SCIENZE STRATEGICHE E MILITARI

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
055504
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM/DS - Classe delle lauree magistrali in Scienze della difesa e della sicurezza
Dipartimento di afferenza: 
INFORMATICA
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea Magistrale
5 - Titolo straniero
6 - Laurea
7 - Laurea di Primo Livello
8 - Laurea Magistrale
9 - Laurea Specialistica

Obiettivi formativi

I laureati magistrali del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Strategiche e Militari nella Classe delle Lauree Magistrali della Difesa e della Sicurezza sono professionisti militari, dotati della preparazione avanzata specifica degli Ufficiali dell’Esercito Italiano, che svolgono la propria attività professionale prevalentemente presso le Unità e i Reparti appartenenti alla diverse Armi e Specialità dell’Esercito Italiano, sia nel contesto nazionale specifico della Forza Armata sia Interforze, come pure in Comandi Joint a livello NATO e nelle Joint Operations nei contesti internazionali per tutte le attività legate alle attività combat e non combat decise dalle organizzazioni internazionali quali Nazioni Unite, Ocse, Nato. Tali laureati magistrali dovranno possedere l’addestramento professionale specifico adeguato ad operare nei sunnominati contesti con incarichi di comando, pianificazione e coordinamento a livelli crescenti di complessità e responsabilità, prima a livello di minori unità e successivamente di Reggimento, Brigata e Divisione, fino ai massimi vertici di Forza Armata e di Difesa, a livello nazionale e internazionale. Tale addestramento include anche l’acquisizione della capacità di valutare e gestire con visione sistemica situazioni specifiche e organizzazioni complesse, in scenari ipercomplessi e caratterizzati da minaccia sia convenzionale sia asimmetrica. Tali prestazioni devono potersi svolgere, da parte di questi laureati magistrali, in uno o più dei seguenti ambiti:
- Specifici di Forza Armata;
- Della sicurezza interna ed esterna del territorio nazionale
- Della tutela del territorio nazionale e dei suoi beni materiali ed immateriali, con eventuali interventi di collaborazione con Enti non militari preposti (es. Protezione Civile), a sostegno delle popolazioni civili in casi di calamità naturali;
- Della gestione e direzione di sistemi organizzativi multifunzionali sia specificamente militari sia di carattere non militare, quali istituzioni sociali e amministrative provvisorie in contesti di peace-enforcing o di post-conflict, in Stati falliti o in condizioni di grave destrutturazione socio-economica e istituzionale della società civile;
- Della tutela degli interessi strategici ed economico-finanziari dello Stato Italiano e dell’Unione Europea.

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Strategiche e Militari si articola in specifici percorsi, orientati ciascuno a preparazioni specifiche per ciascuna Arma e/o Specialità, ed eventualmente erogati in lingua inglese a valenza esplicitamente internazionale. Tutti i percorsi presentano una parte comune, erogata quindi a tutti gli studenti del Corso di Laurea magistrale in Scienze Strategiche e Militari, di attività formative caratterizzanti e di attività formative affini o integrative negli ambiti formativi della Classe, ed una parte specifica di attività formative, sia caratterizzanti sia affini o integrative sempre nell’ambito della Classe, per le varie Armi, ovvero per:
1. Fanteria, Cavalleria e Artiglieria
2. Genio
3. Tramat
4. Trasmissioni
5. Corpo di Commissariato

In particolare, i curricula dei corsi di laurea magistrale della classe comprendono le seguenti competenze:
- conoscenza della lingua inglese fra i requisiti di accesso,
- attività dedicate all’approfondimento e al consolidamento delle conoscenze fondamentali per l’esercizio della professione militare in ruoli di elevata responsabilità e complessità, già conseguite come competenze di base nella Laurea Triennale in Scienze Strategiche e Militari della stessa classe, e precisamente:
a. Per la parte comune negli ambiti delle scienze politologiche e strategiche, nelle discipline giuridiche e nelle competenze linguistiche (acquisizione di conoscenza di una seconda lingua oltre la lingua inglese)
b. Per le parti specifiche:
1. Fanteria, Cavalleria e Artiglieria: negli ambiti delle discipline giuridiche, delle scienze storiche, antropologiche, psicologiche e sociali, delle scienze geo-politiche economiche e territoriali, delle scienze politologiche e strategiche e delle scienze dell’ingegneria industriale e chimica.
2. Genio: negli ambiti delle scienze matematiche, delle scienze dell’ingegneria industriale e chimica, e dell’ingegneria civile e dell’architettura.
3. Tramat: negli ambiti delle scienze matematiche, dell’ingegneria industriale e chimica, e dell’ingegneria civile e dell’architettura.
4. Trasmissioni: negli ambiti delle scienze matematiche, delle scienze dell’informazione e delle scienze dell’ingegneria industriale e chimica.
5. Commissariato: negli ambiti delle scienze statistiche ed economiche, delle scienze economiche e dell’organizzazione e gestione aziendale, delle scienze giuridiche e delle scienze attuariali e finanziarie.
6. L’eventuale parte internazionale presenta in prevalenza discipline negli ambiti specifici comuni agli altri eventuali percorsi, erogate in lingua inglese da docenti stranieri e visiting professors.

