MONITORAGGIO AMBIENTALE, TUTELA E RIPRISTINO

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
2102M21
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-75 - Classe delle lauree magistrali in Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio
Dipartimento di afferenza: 
SCIENZE DELLA TERRA
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea Magistrale
5 - Titolo straniero
6 - Laurea
7 - Laurea di Primo Livello
8 - Laurea Magistrale
9 - Laurea Specialistica

Obiettivi formativi

Le attività formative della Laurea Magistrale in "Monitoraggio Ambientale, Tutela e Recupero" ('MATeR' da qui in poi; LM-75) saranno specificamente finalizzate all'acquisizione di quelle competenze necessarie all'analisi ed alla comprensione dei principali processi su cui si basa l'interazione tra le componenti ambientali naturali e quelle dell'ambiente antropizzato. Il Laureato dovrà perciò essere in grado di elaborare un approccio sistemico, che prenda cioè in considerazione le diverse componenti del sistema (biotiche, abiotiche, antropiche) e le complesse interazioni che le caratterizzano.

Le competenze, così acquisite, potranno essere strumento di indirizzo e supporto per le scelte operative di valutazione, controllo e gestione dell'ambiente, in coerenza con un corretto governo del rapporto tra le attività prodotte dall'uomo ed il contesto ambientale. Tali attività formative dovranno fornire al Laureato in 'MATeR' quelle conoscenze necessarie per affrontare e gestire, in un'ottica di 'sostenibilità dinamica', le più svariate problematiche inerenti temi di grande rilevanza ed attualità, quali il reperimento, l'impiego, il trattamento ed il riutilizzo delle materie prime (rinnovabili e non), la tutela del paesaggio, la gestione delle acque e la prevenzione del loro degrado, l'uso e la tutela del suolo, l'evoluzione meteo-climatica dell'atmosfera terrestre e la dinamica dei cambiamenti climatici, in cui è maggiormente evidente la potenziale conflittualità tra sistema naturale ed attività antropica.

In un quadro di riferimento interdisciplinare, l'attenzione sarà rivolta all'analisi dei processi funzionali, per l'adozione di corrette modalità di gestione del sistema e per individuare e sperimentare quelle metodologie appropriate a mitigare i potenziali impatti sul sistema stesso e sulle sue componenti.

Riassumendo, il percorso formativo previsto per la LM 'MATeR' fornirà al Laureato specifiche competenze nell'analisi sistemica dell'ambiente naturale, con particolare attenzione alle complesse interazioni funzionali tra le diverse componenti (abiotiche, biotiche ed antropiche). In un'ottica di sostenibilità ambientale, le attività si concentreranno sull'acquisizione e sviluppo di conoscenze relative alle problematiche della gestione e della conservazione della qualità dell'ambiente e delle risorse naturali, quali: a) analisi e gestione delle risorse ambientali e del territorio; b) monitoraggio della qualità dell'ambiente; c) conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale; d) recupero e ripristino delle funzionalità sistemiche dell'ambiente; e) ottimizzazione della gestione dei processi e dell'uso delle risorse.

La strutturazione didattica del corso di Laurea Magistrale include discipline caratterizzanti necessarie, per il Laureato, al fine di raggiungere un'adeguata formazione di carattere tecnico-scientifico, tale da consentire un suo pronto inserimento nel mondo del lavoro.

Seguendo tali finalità, il percorso formativo si articola in un primo anno che offre insegnamenti per complessivi 60 CFU nell'ambito delle discipline caratterizzanti ed appartenenti all'area Chimica, Biologica, Ecologica, delle Scienze della Terra, Agraria, e Sociologica. Tale offerta consente di completare la formazione acquisita con la Laurea Triennale, nonché di introdurre conoscenze specialistiche ed approfondimenti specifici sui processi chimici, geologici (oltre che pedologici) e biologici di interesse ambientale, sui rischi geologici, sulle tecniche e metodologie di monitoraggio, di recupero e di risanamento dell'ambiente, e sulle implicazioni sociali derivanti dai cambiamenti ambientali e dagli interventi sugli ecosistemi.

Il secondo anno prevede un congruo numero di CFU nell'ambito delle attività formative affini e integrative, che consentono di acquisire competenze nell'utilizzo di sistemi GIS, nell'utilizzo sostenibile delle energie rinnovabili, nella gestione delle risorse naturali, incluse quelle potenzialmente inquinanti, e sui processi fisici concernenti l'evoluzione meteo-climatica dell'atmosfera terrestre e la dinamica dei cambiamenti climatici.

Il percorso formativo di MATeR prevede inoltre l'acquisizione di altri CFU attraverso un tirocinio formativo e la predisposizione di un elaborato finale a carattere sperimentale.

