ORTOTTICA ED ASSISTENZA OFTALMOLOGICA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI ORTOTTISTA ED ASSISTENTE DI OFTALMOLOGIA)

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
070708
Tipo di corso: 
Laurea
Classe di laurea: 
L/SNT2 - Classe delle lauree in Professioni sanitarie della riabilitazione
Dipartimento di afferenza: 
SCIENZE CHIRURGICHE
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso programmato nazionale

Insegnamenti

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo di Scuola Superiore
2 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea
3 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea di Primo Livello
4 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Specialistica
5 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Magistrale
6 - Titolo di Scuola Superiore e Titolo straniero

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Gli obiettivi formativi specifici sono legati alla conoscenza delle seguenti discipline:
scienze umane e del comportamento umano, scienze bio-molecolari e bio-tecnologiche, funzioni biologiche integrate degli organi e apparati umani, anatomia e fisiologia umana, fisiopatologia delle funzioni motorie e disabilità, patologia sistematica integrata, eziologia e patogenesi delle malattie, metodologie e tecniche diagnostiche, medicina e sanità pubblica, metodologia clinica, malattie dell'apparato locomotore, malattie neurologiche e degli organi di senso, medicina durgenza, emergenza e primo soccorso, chirurgia e cure primarie.
In particolare il laureato in Ortottica dovrà esser in grado di:
 Comprendere ed applicare la codificazione dello stato di salute secondo l’International Code of Function
 Conoscere i meccanismi fisici, biologici, biochimici ed anatomo – funzionali soggiacenti la funzione visiva, la visione binoculare e la motilità oculare
 Conoscere il sistema diotrico oculare nonché le modalità di identificazione, misura e correzione delle sue anomalie.
 Conoscere le affezioni sistemiche correlate con l’apparato visivo
 Conoscere i principi di farmacologia e terapia oculare
 Conoscere i principi di funzionamento e di utilizzazione delle strumentazioni diagnostiche terapeutiche di impiego ofalmologico
 Eseguire le manovre semeiologiche indispensabili per individuare lo stato della visione monoculare e bicoculare e per la diagnosi delle alterazioni motorie degli strabismi concomitanti ed incomitanti.
 Eseguire in maniera autonoma i tests diagnostici della semiotica oftalmologica di base
 Eseguire autonomamente tests diagnostici specifici nei settori dell’elettrofisiologia, perimetria, del senso cromatico, della documentazione morfologica delle strutture oculari interne e superficiali, delle caratteristiche del film lacrimale anche mediante l’uso di tecniche e strumenti specifici
 Operare nell’ambito della semeiologia e delle riabilitazione dell’ipovisione
 Operare nell’ambito della neuroftalmologia utilizzando tecniche di riabilitazione visiva

