BIOLOGIA DELL'AMBIENTE

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
008508
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-6 - Classe delle lauree magistrali in Biologia
Dipartimento di afferenza: 
SCIENZE DELLA VITA E BIOLOGIA DEI SISTEMI
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

BIODIVERSITA' ANIMALE

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

GESTIONE DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

IGIENE DELL'AMBIENTE E DEL LAVORO

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo straniero
2 - Laurea Magistrale
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea di Primo Livello
5 - Laurea
6 - Laurea Magistrale
7 - Laurea Specialistica
8 - Laurea
9 - Laurea di Primo Livello

Obiettivi formativi

Il principale obiettivo formativo della Laurea Magistrale in Biologia dell'Ambiente consiste nella formazione di soggetti che, avendo acquisito un'eccellente preparazione in biologia di base e applicata, possano ovviare alla scarsità sul mercato del lavoro di una figura professionale che abbia specifiche competenze nel campo del controllo, gestione e tutela dell'ambiente nelle sue diverse componenti biologiche. Tra queste competenze: la conservazione della biodiversità animale e vegetale; lo studio e l'applicazione di indicatori biologici in campo ambientale ed ecologico; la prevenzione primaria della salute umana e della qualità degli ambienti di vita e di lavoro.
A tale scopo il corso di Laurea Magistrale prevede
i) attività formative comuni e obbligatorie per tutti gli iscritti finalizzate all'approfondimento dei metodi sperimentali ed analitici impiegati nell'ambito degli studi di tipo ecologico;
ii) distinti percorsi curriculari che affrontino specifiche tematiche relative all' ecologia e gestione della biodiversità, anche territoriale, ed all'igiene dell'ambiente di vita e di lavoro.
Il corso di laurea comprende attività formative, lezioni ed esercitazioni di laboratorio e in campo e contempla l'espletamento di attività esterne, sotto forma di tirocini formativi presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori, oltre a soggiorni presso altre università italiane ed estere, anche nel quadro di accordi internazionali. Indipendentemente dalla struttura, pubblica o privata, nella quale i tirocini verranno svolti, essi prevederanno una prima breve fase di familiarizzazione con la realtà della struttura e una seconda fase, temporalmente più estesa, durante la quale lo studente svolgerà attivamente l'attività pratica della struttura.
Le attività formative saranno sempre tese a evidenziare gli aspetti interdisciplinari delle diverse materie. Gli studenti verranno invitati a elaborare autonomamente presentazioni, relazioni, seminari su argomenti specifici, stimolandoli a osservare precisi criteri di concisione e adeguatezza espositiva.
La preparazione acquisita nel biennio della Laurea Magistrale in Biologia dell'Ambiente garantirà un'ottima base per affrontare proficuamente l'eventuale percorso formativo di III livello (dottorati di ricerca o master)

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Gli obiettivi formativi della Laurea Magistrale in Biologia dell'Ambiente consistono nella formazione di Biologi dell'Ambiente, cioè di soggetti che abbiano conseguito un'eccellente conoscenza e capacità di comprensione in tutti i campi della biologia di base e applicata all'ambiente, con specifiche competenze nel campo del controllo e della tutela dell'ambiente nelle sue diverse componenti biologiche. Tale figura professionale si realizza attraverso la scelta di tre possibili indirizzi curriculari in Biodiversità animale, Gestione dell'Ambiente e del Territorio e Igiene dell'Ambiente e del Lavoro. I laureati magistrali saranno in grado di utilizzare la letteratura internazionale, e il grado di conoscenza acquisito includerà numerosi temi d'avanguardia nel proprio campo di studi. Potranno, per esempio, aver conseguito approfondite conoscenze e capacità di comprensione inerenti la gestione della diversità animale minacciata dagli interventi antropici, il ruolo ecologico delle relazioni mutualistiche intercorrenti tra funghi e piante o gli effetti fisiopatologici degli inquinamenti indoor.

