MEDICINE AND SURGERY

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
1901U61
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale a Ciclo Unico
Classe di laurea: 
LM-41 - Classe delle lauree magistrali in Medicina e chirurgia
Dipartimento di afferenza: 
SCIENZE CLINICHE E BIOLOGICHE
Durata in anni: 
6
Crediti: 
360
Sede didattica: 
ORBASSANO
Lingua: 
Inglese
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso programmato nazionale

Insegnamenti

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Anno di corso: 4

Anno di corso: 5

Anno di corso: 6

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo di Scuola Superiore
2 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea
3 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea di Primo Livello
4 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Specialistica
5 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Magistrale
6 - Titolo di Scuola Superiore e Titolo straniero

Obiettivi formativi

I laureati nei corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia dovranno essere dotati:

delle basi scientifiche e della preparazione teorico-pratica necessarie ai sensi della direttiva 75/363/CEE all'esercizio della professione medica e della metodologia e cultura necessarie per la pratica della formazione permanente, nonché di un livello di autonomia professionale, decisionale ed operativa derivante da un percorso formativo caratterizzato da un approccio olistico ai problemi di salute, delle persone sane o malate anche in relazione all'ambiente chimico-fisico, biologico e sociale che le circonda. A tali fini il corso di laurea magistrale prevede 360 CFU complessivi, articolati su sei anni di corso, di cui almeno 60 da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali;

delle conoscenze teoriche essenziali che derivano dalle scienze di base, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale; della capacità di rilevare e valutare criticamente da un punto di vista clinico, ed in una visione unitaria, estesa anche alla dimensione socioculturale e di genere, i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo individuo, interpretandoli alla luce delle conoscenze scientifiche di base, della fisiopatologia e delle patologie di organo e di apparato; delle abilità e dell'esperienza, unite alla capacità di autovalutazione, per affrontare e risolvere responsabilmente i problemi sanitari prioritari dal punto di vista preventivo, diagnostico, prognostico, terapeutico e riabilitativo; della conoscenza delle dimensioni storiche, epistemologiche ed etiche della medicina; della capacità di comunicare con chiarezza ed umanità con
il paziente e con i familiari; della capacità di collaborare con le diverse figure professionali nelle diverse attività sanitarie di gruppo; della capacità di applicare, nelle decisioni mediche, anche i principi dell'economia sanitaria; della capacità di riconoscere i problemi sanitari della comunità e di intervenire in modo competente.

Il profilo professionale dei laureati magistrali dovrà comprendere la conoscenza di:

comportamenti ed attitudini comportamentali del sapere essere medico; nozioni fondamentali e metodologia di fisica e statistica utili per identificare, comprendere ed interpretare i fenomeni biomedici; organizzazione biologica fondamentale e processi biochimici e cellulari di base degli organismi viventi; processi di base dei comportamenti individuali e di gruppo; meccanismi di trasmissione e di espressione dell'informazione genetica a livello cellulare e molecolare; organizzazione strutturale del corpo umano, con le sue principali applicazioni di carattere anatomo-clinico, dal livello macroscopico a quello microscopico sino ai principali aspetti ultrastrutturali e i meccanismi attraverso i quali tale organizzazione si realizza nel corso dello sviluppo embrionale e del differenziamento; caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati, degli organi, dei tessuti, delle cellule e delle strutture subcellulari dell'organismo umano, nonché i loro principali correlati morfo-funzionali; meccanismi biochimici, molecolari e cellulari che stanno alla base dei processi fisiopatologici; fondamenti delle principali metodiche di laboratorio applicabili allo studio qualitativo e quantitativo dei determinanti patogenetici e dei processi biologici significativi in medicina; modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali; principali reperti funzionali nell'uomo sano; fondamenti delle principali metodologie della diagnostica per immagini e dell'uso delle radiazioni, principi delle applicazioni alla medicina delle tecnologie biomediche.

I laureati magistrali dovranno inoltre:

avere acquisito ed approfondito le interrelazioni esistenti tra i contenuti delle scienze di base e quelli delle scienze cliniche, nella dimensione della complessità che è propria dello stato di salute della persona sana o malata, avendo particolare riguardo alla inter-disciplinarietà della medicina;

ed avere sviluppato e maturato un approccio fortemente integrato al paziente, valutandone criticamente non solo tutti gli aspetti clinici, ma anche dedicando una particolare attenzione agli aspetti relazionali, educativi, sociali ed etici coinvolti nella prevenzione, diagnosi e trattamento della malattia, nonché nella riabilitazione e nel recupero del più alto grado di benessere psicofisico possibile.

