fiscale di riferimento;
- applicazione dei principi contabili internazionali.
Il percorso formativo proposto prevede l'approfondimento delle logiche e delle tecniche necessarie per il corretto svolgimento di tali funzioni, coniugando il know-how in materia di gestione economico-finanziaria con la conoscenza della problematica organizzativa e gestionale sottostante, cioè con un'ottica sistemica e non meramente tecnica o "settoriale", idonea a risalire alle cause dei risultati di gestione. A tal fine, lo studio delle discipline economico-aziendali tipiche delle funzioni amministrative riceve il supporto di conoscenze evolute e mirate di tipo organizzativo, informatico, economico, giuridico e matematico-finanziario, nell'ambiente domestico e nelle interrelazioni internazionali.
In particolare, le conoscenze informatiche vengono richieste nell'ambito di numerosi corsi che costituiscono il percorso in oggetto come requisito per affrontare i relativi problemi.
Il corso di laurea magistrale in Professioni Contabili è articolato in curricula, rispettivamente costruiti per la professione di dottore commercialista e di revisore contabile.
Il corso di studi sarà erogato in modalità mista. Gli studenti potranno avere un numero di crediti erogati in modalità telematica non inferiore al 10% e non superiore ai 2/3 del totale dei crediti erogati. Il cambiamento è realizzato allo scopo di modernizzare ed ampliare il set di strumenti di apprendimento a favore degli studenti e sviluppare, in collaborazione con esterni, moduli di insegnamento su problematiche di frontiera, oltre a capitalizzare la conoscenza e l’aggiornamento di insegnamenti più tradizionali attraverso la creazione di una repository di contributi. Il modello prevede che all’interno del medesimo insegnamento parte dei crediti siano erogati a distanza e parte in maniera convenzionale, riservando comunque a questi ultimi la percentuale più significativa. Gli esami di profitto di questi come degli altri insegnamenti saranno sempre ed esclusivamente in presenza.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

I laureati magistrali acquisiscono conoscenze e capacità di comprensione in materia di analisi e gestione economico-finanziaria delle aziende operanti in condizioni di elevata complessità, che ampliano e rafforzano quelle tipicamente conseguite nel primo ciclo di studi, e consentono di elaborare ed applicare idee originali ai fini della conduzione efficiente ed efficace delle aziende attraverso la soluzione di problemi professionali di livello di complessità elevata, che costituiscono il corpo di conoscenze che caratterizzano le professioni contabili regolamentate.
In particolare, i laureati magistrali acquisiranno conoscenze e capacità di comprensione in materia di misurazione e analisi economico-finanziaria dei risultati di gestione, ai fini dell'informazione per i terzi (tipicamente attraverso i bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato) e nei confronti della direzione aziendale. Per raggiungere tali risultati, il corso di laurea magistrale prevede l'utilizzo di strumenti tradizionali (lezioni ed esercitazioni su argomenti di bilancio, bilancio consolidato e analisi di bilancio), affiancati da ricerche mirate, studio di casi aziendali complessi, testimonianze di professionisti e responsabili aziendali, forme di varie di partecipazione alla vita aziendale.
L'accertamento delle competenze e delle capacità di comprensione dei discenti avverrà sia attraverso esami di tipo tradizionale (scritti e orali) sia attraverso la valutazione di esercitazioni ed attività didattiche affini (talvolta in laboratorio informatico), svolte individualmente o in gruppo.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

I laureati magistrali acquisiscono la capacità di affrontare i problemi di analisi e gestione economico-finanziaria di aziende appartenenti a contesti altamente dinamici e competitivi, con un approccio orientato alla loro concreta soluzione, anche proponendo soluzioni innovative, tali da favorire l'ottimizzazione delle performances aziendali, nell'ambito del quadro di riferimento normativo, e per rispondere alle esigenze professionali richieste alle professioni contabili regolamentate.
A tal fine, sarà sistematicamente adottato un modello "problem solving", caratterizzato da un approccio in cui la soluzione al problema (ad esempio la costruzione di un bilancio) non è preconfezionata, ma individuata ad hoc. Tale approccio è supportato da strumenti (come la discussione di casi aziendali, la costruzione di business plan e bilancio e simulazioni varie) che fanno leva sull'impegno personale e sul lavoro di gruppo.
L'accertamento della comprensione e della capacità applicative dei discenti è basata – oltre che su esami di tipo tradizionale – sulla valutazione delle esercitazioni, simulazioni e discussioni proposte nell'ambito dei vari corsi.