Elaborare, anche in équipe multidisciplinare, la definizione del programma terapeutico di riabilitazione volto all'individuazione ed al superamento del bisogno di salute del disabile integrando le conoscenze teoriche con quelle pratiche;
Praticare autonomamente attività terapeutica per la rieducazione funzionale della disabilità visiva, pianificando tempi di applicazione delle differenti tecniche considerando indicazioni e controindicazioni;
Scegliere ed utilizzare la metodologia riabilitativa che, sulla base delle evidenze scientifiche, sia più appropriata alla situazione e verificarne le rispondenze agli obiettivi di recupero funzionale.
Proporre l'adozione di protesi ed ausili, addestrarne all'uso la persona assistita e verificarne l'efficacia;
Realizzare interventi di educazione alla salute rivolti alla persona sia in fase di prevenzione che di cura della disabilità, nonché interventi di educazione terapeutica finalizzati all'autogestione della disabilità e della riabilitazione.
Dimostrare capacità di stabilire e mantenere relazioni con la persona, con la famiglia, con il contesto sociale e gli altri operatori applicando correttamente i principi delle dinamiche relazionali
Prendere decisioni in coerenza con le dimensioni legali che regolano la sanità e la professione
Svolgere attività di studio, didattica e consulenza professionale, nei servizi sanitari ed in quelli dove si richiedono le sue competenze professionali;
Affrontare applicando la corretta metodologia scientifica problemi scientifici non complessi identificando l'appropriato disegno sperimentale e attuando una revisione critica della letteratura scientifica esistente
Riconoscere le principali reazioni della persona alla malattia, alla sofferenza, alla disabilità ed all'ospedalizzazione rispettando le differenze comportamentali legate alla cultura di appartenenza
Contribuire all’organizzazione delle attività riabilitative attraverso la definizione delle priorità, l'appropriato utilizzo delle risorse a disposizione, assicurando continuità assistenziale ed utilizzando strumenti per il controllo della qualità.
Conoscere ed applicare, per quanto di propria competenza, le norme di radioprotezione previste dalle direttive dell'Unione Europea (D.L.vo 26.5.2000 n° 187).
Gli studenti acquisiranno le competenze di lingua Inglese e di Informatica adeguate per la comunicazione e l'attività professionale.
L’Ortottista ed assistente in oftalmologia, al termine del percorso formativo, dovrà aver acquisito conoscenze (sapere), competenze (saper fare) e capacità di relazione (saper essere) con particolare riferimento ai seguenti campi: responsabilità professionale, cura in riabilitazione, educazione terapeutica, prevenzione, gestione e management, formazione/autoformazione, comunicazione e relazione.
Gli insegnamenti sono articolati in moduli e sono svolti con lezioni frontali, esercitazioni in aula o in laboratoiro. I risultati di apprendimento sono valutati con eventuali prove in itinere di autovalutazione per lo studente e con una prova conclusiva orale pratico o scritta, occassione per la verifica del raggiungimento degli obiettivi preposti, unica e contestuale per ogni insegnamento, necessaria per l’acquisizione dei crediti formativi. Tutti gli altri insegnamenti, tirocinio compreso danno luogo a valutazione con voto in trentesimi; dette valutazioni sono in numero pari a quanto determinato dalla vigente normativa. Per quanto concerne le attività professionalizzanti e di tirocinio, gli obiettivi si rifanno al Profilo Professionale e all’Ordinamento Didattico. Lo studente ha disponibilità di sei crediti per la prova finale del Corso, presso strutture deputate alla formazione. Tre CFU sono rivolti alla conoscenza della Lingua Straniera (Inglese) con un'unica valutazione nel triennio.
RESPONSABILITA PROFESSIONALE: È l’ambito che traduce l’assunzione di responsabilità del professionista Ortottista ed assitente in oftalmologia in tutto l’agire professionale attraverso il raggiungimento delle seguenti competenze: assumere un impegno costante verso il benessere della persona rispettare il cittadino e la comunità, la sensibilità culturale e l'autonomia dell'individuo, con un approccio centrato sulla persona, impegnarsi a mantenere una condotta professionale che, nel rispetto del codice deontologico e della normativa vigente, tuteli la professione e la relativa immagine e mantenga la trasparenza dei rapporti interpersonali e degli ambiti di intervento, in riferimento alle istanze che derivano dal codice deontologico e dalla normativa vigente (D.L.42/99 D.L. 251/00 D.L. 43/06).
CURA E RIABILITAZIONE: questo ambito si riferisce alle competenze che lo studente deve possedere per definire il progetto teraputiche-riabilitativo a partire dalle capacità e risorse emozionali, cognitive, motorie e funzionali del paziente; identificare le stratigie nella Cura e Riabilitazione di disordini evolutive nelle funzioni visive e della motilità oculare, verificare la necessità di ausili per il miglioramento della vita quotidiana.
Stendere il progetto riabilitativo in forma scritta con obiettivi a breve, medio e lungo termine, condividerlo con la famiglia e il piccolo paziente. Saper adattare e modificare l’intervento durante il percorso riabilitativo nel rispetto delle esigenze del paziente. Stendere in forma scritta la verifica del progetto riabillitativo.
EDUCAZIONE TERAPEUTICA: è un'attività sanitaria tesa a sviluppare nella persona o nei gruppi, consapevolezza, responsabilità ed abilità riferite al concetto di disabilità e al relativo trattamento, all’adattamento e nell’autogestione della stessa, e rappresenta parte integrante del programma riabilitativo.