I laureati nei corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia svolgeranno l'attività di medico-chirurgo nei vari ruoli ed ambiti professionali clinici, sanitari e bio-medici.

Ai fini indicati i laureati della classe dovranno avere acquisito:

la conoscenza della organizzazione, della struttura e del funzionamento normale del corpo umano, ai fini del mantenimento dello stato di salute della persona sana e della comprensione delle modificazioni patologiche;

la conoscenza delle cause delle malattie nell'uomo, interpretandone i meccanismi patogenetici molecolari, cellulari e fisiopatologici fondamentali;

la conoscenza dei meccanismi biologici fondamentali di difesa e quelli patologici del sistema immunitario e la conoscenza del rapporto tra microrganismi ed ospite nelle infezioni umane, nonché i relativi meccanismi di difesa;

la capacità di applicare correttamente le metodologie atte a rilevare i reperti clinici, funzionali e di laboratorio, interpretandoli criticamente anche sotto il profilo fisiopatologico, ai fini della diagnosi e della prognosi e la capacità di valutare i rapporti costi/benefici nella scelta delle procedure diagnostiche, avendo attenzione alle esigenze sia della corretta metodologia clinica che dei principi della medicina basata sull'evidenza;

una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevate nell'uomo con le lesioni anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico;

la capacità di ragionamento clinico adeguata ad analizzare e risolvere i più comuni e rilevanti problemi clinici sia di interesse medico che chirurgico e la capacità di valutare i dati epidemiologici e conoscerne l'impiego ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie nei singoli e nelle comunità;

la conoscenza dei principi su cui si fonda l'analisi del comportamento della persona e una adeguata esperienza, maturata attraverso approfondite e continue esperienze di didattica interattiva nel campo della relazione e della comunicazione medico-paziente, nella importanza, qualità ed adeguatezza della comunicazione con il paziente ed i suoi familiari, nonché con gli altri operatori sanitari, nella consapevolezza dei valori propri ed altrui nonché la capacità di utilizzare in modo appropriato le metodologie orientate all'informazione, all'istruzione e all'educazione sanitaria e la capacità di riconoscere le principali alterazioni del comportamento e dei vissuti soggettivi, indicandone gli indirizzi terapeutici preventivi e riabilitativi;

la conoscenza dei quadri anatomopatologici nonché delle lesioni cellulari, tessutali e d'organo e della loro evoluzione in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati e la conoscenza, maturata anche mediante la partecipazioni a conferenze anatomocliniche, dell'apporto dell'anatomopatologo al processo decisionale clinico, con riferimento alla utilizzazione della diagnostica istopatologica e citopatologica (compresa quella colpo- ed onco-citologica) anche con tecniche biomolecolari, nella diagnosi, prevenzione,prognosi e terapia della malattie del singolo paziente, nonché la capacità di interpretare i referti anatomopatologici;

la capacità di proporre, in maniera corretta, le diverse procedure di diagnostica per immagine, valutandone rischi, costi e benefici e la capacità di interpretare i referti della diagnostica per immagini nonché la conoscenza delle indicazioni e delle metodologie per l'uso di traccianti radioattivi ed inoltre la capacità di proporre in maniera corretta valutandone i rischi e benefici, l'uso terapeutico delle radiazioni e la conoscenza dei principi di radioprotezione;

la conoscenza delle principali e più aggiornate metodologie di diagnostica laboratoristica in patologia clinica, cellulare e molecolare, nonchéla capacità di proporre, in maniera corretta, le diverse procedure di diagnostica di laboratorio, valutandone i costi e benefici e la capacità di interpretazione razionale del dato laboratoristico;

la conoscenza delle problematiche fisiopatologiche, anatomopatologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema bronco-pneumologico, cardio-vascolare,
gastro-enterologico, ematopoietico, endocrino-metabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendone l'interpretazione eziopatogenetica e indicandone gli indirizzi diagnostici e terapeutici ed individuando le condizioni che,nei suindicati ambiti, necessitano dell'apporto professionale dello specialista;

la capacità di riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche e del cavo orale, dell'apparato locomotore e dell'apparato visivo e delle malattie cutanee e veneree indicandone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia e la capacità di individuare le condizioni che, nei suindicati ambiti, necessitano dell'apporto professionale dello specialista;