Il corso di laurea magistrale in scienze strategiche e militari risponde all'esigenza di approfondire la conoscenza degli aspetti tecnici, giuridici, storico-politici, sociali, economici e strategici che afferiscono all'area della difesa e della sicurezza in contesti di conflitto convenzionale e di conflitto asimmetrico. Esso si prefigge pertanto lo scopo di costruire e consolidare una figura di militare professionista di livello direttivo, dotata di competenze multi e inter-disciplinari volte all'esercizio del comando e della direzione connessi all'organizzazione, preparazione e gestione di personale, mezzi e materiali specifici e a procedure di carattere logistico e amministrativo, per il funzionamento delle strutture militari.
Va sottolineato, per meglio comprendere la scelta degli ambiti formativi e delle conseguenti discipline, che questo Corso di Laurea è concepito in diretto collegamento con il Corso di Laurea di primo livello in Scienze Strategiche che lo precede come inevitabile requisito di ammissione, rappresentando quindi un'intenzione di corso di laurea a ciclo unico quinquennale, non potendosi altrimenti configurare la formazione di una figura professionale così complessa come quella dell'Ufficiale dell'Esercito. All'interno della figura dell'Ufficiale dell'Esercito si devono inoltre distinguere ed evidenziare blocchi di competenze tecnico-professionali differenziate (vedi il punto degli Obiettivi formativi qualificanti della classe), ancorché tutte applicabili a molteplici contesti operativi nazionali e internazionali, in operazioni sia tipicamente militari sia di crises support e di peace support, come pure di aiuto umanitario e di tutela nei confronti di popolazioni in situazioni di calamità naturali.
Il percorso formativo della Laurea Magistrale prevede quindi a fattor comune l'approfondimento di competenze giuridiche avanzate nell'ambito del diritto internazionale e dei settori giuridici più strettamente connessi alle attività professionali; delle competenze politologiche nelle relazioni internazionali, e di quelle linguistiche con l'acquisizione di una seconda lingua oltre alla lingua inglese. In questo ambito sarà prevista, come indicato dalla normative dello Stato Maggiore della Difesa, l'acquisizione di un livello di conoscenza adeguato agli standard riconosciuti, a livello internazionale, come adeguati alla cooperazione con forze armate di altri paesi.
Per quanto riguarda i diversi percorsi, questi prevedranno, a seconda dei casi e delle specifiche esigenze che verranno espresse dalle Forze Armate:
- per un profilo politico- organizzativo, lo studio di discipline storiche, di discipline sociologiche, economiche politologiche senza tralasciare aspetti delle scienze ingegneristiche indispensabili al consolidamento della specifica formazione operativa e gestionale degli ufficiali, anche attraverso l'insegnamento di discipline caratterizzanti sotto forma di attività con una forte connotazione tecnico applicativa e professionalizzante. Queste discipline potranno collegarsi in questo modo alle attività di addestramento e tirocinio, come previsto dagli obiettivi della classe.
- per un profilo tecnico dei sistemi infrastrutturali, l'approfondimento di discipline matematiche e ingegneristiche nei vari settori dell'ingegneria civile, dell'ingegneria industriale e chimica, mediante lo studio della scienza dei materiali, della scienza delle costruzioni, della tecnica delle costruzioni, dell'idraulica, delle infrastrutture viarie;
- per un profilo dedicato alla logistica, l'approfondimento di conoscenze matematiche e statistiche, informatiche, ingegneristiche in vari ambiti specifici e giuridiche per la specifica gestione del settore; alcune discipline di tipo caratterizzante potranno, in questo contesto, essere sviluppate con spiccato carattere tecnico applicativo professionalizzante e collegarsi all'ambito delle attività di tirocinio.
- per un profilo delle comunicazioni una competenza specialistica nel campo delle comunicazioni militari, dell'informazione e delle reti informatiche e dell'informazione, consolidando anche necessariamente le indispensabili relative competenze matematiche
- un profilo in campo economico-amministrativo, con il consolidamento di professionalità competenti nell'organizzazione, nella gestione e nel controllo degli aspetti economici, finanziari e amministrativi dell'Esercito inteso anche come grande organizzazione pubblica di persone, mezzi e materiali, approfondendo le conoscenze scientifiche e tecniche in campo economico, economico-gestionale, finanziario, giuridico (con specifici approfondimenti nel diritto amministrativo e del diritto tributario) in un contesto di cooperazione internazionale ed in particolare del diritto europeo.
- in un'ottica di internazionalizzazione, il Corso di Laurea, prevede inoltre la possibilità di attivazione di un percorso specifico orientato a cogliere questo obiettivo strategico, incrementando gli scambi con allievi di Accademie di altri paesi (Europei attraverso i programmi dell'Erasmus militare) ed extra-europei (implementando anche per i militari gli scambi mediante i programmi dell'Erasmus plus), nonché gli scambi di docenti, allo scopo di attualizzare la figura dell'ufficiale flessibile in grado di confrontarsi agevolmente con teatri d'operazioni internazionali e multiculturali; l'orientamento disciplinare è maggiormente rivolto alla formazione tipica del Percorso Politico-Organizzativo (tematiche ormai internazionalizzate come il LOAC, Interoperability, Comprehensive Approach, Military Leadership, Cultural Awareness and Cross-Cultural Communication), ma include anche discipline degli altri percorsi, a carattere informatico ed ingegneristico sempre declinate in chiave di condivisione internazionale delle conoscenze. A questo scopo il percorso è rafforzato da attività di laboratorio per il consolidamento dell'uso specificamente professionale militare della lingua inglese.
Per tutti i profili, la formazione teorica conseguita riceve adeguata applicazione nei periodi addestrativi sotto la specie delle ulteriori attività formative, che vedono gli Ufficiali frequentatori impegnati in attività di tirocinio anche in base alle diverse specialità d'arma. Per tutti i laureati è prevista, all'interno del quadro dei tirocini, una intensa attività di formazione linguistica professionale volta alla acquisizione di una certificazione riconosciuta, per la lingua inglese e per una seconda lingua, che integra i crediti formativi previsti dal Corso di Studio e che risponde ai requisiti linguistici di impiego definiti in ambito NATO (standard NATO).

