CULTURE E LETTERATURE DEL MONDO MODERNO

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2020/2021
Codice del corso di studio: 
005705
Tipo di corso: 
Laurea
Classe di laurea: 
L-10 - Classe delle lauree in Lettere
Dipartimento di afferenza: 
STUDI UMANISTICI
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano

Insegnamenti

ARTI E LETTERATURE

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

LINGUE E LETTERATURE MODERNE EUROAMERICANE

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Obiettivi formativi

Il progetto culturale del CdL in Culture e Letterature del Mondo Moderno ha lo scopo di formare laureati che possiedano una conoscenza sistematica ma articolata del mondo moderno nelle sue molteplici espressioni culturali, ferma restando la centralità di una seria preparazione di base nei settori tipici della classe L-10.
Avendo come obiettivo primario quello di fornire una preparazione di base flessibile e polivalente affinché i laureati possano proseguire gli studi in un CdLM di ambito umanistico, il percorso di studio proposto dal CdL mira a creare un'attitudine all'applicazione critica di nozioni e metodi e alla comparazione di fenomeni linguistici e storico-artistici, coniugando una solida formazione nei saperi umanistici con l'apertura culturale garantita dalla conoscenza articolata di almeno due lingue e culture straniere europee o extrauropee. Inoltre, per rafforzare la dimensione comparatistica degli studi, il CdL promuove forme di collaborazione tra le discipline, anche
individuando annualmente argomenti comuni intorno ai quali articolare il programma dei singoli corsi.

In particolare, il CdL mira a far acquisire:
- la capacità di orientarsi nella complessità dei fenomeni linguistici e letterari di culture europee ed extraeuropee, conseguendo la padronanza espressiva e comunicativa in almeno due lingue;
- la capacità di osservazione e valutazione critica dei diversi fenomeni espressivi ed artistici di tali culture, soprattutto in forma comparata;
- la capacità di contestualizzare testi, oggetti, forme artistiche, fenomeni culturali nella storia e nella società (context-sensitiveness).