la capacità di riconoscere, mediante lo studio fisiopatologico, anatomopatologico e clinico, le principali alterazioni del sistema nervoso e le patologie psichiatriche e di contesto sociale fornendone l'interpretazione eziopatogenetica e indicandone gli indirizzi diagnostici e terapeutici;

la capacità e la sensibilità per inserire le problematiche specialistiche in una visione più ampia dello stato di salute generale della persona e delle sue esigenze generali di benessere e la capacità di integrare in una valutazione globale ed unitaria dello stato complessivo di salute del singolo individuo i sintomi, i segni e le alterazioni strutturali e funzionali dei singoli organi ed apparati, aggregandoli sotto il profilo preventivo, diagnostico, terapeutico e riabilitativo;

la conoscenza delle modificazioni fisiologiche dell'invecchiamento e delle problematiche dello stato di malattia nell'anziano e la capacità di pianificare gli interventi medici e di assistenza sanitaria nel paziente geriatrico;

la capacità di analizzare e risolvere i problemi clinici di ordine internistico, chirurgico e specialistico, valutando i rapporti tra benefici, rischi e costi alla luce dei principi della medicina basata sulla evidenza e dell'appropriatezza diagnostico-terapeutica;

la capacità di analizzare e risolvere i problemi clinici di ordine oncologico affrontando l'iter diagnostico terapeutico alla luce dei principi della medicina basata sulla evidenza, nonchéla conoscenza della terapia del dolore e delle cure palliative;

l'abilità e la sensibilità per applicare nelle decisioni mediche i principi essenziali di economia sanitaria con specifico riguardo al rapporto costo/beneficio delle procedure diagnostiche e terapeutiche, della continuità terapeutica ospedale-territorio e dell'appropriatezza organizzativa;

la conoscenza dei concetti fondamentali delle scienze umane per quanto concerne l'evoluzione storica dei valori della medicina, compresi quelli epistemologici ed etici;

la abilità e la sensibilità per valutare criticamente gli atti medici all'interno della équipe sanitaria;

la conoscenza delle diverse classi dei farmaci, dei meccanismi molecolari e cellulari della loro azione, dei principi fondamentali della farmacodinamica e della farmacocinetica e la conoscenza degli impieghi terapeutici dei farmaci, la variabilità di risposta in rapporto a fattori di genere, genetici e fisiopatologici, le interazioni farmacologiche ed i criteri di definizione degli schemi terapeutici, nonché la conoscenza dei principi e dei metodi della farmacologia clinica, compresa la farmacosorveglianza e la farmaco-epidemiologia, degli effetti collaterali e della tossicità dei farmaci e delle sostanze d'abuso;

la conoscenza, sotto l'aspetto preventivo, diagnostico e riabilitativo, delle problematiche relative allo stato di salute e di malattia nell'età neonatale, nell'infanzia e nell'adolescenza, per quanto di competenza del medico non specialista e la capacità di individuare le condizioni che necessitano dell'apporto professionale dello specialista e di pianificare gli interventi medici essenziali nei confronti dei principali problemi sanitari, per frequenza e per rischio, inerenti la patologia specialistica pediatrica;

la conoscenza delle problematiche fisiopatologiche, psicologiche e cliniche, riguardanti la fertilità e la sessualità femminile e le sue disfunzioni dal punto di vista sessuologico medico, la procreazione naturale ed assistita dal punto di vista endocrino-ginecologico, la gravidanza, la morbilità prenatale ed il parto e la capacità di riconoscere le forme più frequenti di patologia ginecologica, indicandone le misure preventive e terapeutiche fondamentali ed individuando le condizioni che necessitino dell'apporto professionale dello specialista; la conoscenza delle problematiche fisiopatologiche, psicologiche e cliniche, riguardanti la fertilità maschile e la valutazione del gamete maschile, la sessualità maschile e le sue disfunzioni dal punto di vista sessuologico medico, la procreazione naturale ed assistita da punto di vista endocrino-andrologico, la capacità di riconoscere le forme più frequenti di patologia andrologica, indicandone le misure preventive e terapeutiche fondamentali ed individuando le condizioni che necessitino dell'apporto professionale dello specialista;

la capacità di riconoscere, nell'immediatezza dell'evento, le situazioni cliniche di emergenza ed urgenza, ponendo in atto i necessari atti di primo intervento, onde garantire la sopravvivenza e la migliore assistenza consentita e la conoscenza delle modalità di intervento nelle situazioni di catastrofe;

