SCIENZE DELL'EDUCAZIONE

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
006701
Tipo di corso: 
Laurea
Classe di laurea: 
L-19 - Classe delle lauree in Scienze dell'educazione e della formazione
Dipartimento di afferenza: 
FILOSOFIA E SCIENZE DELL'EDUCAZIONE
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede didattica: 
SAVIGLIANO, TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso programmato locale

Insegnamenti

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo di Scuola Superiore
2 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea
3 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea di Primo Livello
4 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Magistrale
5 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Specialistica
6 - Titolo di Scuola Superiore e Titolo straniero

Obiettivi formativi

Nel quadro degli obiettivi generali del Corso di studi, dopo aver fornito una base di conoscenze comune, vengono perseguiti obiettivi formativi specifici e coerenti con i profili riferiti alle tre aree tematiche individuate: area della prima infanzia; area socio-culturale e del territorio; area della formazione, dell'apprendimento e dei media. Allo stesso modo sono adottate modalità di lavoro didattico e di valutazione congruenti agli esiti di apprendimento attesi in relazione alle attività lavorative previste e descritte negli sbocchi professionali.

In generale, in tutte le aree individuate il percorso formativo sarà finalizzato al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
- Acquisire i concetti, le teorie e le pratiche fondanti nei diversi settori disciplinari in cui è articolato il percorso di studi. Questi sono la filosofia, la psicologia , la sociologia, l’antropologia e le discipline provenienti dal campo storico-economico-giuridico-istituzionale. I diversi saperi sono declinati in funzione delle aree specifiche del corso di studi ovvero: la prima infanzia, i servizi educativi nella loro accezione più ampia e i contesti di sviluppo e applicazione dei linguaggi espressivi.
- Acquisire le conoscenze e le competenze fondamentali per la progettazione di interventi, strumenti e dispositivi operativi nei diversi contesti dell’agire educativo. Lo studente, alla fine del percorso, dovrà essere in grado di: leggere e interpretare i contesti d’azione in cui si trova ad operare (prima infanzia, formazione degli adulti, potenziamento cognitivo, …) , individuare i bisogni educativi, riconoscere le specificità dei target di riferimento (bambini nella fascia 0-3, genitori, anziani, famiglie), applicare strategie teoriche e pratiche di progettazione di interventi educativi e formativi, gestire gli interventi nella loro messa in opera, monitorare e valutare i risultati conseguiti.
- Sviluppare le competenze socio-relazionali fondamentali per operare efficacemente all’interno dei contesti educativi e formativi; promuovere le competenze per il lavoro di équipe e per il lavoro di rete sul territorio.
Con riferimento ai percorsi specifici si possono individuare gli obiettivi indicati di seguito.
Per l’area della prima infanzia: sviluppo di aspetti comunicativo-espressivi di tipo ludico; conoscenza dei processi di sviluppo della prima infanzia; conoscenza delle specificità dei servizi rivolti alla fascia 0-3 con particolare attenzione ai bisogni e alle dinamiche delle famiglie.
Per l’area socio-culturale e del territorio: si porrà specifica attenzione alle situazioni di vulnerabilità, disagio e devianza, alle esigenze di promozione e sviluppo delle risorse personali lungo tutto l'arco della vita e in contesti differenziati, con focus sulla gestione del tempo libero, sulle attività di fruizione culturale, sull'esercizio attivo della cittadinanza, sull’attivazione di processi sociali e culturali orientati allo sviluppo del capitale sociale e all’empowerment dei diversi soggetti.
Per l’area della formazione, dell'apprendimento e dei media: si focalizzerà l'attenzione sull'acquisizione di conoscenze e competenze nella gestione degli interventi educativo-formativi lungo tutto l'arco della vita con particolare attenzione ai processi cognitivi e metacognitivi soggiacenti all’apprendimento e alle strategie per il loro potenziamento. Al termine del percorso i laureati saranno anche in possesso di conoscenze e competenze inerenti la media education, la progettazione e gestione di ambienti di apprendimento multimediali, il design di prodotti editoriali a stampa o digitali.
Le modalità di lavoro didattico per il perseguimento degli obiettivi formativi specifici consisteranno in lezioni frontali, lezioni con esercitazione, forme di lezione aperta (lezione integrata da discussioni in gruppo, lezioni a dibattito, dibattito con esperti e protagonisti del mondo dei servizi rivolti a tutte le aree indicate); seminari di approfondimento tematico; attività di laboratorio (analisi di progetti, di interventi, di azioni educative; simulazioni; produzione in gruppo e individuale di progetti educativi, di materiali per l'attivazione di interventi didattico-educativi, di strumenti di analisi e valutazione di pratiche e interventi educativi e mediaeducativi); presentazione in forma orale, scritta, audiovisiva o digitale dell'esito di esperienze ed attività formative (relazioni sulla partecipazione ad attività di laboratorio, di tirocinio, documentazione di attività, esperienze, vissuti). In taluni ambiti, sarà prevista l'applicazione di metodi formativi innovativi come l'action learning, blended learning, tecniche di serious game e storytelling. Verranno promossi, altresì, percorsi e attività volti a far acquisire conoscenze funzionali allo sviluppo di capacità di accesso e di uso critico delle principali fonti di informazione ed aggiornamento culturale e professionale. Le attività di osservazione, di analisi delle pratiche e di autoanalisi dell'esperienza sul campo svolte durante il tirocinio, così come la documentazione delle attività svolte, costituiranno un momento formativo in continuità con l'attività d'aula.
La verifica dell'apprendimento avverrà attraverso prove in itinere (anche con finalità formative) e finali, in forma scritta (strutturate, semi-strutturate, aperte) e in forma orale, preferibilmente secondo un approccio integrato. Saranno valorizzati elaborati e produzioni originali degli studenti (approfondimenti tematici, relazioni scritte di esperienze di apprendimento, progetti formativi, elaborazione di materiali didattici derivanti da produzione di prototipi, progettazione di materiali, realizzazione di video, app e materiali multimediali).

