SCIENZE DEI SISTEMI NATURALI

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
2205M22
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-60 - Classe delle lauree magistrali in Scienze della natura
Dipartimento di afferenza: 
SCIENZE DELLA VITA E BIOLOGIA DEI SISTEMI
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo straniero
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea Magistrale
5 - Laurea
6 - Laurea
7 - Laurea di Primo Livello
8 - Laurea Magistrale
9 - Laurea Specialistica

Obiettivi formativi

La Laurea Magistrale in Scienze dei Sistemi Naturali nasce dall’osservazione che una formazione naturalistica avanzata è in grado di proporsi come sintesi di competenze utilizzabili in molti ambiti, anche innovativi, non solo della conoscenza ma anche della gestione dei sistemi naturali. Il corso di laurea magistrale in Scienze dei Sistemi Naturali costituisce un progetto che coniuga gli aspetti della conoscenza relativa alle Scienze della Vita e Scienze della Terra formando un naturalista con un’approfondita competenza dell’ambiente volta anche agli aspetti applicativi, gestionali, comunicativi e formativi. La formazione naturalistica che valorizza gli aspetti interdisciplinari è infatti il contesto culturale più appropriato per iniziare ad acquisire competenze didattiche volte a coordinare e condurre progetti educativi e a gestire processi di insegnamento/apprendimento nell’ambito delle Scienze Naturali.
Il corso di laurea si propone di raggiungere questi obiettivi generali attraverso un’offerta formativa interdisciplinare e multi-scalare, capace di integrare in una visione sistemica i diversi livelli di organizzazione delle componenti biotiche e abiotiche dell’ambiente (dal livello molecolare a quello dell’organismo e dell’ecosistema). Tale offerta formativa ha come denominatore comune il processo evolutivo, principio unificatore delle scienze della natura. Conoscenze approfondite nell’ambito biogeografico permetteranno di analizzare i biomi e di valutarne le prospettive di gestione sostenibile.
L’approccio multi-scalare e storico-evoluzionistico che contraddistingue l’impianto formativo di questa laurea magistrale permetterà di formare una figura professionale, il Naturalista, che avrà conoscenze e competenze specialistiche, integrandosi in ambiti applicativi sia di ricerca sia di applicazione e gestione non escludendo ambiti di formazione e comunicazione scientifica e di ricerca industriale.
Lo studente di questo corso di laurea acquisirà conoscenze approfondite (i) dei processi che guidano il cambiamento evolutivo degli organismi e dell’ambiente, (ii) dei meccanismi adattativi che agiscono a differenti livelli di organizzazione (a livello biochimico-metabolico, dell’organismo, della popolazione e dell’intero ecosistema), (iii) delle dinamiche delle componenti biotiche e abiotiche dell’ambiente e delle loro interazioni al variare delle condizioni climatiche e di uso del territorio. A completamento di queste conoscenze di base, lo studente acquisirà, inoltre, competenze specifiche (iv) per quantificare e monitorare nel tempo la biodiversità a diversi livelli di organizzazione (dalla diversità genetica, a quella specifica ed ambientale), (v) per valutare e gestire i cambiamenti di origine naturale e antropica degli ecosistemi, (vi) per pianificare e gestire interventi che modificano il funzionamento degli ecosistemi naturali e degli agroecosistemi, (vii) per la gestione di processi di insegnamento/apprendimento, e la comunicazione in campo naturalistico e ambientale; viii) per la valorizzazione e conservazione del patrimonio naturale e culturale.
Tali competenze potranno essere applicate a livello nazionale ed anche all’interno di progetti internazionali. Nelle realtà lavorative i laureati potranno far valere proficuamente la loro preparazione interdisciplinare che permetterà loro di interloquire con esperti provenienti da altri ambiti culturali (ingegneri, architetti, agronomi, sociologi, economisti).

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Il Corso di Modellizzazione di problemi fisico-naturali e statistica fornirà le basi concettuali e tecniche per affrontare la modellizzazione matematica di processi naturali.
Il Corso di Principi e Applicazioni di Biologia Evoluzionistica fornisce strumenti teorici e informatici per l'analisi di processi evolutivi.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Lo studente avrà una conoscenza operativa dei vari modelli matematici in biologia evolutiva, sarà in grado di leggere articoli specialistici sull'argomento, e di sviluppare ed analizzare semplici modelli di questo tipo.