la conoscenza delle norme fondamentali per conservare e promuovere la salute del singolo e delle comunità e la conoscenza delle norme e delle pratiche atte a mantenere e promuovere la salute negli ambienti di lavoro, individuando le situazioni di competenza specialistica nonché la conoscenza delle principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria e la capacità di indicare i principi e le applicazioni della medicina preventiva nelle diverse ed articolate comunità;

la conoscenza delle norme deontologiche e di quelle connesse alla elevata responsabilità professionale, valutando criticamente i principi etici che sottendono le diverse possibili scelte professionali e la capacità di sviluppare un approccio mentale di tipo interdisciplinare e transculturale, anche e soprattutto in collaborazione con altre figure dell'équipe sanitaria, approfondendo la conoscenza delle regole e delle dinamiche che caratterizzano il lavoro di gruppo nonché una adeguata esperienza nella organizzazione generale del lavoro, connessa ad una sensibilità alle sue caratteristiche, alla bioetica e storia ed epistemologia della medicina, alla relazione con il paziente, nonché verso le tematiche della medicina di comunità, acquisite anche attraverso esperienze dirette sul campo;

la conoscenza degli aspetti caratterizzanti della società multietnica, con specifico riferimento alla varietà e diversificazione degli aspetti valoriali e culturali;

una approfondita conoscenza dello sviluppo tecnologico e biotecnologico della moderna bio-medicina, comprensivo della conoscenza dei principi della ricerca scientifica all'ambito bio-medico ed alle aree clinico-specialistiche, della capacità di ricercare, leggere ed interpretare la letteratura internazionale ai fini di pianificare ricerche su specifici argomenti e di sviluppare una mentalità di interpretazione critica del dato scientifico;

una adeguata esperienza nello studio indipendente e nella organizzazione della propria formazione permanente e la capacità di effettuare una ricerca bibliografica e di aggiornamento, la capacità di effettuare criticamente la lettura di articoli scientifici derivante dalla conoscenza dell'inglese scientifico che consenta loro la comprensione della letteratura internazionale e l'aggiornamento;

la padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano;

la competenza informatica utile alla gestione dei sistemi informativi dei servizi, ed alla propria autoformazione;

una adeguata conoscenza della medicina della famiglia e del territorio, acquisita anche mediante esperienze pratiche di formazione sul campo.

In particolare, specifiche professionalità nel campo della medicina interna, chirurgia generale, pediatria, ostetricia e ginecologia, nonché di specialità medico-chirurgiche, acquisite svolgendo attività formative professionalizzanti per una durata non inferiore ad almeno 60 CFU da svolgersi in modo integrato con le altre attività formative del corso presso strutture assistenziali universitarie.

La durata del corso per il conseguimento della laurea magistrale in medicina e chirurgia è di 6 anni.

Relativamente alla definizione di curricula preordinati alla esecuzione delle attività previste dalla direttiva 75/363/CEE, i regolamenti didattici di ateneo si conformano alle prescrizioni del presente decreto e dell'art. 6, comma 3, del D.M. n. 270/04.

L'obiettivo specifico del Corso di Laurea Magistrale in “Medicine and Surgery” dell'Università di Torino è quello di formare un medico adatto a svolgere la propria attività nel contesto nazionale ed internazionale. L'internazionalizzazione del corso avviene quindi attraverso il contatto con docenti provenienti da università estere, con esperienze professionali e approcci didattici differenti, e con l'integrazione nelle unità didattiche tradizionali delle nuove competenze mediche necessarie allo svolgimento della professione nel mondo globalizzato. Il corso di studio offre una visione multidisciplinare ed integrata dei problemi piu` comuni della salute e della malattia, con una formazione orientata alla prevenzione ed alla promozione della salute centrata sull'uomo nella sua globalita` e alla comunicazione interculturale. Nei 6 anni di corso, il progetto formativo si articola essenzialmente nel seguente modo:
1. Introduzione alla medicina, scienze di base e fondamentali ed esposizione precoce ad uno dei tirocini clinici
2. Conoscenze morfo-funzionali del corpo umano, interazioni uomo ambiente, metodologie cliniche e semeiotiche
3. Conoscenze teorico pratiche relative ai grandi sistemi di interesse medico/internistico
4. Approccio diagnostico e terapeutico, scienze psichiatriche, neurologiche e degli organi del senso
5. Medicina materno-infantile e della riproduzione, medicina interna e oncologia, diagnostica di laboratorio e radiologica
6. Medicina e chirurgia generale e d'urgenza. Sanità pubblica, medicina legale e deontologia professionale.
7. Profonda conoscenza delle nuove esigenze di cura e di salute, incentrate non soltanto sulla malattia, ma, soprattutto, sull'essere umano ammalato, considerato nella sua globalità di soma e psiche , nella sua specificità di genere e di popolazione
8. Metodologia scientifica, medica, clinica e professionale rivolta ai problemi di salute del singolo e della comunità, con la doverosa attenzione alle differenze di popolazione e di sesso/genere