PREVENZIONE: l’Ortottista dovrà essere in grado di effettuare attività di prevenzione nei confronti dei singoli e della collettività, in salute o con problemi e disabilità. Dovrà individuare situazioni potenzialmente a rischio attraverso Screening nel primo anno di vita, individuare situazini a rischio per il bambino nato pramaturo attraverso follow up visivi nei primi sei anni di vita, saper redigere in forma scritta la valutazione clinica-funzionale. Saper individuare degli obiettivi a breve, medio e lungo termine per la stesura in equipe multidiplinare del progetto riabilitativo.
GESTIONE/MANAGEMENT: comprende tutti gli strumenti gestionali (risorse, informazioni, aspetti economici) indispensabili per la corretta attuazione dell'agire quotidiano dell’Ortottista, attraverso le seguenti azioni: agire secondo criteri di qualità utilizzando appositi strumenti, gestire la privacy, gestire il rischio clinico, prendere decisioni dopo aver attuato un corretto processo di soluzione dei problemi;
Tali presupposti valgono sia in ambito libero professionale che all'interno dei servizi più o meno complessi nei quali l’Ortottista si troverà a prestare la propria opera: la competenza richiede conoscenze e abilità in deontologia, legislazione, abilità gestionali, competenze sociali, cooperazione interprofessionale e in rapporti in rete, pianificazione, organizzazione e articolazione di programma di trattamento. In questo ambito si inquadrano tutte le procedure e gli strumenti che mettono in grado il futuro professionista di organizzare il proprio lavoro nel senso complessivo del termine.
FORMAZIONE/AUTOFORMAZIONE: è il contesto nel quale l’Ortottista si forma, sviluppa e consolida le proprie fondamenta culturali, attraverso le seguenti competenze: saper identificare gli obiettivi di apprendimento e formazione nel percorso formativo con coordinatore e tutor e valutare il raggiungimento degli obiettivi. Assumere la responsabilità della propria formazione e sviluppo professionale, autovalutare il raggiungiment odegli obiettivi, riflettere ed autovalutarsi nel implementazioni delle proprie conoscenze e abilità.
PRATICA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA (EVIDENCE BASED PRACTICE)/RICERCA: la comunità scientifica internazionale e il governo sanitario in Italia (vedi per es. il Piano Sanitario Nazionale), suggerendo la Evidence Based Health Care e il Governo Clinico (Clinical Governance), affermano la necessità che i professionisti della salute basino la loro pratica anche sulle prove di efficacia, nell’ottica di fornire un servizio efficace, utile ed economicamente sostenibile. LEBP, definita nei riferimenti internazionali come lintegrazione della miglior ricerca valida e rilevante disponibile, con lesperienza clinica del professionista e con i valori e la condizione del paziente individuale mette in grado il professionista non solo di offrire la miglior pratica ma anche di confrontarsi con la comunità professionale internazionale. Per questo motivo si richiede al laureato di avvertire il bisogno dinformazione, al fine di soddisfare i gap di conoscenza emersi dall'incontro con la persona assistita; di convertire tale bisogno in quesiti clinico - assistenziali ben definiti; di valutare il peso decisionale di tali evidenze nella decisione clinica, tenendo conto, sia delle preferenze ed aspettative della persona assistita, sia del contesto sociale, organizzativo ed economico in cui opera. L’intervento terapeutico secondo lEBP permetterà al laureato di trovare con la massima efficienza le migliori evidenze disponibili in letteratura e di interpretarle criticamente nella loro validità interna ed esterna.
COMUNICAZIONE E RELAZIONE: rappresenta, nel caso del professionista della salute e non solo, la dimensione primaria della vita sociale dell’uomo, e il veicolo attraverso cui instaurare il rapporto con la persona assistita con particolare riferimento alla sua presa in carico; inoltre la comunicazione riveste un ruolo fondamentale nei rapporti con gli altri professionisti e con la famiglia.
PERCORSO FORMATIVO:
L’insieme delle conoscenze che saranno acquisite dal laureato, costituiranno il bagaglio culturale, scientifico e relazionale necessario ad acquisire la piena competenza professionale, e a comprendere, affrontare e gestire gli eventi patologici che richiedono lintervento riabilitativo e/o terapeutico in tutte le fasce d’età e saranno conseguite mediante la partecipazione a lezioni frontali, ad esercitazioni di laboratorio, lezioni pratiche in aule attrezzate, seguiti da docenti e tutor, oltre allo studio personale (biblioteca, banche dati) delle materie offerte dal CdL. In particolare, tramite le competenze biochimiche, fisiche, statistiche, anatomiche fisiologiche, patologiche, cliniche, chirurgiche, psicologiche e sociologiche conseguirà una solida base di conoscenza degli aspetti e delle funzioni biologiche integrate degli organi e apparati umani, della metodologia statistica per la rilevazione dei fenomeni che regolano la vita individuale e sociale dell’uomo, dei concetti di emergenza e primo soccorso in stretta interazione con le discipline caratterizzanti il CdL. Realizzerà il costrutto della professione anche tramite caratterizzanti competenze in neurologia, ortopedia, neuropsichiatria infantile, radiologia, storia della medicina, medicina riabilitativa e tecniche ortottiche, che consentiranno l’apprendimento dei concetti fondamentali delle scienze umane e del comportamento, dell’ etica e della deontologia professionale, di fisiopatologia dell'attività oculare e della visione binoculare, malattie dell'apparato oculare, delle metodologie e tecniche ortottiche, di eziologia e patogenesi delle malattie, di patologia e clinica, di malattie neurologiche e degli organi di senso; conseguirà anche elementi di gestione e management professionale, utili allo sviluppo professionale nei contesti di lavoro.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7)
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