Coerentemente con gli obiettivi formativi specifici del corso sopra descritti, il percorso formativo del Corso di studi è costituito da un primo anno comune, finalizzato alla promozione di una formazione culturale di base integrata in riferimento agli ambiti pedagogico e metodologico-didattico, filosofico, psicologico, storico, sociologico. A partire dal secondo anno, il corso sarà articolato in percorsi formativi relativi alle seguenti aree di intervento: 1) l'area della prima infanzia; 2) l'area socio-culturale e del territorio; 3) l'area della formazione, dell'apprendimento e dei media.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

- Possesso dei fondamenti teorico-concettuali e dei linguaggi scientifici delle scienze pedagogiche; conoscenza critica delle principali teorie pedagogiche e dei modelli educativo-didattici, con capacità di adeguata contestualizzazione sul piano culturale, storico-sociale e scientifico e di individuazione delle implicazioni operative; conoscenza critica delle realtà e pratiche educative, dei fattori e processi di sviluppo; acquisizione di elementi essenziali circa le basi epistemologiche e metodologiche della ricerca educativa, finalizzata a favorire la conoscenza e la comprensione critica degli sviluppi scientifici nel campo.
- Possesso dei fondamenti teorico-concettuali e dei linguaggi scientifici delle scienze filosofiche; conoscenza delle origini e della storia delle idee e dei concetti filosofici, con particolare riferimento alle discussioni che le teorie hanno alimentato nei vari periodi storici; elaborazione di una visione critica sui temi trattati; studio antropologico dei fenomeni religiosi nel mondo contemporaneo.
- Conoscenza e comprensione degli strumenti e dei concetti di base della teoria sociologica generale e delle sue applicazioni specialistiche ai temi dell'educazione; della famiglia; dell’organizzazione; del lavoro; dei servizi sociali e delle reti; della marginalità e della devianza.
- Conoscenza critica delle principali teorie antropologiche, con capacità di contestualizzazione del loro sviluppo storico-scientifico e dei metodi di indagine etnografica; Conoscenza dei principali concetti dell’antropologia culturale e sociale, analisi di situazioni di incontro interculturale per individuarne gli elementi di particolare rilevanza, osservazione e individuazione delle forme di pregiudizio e di valutazioni preconcette che condizionano la relazione con l’alterità culturale.
- Conoscenza e comprensione della metodologia della ricerca sociale e delle principali tecniche quantitative e qualitative della ricerca.
- Possesso dei fondamenti teorico-concettuali e del linguaggio in ambito giuridico; possesso degli strumenti metodologici per l'analisi della normativa di settore; conoscenza critica delle competenze e delle modalità organizzative dei soggetti pubblici e privati che intervengono nel settore dei servizi alla persona e alla comunità.
- Acquisizione di una formazione di base relativa alle principali teorie della psicologia generale, sociale e dello sviluppo e sviluppare una conoscenza critica dei punti di forza e dei limiti di ciascun approccio teorico; di una formazione articolata sui processi cognitivi e socioaffettivi implicati nella costruzione dell’identità dell’individuo in crescita e in formazione in relazione ai contesti familiari, sociali e culturali di appartenenza; maturazione di una riflessione critica sulle implicazioni educative delle conoscenze psicologiche, in relazione alla promozione del benessere e all’individuazione e al potenziamento delle risorse psicologiche dei singoli, dei gruppi sociali di riferimento, delle agenzie educative e socializzanti.
