GEOGRAFIA E SCIENZE TERRITORIALI | Università di Torino

GEOGRAFIA E SCIENZE TERRITORIALI

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2021/2022
Codice del corso di studio: 
0901M21
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-80 - Classe delle lauree magistrali in Scienze geografiche
Dipartimento di afferenza: 
INTERATENEO DI SCIENZE, PROGETTO E POLITICHE DEL TERRITORIO
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano

Insegnamenti

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea Magistrale interateneo in Geografia e scienze territoriali si prefigge, in modo specifico, di fornire le competenze necessarie per operare con efficacia nelle diverse professioni che richiedono oggi conoscenze propriamente geografiche proponendo tematiche e modalità di studio che vanno oltre il semplice approfondimento dei corsi di questo ambito affrontati dagli studenti nei loro studi triennali. In particolare, il Corso di Laurea si connota per il fatto di offrire, attraverso gli insegnamenti geografici del primo anno, una ricomposizione unitaria del sapere geografico, tra geografia fisica ed umana, sia sul piano teorico che metodologico, per comprendere, alle diverse scale, i fenomeni ambientali e sociali connessi ai processi di Global change. Al primo anno è altresì previsto l'apprendimento dei principali strumenti informatici GIS e di telerilevamento per la rappresentazione, l'analisi e la gestione del territorio.
Gli ulteriori insegnamenti geografici del secondo anno rappresentano degli approfondimenti tematici e strumentali rispetto alle geografie fondamentali dell'anno iniziale, in particolare per quanto riguarda le politiche territoriali di risposta alle manifestazioni del cambiamento globale. Tali competenze sono completate da una diversificata offerta di insegnamenti di discipline complementari, riguardanti sia la definizione di teorie e modelli interpretativi dell'organizzazione ed evoluzione dei sistemi territoriali sia la conoscenza e l'applicazione di strumenti analitici, descrittivi e valutativi.
Il piano carriera è organizzato in un primo anno di insegnamenti obbligatori e in un secondo anno di insegnamenti e attività per lo più opzionali. Attraverso le scelte opzionali e quelle dei cosiddetti crediti liberi gli studenti possono così indirizzare la propria formazione geografica a seconda della personale attitudine e dei propri interessi professionali ma comunque riconducibile ad una delle aree di apprendimento del CdS: la geomorfologia, lo sviluppo territoriale, la tutela e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici e la geo-data science.
Il CdS propone altresì diversi insegnamenti in lingua inglese tanto da consentire la possibilità di prefigurare un piano carriera attrattivo anche per studenti internazionali.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

I laureati in Geografia e scienze territoriali devono essere in grado di elaborare ed applicare idee originali nello studio e nella risoluzione dei problemi che riguardano, in generale, l'organizzazione del territorio e la tutela e valorizzazione del paesaggio; devono possedere, inoltre, elevate competenze nell'uso degli strumenti statistici, cartografici ed informatici per il rilevamento, l'analisi e la rappresentazione territoriale. Necessitano di un'approfondita conoscenza delle procedure di analisi e programmazione degli enti pubblici in campi quali le politiche ambientali, territoriali e del paesaggio.
Al fine di favorire l'acquisizione di tali caratteristiche da parte degli studenti, l'insieme degli insegnamenti è pensato per fornire un ampio e il più possibile completo ed aggiornato quadro teorico e strumentale di riferimento.
Le conoscenze e le capacità di comprensione si conseguono mediante lezioni frontali, esercitazioni, laboratori e seminari. Tali attività saranno consolidate da materiali bibliografici in italiano ed in lingua straniera. Gli strumenti didattici di verifica saranno costituiti da prove in itinere e/o finali, scritte e/o orali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

I laureati magistrali in Geografia debbono sapere applicare compiutamente i modelli studiati alle situazioni concrete, scegliendo gli strumenti adeguati alle diverse tipologie di problemi ed essere in grado di elaborare soluzioni "creative" rispetto agli obiettivi delle politiche pubbliche in campo ambientale, territoriale e paesistico secondo approcci sintetici, connettivi ed interdisciplinari, propri delle diverse scienze geografiche.
Tale capacità si consegue attraverso la partecipazione ad attività didattiche, individuali e di gruppo, esercitazioni ed escursioni, mirate all'applicazione di modelli teorici e di strumenti operativi per lo studio di casi concreti e la progettazione di mirate politiche di intervento, previste nell'ambito degli insegnamenti geografici di base e specialistici.
Strumento didattico di verifica sarà la valutazione, a complemento delle prove d'esame, di elaborati e progetti individuali e/o di gruppo.

