IGIENE DENTALE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI IGIENISTA DENTALE)

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
070720
Tipo di corso: 
Laurea
Classe di laurea: 
L/SNT3 - Classe delle lauree in Professioni sanitarie tecniche
Dipartimento di afferenza: 
SCIENZE CHIRURGICHE
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso programmato nazionale

Insegnamenti

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo di Scuola Superiore
2 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea
3 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea di Primo Livello
4 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Specialistica
5 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Magistrale
6 - Titolo di Scuola Superiore e Titolo straniero

Obiettivi formativi

Nell'ambito della professione sanitaria di Igienista Dentale, i Laureati sono gli operatori sanitari cui competono, le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della sanità 15 marzo 1999, n. 137 e successive modificazioni ed integrazioni, ovvero svolgono, su indicazione degli Odontoiatri e dei Medici chirurghi legittimati all'esercizio dell'Odontoiatria, compiti relativi alla prevenzione delle affezioni orodentali. I Laureati in Igiene dentale svolgono attività di educazione sanitaria dentale e partecipano a progetti di prevenzione primaria nell'ambito del sistema sanitario pubblico e privato con preparazione specifica alla trasmissione dell'insegnamento preventivo in base all'età del soggetto fruitore; partecipano insieme ad odontoiatri o medici chirurghi legittimati all'esercizio della professione ad iniziative pubbliche e private atte ad identificare l'epidemiologia delle malattie del campo orale; sono in grado di organizzare loro stessi queste iniziative sempre in collaborazione con odontoiatri; collaborano alla compilazione della cartella clinica odontostomatologica e si occupano della raccolta di dati tecnico-statistici; provvedono all'ablazione del tartaro e alla levigatura delle radici nonché all'applicazione topica dei vari mezzi profilattici; provvedono all'istruzione sulle varie metodiche di igiene orale e sull'uso dei mezzi diagnostici idonei ad evidenziare placca batterica e patina dentale motivando l'esigenza dei controlli clinici periodici; indicano le norme di un'alimentazione razionale e stili comportamentali di vita ai fini della tutela della salute dentale; svolgono la loro attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale, su indicazione degli Odontoiatri e dei Medici chirurghi legittimati all'esercizio dell'odontoiatria.
I Laureati in Igiene dentale sono dotati di un'adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire loro la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi patologici che si sviluppano in età evolutiva, adulta e geriatrica, sui quali si focalizza il loro intervento clinico. Devono inoltre saper utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.
Le strutture didattiche individuano a tal fine, mediante l'opportuna selezione degli ambiti disciplinari delle attività formative caratterizzanti, con particolare riguardo ai settori scientifico-disciplinari professionalizzanti, gli specifici percorsi formativi della professione sanitaria suddetta.
Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica che includa anche l'acquisizione di competenze comportamentali e che venga conseguita nel contesto lavorativo specifico del profilo, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro. Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l'attività formativa pratica e di tirocinio clinico, svolta con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente assegnati e di un coordinatore del tirocinio.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

I laureati in Igiene Dentale devono acquisire conoscenze di livello post-secondario nell'ambito di discipline biomediche di base e di discipline cliniche, di abilità manuali e di tecniche operative, funzionali all'esercizio della professione di Igienista dentale.
In particolare il laureato in Igiene dentale deve:
- possedere le conoscenze dei fondamenti della morfologia, della fisiologia e della patologia umana, integrando lo studio fisiopatologico e patologico con la metodologia clinica e le procedure terapeutiche previste dal profilo professionale;
- conoscere i principali quadri morbosi e le procedure terapeutiche, mediche e chirurgiche complementari alla professione di Igienista dentale, nonché le nozioni di base della cura e dell'assistenza secondo i principi psico-pedagogici, della sociologia e dell'etica sanitaria;
- comprendere gli effetti della terapia farmacologica di patologie sistemiche sulla salute orale e le eventuali implicazioni sulle procedure terapeutiche previste dal profilo professionale;
- conoscere gli aspetti demografici, la prevenzione ed il trattamento delle malattie orali e dentali, in età evolutiva, adulta e geriatrica, anche nel paziente medicalmente compromesso o portatore di handicap psico-fisico, con specifico approfondimento per le patologie/procedure preventive e terapeutiche di pertinenza dell'attività clinica dell'igienista dentale (carie, malattia parodontale/ educazione alla salute orale, compilazione cartella clinica e rilevazione indici clinico-epidemiologici, ablazione del tartaro,
levigatura delle radici, applicazione di vari mezzi profilattici, istruzione di igiene orale, motivazione del paziente, counselling alimentare e anti-tabacco).
Le conoscenze sopraelencate sono acquisite mediante le attività di base e caratterizzanti. La modalità didattica prevede lezioni frontali, laboratori, esercitazioni e tirocini
clinici. Le modalità di verifica sono il colloquio orale, l'elaborato scritto, che ha come presupposto il possesso e lapplicazione del rigore logico, e, per le discipline che lo
richiedono, la prova pratica su simulatore.
I laureati devono altresì sapere utilizzare il linguaggio specifico proprio delle Scienze dell'igiene dentale