Caratterizzano i primi anni del percorso formativo numerosi corsi integrati tra discipline di base e cliniche, sostenuti da una didattica in situazione e tutoriale con avanzati strumenti di simulazione ed un'estesa rete di tirocini certificati per garantire un precoce contatto con tipologie diverse di patologie e pazienti. Negli anni successivi, per garantire un'ampia offerta di tirocini curricolari professionalizzanti, il corso di studio si appoggia a numerose strutture ospedaliere, assistenzialie di ricerca, la rete dell'emergenza, medici di medicina generale e pediatri, organizzazioni sanitarie e umanitarie impegnate nella formazione e nell'assistenza sanitaria all'estero e sul territorio nazionale. Accordi internazionali e con ONG e Onlus italiane, forniscono agli studenti la possibilità di svolgere tirocini in ambito assistenziale, clinico e sociale in contesti esteri molto diversificati.

Parallelamente al percorso di studio, gli studenti meritevoli orientati alla ricerca di base possono, previa selezione, accedere già dal secondo anno di corso al programma MD/PhD di Ateneo che prevede attività aggiuntive di addestramento alla ricerca e numerose agevolazioni economiche, compresa una borsa di studio (vedi http://www.medicina-mdphd.unito.it). Studenti non inclusi nel programma MD/PhD ma che dimostrano, anche negli anni successivi al primo, interesse per la ricerca di base e/o clinica ricevono un tutoraggio dedicato atto a favorire un successivo accesso al Dottorato di ricerca.

Propedeutici al periodo di internato ai fini della preparazione della tesi di laurea, sono i tirocini nei laboratori delle scienze di base e l'esposizione ai servizi sanitari di comunità ed a modelli operativi di equipe, impostatiquanto più possibile in modalità interdisciplinare e internazionale. Tutto ciò concorre a sviluppare e consolidare le abilità cliniche e di ricerca dello studente e al raggiungimento delle competenze attese a conclusione del suo percorso formativo. L'acquisizione del linguaggio medico e scientifico in inglese, ed eventualmente anche in altre lingue della comunità europea, nonché le opportunità di attività all'estero sono volte a facilitare l'inserimento del futuro laureato in contesti lavorativi internazionali, sia di ricerca sia di cooperazione internazionale, così come l'accesso alle Scuole di Specialità anche al di fuori dell'Italia.

Le competenze attese a conclusione del percorso formativo sono quelle di un laureato preparato in ogni aspetto fondamentale della scienza medica che sia in grado, per il tipo di conoscenza acquisita, di affrontare la formazione specialistica in ogni branca medico chirurgica, l'esercizio di ogni ruolo previsto dall'organizzazione dei sistemi sanitari, di affrontare nuovi scenari introdotti dalla globalizzazione e di utilizzare i processi di apprendimento e di aggiornamento professionale permanenti.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Alla fine del percorso di studi, il laureato in Medicine and Surgery ha acquisito:

• Conoscenze approfondite dei fondamenti cellulari, molecolari e genetici delle patologie e delle terapie
• Conoscenza dei principali fattori di rischio della salute e della malattia e dell'interazione tra l'uomo ed il suo ambiente fisico, sociale e culturale
• Comprensione e capacità di interpretare le anomalie morfo-funzionali che si riscontrano nelle diverse malattie
• Comprensione dei meccanismi biologici fondamentali di difesa; il rapporto tra microrganismi e ospite nelle infezioni umane, nonché i relativi meccanismi di difesa
• Conoscenza del ciclo vitale dell'uomo e gli effetti della crescita, dello sviluppo e dell'invecchiamento sull'individuo, sulla famiglia e sulla comunità di riferimento;
• Conoscenza dell'epidemiologia, dell'economia sanitaria e delle basi del management della salute, anche alla luce della globalizzazione.
• Conoscenza dello stato della salute internazionale e capacità di comprensione delle dinamicheglobali delle malattie rilevanti da un punto di vista sociale, considerando l'impatto sulla salute delle migrazioni, del commercio e dei fattori ambientali, e il ruolo delle organizzazioni sanitarie internazionali.