Per raggiungere tali obiettivi, il piano carriera può articolarsi in currricula, pur mantenendo una fisionomia e un progetto culturale unitario. Gli insegnamenti del I e del II anno mirano a consolidare le conoscenze già acquisite dagli studenti nella scuola secondaria e a far loro acquisire in modo graduale e progressivo una serie di competenze fondamentali in tutte le attività di base e gran parte di quelle caratterizzanti (oltre ad alcune attività specifiche dei singoli curricula). Data la loro centralità, gli insegnamenti nelle due lingue e letterature straniere sono previsti al I anno, con la possibilità di integrarli negli anni successivi. L'insegnamento delle lingue e letterature classiche è invece collocato al II anno per permettere agli studenti che nelle scuole secondarie di secondo grado non hanno potuto studiare tali discipline in modo adeguato, di godere di una finestra temporale ampia e colmare le loro lacune nell'arco di un biennio. Nel II anno è inoltre prevista la possibilità di svolgere tirocini e attività utili per l'inserimento nel mondo del lavoro, che consentono l'acquisizione di crediti formativi mediante convenzioni con enti e imprese.
Il III anno include sostanzialmente solo le attività affini e integrative, affinché lo studente possa liberamente modulare il proprio percorso di studio e inserire insegnamenti specifici per completare o ampliare la propria formazione anche in vista del proseguimento degli studi o per integrare gli eventuali requisiti della domanda di formazione esterna. Pur offrendo alcune chiare linee di indirizzo, il piano carriera mira infatti anche a favorire l'autonomia dello studente, responsabilizzandolo nella creazione del proprio percorso di studio e coinvolgendolo attivamente nel rafforzamento dei suoi processi di apprendimento.
Nel suo complesso, il piano carriera è calibrato in modo da far acquisire agli studenti conoscenze specifiche e comparate sulla cultura italiana e su altre culture europee ed extraeuropee nei loro aspetti linguistici, storicoartistici e letterari. Tali conoscenze costituiscono un patrimonio utilizzabile in ambiti professionali ove siano richieste competenze linguistiche e culturali che privilegino i contatti tra diversi saperi, anche se le attività formative del CdL sono principalmente pensate per favorire la prosecuzione degli studi in un CdL magistrale.
Il CdL comprende anche l'opzione di un percorso con università straniere che, grazie a specifiche convenzioni firmate dai due Rettori, permette agli studenti interessati e selezionati di ottenere un doppio titolo di studio.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Alla fine del percorso di studi, i laureati del Corso di Laurea in Culture e Letterature del Mondo Moderno avranno acquisito conoscenze e capacità di comprensione delle culture e delle letterature dell'età antica, medievale, moderna e contemporanea, e avranno familiriazzato con strumenti di analisi e metodologie che consentano di radicare saldamente gli studi umanistici nella modernità ed interpretare criticamente i fenomeni culturali.
Le capacità degli studenti di comprendere opere letterarie, artistiche, musicali, teatrali e cinematografiche, collocandole nel loro contesto culturale e analizzandole in modo critico e consapevole saranno estese e approfondite tramite l'esame diretto di opere d'arte visiva, musicale o performativa, di testi e documenti in originale nelle diverse lingue e l'adozione di una metodologia comparatistica nelle lezioni frontali, oltre all'addestramento alla lettura critica di testi scientifici.
La verifica del raggiungimento dei risultati attesi sarà effettuata negli esami dei vari insegnamenti, e, in fase conclusiva, nell'esame di laurea, che non è da ritenersi un puro esercizio compilativo ma mira ad aprire l'esperienza degli studenti verso la scrittura critica e il contestuale utilizzo di bibliografia specialistica plurilingue.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Coerentemente con il progetto culturale del CdL, i singoli corsi d'insegnamento sono concordemente progettati per far sì che alla fine del percorso di studi gli studenti siano in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite, sviluppando flessibilità nella comprensione delle problematiche letterarie, storicofilologiche, storico-artistiche e più generalmente culturali. A tal fine, i corsi potranno essere coordinati di anno in anno intorno a temi e problematiche comuni. Inoltre agli studenti potranno essere proposte attività seminariali ed esercitazioni specifiche, redazione di lavori in itinere, attività di avviamento alla ricerca e alla comunicazione accademica, privilegiando la partecipazione attiva a lezioni e conferenze, anche in lingua straniera in vista della redazione della dissertazione finale.
Al termine dei corsi gli studenti dovranno saper analizzare, sintetizzare e rielaborare il contenuto dei testi e delle opere d' arte visiva o performativa; dovranno inoltre mostrare di aver acquisito i principali strumenti metodologici delle scienze letterarie, linguistiche e storico-filologiche, artistiche, teatrali e musicali e sapersi servire di risorse informatiche e di strumenti di base tradizionali per l'analisi dei problemi e la loro rielaborazione espositiva.
In questa prospettiva, il CdL incoraggia fortemente e cerca di valorizzare esperienze di studio qualificanti, come gli scambi Erasmus ed il percorso di studio per conseguire un doppio titolo attivato con le università francesi di Chambéry e Nancy, permettono un utile confronto con altre prospettive culturali e con altri sistemi di formazione, apportano un arricchimento culturale che favorisce una visione comparatistica del sapere e migliorano ulteriormente la formazione dello studente soprattutto dal punto di vista linguistico. Anche l'attiva e consapevole partecipazione a esperienze pre-professionali durante i tirocini contribuisce fattivamente all'acquisizione e allo sviluppo di queste capacità.
La verifica delle competenze acquisite dallo studente avverrà attraverso esami scritti e/o orali, in modo da accertare non soltanto l'acquisizione di nozioni e dati di base, ma anche la capacità di estendere e applicare tali nozioni anche a opere o problematiche non trattate nei corsi, comunque affrontabili attraverso l'applicazione dei metodi e delle tecniche di analisi acquisite a lezione e attraverso lo studio individuale.