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Il quadro delle conoscenze fornite dal Corso di Laurea in Scienze Strategiche e Militari, riservato agli Ufficiali dell'Esercito Italiano, si articola in un quadro formativo comune, all'interno del quale possono essere definiti profili specifici relativi alle diverse Armi e al Corpo di Commissariato.
L'impostazione generale del corso di studio, fondata sia sul rigore metodologico proprio delle materie scientifiche sia sulle problematiche di tipo giuridico, economico e sociologico, consente di maturare le competenze necessarie per svolgere la propria professione all'interno dell'Esercito Italiano.
Gli studenti dovranno specializzare le loro conoscenze in ambito tecnico-scientifico, storico-istituzionale, economico e politologico, misurandosi con le trasformazioni delle relazioni internazionali, delle istituzioni militari e della gestione dei conflitti, maturando capacità e competenze per la gestione di sistemi complessi.
Le metodologie didattiche adottate saranno avanzate e articolate in lezioni frontali, esercitazioni, attività seminariali di carattere internazionale, learning by doing, cooperative learning, attività in piattaforma (attività di gruppo, peer evaluation, autovalutazione).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Il laureato magistrale in Scienze Strategiche, sulla base di strumenti metodologici, teorico-concettuali e dei principi applicativi appresi nelle varie discipline, deve essere in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo da operare in modo professionale e responsabile in relazione agli incarichi professionali affidatigli in qualità di Ufficiale dell’Esercito e deve essere dotato di capacità di analisi e intervento attraverso percorsi di problem solving.
Un metodo di lavoro rigoroso e consapevole, verificato attraverso le attività condotte negli insegnamenti e nelle prove d'esame, deve diventare un patrimonio per la capacità di compiere in autonomia e con efficacia scelte nell’ambito professionale e di trasferire le competenze acquisite in contesti complessi e differenti. La selezione delle risorse informative e delle fonti autorevoli per la conoscenza dei fenomeni e le attività multidisciplinari e di problem solving, secondo una linea condivisa da tutti gli insegnamenti, saranno alla base di tali competenze.

