ECONOMIA DELL'AMBIENTE, DELLA CULTURA E DEL TERRITORIO | Università di Torino

ECONOMIA DELL'AMBIENTE, DELLA CULTURA E DEL TERRITORIO

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2021/2022
Codice del corso di studio: 
0403M21
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-56 - Classe delle lauree magistrali in Scienze dell'economia
Dipartimento di afferenza: 
ECONOMIA E STATISTICA "COGNETTI DE MARTIIS"
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano

Insegnamenti

ECONOMIA E POLITICHE DELL'AMBIENTE

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

ECONOMIA E POLITICHE DELLA CULTURA

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea Magistrale Interateneo in 'Economia dell'ambiente, della cultura e del territorio' ha l'obiettivo di formare soggetti dotati di una visione scientifica adeguata alla complessità delle relazioni tra attività economiche, l'ambito giuridico in cui esse si svolgono, l'ambiente e i contesti culturali e territoriali. Il Corso si caratterizza per un forte approccio interdisciplinare: comprende discipline economiche, statistiche, giuridiche, gestionali, sociali, storiche, ingegneristiche, geografiche e di pianificazione. La dimensione interateneo deriva dall’integrazione tra l’Università di Torino e il Politecnico di Torino ed è volta ad arricchire l’offerta formativa sul piano didattico, attraverso il coordinamento dei programmi di studio su temi integrati e condivisi. L’integrazione con insegnamenti e settori scientifico-disciplinari del Politecnico di Torino interessa sia alcuni insegnamenti fondativi del primo anno sia una rosa ampia di scelte di corsi affini del secondo anno. Inoltre, sul piano scientifico, lo sviluppo di ricerche condivise permette agli studenti e alle studentesse di elaborare le tesi finali in un contesto realmente interdisciplinare.
Il Corso di Studi si struttura in due percorsi. È previsto si possa approfondire la formazione nel percorso curriculare 'Economia e politiche dell'ambiente' sviluppando una conoscenza specifica dei temi cruciali in materia ambientale quali inquinamento, cambiamenti globali (clima, biodiversità), risorse naturali (acqua, oceani, foreste, combustibili fossili, suolo, energie rinnovabili), servizi ecosistemici, rischio meteorologico e idrologico e delle metodologie (analitiche, statistiche, econometriche) e degli strumenti informatici (per esempio GIS, R) necessari per studiarli e gestirli. Si acquisiscono le competenze necessarie per analizzare le politiche ambientali in atto nei diversi Paesi, i grandi accordi internazionali, gli scenari futuri globali. Al termine del percorso di studi chi consegue la Laurea Magistrale sarà in grado di contribuire alla gestione sostenibile d'impresa e alla formulazione concreta del decision-making ambientale e alla sua implementazione a livello locale, nazionale e internazionale.

La struttura interateneo consente anche di ampliare le possibilità di personalizzazione del percorso formativo arricchendo l’offerta di insegnamenti a scelta specializzati e professionalizzanti. In particolare, attingendo a insegnamenti dell’offerta didattica del Politecnico di Torino, è possibile articolare il percorso curriculare 'Economia e Politiche dell’Ambiente' in due indirizzi non curriculari suggeriti agli studenti e focalizzati, rispettivamente, su 'Sostenibilità e Cambiamento Climatico' e 'Impresa e Territorio'. Questa articolazione rende ragione delle diverse componenti in cui si articola oggi ogni intervento in favore dell’ambiente: da un lato, la componente tecnica che sostiene la ricerca di equilibrio tra efficienza e sostenibilità ambientale da parte delle imprese nell’ambito della risposta al cambiamento climatico; dall’altro, la componente istituzionale relativa al quadro più ampio di azioni e strumenti che incidono sulle trasformazioni del territorio entro cui le imprese operano.
La possibilità di specializzarsi in 'Sostenibilità e Cambiamento Climatico' integra la rosa di insegnamenti a scelta con corsi erogati dal Politecnico di Torino, al fine di ampliare il bacino delle scelte a insegnamenti più strettamente tecnici. In particolare vengono offerte conoscenze in materia di mitigazione del cambiamento climatico, adattamento al cambiamento climatico, economia circolare e sostenibilità ambientale.
La possibilità di specializzarsi in 'Impresa e Territorio' integra la rosa di insegnamenti a scelta con corsi erogati dal Politecnico di Torino che supportano la formulazione di strategie di gestione d’impresa nei territori come la gestione ambientale nelle imprese, la sostenibilità energetica e ambientale dei sistemi insediativi, il governo e la pianificazione del territorio in Europa e le trasformazioni urbane nell’ambito dei processi di globalizzazione.