Autonomia di giudizio: 

L’intero percorso di formazione proposto dal CdL mira a favorire l’autonomia dello studente, coinvolgendolo attivamente nel rafforzamento dei suoi processi di apprendimento, spingendolo ad acquisire progressivamente maturità di giudizio nell'analisi e nell'esame dei dati, ad affrontare problematiche complesse anche di carattere sovranazionale e sovradisciplinare, a valutare le implicazioni sociali ed etiche connesse alle varie discipline. Gli insegnamenti offerti dal corso mirano a favorire la capacità di ideazione e di progettazione e a rafforzare la capacità di estendere e applicare nozioni e problematiche attraverso l'applicazione di metodi e tecniche di analisi. Gli studenti daranno prova della loro autonomia di giudizio dimostrando di saper esaminare comparativamente e criticamente testi ed argomentazioni comprendendone adeguatamente concetti, struttura e contesti, non solo nelle prove di esame ma anche nella eventuale redazione di lavori in itinere, oltre che nella dissertazione finale.

Abilità comunicative: 

I laureati saranno in grado di argomentare problemi e idee, sia in italiano che in lingua straniera, dando prova di saperne comunicare gli aspetti essenziali nelle loro articolazioni e complessità, indicando con chiarezza e rigore metodi scientifici e applicazioni pratiche degli stessi. Dovranno quindi saper produrre testi informativi ed argomentativi, redigere relazioni e resoconti, corredare di note un testo e compilare correttamente una bibliografia. A tal fine pur anche essere incoraggiata la stesura di relazioni o l'esposizione dei risultati delle ricerche svolte durante seminari ed esercitazioni, sia in forma orale che in forma scritta. Gli insegnamenti appartenenti all’area linguistica sono quelli che, in modo particolare, contribuiscono a fornire tali competenze. Gli studenti hanno anche la possibilità di migliorare mediante la pratica la loro padronanza nell’uso di strumenti di comunicazione multimediale e di risorse informatiche specifiche per l'area umanistica e di approfondire le loro abilità di scrittura tramite laboratori specifici, anche in vista della redazione della dissertazione finale.

Capacità di apprendimento: 

Il corso mira a formare laureati in grado di individuare autonomamente percorsi di approfondimento disciplinare, utilizzando nozioni e metodologie della critica letteraria, artistica e musicale, della filologia e delle discipline affini per estenderle ai propri interessi ed ambiti di ricerca. I laureati saranno in grado di ricercare fonti per la
documentazione e utilizzare strumenti bibliografici e fonti per la documentazione, sia in forma tradizionale che in formato elettronico. Il raggiungimento di capacità autonome di apprendimento e spirito critico, che costituiscono un approfondimento delle nozioni generali, è incoraggiato e stimolato durante l’intero percorso di formazione del CdL, poiché tutte le attività didattiche richiedono una partecipazione attiva allo studio. Anche le forme di didattica di tipo seminariale (ivi compresi i lettorati) e i periodi di studio all'estero, fortemente incoraggiati dal CdL, costituiscono un'importante occasione di crescita e maturazione da questo punto di vista, che culmina con la redazione della dissertazione finale

Prova finale

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste nella preparazione e discussione di una dissertazione scritta su un argomento relativo a una disciplina in cui lo studente abbia conseguito almeno 6 CFU. La dissertazione deve essere scritta in lingua italiana, salvo eccezioni determinate dall’argomento prescelto, e deve essere redatta nel rispetto delle vigenti norme sul reato di plagio. Di norma, è preparata sotto la guida di un docente del CdL, con il quale è opportuno accordarsi con congruo anticipo rispetto alla data prevista per la consegna del lavoro. La dissertazione, pur essendo un testo di limitata estensione e incentrato su un argomento opportunamente circoscritto, deve essere originale e metodologicamente rigorosa, in quanto costituisce un primo avvicinamento al lavoro scientifico. Nella sua stesura lo studente deve, pertanto, dimostrare di sapersi documentare sullo stato della questione critica o storiografica relativa all’argomento prescelto; saper utilizzare proficuamente le metodologie apprese durante il corso di studi; saper leggere e interpretare correttamente testi e documenti; saper ordinare e discutere criticamente i dati reperiti; saper esporre in modo chiaro e convincente i risultati critici cui è pervenuto.