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

I laureati in Igiene Dentale devono essere in grado di organizzare in autonomia le conoscenze e le tecniche operative apprese per l'esercizio della professione di Igienista dentale. A tal fine, i laureati devono essere in grado di utilizzare le conoscenze acquisite sfruttando sia la capacità di comprensione conseguita dallo studio individuale, sia le conoscenze professionalizzanti derivanti dall'attività di tirocinio.
In particolare i laureati devono:
-sapere riconoscere, a livello del cavo orale, segni clinici di patologie locali e sistemiche nonchè gli aspetti morfologico-funzionali tipici della salute odontostomatologica;
-essere in grado di riconoscere i segni vitali e di praticare manovre di primo soccorso nellambiente di lavoro
-essere in grado di praticare la gamma completa delle procedure operative proprie del profilo professionale, su indicazione dell'odontoiatra e nel contesto del trattamento globale del paziente senza produrre rischi aggiuntivi per il paziente;
-sapere interagire con altri soggetti nella pianificazione di interventi volti alla prevenzione delle malattie orali nella comunità derivanti dalla conoscenza dei principi e la pratica della odontoiatria di comunità;
-essere in grado di controllare l'infezione crociata nell'esercizio della professione;
-conoscere ed applicare tecniche di counselling anti-tabacco (intervento breve), tecniche di motivazione del paziente all'igiene domiciliare, ai controlli periodici e ad un'alimentazione razionale volta alla tutela della salute orale;
-sapere interagire con gli altri componenti del team odontoiatrico (odontoiatra, assistente alla poltrona, personale amministrativo, specialista in ortognatodonzia o in chirurgia orale);
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento delle capacità di applicare le conoscenze nell'ambito delle attività caratterizzanti includono un'attività di laboratorio a banchi individuali e di tirocinio clinico sul paziente, la riflessione, la rielaborazione e la presentazione di testi scientifici analizzati da individui o gruppi di studenti. Gli strumenti di verifica della capacità di applicare conoscenza e comprensione sono rappresentati da valutazioni pratiche periodiche nellambito delle attività di tirocinio, nonché dagli esami di profitto del tirocinio, e sono volti a verificare l'acquisizione di abilità manuali e tecnico-operative nelle diverse attività cliniche proprie del profilo professionale.

Autonomia di giudizio: 

Il laureato in Igiene Dentale:
-E' in grado di gestire autonomamente il trattamento non chirurgico della malattia parodontale e la prevenzione della carie, sempre comunque su indicazione dell'odontoiatra o di altri soggetti abilitati allesercizio dell'odontoiatra.
-E' in grado di valutare l'efficacia del piano di trattamento, degli interventi compiuti e dei risultati conseguiti
-E' in grado di riconoscere i propri limiti nell'assistere il paziente e riconoscere l'esigenza di indirizzare il paziente ad altre competenze per terapie odontoiatrico-riabilitative o mediche.
L'autonomia di giudizio viene coltivata nello studente mediante letture di articoli scientifici, o letture dedicate a uno specifico tema. Specificamente dedicata all'acquisizione dell'autonomia di giudizio la preparazione di elaborato autonomo provvisto di bibliografia (tesi di laurea).

