STORIA DELL'ARTE

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
005513
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-89 - Classe delle lauree magistrali in Storia dell'arte
Dipartimento di afferenza: 
STUDI STORICI
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo straniero
2 - Laurea Magistrale
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea di Primo Livello
5 - Laurea
6 - Laurea Magistrale
7 - Laurea Specialistica
8 - Laurea
9 - Laurea di Primo Livello
10 - Diploma accademico di primo livello
11 - Diploma accademico di secondo livello

Obiettivi formativi

Il corso di laurea con tutti i settori disciplinari caratterizzanti (L-ART/01, Storia dell'arte medievale, L-ART/02, Storia dell'arte moderna, L-ART/03 Storia dell'arte contemporanea, L-ART/04, Museologia e critica artistica e del restauro) pone al centro dei suoi obiettivi una conoscenza approfondita della storia dell'arte dalla tarda antichità all'età contemporanea ed è mirato a dotare i laureati magistrali degli strumenti storici, filologici, teorici e metodologici adeguati allo svolgimento di compiti e funzioni professionali in ambito culturale.
Il corso si propone di formare specialisti in possesso delle competenze scientifiche necessarie per affrontare e condurre:
- il riconoscimento, l'attribuzione e l'interpretazione critica delle opere d'arte nei contesti storici e ambientali di riferimento;
- attività scientifiche di ricerca e di gestione nelle istituzioni museali, nelle biblioteche e negli archivi;
- attività di progettazione, di coordinamento e di gestione nel campo della conservazione e del restauro dei beni culturali;
- indagini conoscitive e campagne di catalogazione territoriale, anche per la messa in rete del patrimonio artistico;
- l'elaborazione di progetti di comunicazione mirati alla conoscenza e alla valorizzazione dei beni artistici e culturali sia negli ambiti della ricerca scientifica, sia attraverso gli strumenti della divulgazione, i media e il turismo culturale;
- attività di formazione didattica e di insegnamento della storia e della critica d'arte, della museologia, della teoria e della critica del restauro.

Il percorso formativo è mirato alla maturazione delle conoscenze metodologiche e teoriche della disciplina storico artistica, verificate nell'applicazione ai contesti storici e culturali e nel confronto con le problematiche della conservazione, del restauro, della musealizzazione, della gestione e della valorizzazione del patrimonio artistico.
La rilevante entità del patrimonio artistico e l'articolata stratificazione storico-culturale del territorio regionale favoriscono l'attivazione di proficue sperimentazioni sul campo, che coinvolgono tutti i settori caratterizzanti della ricerca storico-artistica, dal Medioevo alle età moderna e contemporanea. L'itinerario formativo prevede esperienze pratiche e operative di ricerca sostenute in collaborazione con i musei, le soprintendenze, le direzioni regionali, le biblioteche, gli archivi, istituti pubblici e imprese private per la conservazione e il restauro, fondazioni e associazioni culturali impegnate in attività di conoscenza e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale.
Il corso intende inoltre avvicinare alla padronanza delle metodologie e delle tecniche più aggiornate di gestione e uso delle immagini e dei documenti su supporto digitale.
Il percorso didattico favorirà una necessaria prospettiva internazionale della preparazione degli studenti mediante l'impostazione dei corsi, l'organizzazione di esperienze formative specifiche nell'ambito dei progetti di scambio Erasmus e Erasmus Placement, l'attivazione di collaborazioni e scambi internazionali e il conseguimento obbligatorio di almeno 6 CFU, TAF C (attività affini e integrative), in una delle lingue dell'Unione Europea.

A integrazione del percorso formativo sono previste giornate d'incontro e dibattito organizzate con i referenti del mondo del lavoro verso cui si indirizzano gli sbocchi professionali dello storico dell'arte: direttori e conservatori di musei, gallerie, biblioteche e archivi, funzionari delle soprintendenze e delle direzioni regionali, amministratori di enti pubblici, restauratori, operatori del turismo culturale, associazioni e imprese.

La laurea magistrale consentirà inoltre, con le eventuali integrazioni formative richieste, di accedere ai concorsi per funzionari delle Soprintendenze per i beni artistici e storici, per curatori e conservatori di musei e collezioni pubbliche e private. La laurea magistrale sarà inoltre titolo utile per l'acceso alle Scuole di Specializzazione in Storia dell'arte e ai Dottorati di ricerca in Storia, conservazione e critica d'arte.

Modalità di raggiungimento e verifica di tali obiettivi:
a) Lezioni frontali, seminari, gruppi di studio, incontri e laboratori con esperti ed esponenti delle istituzioni specifiche del mondo del lavoro e dell'arte, in particolare Università, Musei, Biblioteche, Centri di Studio sull'Arte nazionali e internazionali.
b) Esperienze ed esercitazioni pratiche nei musei e nelle sedi di esposizioni temporanee, nelle biblioteche, nei gabinetti di grafica e nelle collezioni d'arte; a contatto con le opere e i monumenti, allo scopo di accertare gli obiettivi raggiunti, le competenze tecniche e critiche conseguite.