Modalità e tipologie di attività formative e strumenti didattici:
Tale conoscenze sono acquisite attraverso i programmi degli insegnamenti di base, caratterizzanti e affini integrativi. Le metodologie didattiche comprendono lezioni, seminari, esercitazioni di laboratorio e al computer e test di autovalutazione. La verifica dell’acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione avviene mediante esami in itinere e finali articolati in prove scritte e orali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Alla fine del percorso di studi, il laureato in Medicine and Surgery ha maturato la capacità di:

• applicare i principi del ragionamento clinico, ed eseguire le procedure diagnostiche e tecniche di base,
• comprendere ed interpretare i risultati diagnostici, allo scopo di definire correttamente la natura di un problema
• Applicare al singolo individuo e alla comunità strategie diagnostiche e terapeutiche adeguate al problema
• Applicare le conoscenze metodologiche della medicina basata sull'evidenza per rendere specifico un problema di salute, attuare una ricerca delle fonti, rivedere criticamente i risultati, comprenderne le conclusioni ed applicarle al problema
• Applicare correttamente nelle decisioni sulla salute i dati di sorveglianza locali, regionali e nazionali della demografia e dell'epidemiologia
• Riconoscere la necessità di una responsabilità collettiva negli interventi di promozione della salute che richiedano stretta collaborazione con la popolazione, nonché la necessità di un approccio multidisciplinare, che comprenda i professionisti sanitari e anche una collaborazione intersettoriale ed internazionale

Modalità e tipologie di attività formative e strumenti didattici:
Le capacità di applicare conoscenza e comprensione sono acquisite attraverso le attività degli insegnamenti di base, caratterizzanti e affini integrativi integrati nonché attraverso le attività elettive, i tirocini sperimentali e clinici e la tesi di laurea. Le metodologie didattiche comprendono attività in aula e online, discussione di casi clinici, didattica in simulazione e in situazione, ricerche bibliografiche, elaborazione dati e realizzazione di progetti. La verifica della capacità di applicare conoscenze e comprensione avviene, di norma,attraverso il libretto delle attività di tirocinio, la valutazione di progetti ed elaborazioni, valutazione della tesi di laurea e nel quadro degli esami scritti e orali degli insegnamenti pertinenti.

Autonomia di giudizio: 

Alla fine del percorso di studi, i laureati in Medicine and Surgery dovranno:

• Saper integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle implicazioni sociali ed etiche dell'atto medico.
• Dimostrare autonomia di giudizio critico, scetticismo costruttivo, discernimento e responsabilità.
• Essere consapevoli del ruolo che hanno la complessità, l'incertezza e la probabilità nelle decisioni prese durante la pratica medica.
• Rispettare i valori professionali che includono eccellenza, altruismo, responsabilità, compassione, empatia, attendibilità, onestà e integrità.
• Elaborare e/o applicare idee originali, all'interno del contesto della ricerca biomedica e traslazionale.

Modalità e tipologie di attività formative e strumenti didattici:
L’autonomia di giudizio viene stimolata nel quadro delle attività dei corsi di base ed integrati, durante i tirocini e nel quadro delle attività di ricerca associate alla preparazione della tesi di laurea. Le metodologie didattiche comprendono attività in aula e online, in simulazione e in situazione, discussione di casi clinici, ricerche bibliografiche, analisi e discussione di risultati di ricerche cliniche e biomediche, lavori di gruppo, progetti ed elaborati. La verifica dell’autonomia di giudizio avviene, di norma, attraverso la valutazione della capacità di argomentazione sotto forma scritta e orale, progetti individuali e di gruppo, elaborazioni e simulazioni, valutazione dei tirocini e della tesi di laurea.