Autonomia di giudizio: 

Autonomia di giudizio (making judgements)
I laureati in Scienze dei Sistemi Naturali devono essere in grado di:
formulare giudizi autonomi sull'individuazione di progetti di ricerca e/o didattici e di sedi e interlocutori per creare collaborazioni in grado non solo di produrre risultati innovativi sul piano scientifico e della comunicazione naturalistica, ma anche di attrarre finanziamenti nazionali e europei;
avere capacità diagnostiche sui principali processi biotici ed abiotici influenzanti l'evoluzione e la conservazione degli ecosistemi. In complesso i laureati devono valutare criticamente la compatibilità tra conservazione dei beni naturali e svolgimento delle attività produttive.
Modalità di conseguimento - L'autonomia di giudizio sarà sviluppata chiedendo agli allievi l'interpretazione critica di articoli tecnico-scientifici e di risultati sperimentali. I docenti e gli studenti sono invitati a presentare, quando possibile, diverse tesi interpretative di un tema, sollecitandone la discussione.
Strumenti didattici di verifica - L'autonomia di giudizio è verificata tramite le relazioni e presentazioni elaborate dagli allievi.

Abilità comunicative: 

Abilità comunicative (communication skills)
Ai fini di una positiva integrazione professionale e culturale, i laureati in Scienze dei Sistemi Naturali devono essere capaci di: lavorare per progetti; lavorare in gruppo (utilizzando anche un'altra lingua dell'UE, soprattutto l'inglese); assumere responsabilità organizzative e gestionali; saper comunicare con rigore scientifico e con linguaggio appropriato i risultati delle analisi e i termini dei progetti a interlocutori specialistici, quali potenziali collaboratori o recipienti e sviluppatori di possibili applicazioni, soggetti decisori, amministratori pubblici e privati;
sapere adattare il linguaggio scientifico nell’ambito di progetti educativi in relazione all’utenza, valorizzando gli aspetti interdisciplinari, privilegiando la reale comprensione dei processi ed evitando di promuovere modelli stereotipati della realtà; allestire progetti di divulgazione di tipo sia classico sia multimediale; sostenere con opportuna convinzione e chiarezza esplicativa le timelines dello sviluppo di un progetto di ricerca, includendo gli aspetti di tipo economico, gestionale e applicativo; produrre elaborati scritti, multimediali e via WEB con taglio scientifico o comunicativo (utilizzando anche un'altra lingua veicolare dell'UE, soprattutto l'inglese); organizzare relazioni e comunicazioni secondo standard e formati consueti nel mondo tecnico-scientifico.

Modalità di conseguimento - Le abilità comunicative sono coltivate sollecitando gli allievi a presentare oralmente, per iscritto o con l'uso di strumenti elettronici i propri elaborati individuali. L'impostazione, l'organizzazione e l'impiego delle diverse tecniche di comunicazione sono oggetto di discussione all’interno degli insegnamenti.
Strumenti didattici di verifica - Nelle valutazioni degli elaborati individuali e della prova finale, la qualità e l'efficacia della comunicazione concorrono autonomamente alla formazione del giudizio complessivo. Le capacità comunicative saranno parte integrante della redazione della tesi di laurea (in italiano o in inglese), che costituisce il momento di sintesi di applicazione dei descrittori europei.

Capacità di apprendimento: 

Capacità di apprendimento (learning skills)
I laureati in Scienze dei Sistemi Naturali devono:
possedere gli strumenti per attivare un programma di sviluppo e aggiornamento continuo delle proprie conoscenze;
saper sfruttare strumenti di documentazione (materiale bibliografico, banche dati, siti web, materiale museologico, stage di formazione) e essere in grado di gestire il materiale di documentazione e condividerlo con adeguati strumenti informatici e adattarlo nell’ambito di opportuni percorsi didattici;
aver acquisito capacità di apprendimento necessarie per il consolidamento della loro formazione universitaria e eventuale proseguimento della loro formazione nell'ambito di percorsi formativi di terzo livello.
Modalità di conseguimento - Nel corso del ciclo di studi gli studenti saranno invitati a partecipare a seminari e lezioni di esperti allo scopo di ampliare le conoscenze oltre ai normali insegnamenti.
Strumenti didattici di verifica - La verifica della capacità di apprendimento è parte integrante del processo di valutazione degli insegnamenti e dello svolgimento e redazione della tesi.

Prova finale

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste nella discussione di una tesi sperimentale scritta, individuale, originale su un tema concordato con un relatore e affrontato anche nell'ambito di uno stage o di un tirocinio, preferibilmente a conclusione di un'attività progettuale e di ricerca a cui il laureando abbia partecipato attivamente. Potrà essere prevista una verifica intermedia durante il lavoro di redazione della tesi. La tesi sarà preparata sotto la supervisione di un relatore e valutata in un esame finale da un' apposita commissione nominata in accordo con i regolamenti di Ateneo.