FILOSOFIA

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2020/2021
Codice del corso di studio: 
005501
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-78 - Classe delle lauree magistrali in Scienze filosofiche
Dipartimento di afferenza: 
FILOSOFIA E SCIENZE DELL'EDUCAZIONE
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO

Insegnamenti

FILOSOFIA TEORICA

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

PHILOSOPHY

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

STORIA DELLA FILOSOFIA

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Obiettivi formativi

Il corso di laurea magistrale in Filosofia si propone di fornire una preparazione avanzata sia storico-filosofica sia teorica, formando capacità che consentano di insegnare filosofia con competenza e autorevolezza, di inserirsi nella ricerca filosofica attuale, e anche di applicare le abilità acquisite nei molti settori in cui esse possono essere messe a frutto, dalle istituzioni culturali alla comunicazione culturale, dalla consulenza filosofica (inclusa la consulenza bioetica e di etica degli affari) alle relazioni aziendali.
In vista di tali obiettivi, il corso può essere articolato in curricula, anche in lingua inglese, caratterizzati da intervalli differenti rispetto ai cfu (da un minimo di 12 a massimo di 36) da acquisire in ssd storico-filosofici (M-FIL/06-08) e in ssd filosofico-teorici (M-FIL/01-05), a seconda che essi vogliano orientare più alla formazione delle competenze specifiche dello storico della filosofia oppure alla formazione di competenze e abilità teoriche nell'area della filosofia pratica (filosofia morale, filosofia politica, etica applicata inclusa la bioetica), nell'area della metafisica e dell'ontologia, nell'area della filosofia del linguaggio e della filosofia della mente, nell'area della logica e della filosofia della scienza o ancora nell'area dell'estetica. Nel primo caso (36 cfu in ssd storico-filosofici e 12 cfu in ssd filosofico-teorici) si formerà all'insegnamento, alla ricerca e a sbocchi occupazionali in cui la preparazione storica abbia particolare rilievo e utilità (biblioteche, archivi, musei, mostre storiche e di storia della scienza, comunicazione storico-culturale anche a livello divulgativo e giornalistico); nel secondo caso (36 cfu in ssd filosofico-teorici e 12 cfu in ssd storico-filosofici) si formerà all'insegnamento, alla ricerca e a sbocchi occupazionali in cui abbiano rilievo le capacità argomentative caratteristiche della formazione filosofico-teorica (professioni legate all'etica applicata; media, editoria e divulgazione; comunicazione culturale) e le competenze all'intersezione tra filosofia e scienze della mente (scienza cognitiva e intelligenza artificiale).
Concorreranno a completare la formazione auspicata crediti in discipline classiche, storiche, antropologiche e politico-sociali (6 cfu), crediti in storia delle scienze (da 0 a 6 cfu), crediti in attività formative affini e integrative (da 12 a 18 cfu), crediti liberi (12 cfu) e crediti in ulteriori conoscenze linguistiche (6 cfu), scelti dalle studentesse e dagli studenti in una variegata offerta didattica che consenta loro di personalizzare il proprio percorso formativo in vista delle scelte lavorative future.
Gli eventuali curricula attribuiranno comunque sempre un notevole peso (30 cfu) alla prova finale, che dovrà consistere nella redazione di un elaborato scritto di lunghezza variabile a seconda del modello scelto, ma comunque di qualità commisurata allo standard scientifico e comunicativo.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Il laureato magistrale in Filosofia ha una conoscenza approfondita dei principali classici del pensiero filosofico e della storia della filosofia, acquisita attraverso corsi sia tradizionali sia seminariali con le relative esercitazioni scritte; ha competenze di base in molte discipline filosofiche teoriche e conoscenze avanzate in alcune di esse, acquisite attraverso corsi sia tradizionali sia seminariali con le relative esercitazioni scritte ; ha capacità argomentativa, acquisita attraverso la pratica seminariale, ed è in grado di svolgere ricerca originale in filosofia e di collaborare a ricerche interdisciplinari che coinvolgano temi filosofici, grazie alle capacità acquisite soprattutto nella preparazione della dissertazione finale. L'acquisizione delle suddette competenze verrà verificata mediante esame finale in forma orale o scritta, mediante prove in itinere, attraverso la valutazione della partecipazione ai seminari e dei relativi elaborati scritti.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Grazie alle capacità acquisite nel confronto critico con i testi e con i docenti, alla pratica della discussione seminariale e della redazione e revisione di testi scritti, il laureato magistrale in Filosofia è in grado di applicare capacità analitiche e argomentative in situazioni molto varie: oltre che nella ricerca e nell'insegnamento, nel lavoro di gruppo, nella consulenza a individui e aziende, nella discussione di problemi morali, sociali, politici, estetici, storiografici; sa applicare le conoscenze acquisite pertinenti a situazioni e problemi nuovi. E' in grado di comprendere e spiegare ogni tipo di testo argomentativo nell'ambito della propria competenza disciplinare.
L'acquisizione delle suddette capacità verrà verificata nella valutazione della partecipazione ai seminari e delle relative esercitazioni scritte e in colloqui diretti come parte della normale attività di tutorato, oltre che attraverso esami orali e scritti.