Abilità comunicative: 

Alla fine del percorso di studi, i laureati in Medicine and Surgery dovranno:

• Saper comunicare con i pazienti e loro parenti in modo chiaro e privo di ambiguità, rendendoli capaci di condividere le decisioni come partner alla pari.
• Saper raccogliere e mantenere buone documentazioni mediche.
• Dimostrare buone capacità di ascolto nel raccogliere e sintetizzare le informazioni rilevanti al problema e nel ricostruire una storia clinica adeguata.
• Dimostrare sensibilità e rispetto verso l'opinione del paziente, comprendendone gli aspetti emotivi e culturali.
• Attuare i principi etici e deontologici nel trattamento dei dati del paziente, nell'evitare il plagio, nella riservatezza e nel rispetto della proprietà intellettuale.
• Dimostrare capacità di raccogliere, analizzare e presentare dati clinici e di ricerca.
• Rispettare i colleghi e gli altri professionisti della salute, dimostrando la capacità di instaurare rapporti efficienti di collaborazione con loro.
• Comunicare in maniera efficace con i colleghi, con la comunità, con altri settori e con i media.

Modalità e tipologie di attività formative e strumenti didattici:
Tali abilità sono sviluppate sia con la dorsale (Integrated Approach to Problem Solving in Medicine and EBM), che dal secondo al sesto anno accompagna lo studente, sia con insegnamenti clinici che dedicano attenzione alla comunicazione in ambito medico e agli aspetti interculturali.
Queste abilità vengono rinforzate attraverso la discussione di casi in gruppo, le attività di didattica in simulazione, i tirocini al letto del paziente e nel lavoro conclusivo relativo alla stesura della tesi di laurea e alla sua discussione.
La verifica delle abilità comunicative avviene, di norma, attraverso la valutazione di attività individuali e di gruppo, in particolare nei tirocini, oltre che negli esami orali e nella tesi di laurea.

Capacità di apprendimento: 

I laureati in “Medicine and Surgery” avranno sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentiranno loro di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo. Debbono essere pertanto in grado di:
• Raccogliere, organizzare ed interpretare correttamente l'informazione sanitaria e biomedica dalle diverse risorse e database disponibili.
• Saper trovare ed interpretare la letteratura scientifica per la comprensione e/o soluzione di problemi
• Raccogliere le informazioni specifiche sul paziente dai sistemi di gestione di dati clinici.
• Utilizzare la tecnologia associata all'informazione e alle comunicazioni come valido supporto alle pratiche diagnostiche, terapeutiche e preventive e per la sorveglianza ed il monitoraggio dello stato di salute.
• Comprendere le applicazioni e anche le limitazioni della tecnologia dell'informazione.
• Gestire un buon archivio della propria pratica medica, per una sua successiva analisi e miglioramento.
• Rispondere con l'impegno personale alla necessità del miglioramento professionale continuo nella consapevolezza dei propri limiti, compresi quelli della propria conoscenza medica.

Modalità e tipologie di attività formative e strumenti didattici:
La capacità di apprendimento viene stimolata nel quadro delle attività dei corsi di base ed integrati, durante tutti i tirocini, in particolare quelli clinici, e nel quadro delle attività associate alla preparazione della tesi di laurea. Le metodologie didattiche comprendono la didattica attraverso la ricerca, l’uso di banche dati, la preparazione di progetti e relazioni su temi assegnati, l’analisi degli approcci sperimentali e metodologici di articoli scientifici,l’analisi critica delle fonti di informazione, l’uso di software professionali. La verifica della capacità di apprendimento avviene, di norma, attraverso la valutazione di attività individuali e di gruppo e della tesi di laurea.

Prova finale

Caratteristiche della prova finale: 

Lo Studente ha la disponibilità di 18 crediti finalizzati alla preparazione della Tesi di Laurea Magistrale. Per essere ammesso a sostenere l'Esame di Laurea, lo Studente deve aver seguito tutti i Corsi ed avere superato i relativi esami.
L'esame di laurea comprende la valutazione delle esperienze che concorrono alla stesura del Diploma Supplement.
L'esame di Laurea verte sulla discussione di una tesi, comprendente almeno il riassunto in lingua italiana, elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore; può essere prevista la figura di un docente correlatore, anche di altra sede o nazione. Lo studente può scegliere fra una tesi di laurea di tipo compilativo, che consiste in un lavoro di analisi e revisione della letteratura attinente all'argomento, o sperimentale, che riporti la descrizione di ricerche e/o di esperienze cliniche su casistiche di pazienti, comunque condotte direttamente ed elaborate criticamente dal candidato stesso. Il lavoro di tesi rispecchia sempre un'esperienza individuale, anche quando questa sia maturata all'interno di un gruppo di ricerca più o meno ampio.