Gli obiettivi formativi della LM 'MATeR' saranno realizzati attraverso una didattica basata sul coinvolgimento attivo dello studente, anche tramite lo svolgimento di attività pratiche ed applicative, sia in laboratorio sia sul campo. Attività di tirocinio pratiche ed applicative potranno essere svolte in collaborazione presso realtà operanti sul territorio. L'elaborato finale (Tesi di Laurea Magistrale), attraverso il quale sarà possibile concludere il percorso formativo, potrà essere realizzato a seguito di ricerche svolte presso laboratori universitari, aziende o enti di ricerca. L'elaborato finale dovrà essere basato su una ricerca scientifica originale di tipo sperimentale, a carattere pratico e/o applicativo.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

iL Laureato Magistrale in "Monitoraggio Ambientale, Tutela e Recupero" ('MATeR', da qui in poi; LM-75) dovrà:

- acquisire competenze specifiche nell'analisi integrata dell'ambiente e nella gestione dei processi che ne regolano le dinamiche funzionali, inerenti le componenti fisiche, biologiche e antropiche;
- essere in grado di prevenire situazioni di alterazione e degrado e valorizzare l'uso delle risorse e della gestione dei processi, in un'ottica di 'sostenibilità ambientale';
- curare la conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale, nell'ottica di recupero e ripristino delle funzionalità sistemiche dell'ambiente;
- mirare all'ottimizzazione della gestione dei processi e dell'uso delle risorse.

Modalità di conseguimento.

Tali competenze verranno acquisite mediante la frequenza di un ciclo biennale di lezioni frontali e/o laboratori, tenuti da docenti operanti nel contesto ambientale ed appartenenti a specifici settori scientifico/disciplinari, con competenze comprovate da attività di ricerca.

Il Laureato Magistrale in 'MATeR', durante il sostenimento degli esami di profitto e di Laurea, dovrà dimostrare:

- un'eccellente padronanza del metodo scientifico di indagine e delle competenze necessarie per l'avviamento di una ricerca scientifica in ambito naturalistico;
- un'adeguata conoscenza delle moderne strumentazioni di rilevamento del territorio e delle tecniche di trattamento dei dati;
- una spiccata capacità di contestualizzazione dei processi in atto nei sistemi complessi.

L'acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione sarà conseguita mediante lezioni frontali, studio di testi consigliati (sia in lingua italiana, sia straniera - in particolare inglese) e materiale didattico opportunamente fornito (in italiano e - almeno in parte - in lingua inglese).

Strumenti didattici di verifica

Si procederà alla valutazione delle conoscenze acquisite sia tramite metodi standard - quali esami orali o prove scritte - ma anche tramite verifiche in itinere, specifici commenti critici su articoli tecnici e scientifici in materia ambientali, redatti e presentati individualmente o (eventualmente) in piccoli gruppi.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Le specifiche capacità acquisite dal Laureato Magistrale in “Monitoraggio Ambientale, Tutela e Recupero” ('MATeR' da qui in poi; LM-75) dovranno formare un operatore in grado di analizzare problematiche di carattere ambientale complesse, evidenziando i rischi pratici ad esse connesse.

Inoltre, il Laureato in 'MATeR' dovrà essere in grado di indicare e formulare risposte adeguate (approccio cd. ‘problem solving'), in funzione della salvaguardia e della sostenibilità e del recupero dell'efficienza del sistema ambientale.

Modalità di conseguimento:

Le capacità di applicare conoscenza e comprensione saranno conseguite mediante
esercitazioni in aula, in laboratorio e sul campo, anche mediante approcci interdisciplinari ed analisi di specifici casi di studio.

Strumenti didattici di verifica:

Si procederà alla valutazione, anche in sede d'esame, di relazioni sulle esercitazioni compiute e sui casi di studio, nonché dell'elaborato di Tesi Magistrale svolto sotto la guida del Docenti Relatore.

Autonomia di giudizio: 

Il Laureato Magistrale in “Monitoraggio Ambientale, Tutela e Recupero” ('MATeR' da qui in poi; classe LM-75) dovrà essere in grado di:

- analizzare in senso critico l'ambiente che lo circonda, utilizzando le conoscenze apprese nel corso del suo percorso formativo, per indirizzare e supportare le più idonee scelte operative;
- effettuare delle scelte finalizzate alla corretta gestione del rapporto tra le attività prodotte dall'uomo ed il contesto ambientale, nel particolare contesto della ‘sostenibilità dinamica' della gestione delle risorse ambientali e dei processi di trasformazione derivanti dall'interazione tra uomo e ambiente, che devono caratterizzare gli interventi di governo del sistema ambientale;
- elaborare un approccio sistemico, che prenda cioè in considerazione le diverse componenti del sistema (biotiche, abiotiche, antropiche) e le complesse interazioni che le caratterizzano;
- suggerire scelte operative di valutazione, controllo e gestione dell'ambiente, in coerenza con un corretto governo del rapporto tra le attività prodotte dall'uomo ed il contesto ambientale.