Autonomia di giudizio: 

Il laureato magistrale in Filosofia sa integrare criticamente conoscenze di tipo diverso; sa formulare giudizi anche a partire da informazioni parziali, ed è consapevole delle loro conseguenze morali e sociali e delle responsabilità connesse. Queste capacità verranno acquisite attraverso esercizi e prove in itinere e nell'attività seminariale anche in gruppo, e verranno verificate in sede di valutazione degli esercizi e prove e dell'attività di seminario nelle sue varie forme.

Abilità comunicative: 

Il laureato magistrale in Filosofia sa redigere testi e presentare materiale in modo ordinato ed efficace; sa comunicare le proprie conoscenze sia in situazione didattica sia nel lavoro di gruppo, in un contesto di ricerca come nello svolgimento di compiti organizzativi; sa argomentare in modo chiaro e convincente sia nel lavoro scientifico, sia nelle varie situazioni comunicative (anche nella comunicazione di massa e nella divulgazione). Queste capacità saranno acquisite nel lavoro seminariale (presentazioni orali e elaborazione di testi scritti) e responsabilizzando gli studenti nella didattica attraverso corsi frontali fortemente partecipati. Saranno verificate, oltre che in sede di esame tradizionale, nella valutazione della partecipazione a corsi e seminari.

Capacità di apprendimento: 

Il laureato magistrale in Filosofia è in grado di apprendere rapidamente nuove nozioni pertinenti a diversi ambiti disciplinari, nuovi metodi e nuove tecniche di ricerca, di acquisizione di informazioni, di presentazione di materiali scritti, di comunicazione. Queste capacità verranno acquisite grazie alla scansione didattica dei corsi e dei seminari, e facendo svolgere esercitazioni scritte e presentazioni orali oltre che brevi e frequenti esercizi. Verranno verificate nelle relative sedi di valutazione.

In generale, la didattica del corso di laurea darà un notevole spazio alla redazione di testi, anche prima della dissertazione finale: in particolare sono previste prove d'esame scritte, relazioni in itinere e finali, esercizi scritti ecc., allo scopo di sviluppare e verificare le capacità comunicative e argomentative che si intendono formare. La forma didattica del seminario verrà usata per sviluppare la capacità di argomentare oralmente e di presentare con efficacia materiali pertinenti a diversi ambiti disciplinari. Nella didattica frontale verrà promossa la partecipazione attiva degli studenti stimolando la discussione e organizzando sessioni di domande e risposte, anche tra studenti. Gli esami, scritti e orali, verificheranno le conoscenze acquisite, la capacità di presentarle, la capacità di analizzare testi e problemi (anche a prima vista).

Prova finale

Caratteristiche della prova finale: 

È attribuito un notevole peso (30 cfu) alla prova finale, che dovrà consistere nella redazione di un elaborato scritto di lunghezza variabile a seconda del modello scelto, ma comunque di qualità commisurata allo standard scientifico e comunicativo. Essa consisterà nella redazione di un elaborato scritto, che potrà avere la forma di (a) un articolo scientifico, (b) una rassegna critica della letteratura scientifica su un problema o su un autore, (c) l'edizione critica di un testo di rilevanza filosofica o(d) una monografia tradizionale. Nei casi (a) e (b) l'elaborato dovrà essere concepito e redatto in modo da essere in linea di principio pubblicabile in una rivista scientifica dell'area disciplinare di riferimento.