Autonomia di giudizio: 

I laureati magistrali in Scienze Strategiche e militari dovranno maturare un adeguato senso critico all'altezza delle problematiche complesse e articolate che incontreranno nella loro carriera professionale. In ogni settore gli insegnamenti saranno orientati a sollecitare un maturo inquadramento dei problemi da affrontare, nei loro diversi aspetti, per operare scelte consapevoli ed autonome, in piena considerazione delle problematiche etiche proprie della professione militare. Lo stimolo si darà sia nelle tradizionali attività di insegnamento con le loro modalità di verifica, sia attraverso un ampio ventaglio di laboratori e di attività di tirocinio, sempre chiamate a sollecitare competenze e abilità ma anche autonomia di intervento. I risultati attesi verranno verificati nelle prove d'esame e di verifica intermedie attraverso colloqui orali, l'esposizione delle risultanze dei gruppi di lavoro e approfondimenti.

Abilità comunicative: 

Le modalità di apprendimento e di restituzione delle conoscenze acquisite mirano a sviluppare nei laureati magistrali di questo corso di laurea un'abilità spiccata nella comunicazione in più lingue di contenuti complessi in forma sintetica ad alto impatto comunicativo. I laureati matureranno abilità nell'argomentazione e esposizione convincente rivolta sia alla comunicazione interna tra superiori e subordinati, colleghi e autorità (essenziale in un'organizzazione comunque gerarchica come le Forze Armate), sia all'informazione verso l'esterno. Saranno in grado di comunicare in maniera appropriata e consapevole con pluralità di attori, civili e militari, politici ed istituzionali, popolazioni in varie situazioni emergenziali, con organizzazioni governative e non governative nazionali ed internazionali, con rappresentanti dei media, All'interno di contesti spesso caratterizzati da conflitto a variabile intensità di rischio, la capacità comunicativa assume valenza cruciale nel contenimento delle ragioni di conflitto e nella possibilità di controllarlo.
Le attività condotte all'interno degli insegnamenti includeranno lo stimolo e la verifica di adeguate capacità di comunicazione che verranno utilmente sollecitate anche nei percorsi esercitativi e di tirocinio. Workshop e attività di role play sono incluse, anche con la loro componente di comunicazione, all'interno delle modalità di alcuni insegnamenti.

Capacità di apprendimento: 

I laureati magistrali in Scienze Strategiche e Militari acquisiscono una metodologia di studio e di internalizzazione delle conoscenze che consentono loro di intraprendere in autonomia personali percorsi di ricerca e di approfondimento che integrano diverse discipline. Gli insegnamenti sollecitano, a questo livello, una maturazione nella selezione degli strumenti da applicare ai diversi problemi e verificano i risultati del percorso attraverso le prove finali. I laureati sono chiamati a dimostrare queste capacità di crescita attraverso la preparazione, redazione e presentazione della tesi di laurea magistrale. Una tale approccio è successivamente applicabile alle varietà delle situazioni nelle quali la professione militare nei diversi gradi e ruoli di Ufficiale dell'Esercito condurrà inevitabilmente tali laureati. Le competenze multidisciplinari acquisite trovano applicazione in diversi contesti e consentono ai laureati di interagire in maniera sinergica con gli altri attori coinvolti.
Le metodologie e gli strumenti didattici per conseguire i risultati attesi sono variegati: attività di gruppo, peer evaluation. building knowledge in presenza e in piattaforma, flipped classroom. Tali capacità vengono verificate attraverso le diverse forme delle verifiche intermedie e finali, delle prove seminariali specificamente volte a sollecitare la costruzione di un'autonoma elaborazione dei problemi, nella attività di tirocinio e nella prova finale. Le abilità e competenze acquisite con i tirocini e le attività teorico-pratiche vengono verificate attraverso test, osservazioni dello studente da parte di un tutor dedicati, e prove pratiche.

Ambiti occupazionali e accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso a: M1, M2, DR, corso di specializzazione.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN SCIENZE STRATEGICHE E MILITARI / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “DOTTORE MAGISTRALE”

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste in una dissertazione originale su temi attinenti la classe di laurea. La dissertazione va preparata previo accordo e sotto la guida di un docente relatore afferente al Corso di Laurea Magistrale in una delle discipline che hanno fatto parte del curriculum formativo, e può avere connotati sia di studio elaborativo su materiali già editi sia di ricerca ed analisi di dati nuovi raccolti ad hoc ed interpretati entro un quadro scientifico di riferimento adeguato e spesso multidisciplinare.