Modalità di conseguimento:

L'autonomia di giudizio sarà sviluppata mediante partecipazione fattiva degli studenti ad attività di laboratorio e/o sul campo, accompagnate dallo studio sistematico della letteratura vigente in questione ed all'interpretazione critica di articoli tecnico-scientifici e risultati sperimentali. Docenti e studenti saranno invitati a presentare e discutere, ove possibile, le diverse tesi interpretative applicabili ad una fattispecie specifica, sollecitandone la discussione.

Strumenti didattici di verifica:

L'autonomia di giudizio potrà essere verificata tramite specifiche applicazioni e conseguenti rendicontazioni elaborate dagli studenti e supervisionate dai docenti, per il tramite di opportune relazioni e/o presentazioni .

Abilità comunicative: 

Il Laureato Magistrale in “Monitoraggio Ambientale, Tutela e Recupero” ('MATeR' da qui in poi; classe LM-75) dovrà, nell'ottica di una sua positiva integrazione professionale e culturale, essere in grado di:

- elaborare in prima persona e collaborare fattivamente a progetti;
- disporre di opportuna autonomia ed essere disposto, all'occasione, a lavorare in gruppo;
- padroneggiare almeno un'altra lingua dell'UE (in particolare, l'inglese);
- assumere responsabilità organizzative e gestionali e saper comunicare, con linguaggio appropriato e rigore scientifico, i risultati delle analisi e le finalità dei progetti ad interlocutori specialistici - anche provenienti da altri contesti del sapere, quali potenziali collaboratori o recipienti e sviluppatori di possibili applicazioni, soggetti decisori, amministratori pubblici e privati;
- essere in grado di adattare il proprio linguaggio scientifico e coniugarlo opportunamente nell'ambito dei progetti educativi in cui sarà coinvolto, in relazione alla particolare utenza cui dovrà rivolgersi;
- valorizzare gli aspetti interdisciplinari, privilegiando la reale comprensione
dei processi ed evitando di promuovere modelli stereotipati della realtà;
- allestire progetti di divulgazione, di tipo classico e multimediale;
- rispettare, con fermezza, convinzione e chiarezza esplicativa, le 'timelines' dello sviluppo di un progetto di ricerca, ivi includendo anche gli aspetti di tipo economico, gestionale e applicativo;
- produrre elaborati scritti, anche multimediali e via web, con taglio sia scientifico, sia comunicativo (in italiano e in inglese);
- organizzare relazioni e comunicazioni secondo standard e formati congruenti con il consolidato ambito tecnico-scientifico.

Modalità di conseguimento:

Le abilità comunicative verranno coltivate ed implementate sollecitando gli studenti ad elaborare contributi individuali, orali o per iscritto, mediante l'uso di opportuni strumenti elettronici.

L'impostazione, l'organizzazione e l'impiego delle diverse tecniche di comunicazione saranno oggetto di discussione nel contesto dei singoli insegnamenti.

Strumenti didattici di verifica:

Nelle valutazioni degli elaborati individuali e della prova finale, la qualità e l'efficacia della comunicazione concorreranno autonomamente alla formazione del giudizio complessivo. Le capacità comunicative saranno parte integrante della redazione della Tesi di Laurea (in lingua italiana o inglese), che costituisce il momento di sintesi di applicazione dei descrittori europei.

Capacità di apprendimento: 

Il Laureato in in "Monitoraggio Ambientale, Tutela e Recupero" ('MATeR' da qui in poi; classe LM-75), dovrà sviluppare elevate abilità di apprendimento, necessarie per intraprendere studi e ricerche future con un buon grado di autonomia.

In particolare, egli dovrà acquisire la capacità di lavorare per obiettivi, in gruppo ed autonomamente. Inoltre, lo stesso dovrà acquisire quegli strumenti professionali necessari per sviluppare ulteriormente la propria formazione professionale

Modalità di conseguimento:

Nel corso del ciclo di studi, si svolgeranno periodicamente tirocini, seminari e brevi corsi integrativi, allo scopo di fornire allo studente la possibilità di aggiornare ed ampliare i contenuti degli insegnamenti già svolti.

Strumenti didattici di verifica:

La verifica della capacità di apprendimento si svolgerà valutando l'attività di tirocinio, l'elaborato di Tesi Magistrale ed eventuali rapporti relativi alle iniziative di aggiornamento.

Prova finale

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste nella preparazione e discussione di una Tesi di Laurea Magistrale individuale, nella quale verranno valutate le capacità dello studente Laureando di operare in modo autonomo nell'ambito di un progetto di ricerca specifico e di esporre e discutere con chiarezza e piena padronanza i risultati del progetto su una tematica di natura preferibilmente sperimentale (o, in via del tutto eccezionale, anche teorica).

La Tesi di Laurea Magistrale consta di un elaborato scritto, sviluppato nell'ambito di una o più delle particolari discipline che contraddistinguono il corso di studi. La Tesi di Laurea Magistrale sarà preparata sotto la specifica supervisione di un docente Relatore di Tesi, facente parte del CCS, e valutata nel corso di uno specifico esame finale da un'apposita commissione, nominata in accordo con i regolamenti di Ateneo.