- Conoscenza relativa al ruolo della medicina nel miglioramento osservato nei livelli di salute dell’ultimo secolo; al modificarsi del concetto di salute nel tempo; al ruolo delle disuguaglianze nella salute; ai fattori che condizionano i comportamenti correlati alla salute; ai principi su cui si fonda la promozione della salute e alle azioni e attività strategiche necessarie a perseguirla; alle principali tappe di un percorso di progettazione in promozione della salute.
- Acquisizione delle basi concettuali, della terminologia scientifica e della dimensione diacronica proprie delle discipline storiche; conoscenza critica delle interpretazioni e dei modelli storiografici, con capacità di contestualizzare in una prospettiva diacronica i fenomeni culturali, economico-politici e sociali; acquisizione delle basi teoriche e metodologiche della ricerca storica, diretta alla conoscenza e alla comprensione critica delle linee interpretative riguardanti l’euristica e l’esegesi delle fonti.
- Conoscenze e competenze di base, teoriche e metodologiche, necessarie per affrontare in diversi ambiti organizzativi questioni ed esigenze legate alla comunicazione interculturale e multietnica, per intervenire nella gestione di situazioni di compresenza di culture diverse, per comprendere e gestire le dinamiche sociali generate dai rapporti interculturali.
- Conoscenze relative alle strutture narrative e alle varie forme di scrittura; conoscenza di nozioni teoriche fondamentali in campo linguistico e semiologico; conoscenza delle principali teorie comunicative e informazionali, con particolare riferimento alla comunicazione verbale e scritta, nonché ai fenomeni di oralità di ritorno connessi ai moderni media tecnologici; conoscenza critica delle modalità pragmatiche e della comunicazione spettacolare, con particolare riferimento alle pratiche performative e alla loro funzione sociale ed educativa.
- Capacità di collocare gli orizzonti teorici nel quadro di rigorosi inquadramenti storiografici e/o in contesti di interesse antropologico.
- Conoscenza del gioco teatrale come elemento di socializzazione; della performance teatrale come terapia e fattore di integrazione di coscienza.

Le modalità di lavoro didattico e gli strumenti didattici per il conseguimento di tali risultati prevedono: lezioni frontali di carattere teorico e metodologico che contemplano l’uso di testi e documenti cartacei, di software di presentazione e di materiali audiovisivi; esercitazioni di laboratorio volte ad affinare la capacità di riconoscimento e gerarchizzazione delle fonti specifiche di ciascuna disciplina; esercitazioni di laboratorio relative alla lettura e alla comprensione di differenti tipologie di testo (scritto, audiovisivo, etc.), per stimolare la riflessione sui materiali di studio, anche in prospettiva applicativa; simulazioni relative alla gestione di contesti interculturali, al settore dei servizi alla persona e alla comunità, in relazione alla promozione del benessere e all’individuazione e al potenziamento delle risorse dei singoli, dei gruppi sociali, delle agenzie educative e di socializzazione; simulazione e realizzazione di attività di ricerca, quantitative e qualitative, in campo educativo, socioeducativo e mediaeducativo; con riferimento ad alcune specifiche discipline, utilizzo integrativo di piattaforme di e-learning, di lezioni digitali e di laboratori pratico-esperienziali.
La modalità di verifica dei risultati attesi, che variano in relazione alle singole discipline del corso, prevedono: prove in itinere (anche con finalità formative) e finali, a carattere prevalentemente strutturato e/o semistrutturato; preferibilmente secondo la modalità integrata prova scritta strutturata e/o semistrutturata-prova orale. Tra le modalità di verifica dei risultati attesi rientra anche la valutazione di elaborati e produzioni originali degli studenti.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