Il secondo percorso curriculare è in 'Economia e politiche della cultura' e sviluppa competenze specifiche relative all'analisi dei sistemi territoriali e all'impiego delle risorse culturali e delle industrie creative come fattore per lo sviluppo locale, la qualità e la coesione sociale e il posizionamento competitivo dei territori. Finalizzando il piano di studi in questa direzione, viene messa a disposizione una rosa di insegnamenti a scelta integrata con corsi erogati dal Politecnico di Torino, che consentono di approfondire il legame tra i sistemi territoriali, le norme e la valorizzazione dei patrimoni, delle risorse e delle filiere artistiche e culturali, le politiche di sviluppo locale fondate sulla cultura, le industrie creative, il turismo culturale e sostenibile.

La formazione fornita dal Corso di Studi corrisponde a figure professionali sempre più necessarie nei settori dell’industria, della pubblica amministrazione e dei servizi di ricerca e consulenza in ambito di analisi socio-economica nel campo ambientale e culturale. Per quanto riguarda l’industria, ambiti privilegiati sono la gestione ambientale d'impresa, la progettazione e lo sviluppo nel settore green economy, le industrie culturali e creative. Nella Pubblica Amministrazione ambiti di riferimento sono gli Organismi internazionali e sovranazionali, le Amministrazioni centrali, regionali e locali, le Agenzie e gli Enti di protezione ambientale e promozione culturale.

Il percorso formativo si articola in un primo anno dedicato prevalentemente all'acquisizione degli strumenti di analisi economica teorica e quantitativa, e ai fondamenti di economia dell'ambiente, economia della cultura, diritto dell'ambiente e dei beni culturali, nonché alla teoria e pratica delle politiche territoriali. Il secondo anno è centrato sulle analisi e le politiche economiche di settore (con particolare riferimento all'ambiente e alla cultura), sulla progettazione e gestione dello sviluppo territoriale e sugli strumenti avanzati di valutazione delle politiche pubbliche ambientali, territoriali e culturali. Attingendo a una rosa di insegnamenti erogati dal Politecnico di Torino vengono, inoltre, offerte agli studenti e alle studentesse ampie possibilità di approfondimento e personalizzazione del proprio percorso formativo con corsi altamente specializzati e professionalizzanti, in modo da adeguare la formazione alle esigenze del mercato del lavoro. Vengono integrate le competenze relative alla storia e critica del patrimonio culturale e paesaggistico, alla digitalizzazione del patrimonio culturale, al management delle trasformazioni urbane, alla sociologia dei processi culturali e comunicativi con riferimento ai social media.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

I laureati e le laureate magistrali in "Economia dell'ambiente, della cultura e del territorio" possiedono una formazione professionale di alto livello, concreta e specializzata, e sono in grado di elaborare idee originali nell'analisi e nella risoluzione di problemi economici connessi alla protezione ambientale, alla promozione di attività culturali ed allo sviluppo territoriale. Hanno, inoltre, elevate competenze nell'uso degli strumenti di progettazione e valutazione delle politiche. La collaborazione con il Politecnico di Torino consente di rafforzare l’attitudine alla costruzione di competenze multi- inter- e trans-disciplinari che costituisce ormai un prerequisito per lo svolgimento di ruoli di responsabilità di medio e alto livello nel mondo del lavoro e delle professioni. In questa prospettiva, va evidenziato come l’accesso di economisti dell’ambiente e della cultura a insegnamenti attivati da altre LM del Politecnico apra prospettive di ibridazione e integrazione tra i diversi saperi e percorsi formativi.

Gli insegnamenti del Corso di Laurea Magistrale interateneo sono integrati e coordinati fra loro. Hanno spesso carattere fortemente applicato e si svolgono in aula informatica o richiedono una partecipazione interattiva attraverso sviluppo di progetti, lavori di ricerca e presentazioni in classe, individuali o di gruppo, e in molti casi ospitano incontri con esperti e professionisti provenienti da enti pubblici e da imprese private.

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso esami scritti ed orali, elaborazione e presentazione di progetti e ricerche elaborate dagli studenti in base a precise linee guida.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

I laureati e le laureate magistrali in "Economia dell'ambiente della cultura e del territorio" sanno applicare concretamente i modelli studiati alle situazioni pratiche, scegliendo gli strumenti adeguati alle diverse tipologie di problemi e sono in grado di elaborare soluzioni "creative" rispetto agli obiettivi. Tale capacità è il risultato della predisposizione di attività didattiche applicate ed interattive, individuali o di gruppo, basate sullo sviluppo di progetti, lo studio di casi reali, l'elaborazione e presentazione di rapporti di ricerca, e l'offerta di numerosi Laboratori fra le Altre Attività che consentono lo sviluppo di competenze immediatamente operative. Grazie alla collaborazione con il Politecnico di Torino sono offerte inoltre importanti possibilità di applicare le analisi economiche e quantitative a temi strettamente riferiti alle situazioni pratiche e progettuali dei campi ambientali, culturali e territoriali.

