ECONOMIA

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2019/2020
Codice del corso di studio: 
2301L31
Tipo di corso: 
Laurea
Classe di laurea: 
L-33 - Classe delle lauree in Scienze economiche
Dipartimento di afferenza: 
SCIENZE ECONOMICO-SOCIALI E MATEMATICO-STATISTICHE
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede didattica: 
TORINO
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso programmato locale
Sito web del corso: 

Insegnamenti

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo di Scuola Superiore
2 - Titolo di Scuola Superiore e Titolo straniero
3 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Magistrale
4 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Specialistica
5 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea
6 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea di Primo Livello

Obiettivi formativi

Il corso di laurea in "Economia" ha l'obiettivo di fornire un'ampia e approfondita preparazione di base nelle discipline economiche, aziendali, giuridiche, matematico-statistiche e storico-sociali al fine di consentire ai laureati di operare con professionalità e flessibilità in una vasta gamma di organizzazioni economiche (imprese manifatturiere, imprese di servizi, imprese finanziarie, enti pubblici economici e non, organizzazioni non-profit), anche a seguito di successive specializzazioni (lauree magistrali e/o master di primo e di secondo livello), nel campo economico e finanziario. La filosofia ispiratrice del progetto formativo nasce dal riconoscimento che l'accresciuta flessibilità nel mondo del lavoro richiede, oggi più che in passato, un bagaglio di conoscenze metodologiche generali e interdisciplinari atte a contribuire alla definizione, razionalizzazione e soluzione di problemi economici complessi. Gli obiettivi specifici possono essere così riassunti: i) acquisizione di una buona preparazione di base nel campo dell'economia teorica e applicata e dell'economia e gestione aziendale, nonché nel campo dei metodi e delle tecniche della matematica finanziaria e attuariale, della matematica per le applicazioni economiche e della statistica; ii) acquisizione di approfondite conoscenze giuridiche di base nelle aree del diritto privato, pubblico e commerciale negli ambiti della gestione delle imprese e dell'economia; iii) acquisizione di conoscenze approfondite nei vari ambiti dell'economia e della gestione delle imprese industriali, bancarie, finanziarie e di servizi operanti a livello interno così come internazionale e dei relativi metodi quantitativi applicati a tali classi di imprese; iv) conoscenza in forma scritta e orale di almeno una lingua straniera e acquisizione degli strumenti informatici necessari allo svolgimento delle attività contemplate.
Il percorso formativo si articola nell'arco dei tre anni con l'obiettivo di consentire un apprendimento graduale e sistematico delle discipline economiche, matematico-statistiche, aziendali, giuridiche e storico-sociali ritenute indispensabili per consentire al laureato di operare con professionalità e flessibilità negli ambiti prima menzionati.
Nel corso del primo anno, dunque, vengono impartite le discipline di base di carattere statistico-quantitativo (Matematica generale e Statistica), economico (Microeconomia), aziendale (Economia e contabilità aziendale), giuridico (Diritto pubblico e Diritto privato)
L'apprendimento delle discipline ritenute indispensabili prosegue nel corso del secondo anno sviluppando e approfondendo il percorso formativo sulla base degli strumenti conoscitivi appresi l'anno precedente: vengono dunque impartite Macroeconomia ed Economia Pubblica (con riferimento alle discipline economiche), Matematica finanziaria (discipline matematico-statistiche), Ragioneria (discipline aziendali); Diritto commerciale e dell'economia (discipline giuridiche), Strumenti informatici per la ricerca economica e sociale.
Nel corso del terzo anno, il percorso formativo prosegue consentendo allo studente la scelta fra più Percorsi.
Il corso prevede l'erogazione di alcuni degli insegnamenti in lingua inglese.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

I laureati devono conseguire conoscenze e capacità di comprensione ad un livello post secondario e devono essere in grado di comprendere, anche mediante la lettura di testi specialistici, l'attuale evoluzione del dibattito in campo economico. In particolare, i laureati devono dimostrare l'acquisizione di strumenti metodologici e di conoscenze economiche, aziendali e giuridiche che consentano di comprendere le implicazioni macro e micro-economiche delle scelte individuali e collettive, in ambito sia privato, sia pubblico. Il test di ingresso al Corso di Studio costituisce, oltreché uno strumento di verifica, il primo parametro su cui lo studente misura le proprie competenze e conoscenze. Le esercitazioni che accompagnano gli insegnamenti più impegnativi, costituiscono anche un momento di autovalutazione delle conoscenze acquisite durante le lezioni. Il rigore logico delle lezioni frontali richiede un approfondimento personale del metodo di studio; gli eventuali elaborati personali, richiesti nell'ambito di alcuni insegnamenti, forniscono allo studente ulteriori occasioni per ampliare le proprie conoscenze ed affinare la propria capacità di comprensione, approfondimento critico e comunicazione scritta, e possono altresì costituire elementi aggiuntivi per la valutazione e il superamento dell'esame. Infine, nell'ambito della preparazione della prova finale, l'analisi e la rielaborazione critica dei contributi scientifici richiesta per affrontare tematiche di tipo applicato costituiscono un ulteriore strumento di acquisizione di capacità di conoscenza e di comprensione.
L'accertamento delle conoscenze e delle capacità di comprensione dei discenti avverrà sia attraverso esami di tipo tradizionale (scritti e orali) sia attraverso la valutazione di esercitazioni ed attività didattiche affini, svolte individualmente o in gruppo.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

