BIOTECNOLOGIE INDUSTRIALI

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
008535
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-8 - Classe delle lauree magistrali in Biotecnologie industriali
Dipartimento di afferenza: 
SCIENZE DELLA VITA E BIOLOGIA DEI SISTEMI
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea Magistrale
5 - Titolo straniero
7 - Laurea
8 - Laurea Specialistica
9 - Laurea Magistrale
10 - Laurea di Primo Livello

Obiettivi formativi

Al settore produttivo connesso alle biotecnologie afferisce, sia a livello nazionale che internazionale, una serie di attività che si connota per una marcata eterogeneità, per sviluppo su scale diverse, dalle produzioni in grandi impianti industriali a prodotti high-tech in piccole-medie imprese ad elevata specializzazione, e per tipologia di beni e/o servizi prodotti, che possono derivare da tradizioni industriali/di terziario consolidate, da sviluppi tecnologici più recenti, e anche dalle frontiere dell_innovazione.
Un panorama così diversificato offre certamente un ampio ventaglio di opportunità professionali, le cui possibilità di sviluppo ed affermazione si basano, pur nelle singole specificità, sulla radice comune di una preparazione universitaria che abbia permesso di fare propri i fondamenti delle discipline che costituiscono il tessuto caratteristico delle competenze scientifiche di un biotecnologo interessato alla produzione di beni e servizi e di iniziare ad integrarli sia con le possibilità già in attuazione delle loro applicazioni a diverse finalità produttive/tecnologiche, sia con una sensibilità alla ricerca, allo sviluppo ed all'innovazione, unita ad elementi di conoscenza di competenze professionali legate agli aspetti gestionali.
Questo è l'obiettivo formativo del Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Industriali della Facoltà di Scienze dell'Università di Torino, che ci si prefigge di raggiungere proponendo agli studenti un percorso formativo che prevede:
- per il primo anno di corso, una serie di insegnamenti riferiti per la maggior parte alle discipline proprie del contesto già caratteristico delle biotecnologie industriali, sia per gli aspetti conoscitivi scientifici (quali, ad esempio, quelli propri dell'enzimologia, della biochimica industriale, della biochimica metabolica batterica, della proteomica, della biologia molecolare genomica, della trasduzione del segnale, della biofisica cellulare e molecolare, della modellistica molecolare e biomolecolare unita alla capacità di utilizzare reti neurali, dell'interazione tra sistemi biologici e materiali sintetici) che per quelli applicativi (come nel caso di processi ed impianti biotecnologici
industriali, della biotecnologia applicata alle problematiche ambientali). Oltre a tali attività formative, gli studenti avranno modo di svolgere uno stage presso aziende o enti pubblici. Tale tipo di attività vuole essere una prima occasione di contatto tra gli studenti ed il mondo imprenditoriale, con lo scopo di fornire loro la possibilità di sperimentare sul campo gli elementi di congiunzione tra il "sapere" ed il "saper fare" che fanno di una attività "knowledge-based" l'elemento necessario per essere competitivi sul mercato.
- per il secondo anno di corso, alcuni insegnamenti che consentono di integrare le conoscenze già acquisite con competenze relative a contesti di sviluppo più recente dell'ambito biotecnologico, quali l'ingegneria proteica, con riferimenti specifici alla scienza e tecnologia dei farmaci, le nanobiotecnologie, l'ingegneria metabolica derivante dallo studio della regolazione esogena dei processi fermentativi , unitamente ad insegnamenti a carattere economico-gestionale, comprensivi di elementi di project-management. A completamento del percorso formativo si
colloca lo svolgimento di un lavoro sperimentale per la preparazione della tesi, lavoro che potrà essere svolto, oltre che presso dipartimenti universitari, anche presso enti di ricerca o aziende.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