La verifica dell'effettiva acquisizione delle capacità di applicare le conoscenze avviene in parte, come per la verifica di conoscenze e capacità di comprensione, attraverso esami, elaborazione e presentazione di progetti e ricerche; ma anche, in particolare per molti corsi del secondo anno, l'apprendimento della capacità suddetta e la sua verifica si basano contestualmente sul prodotto del lavoro dello studente elaborato sotto la guida dei docenti durante il corso: ad esempio uno studio di valutazione economica di uno specifico bene o progetto, una ricerca originale o uno studio di caso. Anche la valutazione di adeguatezza da parte del docente del lavoro svolto nei Laboratori applicati costituisce una importante modalità di verifica della capacità di applicare conoscenze e comprensione acquisita dagli studenti.

Autonomia di giudizio: 

I laureati e le laureate magistrali in "Economia dell'ambiente, della cultura e del territorio" sono in grado di sviluppare argomentazioni logicamente corrette con una chiara identificazione di premesse e conseguenze. Sono in grado di analizzare argomentazioni altrui individuando quelle corrette. Sono capaci altresì di valutare criticamente la propria condotta, intervenendo, ove necessario, per correggere le soluzioni prospettate. Sono in grado di lavorare sia in gruppo che autonomamente. La verifica di tali risultati avviene con le tradizionali prove di valutazione e attraverso forme di esercitazione, come report individuali o di gruppo e presentazioni in aula da partedegli studenti in cui saranno chiamati ed esprimere valutazioni di merito, effettuare confronti e dare indicazioni di intervento. Inoltre, gli studenti, e in particolare i laureandi, saranno attivamente invitati a seguire le diverse iniziative scientifiche (seminari, convegni, ...) organizzate nell'ambito dei due Atenei coinvolti ed attinenti gli argomenti del Corso di laurea magistrale interateneo, così da essere incentivati a partecipare direttamente ed autonomamente alle diverse forme di dibattito pubblico e scientifico sui temi di maggior rilevanza per la propria formazione professionale.

Abilità comunicative: 

I laureati e le laureate magistrali in "Economia dell'ambiente, della cultura e del territorio" sono in grado di comunicare le idee, i problemi e le soluzioni relativi ai temi ambientali, culturali e territoriali a personale specializzato e non, anche in lingua inglese, a voce come per iscritto o tramite supporto informatico. Grazie alla collaborazione con il Politecnico di Torino viene favorita la pratica di confrontarsi già in aula con linguaggi disciplinari anche molto diversi, ma complementari, che riflettono la complessità del mondo del lavoro attuale. Come già accennato, saranno incentivate ed esaminate, al fine di verificare il conseguimento dei risultati attesi, le attività di elaborazione di progetti, di ricerche teoriche ed empiriche, di relazioni su argomenti di approfondimento delle quali saranno valutate, anche le capacità di comunicazione da parte degli studenti; per questo, agli studenti saranno messe a disposizione adeguate risorse informatiche, ed anche una formazione all'uso della cartografia tematica e dei tipi di rappresentazione grafica. La tesi, su richiesta dello studente, potrà essere svolta anche in lingua inglese.

Capacità di apprendimento: 

I laureati e le laureate magistrali in "Economia dell'ambiente, della cultura e del territorio" sono in grado di proseguire in modo autonomo l'aggiornamento della loro conoscenza nel settore. Grazie alla collaborazione con il Politecnico di Torino viene promossa l’abitudine al confronto e all’integrazione tra discipline diverse e complementari, che anticipa la complessità del mondo reale. In particolare, gli studenti e le studentesse saranno seguiti nel lavoro di elaborazione della tesi finale in maniera tale da verificare che abbiano acquisito capacità di autonomia e di auto-organizzazione nell'affrontare un determinato argomento di studio: cioè che sappiano 'individuare a quali teorie e modelli di riferimento adottare; che sappiano acquisire ed applicare strumenti di analisi e di valutazione; che sappiano progettare soluzioni di intervento; che quindi sappiano andare oltre quanto appreso nei corsi delle discipline di riferimento per la propria tesi. Lo sviluppo di ricerche condivise sul piano scientifico tra docenti dei due Atenei nel cui ambito gli studenti e le studentesse possono elaborare tesi finali potenzia le capacità di apprendimento in un contesto realmente interdisciplinare.

Prova finale

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste in una dissertazione scritta, elaborata in modo originale, con un apporto personale del candidato, utile per: comprendere, approfondire o innovare un argomento rilevante nell'ambito della disciplina prescelta; applicare ed affinare metodi o compiere verifiche empiriche. Il lavoro avviene sotto la guida di un relatore e un correlatore, su temi collegati alle discipline oggetto di studio della laurea magistrale e viene sottoposto a discussione pubblica di fronte ad una Commissioni di docenti.