I laureati devono essere capaci di applicare professionalmente le loro conoscenze e la loro capacità di comprensione. Inoltre devono possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi nel proprio campo di studi. In particolare, i laureati devono dimostrare la capacità di applicare le conoscenze acquisite alla formulazione e soluzione di problemi economici ¿ anche in condizioni di incertezza - in ambiti diversi. I laureati devono quindi essere in grado di razionalizzare i problemi in termini di obiettivi in presenza di vincoli, di applicare gli strumenti quantitativi appresi e di inquadrare i problemi nel contesto economico-sociale di riferimento. L'impostazione didattica comune a tutti gli insegnamenti prevede che la formazione teorica sia accompagnata da esempi, applicazioni, lavori individuali e di gruppo che sollecitino la partecipazione attiva, l'attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto.
L'accertamento della comprensione e delle capacità applicative dei discenti è basato - oltre che su esami di tipo tradizionale - sulla valutazione delle esercitazioni, simulazioni e discussioni proposte nell'ambito dei diversi insegnamenti

Autonomia di giudizio: 

I laureati in "Economia" devono essere in grado di raccogliere, organizzare e interpretare le informazioni quantitative e qualitative rilevanti per il problema economico oggetto di analisi e di trarre da queste opinioni, giudizi e valutazioni autonome. I laureati devono essere in grado di difendere le loro opinioni mediante un corretto utilizzo dei principi fondamentali del ragionamento economico. Il principale momento di verifica di questa capacità di giudizio sarà costituita dalla prova finale, ma altri momenti di monitoraggio saranno le esercitazioni, gli elaborati scritti previsti da alcuni corsi e l'attività di tutorato.
Tali risultati sono perseguiti attraverso il coinvolgimento attivo dei discenti nelle attività formative che comportano la discussione di problemi di attualità economico-sociale e di casi studio aziendali, le simulazioni e l'uso di altri strumenti che richiedono il contributo personale dello studente alla corretta interpretazione dell'ambiente economico ed istituzionale in cui i vari attori economici operano e all'analisi critica di problemi concreti della gestione aziendale.
Il principale momento di verifica di questa capacità di giudizio sarà costituita dalla prova finale, ma altri momenti di monitoraggio saranno le esercitazioni, gli elaborati scritti previsti da alcuni corsi e l'attività di tutorato.

Abilità comunicative: 

I laureati devono essere in grado di comunicare idee, informazioni, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti anche utilizzando moderne tecniche di presentazione. Si richiede ai laureati di sapere comunicare in modo chiaro e rigoroso, e.g. le conclusioni devono chiaramente discendere dalle ipotesi di partenza. Questa competenza sarà acquisita attraverso attività seminariali all'interno dei corsi avanzati, attraverso specifiche attività di laboratorio, e attraverso la redazione guidata dell'elaborato della prova finale. La possibilità di partecipare a stage, tirocini e soggiorni di studio all'estero completano lo sviluppo delle abilità comunicative dello studente. Il principale momento di verifica delle abilità comunicative sarà costituito dalla prova finale, benchè non mancheranno altri momenti di monitoraggio in itinere, vale a dire le prove di esame relative ai singoli moduli didattici.

Capacità di apprendimento: 

I laureati devono aver sviluppato le capacità di apprendimento in ciascun ambito disciplinare che sono loro necessarie per intraprendere con un alto grado di autonomia gli studi successivi nelle classi LM-16, LM-56 e LM-77. Inoltre le conoscenze acquisite nel corso di laurea consentiranno ai laureati di poter utilmente beneficiare del potenziale di conoscenze disponibile in ambito lavorativo, di natura sia formale (corsi di formazione), sia informale ("learning on the job"). Questo con riferimento al lessico, alle problematiche e alle metodologie di analisi e soluzione comunemente adottate dalle organizzazioni economiche. Al fine di consentire allo studente di verificare continuamente i risultati conseguiti e di migliorare la capacità di apprendimento, viene attribuito molto rilievo al lavoro personale attraverso un'attenta suddivisione delle ore tra apprendimento frontale e studio personale. Una rigorosa impostazione metodologica degli insegnamenti, l'elaborazione della prova finale, la possibilità di partecipazione a stage, laboratori e tirocini sono i principali momenti previsti nel percorso formativo che contribuiranno congiuntamente a sviluppare la capacità di apprendimento degli studenti.

Prova finale

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste in un breve elaborato scritto - redatto sotto la guida di un relatore - in cui emerga la capacità di applicare ad un problema economico le conoscenze apprese nei tre anni di corso. Il peso attribuito nel piano degli studi a questa prova in termini di CFU è commisurato all'impegno richiesto allo studente per l'approfondimento della problematica in questione. L'elaborato può essere redatto in lingua italiana o, in accordo con il relatore, in lingua straniera.
L'elaborato viene esaminato preliminarmente da una Commissione composta da tre docenti (compreso necessariamente il relatore) del Corso di laurea. Il titolo è conferito da un'apposita Commissione nominata dal Direttore del Dipartimento. Il regolamento didattico del corso di laurea specifica la composizione delle due commissioni in parola.