Le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati attesi vengono conseguiti e verificati prevedono corsi con lezioni frontali ed esercitazioni di laboratorio e di campo, con successive elaborazioni dei dati raccolti. Al termine dei corsi gli esami di profitto verranno svolti in modo tale da far risaltare l'effettiva conoscenza e comprensione degli argomenti affrontati. Verranno adottate forme di verifica quali esposizioni orali in forma seminariale, o verifiche scritte con ricorso sia a domande con risposte multiple sia a domande con risposte aperte.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

In base alle competenze acquisite il biologo dell'ambiente saprà applicare conoscenza e comprensione precipuamente nell'ambito dei seguenti campi: a) conservazione della biodiversità animale e vegetale; b) applicazione di indicatori biologici in campo ambientale ed ecologico; c) prevenzione primaria della salute umana (attraverso l'impiego di appositi indicatori biologici) e della qualità degli ambienti di vita e di lavoro. Più nel dettaglio, nel percorso comune tutti gli studenti acquisiscono capacità generali di valutazione dei principali comparti ambientali (sistemi naturali e sistemi antropici confinati), mentre nei successivi percorsi curriculari acquisiranno capacità di applicare conoscenza e comprensione in ambiti più specializzati, riportabili alla Biodiversità animale, Igiene dell'Ambiente e del Lavoro e Gestione ambientale e territoriale.

Si pensa di conferire le capacità descritte mediante adeguata organizzazione didattica dei corsi che saranno orientati a tradurre le acquisizioni teoriche in capacità operative. A tale scopo sono previsti test "in itinere", discussioni collegiali, elaborazioni in forma scritta e rapporti sulla letteratura scientifica proposta e sui casi-studio analizzati. Inoltre alcuni corsi specifici accompagnano gli studenti all'impiego dei più moderni programmi informatici professionalizzanti.

Autonomia di giudizio: 

I laureati saranno in grado di integrare le conoscenze acquisite dai dati sperimentali e dalla letteratura per gestire la complessità dei sistemi ecologici. Su questa base saranno in grado di formulare giudizi e proposizioni operative, con la consapevolezza delle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle loro conoscenze e giudizi.
L'autonomia di giudizio acquisita verrà valutata invitando gli studenti a partecipare a periodiche discussioni su temi inerenti alle diverse attività formative (es. journal clubs).

Abilità comunicative: 

I laureati avranno acquisito la capacità di comunicare le tematiche scientifiche generali del proprio settore e i risultati delle proprie ricerche utilizzando ogni forma comunicativa idonea. Tale capacità dovrà adeguarsi ai diversi potenziali fruitori delle conoscenze trasmesse, adottando i più opportuni linguaggi, approcci e tecnologie espressive.
A questo scopo le attività seminariali organizzate durante il ciclo di studi avranno permesso agli studenti di conoscere praticamente contenuti e tecniche comunicative da esperti del mondo della ricerca e del lavoro.
Gli studenti verranno a loro volta incoraggiati a presentare sotto forma seminariale argomenti di discussione.

Capacità di apprendimento: 

Gli studenti saranno in grado di esercitare capacità autonome di apprendimento sia nell'uso degli strumenti informatici necessari per l'accesso e l'utilizzo della letteratura scientifica in inglese e delle banche dati sia nella fase di progettazione e sviluppo del lavoro collegato alla prova finale.
Nel corso del ciclo di studi si svolgeranno seminari e brevi corsi integrativi allo scopo di ulteriormente aggiornare e ampliare i contenuti degli insegnamenti già svolti. La partecipazione obbligatoria a tali iniziative permetterà anche di valutare la capacità individuale di apprendimento al di fuori del progetto formativo formalizzato. La verifica della capacità di apprendimento si svolgerà valutando i rapporti scritti che verranno richiesti al termine delle iniziative di integrazione medesime.
L'autonomia di apprendimento acquisita favorirà i laureati nell'inserimento in attività professionali oltrechè in percorsi formativi di terzo livello.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN BIOLOGIA DELL'AMBIENTE / LA QUALIFICA ASSOCIATA AL TITOLO E' QUELLA DI DOTTORE MAGISTRALE

Caratteristiche della prova finale: 

Dopo aver superato tutte le verifiche delle attività formative incluse nel piano di studio e aver
acquisito i relativi crediti, lo studente, indipendentemente dal numero di anni di iscrizione
all'università, è ammesso a sostenere la prova finale, la quale consiste nella presentazione e discussione di una tesi, in seduta pubblica davanti ad una commissione di almeno sette docenti.
La tesi per la prova finale consiste in una dissertazione scritta organizzata secondo i canoni accettati dalla comunità scientifica internazionale. La dissertazione va preparata sotto la guida di un docente o ricercatore afferente al Corso di Laurea o della Scuola di Scienze della Natura, o docente esterno (purché sotto la responsabilità formalizzata di un docente del Corso di Laurea Magistrale in Biologia dell'Ambiente).