Abilità comunicative: 

I laureati in Igiene Dentale devono possedere:
-la capacità di esporre le manovre terapeutiche al paziente, fornendolo di adeguate informazioni, basate su conoscenze accettate dalla comunità scientifica, per ottenere il consenso informato alla terapia;
-la capacità di agire sulla compliance del paziente, aumentandone la motivazione;
sapere trasmettere con chiarezza e rigore metodologico, e anche con l'ausilio di moderne tecnologie, l'importanza della prevenzione odontostomatologica nonchè la valenza della figura professionale dell'igienista dentale, in modo da comunicare sia con gli specialisti sia con il pubblico non specialista;
-una conoscenza della lingua inglese di livello post-secondario, anche utile per la consultazione di testi e riviste scientifiche;
-la capacità di collaborazione con altre figure dell'équipe sanitaria, approfondendo la conoscenza delle regole e delle dinamiche che caratterizzano il lavoro del gruppo degli operatori sanitari.
Le abilità comunicative sono sviluppate e verificate durante il tirocinio clinico, in occasione di attività seminariali da svolgersi nellambito degli insegnamenti frontali, e in occasione della presentazione dell'elaborato di tesi, che avverrà attraverso strumenti multimediali davanti all'apposita commissione di laurea.

Capacità di apprendimento: 

I laureati in Igiene Dentale devono possedere capacità di aggiornamento delle conoscenze teoriche acquisite attraverso la consultazione e l'analisi delle pubblicazioni scientifiche proprie delle Scienze dell'Igiene dentale, anche attraverso l'utilizzo di banche dati online.
I laureati devono raggiungere conoscenze e possedere competenze metodologiche sufficienti a far sì che possano proseguire in piena autonomia il loro percorso di studio e di crescita culturale (laurea specialistica, Corsi di perfezionamento universitari, Master universitari)
I laureati devono essere in grado di interpretare correttamente la legislazione concernente l'esercizio della professione di igienista dentale del paese dell'Unione Europea in cui esercitano e di svolgere l'attività professionale nel rispetto delle norme medico-legali ed etiche vigenti nel paese in cui esercitano.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, compenetrando le conoscenze acquisite nel corso di attività specifiche a quelle conseguite mediante lo studio personale, valutando il contributo critico dimostrato nel corso di attività seminariali e di tirocinio clinico, nonché mediante la verifica della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale (tesi di laurea).

Ambiti occupazionali e accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso a: LM, M1.

I laureati delin Igiene Dentale,svolgono la loro attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale, su indicazione degli odontoiatri e dei medici chirurghi legittimati all'esercizio dellodontoiatria

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI PRIMO LIVELLO IN IGIENE DENTALE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI IGIENISTA DENTALE / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “ DOTTORE”

Caratteristiche della prova finale: 

Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve aver superato con esito positivo tutti gli esami previsti dallordinamento didattico del Corso di Laurea compresi quelli relativi alle attività professionalizzanti e di tirocinio e avere acquisito i crediti relativi.
La prova finale ha valore di esame di stato abilitante all'esercizio della professione. Il punteggio finale è espresso in cento decimi.
La prova finale si compone di:
a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale
b) redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.
La prova finale è organizzata, con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca di concerto con il ministro del lavoro , della salute e delle politiche sociali, in due sessioni definite a livello nazionale. la prima, di norma, nel periodo ottobre-novembre e la seconda marzo-aprile.
La Commissione per la prova finale è composta da non meno di 7 e non più di 11 membri, nominati da Rettore su proposta del Consiglio di Corso di laurea e comprende almeno due membri designati dal Colegio professionale, ove esistente ovvero dalle Associazioni professionali maggiomente rappresentative individuate secondo la normativa vigente. Le date delle sedute sono comunicate con almeno trenta giorni di anticipo, rispetto all'inizio della prima sessione, ai ministeri dell'istruzione, dell'università e dela ricerca e al Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali che possono inviare propri esperti, come rappresentanti delle singole sessioni. Essi sovrintendono alla regolarità dell'esame di cui sottoscrivono i verbali. In caso di mancata designazione dei predetti componenti di nomina ministeriale, il rettore può
esercitare potere sostitutivo.