BENI CULTURALI

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
2601L31
Tipo di corso: 
Laurea
Classe di laurea: 
L-1 - Classe delle lauree in Beni culturali
Dipartimento di afferenza: 
STUDI STORICI
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

ARCHEOLOGICO

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

ARCHIVISTICO-LIBRARIO

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

GEOGRAFICO-PAESISTICO

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

STORICO-ARTISTICO

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo di Scuola Superiore
2 - Titolo di Scuola Superiore e Titolo straniero
3 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Specialistica
4 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Magistrale
5 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea
6 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea di Primo Livello
7 - Titolo di Scuola Superiore

Obiettivi formativi

Il corso si propone di formare operatori professionali nell'ambito dello studio e della tutela dei Beni Culturali archeologici, storico-artistici, archivistici e librari, geografici e paesistici, sia attraverso una solida formazione teorica di base, sia con attività professionalizzanti: seminari, visite didattiche, laboratori informatici e di schedatura di materiali, partecipazione controllata a scavi e allestimenti espositivi, gestione del patrimonio, escursioni e ricognizioni geografiche, catalogazione, repertoriazione, costituzione di reti e banche dati, gestione informatizzata e digitale.
Il corso prevede una parte comune obbligatoria, interdisciplinare, svolta principalmente nel primo e nel secondo anno, e in una parte specifica per ciascun curriculum, tra il secondo e il terzo anno. I curricula permettono di selezionare le attività caratterizzanti più idonee alla preparazione nello specifico settore professionale scelto (soprintendenze di ambito archeologico e storico-artistico, musei, parchi archeologici, biblioteche, archivi, gallerie d'arte, enti locali, assessorati alla cultura, case editrici, ecc.).
L'obiettivo formativo è quello di una figura di operatore autonomo o inserito in strutture cooperative, in enti pubblici e privati, con competenze relative alla gestione del patrimonio archeologico, storico-artistico, archivistico e librario, geografico e paesistico. Il percorso di studi consente di acquisire competenze sia nell'ambito delle discipline caratterizzanti, sia in quello delle discipline di base (principalmente letterarie e storiche), prevedendo la conoscenza di almeno due lingue europee; il laureato è in questo modo in possesso dei presupposti necessari al completamento della preparazione attraverso una laurea magistrale.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

OBIETTIVI. I laureati acquisiranno una solida formazione di base nell'ambito delle discipline umanistiche, una competenza interdisciplinare nel settore della conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico, storico-artistico, archivistico e librario, del paesaggio, dell'ambiente attuale e antico. I laureati acquisiranno inoltre conoscenze nell'ambito della legislazione dei Beni Culturali, conoscenza di almeno una lingua straniera oltre all'italiano, padronanza nell'uso dei principali strumenti informatici, di gestione dei dati e della comunicazione telematica.
STRUMENTI. Queste competenze e abilità fanno parte dei contenuti della formazione di base prevista dal corso; il conseguimento degli obiettivi è previsto nell'ambito del completamento del percorso di studio e sarà verificato attraverso il superamento delle prove d'esame.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

OBIETTIVI. Il laureato saprà fare uso delle proprie competenze nei diversi ambiti organizzativi e occupazionali dei Beni Culturali, occupandosi di diversi aspetti della catalogazione e della conservazione, della selezione e dell'organizzazione documentaria, collaborando ad attività sul campo e negli Enti di tutela e di conservazione.
STRUMENTI. I laureati saranno avviati a queste competenze professionali con lezioni frontali, attività seminariali e laboratori. Il corso di laurea svolge attività di monitoraggio in tal senso.

Autonomia di giudizio: 

OBIETTIVI. I laureati avranno capacità di valutare e acquisire criticamente dati e informazioni e di sapere attingere consapevolmente alle fonti e agli studi precedenti in
relazione ai contesti storici e culturali di formazione. Inoltre, saranno in grado di adattare le competenze e le metodologie acquisite agli specifici contesti organizzativi in cui svolgeranno la propria attività.
STRUMENTI. Il conseguimento di questi obiettivi potrà essere verificato nell'ambito delle attività seminariali e in modo sistematico e individuale nella preparazione della prova finale.

Abilità comunicative: 

OBIETTIVI. I laureati saranno in grado di utilizzare i diversi strumenti comunicativi, sia a livello scientifico, sia divulgativo, utilizzando anche mezzi informatici.
STRUMENTI. Il conseguimento e la verifica di questi obiettivi consisterà nella capacità di sintesi e di adeguata esposizione dei contenuti richiesti per le prove di esame, nella preparazione di elaborati scritti per le attività seminariali e per la prova finale. Sarà inoltre acquisita una adeguata abilità informatica mediante la frequenza del Laboratorio di informatica. Le competenze richieste comprenderanno l'uso di strumenti bibliografici tradizionali, online e banche dati, che permettano allo studente di raccogliere sistematicamente la bibliografia su un tema assegnato.

Capacità di apprendimento: 

OBIETTIVI. I laureati acquisiranno una preparazione di base idonea per la frequenza di corsi di secondo livello (laurea magistrale, master di primo livello, etc.) e anche per un successivo approfondimento delle conoscenze scientifiche e delle capacità professionali nell'ambito scelto.
STRUMENTI. Il corso di laurea prevede attività di monitoraggio sulle capacità di apprendimento dei singoli studenti, mediante attività seminariali, prove di esame e altre forme di tutorato individuale dei docenti.

Ambiti occupazionali e accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso a: LM, M1.

I laureati in Beni Culturali possono operare con compiti subordinati presso Enti e Istituzioni di tutela, archivi, biblioteche, fondazioni, case editrici, cooperative ed Enti privati, attivi rispettivamente nel settore della ricerca archeologica, storico-artistica, nella selezione, gestione, uso, valorizzazione e promozione dei materiali documentari, cartacei e multimediali e, in generale, nella parte di propria competenza, nelle diverse attività di tutela, valorizzazione e documentazione dei Beni Culturali.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI PRIMO LIVELLO IN BENI CULTURALI / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “ DOTTORE”

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale è costituita da un elaborato scritto, attinente a uno dei SSD previsti dal corso, che dimostri la capacità di analisi, trattazione e presentazione storico-critica del tema prescelto. Tale dissertazione, che dovrebbe avere un certo carattere di originalità e costituire un primo approccio al lavoro scientifico, può consistere: a) nell’inquadramento dello stato della questione e nella rassegna critica della letteratura scientifica relativa ad un argomento circoscritto; b) in un saggio breve di ricerca originale.