ARCHEOLOGIA E STORIA ANTICA

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
005505
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-2 - Classe delle lauree magistrali in Archeologia
Dipartimento di afferenza: 
STUDI STORICI
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo straniero
2 - Laurea
3 - Laurea di Primo Livello
4 - Laurea Magistrale
5 - Laurea Specialistica
6 - Laurea
7 - Laurea di Primo Livello
8 - Laurea Magistrale
9 - Laurea Specialistica

Obiettivi formativi

Il corso si propone di consolidare una conoscenza approfondita delle problematiche specifiche relative all'archeologia, alla storia antica e alla conservazione dei Beni culturali. Il corso si propone inoltre di fornire ai laureati magistrali conoscenze teoriche utili per svolgere compiti professionali, che siano specialistici in organismi di ricerca e di tutela, nonché in unità di studio presso Enti e istituzioni pubbliche e private, sia italiane che straniere (Soprintendenze, Musei, Archivi di Stato, Centri e Fondazioni culturali, case editrici, redazioni giornalistiche, etc.).
Al termine del loro percorso didattico gli studenti avranno ampliato e approfondito la conoscenza e le abilità acquisite nel primo ciclo e acquistato la capacità di affrontare problemi e tematiche nuove e di elaborare linee di ricerca originali.
Il corso si propone di formare specialisti in possesso delle competenze necessarie per affrontare lo studio e l'interpretazione di contesti e materiali archeologici e per comprendere in modo approfondito gli avvenimenti storici di riferimento. Gli studenti impareranno a conoscere, grazie alle attività formative previste dagli ordinamenti del corso di laurea, le epoche storiche e le regioni geografiche interessate, che vanno dalla Protostoria al Medioevo e dall'Oriente all'Occidente.
Il ricco patrimonio museale presente in Piemonte e l'articolata stratificazione storico-culturale del territorio permettono inoltre, in ambito regionale, una proficua sperimentazione sul campo, coinvolgendo importanti settori che spaziano appunto dalla protostoria al Medioevo.
Una Laurea magistrale in Archeologia e Storia antica, attivata a Torino, intende in primo luogo rispondere all'esigenza di formare specialisti e futuri operatori del settore. Altrettanto urgente appare la necessità di assicurare la continuità di una tradizione scientifica pluridecennale, che ha visto docenti dell'Ateneo di Torino impegnati in imprese scientifiche e attività di scavo sia in Italia (Magna Graecia, Sicilia) sia all'estero (con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri: Vicino oriente, Asia centrale, Egitto, Turkmenistan).
Il percorso formativo consentirà ai laureati magistrali di accedere sia alla ricerca in ambito storico e archeologico, sia all'attività professionale nell'ambito delle proprie competenze specifiche (scavi, mostre e consulenze di ambito archeologico e storico). La laurea magistrale permetterà inoltre, con le eventuali integrazioni formative richieste, di accedere ai concorsi per funzionari degli Enti di tutela (in particolare Soprintendenze Archeologiche, curatori di Musei e Collezioni pubbliche e private). La laurea magistrale sarà inoltre titolo utile per l'accesso alle Scuole di Specializzazione in Archeologia, ai Dottorati di ricerca in Storia antica e Archeologia e ai Master di secondo livello.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

