SCIENZE AGRARIE

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2020/2021
Codice del corso di studio: 
001501
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-69 - Classe delle lauree magistrali in Scienze e tecnologie agrarie
Dipartimento di afferenza: 
SCIENZE AGRARIE, FORESTALI E ALIMENTARI
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
GRUGLIASCO
Sito web del corso: 

Insegnamenti

AGRO-INGEGNERIA AMBIENTALE

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

GESTIONE SOSTENIBILE DELLE COLTURE

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

SUSTAINABLE FARMING SYSTEMS

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Obiettivi formativi

I laureati nei corsi delle lauree magistrali della classe devono:
possedere una solida preparazione culturale nei settori della biologia, della matematica, della fisica e della chimica indispensabili per una formazione professionale specifica; possedere una buona padronanza del metodo scientifico d'indagine;
conoscere le tecniche, anche di laboratorio, per il controllo della qualità delle filiere delle diverse produzioni agrarie.
essere capaci di progettare, gestire e certificare sistemi e processi della produzione agraria, anche in relazione ai mezzi tecnici, alle macchine, agli impianti, alla sicurezza degli ambienti di lavoro e all'impatto ambientale;
possedere un'elevata preparazione nella biologia e nella fisiologia applicata e nella genetica per operare il miglioramento qualitativo e quantitativo della produzione agraria, la sua difesa e la salvaguardia della risorse del suolo e della biodiversità, utilizzando tecnologie tradizionali ed innovative;
essere capaci di programmare e gestire ricerca e produzione agraria e la sua sostenibilità in progetti che tengano conto anche delle particolari peculiarità delle aree tropicali e subtropicali;
essere capaci di mettere a punto, gestire e valutare progetti di sviluppo;
possedere un'elevata preparazione scientifica e tecnologica per progettare e gestire l'innovazione della produzione agraria, qualitativa e quantitativa, con particolare riferimento alla fertilità del suolo, al miglioramento genetico, alla produzione e difesa delle piante coltivate e dei progetti di filiera ad essa correlati, comprendendo anche le problematiche della conservazione e gestione post-raccolta dei prodotti agricoli e del loro marketing, anche riguardanti le peculiari problematiche connesse alle aree tropicali e subtropicali;
possedere una completa visione dei problemi del territorio rurale, compresi gli aspetti catastali, topografici e cartografici, della stima dei beni fondiari, dei mezzi tecnici, degli impianti e della gestione dei progetti, strutture, macchine e mezzi tecnici e impianti in campo agrario, compreso il verde;
possedere la capacità di progettazione di sistemi ed opere complessi relativi agli ambiti agrario e rurale;
avere competenze avanzate nella gestione delle imprese, delle filiere alimentari e non alimentari e delle imprese di consulenza e servizi ad esse connesse;
essere in grado di pianificare il territorio rurale e le attività in esso comprese;
essere in grado di gestire i cantieri e di collaudare le opere anche in relazione ai piani di sicurezza sul lavoro;
essere capaci di utilizzare lo strumento informatico anche per il monitoraggio e la modellistica relative al sistema agrario;
essere in grado di operare con ampia autonomia assumendo la responsabilità di progetto e di struttura;
conoscere i principi e gli ambiti dell'attività professionale e relative normativa e deontologia;
essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale almeno una lingua dell'Unione Europea, di norma l'inglese, oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
I curricula della classe prevedono attività dedicate:
all'approfondimento delle conoscenze della struttura e delle principali funzioni degli organismi utilizzati nella produzione agraria, tenendo anche conto delle particolari caratteristiche degli organismi delle aree tropicali e subtropicali;
all'approfondimento delle conoscenze dei fattori fisici, chimici e biologici che condizionano le produzioni agrarie, e sui principi su cui si fondano le tecnologie tese a mitigare e/o valorizzare gli effetti che essi determinano sulle piante in coltura e sugli animali allevati;
all'acquisizione di un'elevata preparazione di base con particolare riguardo alla biologia e fisiologia applicata ed alla genetica per operare il miglioramento qualitativo e quantitativo della produzione agraria, utilizzando tecnologie tradizionali ed innovative;
all'acquisizione di una solida conoscenza degli agenti nocivi (insetti, patogeni, malerbe) e delle interazioni che essi stabiliscono con le piante agrarie e degli effetti che determinano in esse;
all'acquisizione di conoscenze operative e gestionali sui mezzi e tecnologie utilizzati nella produzione, difesa, conservazione e trattamento post-raccolta dei prodotti, e sull'impatto che essi possono avere sull'ambiente e sulla salute dell'uomo;
alla conoscenza di aspetti economici della produzione e dei problemi demoetnoantropologici, in particolare delle aree tropicali e subtropicali;
all'acquisizione delle capacità progettuali generali e di pianificazione del territorio rurale anche con l'impiego di modelli matematici e di strumenti informatici e telematici;
ad esercitazioni pratiche e di laboratorio per la conoscenza di metodi sperimentali e di elaborazioni dei dati;
all'uso delle tecnologie tradizionali ed innovative, agli aspetti informatici computazionali e ad attività seminariali e tutoriali;
all'attività di una tesi sperimentale, consistente nell'esecuzione della parte sperimentale, dell'elaborazione e discussione dei risultati nonchè alla formulazione di un elaborato.