Attraverso l’utilizzo di lezioni frontali, laboratori didattici, esercitazioni ed attività di tirocinio, il percorso formativo porterà lo studente alla conoscenza e comprensione dei principi fondamentali alla base dell’attività dell’Ortottista ed assistente in oftlamologica.
Al termine del percorso formativo i laureati in Ortottitica ed assitenza oftalmologica avranno acquisito un’ampia e vasta gamma di conoscenze sia nelle scienze di base che nelle discipline caratterizzanti, così come nel campo della comunicazione e della gestione professionale. In particolare dovranno conseguire solide basi culturali e scientifiche nel campo delle: Scienze propedeutiche, di base, biomediche e psicologiche, per la comprensione dei fenomeni biologici, dei meccanismi di funzionamento degli organi ed apparati, dello sviluppo motorio e psicomotorio, dei fenomeni fisiologici.
Scienze di Ortottica, necessarie a individuare i bisogni preventivi e riabilitativi del soggetto tramite la valutazione dei dati clinici in campo oculo-motorio e funzionale, per entità e significatività dei sintomi; comprendere gli elementi alla base dei processi patologici sui quali si focalizza l'intervento riabilitativo e/o terapeutico, in età evolutiva, adulta o geriatrica; sviluppare i migliori approcci terapeutici, tecnici e metodologici, per la risoluzione dei problemi visivi della persona assistita; acquisire le basi scientifiche delle alterazioni funzionali e della metodologia riabilitativa generale e specifica nei vari settori specialistici (neurologia, ortopedia e traumatologia, cardiovascolare, area critica, oncologia, infettivologia, pneumologia); pianificare e verificare l'intervento dell’Ortottista assistente in oftalmologia utilizzando con modalità valutative oggettive e terapeutiche efficaci tutti gli strumenti opportuni per la risoluzione del caso (terapie strumentali, terapie manuali, proponendo l'eventuale uso di protesi e ausili),
Scienze interdisciplinari e medico chirurgiche per la comprensione degli elementi fisio - patologici applicabili alle diverse situazioni cliniche, anche in relazione a parametri diagnostici; nonché conoscere gli elementi critici per la comparsa di sintomi indicatori di patologia acuta e saper effettuare manovre di primo soccorso (BLS); Scienze della Prevenzione e dei servizi sanitari, per conseguire la capacità di analisi dei problemi di salute del singolo e/o di una comunità e le risposte dei servizi sanitari e socio - assistenziali ai principali bisogni dei cittadini;
Scienze statistiche, dei metodi quantitativi e dell'aggiornamento scientifico, per lo sviluppo della conoscenza degli strumenti statistici utili alla pianificazione del processo di ricerca, di alcuni metodi analitici da scegliere ed utilizzare nell'esercizio della professione, applicando le migliori evidenze scientifiche reperibili in letteratura, nel campo delle Scienze Ortottiche; nonché della capacità di valutazione dei dati epidemiologici nel contesto riabilitativo Scienze del Management Sanitario finalizzate all'organizzazione delle attività di riabilitazione attraverso la definizione di priorità, appropriatezza e allutilizzo delle risorse
disponibili, sia delegando ai collaboratori le attività di competenza, che lavorando in team, assicurando continuità e qualità assistenziale; Conoscenze informatiche che consentano la consultazione di banche dati di interesse clinico e scientifico. Conoscenza di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali e comprensione della letteratura scientifica internazionale. La valutazione di tali conoscenze e delle capacità di comprensione, sarà attuata tramite le seguenti modalità di verifica: Esami orali, scritti, prove pratiche simulate e su persona assistita, relazioni scritte, compilazioni di cartelle cliniche.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
I laureati al termine del percorso formativo saranno in grado di costrire un setting riabilitativo, sia in forma simulata che sulla persona assistita, adottando anche la metodologia del problem-solving (ragionamento clinico) e mettendo in atto le procedure fra loro correlate che permettano la realizzazione degli interventi di cura e riabilitazione nelle aree della oculo motricità e delle funzioni corticali conseguenti a eventi patologici a varia eziologia congenita od acquisita. L’applicazione delle conoscenze si svilupperà tenendo conto di aspetti fondamentali quali l’interazione, la relazione interpersonale ed inter-professionale, la gestione organizzativa degli aspetti direttamente connessi alla tipologia del lavoro svolto. Tale capacità sarà raggiunta complessivamente e compiutamente attraverso la frequenza (obbligatoria) del Tirocinio professionalizzante e delle attività di laboratorio didattico, sia in termini quantitativi (60 CFU di Tirocinio distribuito su 3 anni in maniera graduale) che qualitativi attraverso la frequenza a laboratori professionalizzanti, dove ogni studente ha a disposizione un tutor clinico con rapporto di 1:1; la verifica dell’acquisizione delle abilità professionali avviene sistematicamente tramite un libretto che ne certifica la presenza e una Scheda di valutazione denominata Core Values che misura atteggiamenti, comportamenti e abilità generali, e viene compilata dal Tutor clinico al termine di ogni esperienza di tirocinio; linsieme delle conoscenze e delle abilità viene valutata con una prova strutturata (esame a stazioni) collocata al termine di ogni anno accademico (che al termine del 1°, 2° e del 3° anno dà luogo ad una valutazione d esame in 30esimi). L’insieme delle suddette attività è programmato dal Consiglio di Coordinamento Didattico e pianificato, monitorato, verificato dal Coordinatore delle attività teorico/pratiche e di tirocinio che promuove incontri con i tutor, con gli studenti stessi, propone attività di formazione, facilita lo studente allo
sviluppo dell'autoformazione, l'accesso alle fonti bibliografiche ecc. Strumenti didattici: attività daula, laboratori didattici, lezioni pratiche in laboratorio e/o in aule attrezzate, Tirocinio, lettura e interpretazione della letteratura internazionale, didattica interattiva con strumenti e metodologia e-learning. La valutazione di tali conoscenze e delle capacità di comprensione, sarà attuata tramite le seguenti modalità di verifica: Esami teorico/pratici, relazioni scritte sugli aspetti tecnici, presentazione orale e scritta di progetti, prove pratiche simulate e/o su persona assistita.