OBIETTIVI. Al termine del loro percorso didattico i laureati magistrali avranno aumentato:
* la conoscenza aggiornata delle tematiche del loro settore scientifico specifico, con approfondimento delle dinamiche storiche di riferimento e delle procedure di conservazione e di tutela dei beni archeologici;
* la conoscenza delle tecniche più aggiornate di indagine archeologica sul campo per l'ambito archeologico e delle metodologie e tecniche di indagine storica.
* la capacità di usare strumenti di altre discipline delle scienze umane (antropologia, letteratura, filologia, lingue etc.);
OBIETTIVI. Al termine del loro percorso didattico i laureati magistrali avranno acquisito:
* la capacità di elaborare progetti di ricerca che contribuiscano alla conoscenza e al dibattito nell'ambito storico e archeologico;
* la capacità di usare strumenti specialistici per studiare documenti di determinati periodi, con particolare riferimento alle scienze epigrafiche e paleografiche;
* la conoscenza di scritture e linguaggi dei periodi inerenti il loro ambito di ricerca;
* la capacità di perseguire obiettivi interdisciplinari con gli specialisti di altre discipline (botanica, antropologia, archeometria, scienze della terra);
* la capacità di realizzare schedature di manufatti ed opere, contestualizzandoli opportunamente, compresa la possibilità di utilizzare dati provenienti da archivi pubblici e privati.
I laureati saranno in grado di partecipare a livello professionale ad indagini archeologiche sul campo e di applicare le tecniche d'indagine archeologica più avanzate ad ambiti territoriali e cronologici specifici, mostrando la capacità di affrontare situazioni complesse e organizzare insiemi di dati archeologici in una forma coerente.

STRUMENTI. Queste competenze e abilità saranno conseguite per la parte teorica nell'ambito della formazione specialistica e interdisciplinare prevista dal corso, integrato da attività seminariali, e saranno verificate attraverso le prove d'esame. Gli strumenti pratici, inoltre, che consentiranno il raggiungimento degli obiettivi prevedono: esercitazioni sul campo in attività archeologiche di scavo, di rilevamento, d'inventariazione e laboratori di catalogazione della ceramica; apprendimento delle tecniche di schedatura delle epigrafi e di lettura e comprensione delle iscrizioni in ambito museale o nei luoghi di conservazione del materiale epigrafico.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

OBIETTIVI. Tutti i laureati magistrali saranno in grado di:
* elaborare progetti di ricerca che contribuiscano alla conoscenza e al dibattito nell'ambito archeologico e/o storico;
* usare strumenti specifici per studiare dati e documenti di particolari periodi ed interagire con specialisti di diverse discipline (archeologia, epigrafia, numismatica, paleografia, archeometria);
* realizzare schedature di manufatti, iscrizioni ed opere, contestualizzandoli opportunamente, compresa la capacità di utilizzare dati provenienti da archivi pubblici e privati.
I laureati di ambito archeologico saranno in grado di partecipare a livello professionale ad indagini archeologiche sul campo e di applicare le tecniche di indagine archeologica più avanzate ad ambiti territoriali e cronologici specifici, mostrando la capacità di affrontare situazioni complesse e organizzare insiemi di dati archeologici in una forma coerente.
I laureati di ambito storico saranno in grado di analizzare, schedare e studiare le varie serie documentarie utilizzabili da uno storico, curandone anche l'edizione e il commento e inserendole nell'orizzonte storico e archeologico pertinente.
STRUMENTI. I laureati saranno avviati a queste competenze professionali sia attraverso lezioni frontali, sia attraverso attività seminariali. La formazione prevede inoltre stages e tirocini presso Enti e istituzioni museali e Soprintendenze archeologiche: il corso di laurea svolgerà attività di monitoraggio in tal senso.

Autonomia di giudizio: 

OBIETTIVI. I laureati magistrali svilupperanno:
* la conoscenza critica dell'evoluzione degli studi in ogni specifico settore di pertinenza e la capacità di contestualizzare le fonti storiche e archeologiche nel periodo di riferimento;
* la capacità di considerare criticamente i dati archeologici e storici, valutandone le possibili lacune, e integrandoli con nuove ricerche, anche interdisciplinari;
* la capacità di dare forma ai risultati della ricerca documentando in modo accurato e completo le informazioni su cui sono basate le proprie conclusioni, dando conto in modo critico delle metodologie e degli approcci storiografici utilizzati;
* la capacità di condurre esperienze sul campo, con autopsia sui materiali epigrafici ed edizione critica dei testi;
* la capacità di ricerca e di accesso a documenti e dati originali anche attraverso l'uso di strumenti informatici.
STRUMENTI. Il conseguimento di questi obiettivi sarà verificato in particolare nell'ambito della prova finale, che deve consistere in una ricerca originale condotta dallo studente, sotto la supervisione di almeno un docente del corso di laurea, e dovrà comprendere un contributo scientifico innovativo.