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Agrarie intende formare esperti con una preparazione ampia e multidisciplinare per operare in autonomia con compiti progettuali, decisionali e direttivi nell'ambito dei sistemi agrari. La moderna agricoltura, accanto all’obiettivo primario di produrre alimenti, deve anche saper gestire il territorio e garantire la sicurezza delle produzioni, salvaguardando l’ambiente e la salute umana. Il laureato magistrale avrà la flessibilità culturale, scientifica e tecnica necessaria per gestire i sistemi produttivi agricoli nei contesti sociali, economici ed ambientali in cui si troverà ad operare.
Gli obiettivi formativi sono raggiunti attraverso le seguenti aree di apprendimento entro cui si inseriscono e si organizzano i diversi insegnamenti:
-L’area della produzione e gestione delle colture agrarie sviluppa competenze relative alle produzioni agrarie, sotto il profilo qualitativo e quantitativo, alla gestione e tutela del suolo, alla gestione e difesa delle piante coltivate, alle filiere produttive agricole e alla gestione sostenibile degli agroecosistemi.
-L’area dell’ingegneria per l’agricoltura sviluppa competenze relative alla topografia e cartografia del territorio rurale, agli strumenti per l’agricoltura di precisione, alla gestione delle risorse idriche, alle costruzioni rurali, ai sistemi energetici, per giungere agli strumenti per l’analisi dei dati e per la gestione sostenibile delle agrotecniche.
-L’area socio-economica dei sistemi agrari sviluppa competenze relative all’economia agraria, alle politiche agricole internazionali, all’estimo, al diritto agrario, alla geografia economico-politica e alle implicazioni socio-antropologiche del lavoro in agricoltura.
Parte degli insegnamenti sarà erogata in lingua inglese per favorire la mobilità internazionale degli studenti.
Saranno previste attività multidisciplinari con l’obiettivo di sviluppare competenze trasversali, dove gli studenti saranno chiamati ad applicare le conoscenze acquisite nel ciclo di studi.
Parte dei crediti saranno riservati ad attività formative a scelta libera, al tirocinio e allo svolgimento della tesi sperimentale.
Nel Corso di Laurea Magistrale potranno essere svolti soggiorni di studio presso università ed enti stranieri, anche nell'ambito di specifici accordi internazionali.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Alla fine del percorso di studi magistrali il patrimonio culturale acquisito è composto dai seguenti ambiti di conoscenza e capacità di comprensione:

-conoscenza delle materie della produzione e degli aspetti operativo-gestionali volti ad interventi di miglioramento a scala anche sovra-aziendale per lo sviluppo del territorio agricolo e la costruzione di filiere di qualità nel settore agroalimentare;
-conoscenza nelle materie ingegneristiche e politico-economiche del settore;
-conoscenze avanzate nel settore della metodologia statistica, delle tecniche di raccolta e trattamento di dati e informazioni, e dei metodi di analisi e programmazione del comparto agricolo;
-conoscenza del metodo scientifico di indagine utile all'interpretazione di problemi complessi riferiti ai rapporti agricoltura-ambiente ed alle filiere produttive agricole;
-comprensione delle relazioni complesse esistenti tra diverse forme di attività agricola e capacità di analisi dei sistemi agrari sotto il profilo territoriale, ambientale ed economico;
-capacità di interpretazione di documenti, quali regolamenti, leggi e progetti riguardanti il settore, per interventi a scala aziendale o sovra-aziendale volti al miglioramento produttivo o all'adeguamento di strutture del settore agrario.

Modalità di conseguimento
La crescita delle conoscenze e delle capacità di comprensione si conseguono mediante: lezioni frontali, analisi e commento in aula di pubblicazioni scientifiche, studio di testi consigliati italiani e stranieri, analisi di casi e scenari riguardanti l’agricoltura.

Strumenti didattici di verifica
Gli strumenti didattici di verifica sono: esami orali, anche preceduti da esami scritti, prove in itinere scritte su specifici argomenti, discussione critica di articoli scientifici, presentazione di elaborati redatti individualmente o in gruppo

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Il Laureato Magistrale presenterà le seguenti capacità applicative:
-pianificazione del lavoro proprio e di gruppo nel contesto agro-ambientale e nelle filiere produttive agro-alimentari in cui si trova ad operare;
-capacità di elaborare progetti di miglioramento e sviluppo agrario a livello aziendale e territoriale;
-capacità di pianificazione di pratiche di gestione agraria relativamente alla qualità dell'ambiente e delle produzioni ottenute, con capacità di individuare carenze e cause, e di proporre soluzioni;
-capacità di gestire attività di significato tecnico-dimostrativo.

Modalità di conseguimento
Le capacità di applicare conoscenza e comprensione si conseguono mediante: esercitazioni in aula, in laboratorio e in campo, studio di casi, tirocini presso imprese e professionisti, lavori di gruppo con realizzazione di elaborati nei quali gli studenti sono chiamati ad applicare in maniera critica le conoscenze apprese. Un ruolo importante è svolto dall'elaborazione della tesi di laurea sperimentale.

Strumenti didattici di verifica:
Si procederà alla valutazione, anche in sede di esame, di relazioni scritte sulle esercitazioni compiute, valutazione dei rapporti di lavoro sui casi analizzati e sui tirocini svolti, analisi di progetti di diverso grado di complessità redatti individualmente o in piccoli gruppi, valutazione degli elaborati finali svolti sotto la guida dei docenti.

Autonomia di giudizio: 

Il Laureato Magistrale avrà la consapevolezza e l’autonomia di giudizio per:
- analizzare e valutare le diverse situazioni dei contesti produttivi agricoli;
- esprimere giudizi sulle soluzioni prospettate e sulle ricadute economiche che taluni interventi comportano nei contesti di attuazione;
- valutare l’efficacia di scelte tecniche che sono state attuate.
A tal fine, l'impostazione didattica prevede attività di gruppo che affrontano in modo interdisciplinare casi di studio e scenari con problematiche di tipo rurale, sollecitando la partecipazione attiva, l'attitudine propositiva e la capacità di elaborazione autonoma di progetti. Altro mezzo fondamentale per sviluppare indipendenza e consapevolezza critica è dato dall'elaborazione della tesi finale, nella quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una autonomia di scelta e una capacità progettuale in ambiti tecnologici innovativi, con l'impiego degli strumenti più avanzati

Abilità comunicative: 