- Capacità di impiegare in forma integrata le conoscenze di ordine teorico-concettuale per analizzare realtà e fenomeni educativo-formativi.
- Capacità di impiegare in forma integrata e critica le conoscenze di ordine teorico e metodologico-operativo per comprendere bisogni educativo-formativi individuali e sociali ed elaborare progetti ed ipotesi di intervento.
- Capacità di orientare le iniziative educative in risposta alle specificità culturali ed economico-sociali del territorio.
- Capacità di impiegare in forma integrata e critica risorse personali (conoscenze, di saper fare-abilità, di attitudini e capacità) e materiali per gestire risposte educative flessibilmente adattate rispetto ai contesti e soggetti diversi.
- Essere in grado di costruire (e/o decodificare) un concetto filosofico.
- Capacità di analizzare un problema per mezzo di un procedimento euristico e di analizzare con scrupolo e precisione un testo complesso.
- Capacità di analizzare la dimensione religiosa del mondo contemporaneo inserendola in una prospettiva che abbraccia il fenomeno in tutta la varietà delle sue manifestazioni.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione di strumenti e concetti sociologici di base ai fini dell'analisi dell'organizzazione sociale e di suoi aspetti specifici; capacità di uso corretto e comunicativamente efficace del linguaggio disciplinare specifico.
- Capacità di leggere criticamente e valutare un rapporto di ricerca empirica in educazione e in sociologia.
- Capacità di progettare e condurre una ricerca empirica in educazione e in sociologia nelle sue varie fasi: capacità di costruire uno strumento per la rilevazione dei dati; di condurre un’intervista e una sessione di osservazione; di analizzare dati qualitativi e quantitativi e controllare ipotesi di ricerca.
- Capacità di applicare le conoscenze nell'ambito delle scienze sociali, anche in modo comparato e diacronico, ai fenomeni socio-culturali del passato e contemporanei in contesti europei ed extraeuropei.
- Capacità di padroneggiare le metodologie di indagine etnografica per affrontare l’analisi delle problematiche relative a contesti comunitari, associativi e organizzativi in cui l’eterogeneità culturale (di natura identitaria, sociale e religiosa) è rilevante.
- Capacità analisi dell’evoluzione e delle ricadute della normativa di settore sulla concezione e sulla garanzia di cittadinanza sociale.
- Capacità di approfondimento delle tematiche giuridiche in materia di servizi alla persona e alla comunità.
- Capacità di padroneggiare i meccanismi di funzionamento e di decisione degli enti territoriali per progettare in sinergia.
- Capacità di impiegare le conoscenze di ordine teorico-concettuale per individuare e analizzare i bisogni psicologici ed educativi dell'individuo in crescita.
- Capacità di utilizzare le conoscenze psicologiche acquisite nel corso degli studi al fine di individuare fattori di protezione e/o di rischio caratterizzanti i percorsi e i contesti di sviluppo.
- Capacità di utilizzare in maniera critica i risultati della ricerca psicologica contemporanea nella progettazione e nell’intervento educativo, esplicitando modelli teorici e metodologici di riferimento.
- Capacità di lettura e di analisi della dimensione psicologica interpersonale e di gruppo dei processi e dei contesti educativi.
- Capacità di collaborare alla progettazione di programmi utili a promuovere la salute di comunità, in riferimento allo specifico ruolo dell’educatore.
- Capacità di applicare le conoscenze teorico-concettuali e i modelli interpretativi all'analisi diretta di fonti e documenti diversi, storici e non.
- Capacità di cogliere le specificità culturali, economico-politiche e sociali del territorio e di rielaborarle alla luce delle conoscenze storiche acquisite.
- Capacità di elaborare in modo autonomo e in senso critico le competenze acquisite utilizzando le risorse e le attitudini personali.
- Capacità di padroneggiare le metodologie di indagine etnografica per affrontare l’analisi delle problematiche relative a contesti comunitari, associativi e organizzativi in cui l’eterogeneità culturale (di natura identitaria, sociale e religiosa) è rilevante.
- Attenzione e apertura alla diversità e al mutamento sociale e uso degli strumenti critici e capacità autonome di lettura delle problematiche del mondo contemporaneo con particolare riferimento ai processi culturali e comunicativi.
- Capacità di creare progetti educativi basati sulla narrazione.
- Capacità di verificare analiticamente la validità dei modelli teorici in situazioni pragmatiche ben definite.
- Capacità di sperimentare l’efficacia comunicativa di media tecnologici e relativi linguaggi in un’ottica educativa, anche con specifiche elaborazioni di laboratorio.
- Capacità di immaginare e realizzare sperimentalmente programmi educativi al fine di comprenderne, in funzione professionalizzante, le fasi progettuali e i processi produttivi.
- Individuare i criteri di valorizzazione del linguaggio teatrale in attività e progetti di intervento in campo socio-educativo.