Autonomia di giudizio: 

I laureati magistrali in Geografia e scienze territoriali devono essere in grado di sviluppare argomentazioni logicamente corrette, con una chiara identificazione di premesse e conseguenze.
Devono essere capaci, altresì, di analizzare criticamente la propria condotta, intervenendo, ove necessario, per correggere eventualmente le soluzioni prospettate. Devono essere in grado di lavorare sia autonomamente che in gruppo.
L'autonomia di giudizio sarà sollecitata, innanzitutto, attraverso la presentazione e discussione nei diversi insegnamenti di teorie e casi di studio di matrice e contenuto diversi.
L'autonomia di giudizio sarà un fondamentale elemento di valutazione delle diverse prove d'esame, in particolare, per quanto riguarda la discussione finale della tesi.

Abilità comunicative: 

Lo sviluppo nello studente di capacità comunicative risulta affidato, innanzitutto, all'organizzazione nell'ambito dei diversi insegnamenti di attività didattiche a carattere seminariale. Tali iniziative richiedono, per definizione, la partecipazione attiva dello studente attraverso l'incontro con esperti e professionisti, l'organizzazione di escursioni sul terreno, la preparazione di relazioni scritte e orali, individuali o di gruppo, l'elaborazione di apparati cartografici, la presentazione multimediale dei prodotti della ricerca, e hanno come scopo quello di preparare i futuri laureati magistrali in Geografia e scienze territoriali alla comunicazione orale, scritta o tramite supporto informatico di idee, problemi e soluzioni rivolta a un pubblico vario, con l'eventuale utilizzo anche dell'inglese.
Nella valutazione degli elaborati, individuali o di gruppo, e della prova finale, in particolare, la qualità e l'efficacia della comunicazione saranno espressamente considerate ai fini della formazione del giudizio complessivo.

Capacità di apprendimento: 

La capacità di apprendimento dei laureati magistrali in Geografia e scienze territoriali deve essere adeguata ad affrontare in modo autonomo nuovi argomenti ed approcci teorici e metodologici, oltre che finalizzata all'aggiornamento delle tecniche professionali. Al fine di consentire agli studenti di acquisire tali capacità sarà particolare cura dei docenti coordinare ed integrare l'attività didattica tradizionale con le diverse attività scientifiche, seminariali e congressuali, organizzate dalla scuola geografica torinese. Tali iniziative, che riguardano sia attività di ricerca di base che applicata, possono offrire, da un lato, un forte elemento di stimolo allo studio ed all'approfondimento personale, oltre che costituire, dall'altro, un primo significativo collegamento con il mondo professionale. Inoltre, nel lavoro di elaborazione della tesi finale, gli studenti saranno seguiti in maniera tale da sviluppare la propria capacità di auto-organizzazione nell'affrontare un determinato argomento di studio, nell'individuare modelli teorici di riferimento e strumenti di analisi, nel pensare politiche di intervento, al di là di quanto appreso nei corsi delle discipline di riferimento per gli argomenti sviluppati nel proprio lavoro di tesi. La verifica di tale capacità sarà realizzata, in particolare, attraverso la predisposizione di elaborati e progetti su temi e casi specifici nell'ambito dei diversi insegnamenti.
Inoltre, nella valutazione della tesi finale sarà data particolare importanza alla dimostrazione del raggiungimento di queste qualità.

Prova finale

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste nella presentazione di una tesi scritta, elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di uno o più docenti relatori, in cui questi dimostri di avere compreso, approfondito o innovato un argomento rilevante nell'ambito di una disciplina oggetto di studio nel corso della laurea magistrale.