A completamento ed estensione della formazione ricevuta nel primo ciclo, gli studenti che conseguiranno il titolo di Dottori Magistrali in Biotecnologie Industriali dovranno aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione relative a:

a) aspetti scientifici fondanti, quali:
- enzimologia e biocatalisi
- biochimica metabolica di organismi di interesse industriale
- regolazione ed utilizzo dei genomi negli organismi superiori
- vie di trasduzione dei segnali inter- ed intracellulari
- ingegneria proteica e _drug design_
- interazioni all_interfaccia solido-mezzo biologico
- modellistica molecolare e reti neurali

b) aspetti applicativi per produzioni su larga scala, quali:
- operazioni unitarie in processi biotecnologici
- bioreattori
- processi fermentativi (sia per il settore farmaceutico che alimentare)
- proteomica finalizzata a ottimizzare processi industriali
- produzioni eco-compatibili, anche di prodotti ad uso speciale

c) aspetti applicativi, anche ad alto contenuto tecnologico, quali:
- rilevamento e rimozione di molecole tossiche dall_ambiente
- produzione di energia
- principi e messa a punto di metodi di bio-separazione
- principi e messa a punto di sistemi nanobiotecnologici

d) aspetti gestionali, quali:
- individuazione dei punti decisionali di processi di ricerca e sviluppo
- principi di gestione d_impresa
- tutela della proprietà intellettuale

Considerate le attuali, ampie prospettive di sviluppo saranno necessari progressivi aggiornamenti sulla base dell_ampliamento delle conoscenze nel settore biotecnologico, in particolare per gli aspetti applicativi.

Le modalità didattiche con cui verrà fornita agli studenti la possibilità di acquisire ed elaborare gli elementi di conoscenza e comprensione richiesti saranno lezioni frontali, esercitazioni ed esperienze di laboratorio, analisi e discussione di _case studies_ riportati nella letteratura scientifica, utilizzo di banche dati e di strumenti informatici.

L_acquisizione delle conoscenze verrà verificata nel corso degli esami relativi ai corsi di insegnamento. Le verifiche potranno essere sia scritte che orali, e saranno predisposte in modo da permetter la valutazione anche dell_attitudine alla comprensione.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Per conseguire il titolo di Dottore Magistrale in Biotecnologie Industriali gli studenti dovranno essere in grado di affrontare problematiche legate allo sviluppo sia di conoscenze che di applicazioni biotecnologiche per la produzione di beni o servizi, anche intesi per la tutela della salute o la salvaguardia dell'ambiente. Tale capacità si articolerà nell'individuazione del problema, nella chiara definizione delle specifiche e nella corretta applicazione del metodo di soluzione individuato. A tale fine i laureati dovrebbero essere in grado di usare una varietà di metodi, dalla ricerca bibliografica, alla progettazione e conduzione di esperimenti, alla modellazione computazionale, alla consultazione di banche dati.

Queste capacità potranno essere sviluppate tramite esercitazioni e/o analisi critica di casi di studio. In entrambi i casi, la verifica si baserà su una relazione scritta, che sara_ oggetto di discussione durante l'esame dei relativi corsi di insegnamento. Altre attività importanti per questo tipo di apprendimento sono i tirocini (la cui verifica prevedrà una relazione scritta) e l_attività per la preparazione della Tesi di Laurea, la cui valutazione terrà conto anche del grado di capacità di applicazione delle conoscenze e di comprensione che si potrà evincere dall_elaborato.

Autonomia di giudizio: 

I dottori Magistrali in Biotecnologie Industriali avranno dimostrato di aver acquisito autonomia di giudizio ai fini dell'analisi dei dati relativi al procedimento di soluzione delle problematiche di cui sopra, in particolare nell'esame dei possibili metodi di soluzione e nella scelta del metodo di soluzione più appropriato. In tale ambito riveste particolare importanza la capacità di valutazione anche rispetto a criteri di gestione d'impresa e agli aspetti etici e sociali connessi alle attività biotecnologiche.

Gli studenti troveranno modo di sviluppare ed applicare la loro autonomia di giudizio nel corso di esercitazioni, relativamente alla valutazione critica di protocolli messi a punto e di risultati ottenuti, durante l'attività di tirocinio e di preparazione della Tesi di Laurea.

La verifica del conseguimento di un_ autonomia di giudizio verrà svolta sulla base delle relazioni relative alle esperienze di laboratorio ed ai tirocini e dell_elaborato di Tesi.

Abilità comunicative: 

Al termine del percorso formativo proposto dalla Laurea Magistrale in Biotecnologie Industriali gli studenti dovranno aver assimilato i concetti chiave alla base di una comunicazione scientifica chiara, efficace e corretta, anche non necessariamente rivolta a specialisti del settore, sia in forma scritta che orale, avvalendosi dei supporti tecnologici più adeguati.