Le modalità di lavoro didattico e gli strumenti didattici per il conseguimento di tali risultati prevedono, oltre alle lezioni frontali: simulazioni relative a progettazione di interventi educativi, formativi e mediaeducativi (project work), gestione delle fasi di un progetto in ambiti educativi e formativi riguardanti diversi target (giovani, adulti, anziani), valutazione dell’efficacia di un intervento o di un progetto; attività di laboratorio informatico che prevedono l’applicazione della ricerca educativa, della metodologia della ricerca sociale e l'utilizzo di software (anche open source) dedicati al reperimento e all’elaborazione dei dati, alla costruzione di mappe concettuali e alla rappresentazione grafica dei risultati di ricerche, svolte soprattutto nella forma della ricerca/azione; analisi di case studies in ambito educativo e formativo; attività di laboratorio audiovisivo mirate alla capacità di stimolare processi e di creare prodotti utilizzabili in ambito educativo e mediaeducativo; altre attività pratico-esperienziali che fanno ricorso anche a tecniche di drammatizzazione o all’ambito ludico, per la gestione di differenti contesti e situazioni. Le attività di osservazione, di analisi delle pratiche, l'elaborazione di ipotesi di intervento effettuate durante il tirocinio curriculare costituiranno momento formativo integrato con la didattica d'aula ed occasione importante per sostenere la sistematica riflessione sui rapporti teoria-pratica in ambito educativo.
La modalità di verifica dei risultati attesi comprendono: prove in itinere (anche con finalità formative) e finali, a bassa strutturazione e aperte (prove scritte e colloquio orale); osservazione delle modalità di risposta e partecipazione alle attività di gruppo e di laboratorio; sessioni di esposizione e narrazione pubblica delle esperienze maturate; valutazione di elaborati e produzioni originali degli studenti relativi a progettazione e gestione di progetti formativi.

Autonomia di giudizio: 

Il Corso di Laurea si propone di far acquisire:
- capacità di riflettere sul proprio sistema di valori, con particolare riferimento alle implicazioni di etica professionale.
- capacità di interpretazione personale, scientificamente fondata, di fenomeni socio-culturali, con particolare riferimento a quelli educativi;
- capacità di valutare programmi e interventi educativo-formativi tenendo conto della loro valenza scientifica, della coerenza rispetto alle domande espresse ed ai bisogni, della efficacia rispetto agli esiti finali attesi, della efficienza nell'impiego delle risorse disponibili;
- capacità di riflettere per incrementare l'efficacia della progettualità e delle azioni educativo-formative;
- capacità di riconoscere i concetti sollecitati o messi sotto choc dall'esperienza ed essere in grado di ripensarli in forme nuove;
Le modalità di lavoro didattico per il perseguimento di tali risultati consisteranno in forme di lezione aperta (lezione integrata da discussioni in gruppo, lezioni a dibattito, dibattito con esperti e protagonisti del mondo dei servizi e delle professioni educative), discussioni in gruppo (in presenza e a distanza), attività di laboratorio (analisi di progetti, di interventi, di azioni educative, simulazioni).
Le attività di analisi delle pratiche, di autoanalisi dell'esperienza sul campo, le relazioni (in forma orale e o scritta) delle attività di osservazione condotte durante il tirocinio costituiranno momento formativo integrato con la didattica d'aula.
La verifica dell'apprendimento avverrà attraverso prove in itinere (anche con finalità formative) e finali, a bassa strutturazione e aperte. Saranno valorizzati il colloquio orale, la produzione di relazioni scritte, l'osservazione dell'interazione nelle attività di gruppo, in generale gli strumenti che consentono di rilevare la capacità dello studente di sviluppare argomentazioni coerenti, di esprimere giudizi supportati scientificamente, di giustificare le proprie posizioni in riferimento alle conoscenze acquisite ed all'esperienza (diretta ed indiretta) dei problemi e fenomeni educativi, dimostrando sensibilità anche per le questioni di ordine etico.