Autonomia di giudizio: 

Autonomia di giudizio (making judgements)
Il laureato al termine del percorso di studi sarà in grado di conoscere e saper applicare, in modo autonomo, l’intervento terapeutico e riabilitativo idoneo utilizzando il ragionamento clinico come strumento guida al criterio di scelta all’interno delle possibili opzioni che compongono le varie fasi del processo medesimo. Tale autonomia si realizzerà tramite la capacità di rispondere efficacemente ai bisogni di salute individuale e/o collettiva, come singolo operatore o in team, optando per le migliori strategie terapeutiche, individuando gli approcci e gli strumenti idonei, effettuando raccolta dati, esame della persona assistita, valutazione/diagnosi ortottica, definendo prognosi e obiettivi terapeutici, a breve, medio e lungo termine, elaborando il programma terapeutico, scegliendo e applicando metodologie e tecniche ortottiche idonee al caso clinico secondo le migliori evidenze scientifiche possibili e reperibili, secondo linee guida internazionali ed Evidence Based; in ambito etico si manifesterà nel rispetto della normativa di riferimento, professionale, giuridica, sanitaria e deontologica.
L’autonomia di giudizio del laureato Ortottista ed assistente in oftalmologia si concretizzerà in modo compiuto attraverso l’uso abituale e giudizioso della comunicazione, delle conoscenze, delle abilità tecniche, del ragionamento clinico (processo diagnostico e valutativo), delle emozioni, dei valori, della riflessione nella pratica quotidiana a beneficio del singolo individuo o della comunità.
Strumenti didattici: attività d’aula, Laboratori didattici, lezioni pratiche in laboratorio e/o in aule attrezzate, Tirocinio, lettura e interpretazione della letteratura internazionale.
Modalità di verifica: relazioni scritte e orali su aspetti tecnico/ professionali, discussione di casi clinici, definizione del Piano/Programma riabilitativo e compilazione della cartella clinica riabilitativa su casi clinici reali; dimostrazione pratica della progettazione ed esecuzione di manovre e tecniche specifiche.