Il Laureato Magistrale gode di un'ampia preparazione multidisciplinare. Ciò gli consentirà di raccordarsi con il mondo politico ed amministrativo, con i molti specialisti di altre discipline che operano nel settore agro-ambientale, con i produttori agricoli ed i consumatori, fruitori finali dei servizi multifunzionali offerti dal settore agricolo.
Le abilità comunicative saranno sviluppate in riferimento al lavoro di gruppo, alla comunicazione scritta ed orale. In particolare il Laureato Magistrale deve sapere:
- lavorare nell’ambito di progetti trasferendo agli interlocutori le proprie soluzioni sulla base di abilità comunicative di pianificazione, di previsione e controllo dei risultati,
- capacità di comunicare con la padronanza dei lessici disciplinari preferibilmente anche in una lingua europea diversa dall’italiano;
- gestire processi di divulgazione delle innovazioni e delle conoscenze nel settore agrario tenendo conto del contesto socio-culturale in cui opera, anche con l'uso di tecniche che amplificano l'efficacia della comunicazione scritta e orale, quali quelle offerte dalle nuove tecnologie informatiche;
- organizzare relazioni e comunicazioni scritte in italiano e in inglese secondo standard e formati consueti nel mondo tecnico-scientifico e utilizzare la lingua veicolare inglese per le comunicazioni orali e via WEB.
Le abilità comunicative sono formate sollecitando gli studenti a presentare oralmente, con relazioni e con l'uso di strumenti elettronici i propri elaborati individuali a colleghi di studio e professori. Nel corso di alcuni degli insegnamenti maggiormente caratterizzanti il Corso di Laurea, sono previste attività seminariali, anche in lingua inglese. Nelle valutazioni degli elaborati individuali, del tirocinio e della prova finale la qualità e l'efficacia della comunicazione concorrono alla formazione del giudizio complessivo.

Capacità di apprendimento: 

Sulla base delle molteplici e complementari conoscenze scientifiche acquisite sia attraverso attraverso lo studio autonomo, sia con attività pratiche e di produzione di elaborati svolte singolarmente o in gruppo, il Laureato Magistrale è in grado di proseguire autonomamente un itinerario di formazione permanente. Questo Laureato è altresì preparato ad affrontare offerte formative superiori a livello di dottorato o di master di II livello (in Italia o all'estero) avendo acquisito capacità di rigorosa impostazione dei problemi tecnico-scientifici del settore. Al conseguimento di una capacità di verifica e confronto delle proprie abilità di apprendimento potranno sicuramente contribuire le iniziative di mobilità studentesca da tempo attivate presso il Dipartimento.

Prova finale

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale comporta la stesura di un elaborato, che consiste in una dettagliata analisi bibliografica e sperimentale su di un argomento tecnico-scientifico nell'ambito di quelli trattati nel corso di studio, anche con riferimento alle attività svolte, nelle esercitazioni interdisciplinari o nel tirocinio. L'argomento e le attività previste per la prova finale sono concordate con un docente relatore, ma sono svolte autonomamente dallo studente. Attraverso la stesura, la presentazione orale e la discussione dell'elaborato lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito le competenze previste dagli obiettivi formativi del corso, ivi comprese la Capacità di applicare conoscenze e comprensione, le competenze di elaborazione dei dati e statistiche, l'Autonomia di giudizio e le Abilità comunicative oltre che di sapere utilizzare le piattaforme informatizzate normalmente usate e riconosciute dalla comunità scientifica. Il testo può essere scritto anche in un'altra lingua veicolare comunitaria e la discussione della tesi di Laurea Magistrale prevede presentazione in aula dell’elaborato tramite proiezione di testi e immagini con mezzi informatici. Alla prova finale viene attribuito un punteggio stabilito in modo collettivo dalla Commissione che considererà oltre alla media dei voti e al risultato della prova finale della discussione della tesi anche gli altri elementi significativi del percorso didattico dello studente. Utilizzando i medesimi criteri la Commissione, all'unanimità, può decidere di conferire la lode, la dignità di stampa e la menzione alla carriera. Per ulteriori dettagli sulla prova finale si rimanda al Regolamento didattico del Corso di Studi.