Abilità comunicative: 

Il Corso di Laurea si propone di far acquisire:
- capacità di uso corretto e comunicativamente efficace del linguaggio scientifico;
- abilità relazionali e comunicative necessarie al lavoro in équipe;
- abilità relazionali e comunicative necessarie alla gestione efficace della relazione educativa;
capacità di accogliere con empatia situazioni di disorientamento e disagio;
- capacità di documentare in forma efficace progetti, interventi, risultati, dati educativo-formativi,
nei confronti di interlocutori differenziati;
- padronanza nelle lingue straniere necessaria al reperimento ed alla gestione di informazioni e dati, alla partecipazione a progetti ed iniziative a carattere comunitario ed internazionale;
- capacità di dialogare con i soggetti, pubblici e non, che a vario titolo interagiscono nella pianificazione e gestione di attività educative;
Le modalità di lavoro didattico per il perseguimento di tali risultati consisteranno nella proposta sistematica di attività di presentazione in forma orale e scritta di temi e problemi affrontati nei corsi e/o approfonditi durante lo studio in autonomia, dell'esito di esperienze ed attività formative (relazioni sulla partecipazione ad attività di laboratorio, di tirocinio, stesura di relazioni su attività di ricerca condotte in gruppo e individualmente), di documentazione di attività, esperienze, vissuti. Saranno anche proposte attività, prevalentemente a carattere di laboratorio, basate sulla simulazione e sulla drammatizzazione, volte a sviluppare ad affinare l'impiego dei linguaggi non verbali con finalità espressivo-comunicative.
La verifica dell'apprendimento avverrà attraverso prove in itinere (anche con finalità formative) e finali, a bassa strutturazione e aperte. Saranno valorizzati il colloquio orale, la produzione di relazioni in forma scritta e/o orale, l'elaborazione di documenti in forma originale, l'osservazione della capacità di interazione nel gruppo e/o con soggetti diversi.

Capacità di apprendimento: 

Il Corso di Laurea si propone di far acquisire:
- capacità di studio autonomo riferite ad ambiti culturali e ad obiettivi di lavoro differenziati;
- capacità di comprensione e interrogazione critica dei classici della pedagogia , della filosofia, della psicologia e della sociologia;
- capacità di lavorare in autonomia, incrementando le proprie risorse apprenditive anche a partire dalla riflessione e rielaborazione dell'esperienza personale;
- abilità, capacità, competenze necessarie all'autoaggiornamento e alla formazione continua.
Le modalità di lavoro didattico per il perseguimento di tali risultati consisteranno in attività di approfondimento personale di temi e problemi affrontati durante i corsi attraverso il reperimento e lo studio in forma autonoma di fonti e documenti. In particolare, verranno promosse attività ed iniziative volte a far acquisire la conoscenza sistematica, la capacità di accesso e di uso critico delle principali fonti di informazione ed aggiornamento culturale (in ambito informatico, banche dati e motori di ricerca generalisti e specializzati…; biblioteche e centri di ricerca specializzati; mappatura della pubblicistica specializzata in ambito scientifico -nazionale ed internazionale- e professionale; conoscenza delle principali agenzie/modalità di accesso ad iniziative di formazione continua… ). Saranno promosse anche attività finalizzate a promuovere l'auto-riflessione e l'auto-analisi delle modalità personali di approccio all'apprendimento ed il loro progressivo affinamento in relazione a compiti ed esigenze diversificati, di studio e professionali.
La verifica dell'apprendimento avverrà attraverso prove in itinere (anche con finalità formative) e finali, con differenti gradi di strutturazione, finalizzate ad osservare la capacità di impiego critico di strumenti e fonti di informazione ed a monitorare lo sviluppo di adeguate capacità auto-valutative.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI PRIMO LIVELLO IN SCIENZE DELL'EDUCAZIONE / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “ DOTTORE”

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale del corso di laurea triennale consiste in un elaborato scritto (dissertazione) su un argomento concordato con un docente che ne guiderà la realizzazione e inerente uno o più ambiti disciplinari correlati affrontati durante il percorso degli studi.

Criteri di valutazione della prova finale saranno: la capacità di sintesi personale degli apporti delle varie discipline nella prospettiva culturale e professionale delle scienze dell'educazione; il sicuro riferimento a studi e ricerche significative nei diversi ambiti; l'esposizione corretta e adeguata agli obiettivi formativi e professionali.
Il tirocinio formativo può, ma non necessariamente deve, costituire parte integrante del lavoro collegato specificamente alla stesura dell'elaborato finale.
Alla prova finale è attribuito un numero di CFU pari a 6.