Abilità comunicative: 

OBIETTIVI. I laureati magistrali saranno in grado di:
* sintetizzare complessi di dati archeologici e storici;
* presentare oralmente, anche in lingua straniera, dati, materiali e risultati di ricerche scientifiche del proprio settore;
* sintetizzare in forma scritta i risultati delle ricerche scientifiche del proprio settore, utilizzando anche una lingua straniera, in un quadro di relazioni professionali e all'interno di forme di comunicazione sia scientifica sia divulgativa;
* relazionarsi con contesti culturali eterogenei e valorizzare criticamente culture diverse;
STRUMENTI. Queste abilità, che richiedono la conoscenza della bibliografia internazionale in più lingue, saranno sviluppate attraverso l'elaborazione di ricerche individuali o di gruppo che saranno svolte all'interno delle attività seminariali, sia nella discussione orale sia negli elaborati scritti.

Capacità di apprendimento: 

OBIETTIVI. I laureati magistrali svilupperanno:
* la preparazione necessaria per l'accesso a corsi di formazione superiore, come corsi di dottorato, scuole di specializzazione, masters di secondo livello;
* la capacità di elaborare linee di ricerca originali attraverso l'organizzazione e l'analisi dei dati esistenti o acquisiti sul campo;
* le competenze necessarie all'inserimento ed alla gestione di dati archeologici e storici in archivi, banche dati, utilizzando metodologie informatiche aggiornate.
STRUMENTI. L'acquisizione delle competenze teoriche maturate e la loro applicazione nell'ambito professionale sarà verificata mediante la partecipazione a stages, laboratori, scavi archeologici ed altre eventuali attività professionalizzanti organizzate dal corso.

Ambiti occupazionali e accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso a: M1, M2, DR, corso di specializzazione.

Gli sbocchi occupazionali previsti per i laureati del corso magistrale in Archeologia e Storia antica, per le aree e i periodi di propria competenza, sono i seguenti:
* l'inserimento con funzioni di elevata responsabilità in Enti preposti alla tutela dei Beni culturali (Soprintendenze, Musei, Fondazioni);
* l'inserimento in strutture di studio e conservazione nel campo dell'archeologia e del restauro;
* l'attività nel campo del turismo culturale, con particolare attenzione alla comprensione e alla divulgazione del patrimonio storico e archeologico del territorio;
* l'attività nell'ambito dell'editoria, della pubblicistica e di altri media;
* l'attività in società, cooperative e gruppi privati che operano sul territorio, dall'esecuzione di scavi alla fruizione del patrimonio archeologico e storico;
* l'attività nel campo giornalistico e dell'informazione, cui la laurea offre la necessaria preparazione di base;
* la Laurea magistrale sarà titolo utile per l'accesso alle Scuole di Specializzazione in Archeologia e Storia dell'arte, Masters di secondo livello e Dottorati di ricerca.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN ARCHEOLOGIA E STORIA ANTICA / THE ACADEMIC QUALIFICATION ASSOCIATED TO THE TITLE IS “DOTTORE MAGISTRALE”

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale sarà costituita dalla presentazione e discussione di un elaborato scritto che, partendo da un'analisi sistematica delle fonti documentarie e della bibliografia esistente, affronti uno specifico tema di ricerca, concordato con il docente relatore, e fornisca un contributo originale nell'ambito del settore disciplinare scelto, archeologico o storico, privilegiando un approccio interdisciplinare tra archeologia e storia. La tesi dev'essere opera autonoma dello studente.