Abilità comunicative: 

Abilità comunicative (communication skills)
Il laureato al termine del percorso di studi dovrà essere in grado di gestire al meglio la comunicazione intesa come capacità di instaurare una relazione terapeutica significativa con la persona e di stabilire un rapporto efficace con tutti gli altri professionisti della medesima o di altre discipline; dovrà inoltre essere capace di utilizzare gli strumenti della comunicazione in ambito sanitario dimostrando di saper compilare la cartella clinica, stilare una relazione terapeutica, progettare un intervento ortottico ecc., comunicando in forma verbale e scritta in modo chiaro, conciso e professionale, tecnicamente e grammaticalmente accurato, anche sapendo tradurre il linguaggio tecnico in maniera comprensibile anche ai non addetti ai lavori; dovrà essere in grado di comunicare in modo appropriato nei contesti scientifici internazionali, per veicolare idee, problemi e relative soluzioni.
Strumenti didattici: attività daula, Laboratori di simulazione, Tirocinio. Modalità di verifica: relazioni scritte sugli aspetti comunicativi del setting riabilitativo; briefing con i tutor, e con il coordinatore; presentazione orale e scritta di progetti.

Capacità di apprendimento: 

Capacità di apprendimento (learning skills)
Il laureato Ortottista ed assitente in oftalmologia saprà condurre un’auto-valutazione del proprio livello formativo in modo da mantenere il proprio sapere al più alto livello richiesto per la pratica professionale e progettare percorsi di auto-formazione per implementare le proprie competenze, con particolare riferimento all Evidence Based Practice in ambito riabilitativo. Nei tre anni acquisiranno capacità di apprendimento e comnpetenze tali da consentire, al termine del percorso, il proseguimento degli studi che prevedono una Laurea Magistrale di Classe LM/SNT/02, Corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione permenente e ricorrente (Master di I e II livello, Corsi di perfezionamento), Corsi di a aggiornamento e approfondimento ( Educazione Continua in Medicina), con elevato grado di autonomia. Questa capacità sarà sviluppata e verificata con la preparazione degli esami, con la freqeunza e relativa valutazione del tirocinio, nel quale viene coniugata la teoria con la pratica, con l’uso critico della letteratura scientifica e della bibliografia anche per la preparazione della prova finale. Strumenti didattici: attività d’aula, seminari, tirocinio.

Ambiti occupazionali e accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso a: LM, M1.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
(Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)
L’Ortottista assistente in oftalmologia trova collocazione nell’ambito del S.S. Regionale ( v. contratto nazionale sanità), nelle strutture private accreditate e convenzionate con il S.S.R., cliniche, strutture e centri di riabilitazione, ambulatori medici e/o ambulatori polispecialistici. La normativa in vigore consente lo svolgimento di attività libero professionale, in studi professionali individuali o associati, servizi di prevenzione pubblici o privati.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI PRIMO LIVELLO IN ORTOTTICA E ASSISTENZA OFTALMOLOGICA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI ORTOTTISTA E ASSISTENTE DI OFTALMOLOGIA) / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “ DOTTORE”

Caratteristiche della prova finale: 

Caratteristiche della prova finale
(DM 270/04, art 11, comma 3-d)
La prova finale, con valore di Esame di Stato abilitante alla professione di Ortottista ed assistente in oftlamologia si compone di:
a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.
Il punteggio finale è espresso in centodecimi.
L'esame finale con valore abilitante comprende la dimostrazione di abilità professionali e la relazione e discussione di un elaborato. Lo studente ha la disponibilità di sei CFU finalizzati alla preparazione della Prova Finale. L'esame finale deve valutare la capacità dello studente di applicare le conoscenze e le abilità acquisite per sviluppare le competenze professionali previste dallo specifico profilo professionale. La Prova Pratica è intesa a misurare la capacità di applicare le metodologie professionali specifiche a situazini reali o simulate, purchè sia garantita una standardizzazione delle prove per tutti gli studenti. L'elaborato finale (Tesi) è un lavoro di formalizzazione, progettazione e/o sviluppo da parte dello studente che deve contribuire sostanzialmente al completamento della sua formazione professinale e scierntifica. Il contenuto dell'elaborato finale deve essere attinente a tematiche professionali.La Prova Pratica e la Discussione dell'elaborato costituiscono l'esame finale e quindi devono essere sostenute contestualmente dallo studente nella stessa sessione.