A tal fine si segnalerà agli studenti la possibilità si seguire appositi corsi, organizzati dal corso di laurea stesso o nell'ambito della Facoltà o dell'Ateneo, così come si segnalerà loro l'opportunità di seguire le dissertazioni durante le sessioni di Laurea. Inoltre, verranno forniti specifici elementi di formazione a questo riguardo nel corso degli insegnamenti che prevedono, in fase di verifica, anche la valutazione di relazioni scritte e/o di presentazioni orali (queste ultime eventualmente anche in inglese). Infine, uno dei corsi di insegnamento potrebbe essere svolto in inglese da un docente di madrelingua, dando agli studenti una possibilità aggiuntiva di formazione all_uso di questo strumento di comunicazione in campo scientifico.

Le abilità di comunicazione saranno oggetto di verifica nel corso degli esami relativi ai vari insegnamenti, e verranno parimenti valutate sulla base delle relazioni su esperienze di laboratorio e tirocini, dell'elaborato di Tesi e della sua presentazione.

Capacità di apprendimento: 

Al termine del loro percorso di studi, gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Industriali dovranno aver sviluppato sensibilità e capacità rispetto alla formazione autonoma. Strumenti per raggiungere questo obiettivo saranno l_acquisizione di abilità relative a: i) l_apprendimento da testi tecnico-scientifici di elevata complessità, da monografie e periodici scientifici; ii) uso di strumenti informatici e banche dati, finalizzato in particolare alla conduzione di ricerche bibliografiche; iii) capacità di apprendere dalla letteratura scientifica di ambito biotecnologico le informazioni attinenti alla soluzione di problemi nuovi, nonché di cogliere, dalla letteratura scientifica di settori collegati, gli elementi essenziali di informazione, utili alla contestualizzazione della propria attività professionale.

Infine, anche per le capacità di apprendimento, soprattutto in modo autonomo, si pone come strumento formativo d'elezione l'attività per la preparazione della Tesi di Laurea.

La verifica di tali capacità di apprendimento avverrà nel corso dei singoli esami, sulla base delle caratteristiche di ciascun insegnamento, e mediante valutazione delle capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.

Ambiti occupazionali e accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso a: M1, M2, DR, corso di specializzazione.

Tra le attività che il laureato specialista sarà in grado di svolgere si indicano in particolare:
- attività di ricerca, promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica nei contesti applicativi che prevedono l'impiego di biomolecole e/o di micro-organismi, anche integrati con materiali/supporti di sintesi, a fini produttivi, sia di beni che di servizi per la tutela della salute umana e dell_ambiente (ad esempio, kit diagnostici, controlli tossicologici, anche rispetto a possibili esposizioni a particolati micro- e nanometrici, dispositivi nanobiotecnologici per applicazioni in campo medicale, farmaceutico, sensoristico) o in processi sostenibili, in particolare per la produzione di vettori energetici;
- la gestione di strutture produttive nella bioindustria diagnostica, fermentativa (settori farmaceutico e agro-alimentare, chimico ed energetico), di protezione e recupero ambientale (biorisanamento di acque e terreni), di recupero e smaltimento rifiuti, etc.;
- la gestione di servizi negli ambiti connessi con le biotecnologie industriali e ambientali, quali laboratori di analisi di certificazione e di controllo biologico, servizi di monitoraggio e recupero ambientale, strutture di trattamento e smaltimento rifiuti e del servizio sanitario nazionale.
Inoltre, i laureati in Biotecnologie Industriali potranno accedere al Dottorato di Ricerca, a master universitari di secondo livello e scuole di Specialità e potranno sostenere l'esame di Stato per l'iscrizione all'albo "A" dell'Ordine Professionale dei Biologi.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN BIOTECNOLOGIE INDUSTRIALI / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL

TITOLO E' QUELLA DI DOTTORE MAGISTRALE

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste nella presentazione e nella discussione di una tesi individuale svolta dallo studente su un argomento di ricerca, da svolgere presso un Dipartimento Universitario o una struttura riconosciuta dall_Università degli Studi di Torino e sotto la responsabilità di un Docente o ricercatore della LM in Biotecnologie Industriali (o sotto la responsabilità di un relatore esterno, come indicato dal regolamento di Facoltà di Scienze M.F.N.). La prova finale è discussa in seduta pubblica davanti ad una commissione appositamente nominata, secondo quanto indicato dal regolamento di Facoltà di Scienze M.F.N dell_Università dagli Studi di Torino.