Autonomia di giudizio: 

I laureati magistrali in Professioni contabili, nell'affrontare problemi di gestione economico-finanziaria complessi, acquisiscono le capacità critiche necessarie per formulare propri giudizi sulla base di informazioni limitate e spesso confuse o contraddittorie, riflettendo anche – ove se ne presenti la necessità – sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle loro conoscenze in campo economico-finanziario, soprattutto su richiesta delle aziende committenti che si rivolgono ad un professionista esterno per l'impostazione e la corretta soluzione dei loro problemi.
Tali risultati saranno raggiunti grazie al training degli studenti in attività formative, ispirate ad una didattica attiva, che richiedono un coinvolgimento personale e un atteggiamento critico di fronte a situazioni che chiamano in causa non solo l'esigenza di equilibrio economico finanziario durevole, ma anche la trasparenza delle informazioni, la correttezza dei modelli manageriali, l'attenzione a varie categorie di stakehcolders.
L'accertamento dell'autonomia di giudizio maturata dai discenti è in parte basato sulla valutazione di presentazioni e lavori individuali o di gruppo proposti nell'ambito dei diversi insegnamenti. Inoltre la preparazione e presentazione della tesi di laurea rappresenta il momento culminante durante il quale lo studente è tenuto a dimostrare la propria capacità di ricerca, sintesi, valutazione e rielaborazione delle informazioni.

Abilità comunicative: 

I laureati magistrali in Professioni contabili sanno comunicare – sia in forma scritta che orale – con chiarezza e capacità di sintesi – le loro conclusioni in materia di risultati economico-finanziari della gestione, a interlocutori interni ed esterni specialisti e non specialisti, mettendo in luce sopra ogni altra cosa le cause e i fattori che stanno all'origine delle performances aziendali e le modalità di impostazione dei problemi aziendali, in vista della loro soluzione ottimale.
L'acquisizione delle abilità comunicative poggia principalmente su modalità didattiche che prevedono il lavoro di gruppo e la stesura di relazioni scritte, presentate e commentate in aula con il supporto di mezzi audiovisivi, per sintetizzare le conclusioni a cui gli studenti perverranno nello studio di casi aziendali, nelle simulazioni o nelle ricerche su temi specifici.
I lavori di gruppo proposti in aula e le relative presentazioni dei risultati richieste agli studenti sono un primo importante strumento utilizzato per raggiungere questo risultato. La preparazione dell'elaborato finale – opportunamente guidata dal relatore – rappresenta inoltre una esperienza formativa cruciale in questo senso, richiedendo una raccolta di informazioni ed una loro rielaborazione in senso critico, seguita da una discussione dei risultati di fronte alla Commissione di laurea.

Capacità di apprendimento: 

I laureati magistrali in Professioni contabili sviluppano quelle capacità di apprendimento che consentano loro di aggiornare e approfondire in modo autonomo le proprie conoscenze economico-aziendali lungo l'intero percorso della propria vita professionale, dovunque questa si svolga dopo la conclusione del ciclo di studi in oggetto. A questo proposito, il corso fornisce gli aspetti di metodo necessari per poter sviluppare il necessario autoapprendimento da parte dei laureati lungo la loro vita professionale. In altri termini, il corso fornisce le conoscenze metodologiche necessarie per poter organizzare in modo non guidato un percorso di approfondimento continuo.
Ciò è raggiungibile grazie ad un'impostazione metodologica che, evitando il richiamo a "ricette" e soluzioni preconfezionate o ripetitive, stimola il discente a consultare fonti di informazione e conoscenza molteplici e a utilizzare nel miglior modo possibile le esperienze maturate personalmente e nel lavoro di gruppo, rimettendo in discussione metodi e contenuti di amministrazione aziendale tutte le volte che se ne presenti la necessità.
Le capacità di apprendimento sono testate e sviluppate attraverso prove in itinere e finali, con l'obiettivo di osservare la capacità dello studente di impiegare in maniera critica strumenti e fonti di informazione acquisiti a lezione o mediante lo studio individuale.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN PROFESSIONI CONTABILI / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “DOTTORE MAGISTRALE”

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste in una dissertazione scritta elaborata in modo originale, con un apporto personale del candidato utile per: comprendere, approfondire o innovare un argomento rilevante nell'ambito della disciplina prescelta; affinare metodi o compiere verifiche empiriche.
Il lavoro avviene sotto la guida di un relatore, su temi collegati alle discipline oggetto di studio della laurea magistrale, eventualmente individuati durante lo svolgimento del tirocinio formativo, ed è sottoposto a discussione pubblica di fronte ad una Commissioni di docenti.