Strumenti di verifica degli obiettivi raggiunti:
La verifica avverrà attraverso colloqui orali e relazioni scritte, che accerteranno l'acquisizione delle conoscenze stilistico-formali, storiche e critiche, delle fonti, della letteratura artistica e della storia della conservazione, nonché delle necessarie capacità di confronto e ragionamento.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Le conoscenze acquisite durante il percorso di studio consentono di avere un quadro ampio e articolato delle metodologie e delle problematiche inerenti le discipline storico-artistiche e delle relative possibilità di applicazione ai contesti storici e culturali. Ciò allo scopo di comprendere le condizioni specifiche e saper intervenire con le modalità e le forme consone sia relativamente ad aspetti riguardanti la conservazione, il restauro e alla musealizzazione del patrimonio storico-artistico, sia la gestione e la valorizzazione degli stessi.
I risultati attesi vengono conseguiti attraverso lezioni, seminari e incontri di studio dedicati ai documenti e ai problemi figurativi, all'analisi dei testi e delle fonti della letteratura artistica, nonché allo sviluppo delle correnti critiche e interpretative dell'Ottocento e del Novecento. Le lezioni in aula vengono affiancate da visite e dallo studio diretto delle opere e dei monumenti, dei musei e delle biblioteche.
Le conoscenze acquisite sono verificate con relazioni seminariali, esami scritti o orali, durante i quali gli studenti devono dimostrare di essere in grado di affrontare autonomamente problemi storico-artistici utilizzando metodi e bibliografia di riferimento.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

La conoscenza della eterogeneità del patrimonio e della sua articolata stratificazione storico-culturale nel territorio regionale e nazionale, affinata anche con proficue sperimentazioni sul campo e con la collaborazione con musei, soprintendenze, biblioteche, archivi e istituti di ricerca, permette di intervenire con la necessaria padronanza metodologica e con una buona conoscenza delle tecnologie più aggiornate anche nella gestione ed uso delle immagini e dei documenti su supporto digitale. I rapporti con realtà internazionali e le esperienze maturate con attività e scambio Erasmus e Erasmus traineeship agevolano ulteriormente la capacità di applicare le conoscenze e di acquisire una visione ampia e articolata delle problematiche culturali.

Autonomia di giudizio: 

Essere in grado di applicare le competenze e le conoscenze suddette in modo critico in sede di ricerca, di didattica e di applicazione operativa nei campi precedentemente individuati.

La maturità e l'autonomia di giudizio vengono conseguite mediante la graduale acquisizione dei diversi livelli costitutivi dei documenti figurativi; delle molteplicità interpretative, esegetiche ed ermeneutiche che si sono sviluppate nel tempo, e, dunque, delle differenti prospettive del gusto e della ricezione.
La verifica della conseguita autonomia di giudizio si constata nei vari momenti d'incontro didattici (lezioni, colloqui, seminari, studio sul campo, visite guidate, viaggi di formazione in Italia e all'estero), elaborati, e, infine, prove finali.

Abilità comunicative: 

1. Essere in grado di gestire gli strumenti primari della comunicazione orale e scritta, ai fini della documentazione, dello studio scientifico, della didattica e della pubblicistica, relativi ai documenti artistici legati al passato come all'età contemporanea.
2. Essere in grado di utilizzare pienamente, ma solo strumentalmente, i principali mezzi informatici negli ambiti specifici di competenza, mai intesi come surrogati del rapporto diretto con l'opera, con il documento, con l'informazione bibliografica.

L'abilità comunicativa si acquisisce nel momento della formazione alla conoscenza e allo studio delle opere d'arte, mostrando una complessa capacità ecfrastica, non solo palesando l'attitudine a esporre oralmente e per iscritto, e a sintetizzare quanto è stato impartito nei vari momenti della didattica e delle esperienze maturate sul campo.
La verifica della conseguita abilità comunicativa comporta un momento conclusivo nelle prove finali scritte e/o orali.

Capacità di apprendimento: 

1. Saper condurre autonomamente un lavoro di ricerca scientifica, individuando autonomamente le fonti primarie e secondarie, sapendone interpretare significato e funzioni anche incrociando i dati a disposizione.
2. Saper proiettare i risultati dell'indagine nell'organizzazione del proprio lavoro.

La capacità di apprendimento si ottiene non solo attraverso le forme tradizionali della didattica, ma anche attraverso la più attuale utilizzazione dei mezzi multimediali, delle strutture informatiche, tenendo in conto la rapidità, le sollecitazioni indotte dalla quantità e sovrapposizione delle informazioni, ovviamente in relazione allo studio delle opere d'arte e dei manufatti architettonici.
Per la verifica si utilizzerà un set integrato di strumenti valutativi, progettati contestualmente alle unità di apprendimento, considerando la molteplicità tipologica delle intelligenze da valutare.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN STORIA DELL'ARTE / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “DOTTORE MAGISTRALE

Caratteristiche della prova finale: 

Le attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo e la relativa verifica consistono nella preparazione di un elaborato scritto (tesi), frutto di una ricerca personale e originale su un argomento attinente espressamente alla Storia dell'arte concordato con il docente della disciplina prescelta dallo studente come riferimento principale.