SCIENZE POLITICHE E SOCIALI | Università di Torino

SCIENZE POLITICHE E SOCIALI

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2021/2022
Codice del corso di studio: 
009710
Tipo di corso: 
Laurea
Classe di laurea: 
L-36 - Classe delle lauree in Scienze politiche e delle relazioni internazionali
Dipartimento di afferenza: 
CULTURE, POLITICA E SOCIETA'
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano

Insegnamenti

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Obiettivi formativi

Il Corso di Studi in Scienze Politiche e Sociali promuove l’acquisizione di una significativa formazione multidisciplinare e interdisciplinare nell'ambito delle scienze politiche, storiche, economiche, sociologiche e giuridiche senza trascurare, accanto ai contenuti più propriamente professionalizzanti, gli aspetti culturali più generali e le opportune conoscenze metodologiche nell'ambito delle discipline afferenti al corso di laurea. Tale formazione interdisciplinare è finalizzata a fornire agli studenti gli strumenti per comprendere le trasformazioni in atto nel tessuto politico, economico e sociale, e il ruolo svolto dalle istituzioni nell’influenzare questo processo di mutamento. Il Corso affianca la laurea triennale in Scienze Internazionali, dello Sviluppo e della Cooperazione offerta dal Dipartimento di Culture Politica Società, che presenta però un taglio più attento alla dimensione internazionale.
Il corso ha dunque l’obiettivo di formare laureati dotati di:
- capacità di valutare e gestire le domande e i problemi delle società delle società contemporanee, con attenzione ai processi di lungo periodo, sia sul piano delle politiche pubbliche, sia su quello dell'agire di soggetti privati che confluiscano o interferiscano con la dimensione politica;
- capacità di realizzare strategie operative complesse;
- una sufficiente padronanza del metodo della ricerca nelle diverse aree disciplinari che confluiscono nelle scienze politiche (area delle scienze sociali, area storico-politica, area economico-politica, area linguistica, area giuridica), nonché del metodo comparativo che consenta un inserimento operativo e innovativo nell'impiego pubblico e privato.
Coerentemente con questo obiettivo, il percorso formativo è articolato come segue. Il primo anno è finalizzato all'acquisizione delle competenze nelle discipline base del Corso di laurea e prevede perciò una lista di insegnamenti caratterizzanti comune a tutti gli studenti del corso. Nel secondo e terzo anno la formazione interdisciplinare di base viene integrata con insegnamenti afferenti alle aree giuridica, economica, sociologica, storica e politologica, sui quali gli studenti possono esercitare alcune opzioni formative in rapporto ai loro interessi supportati nella scelta dai docenti del Corso. In particolare nel terzo anno è prevista una maggior possibilità di declinare l'offerta formativa con attenzione alla possibilità di sbocchi occupazionali immediati – grazie a discipline connesse a obiettivi professionalizzanti e a specifiche figure ed esigenze del mercato del lavoro - ma anche in funzione del possibile proseguimento degli studi. In ragione della formazione acquisita gli studenti potranno infatti accedere a una ampia varietà di percorsi magistrali.
Per completare la formazione, inoltre, sono previsti corsi di lingue straniere, indispensabili per orientarsi in un mondo del lavoro sempre più globalizzato. A tal fine, i nostri studenti sono incoraggiati a condurre parte del loro percorso di studi presso università straniere.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

I laureati in Scienze Politiche e Sociali acquisiranno una buona preparazione di base nelle diverse aree di conoscenza proposte dal corso di laurea, e svilupperanno la capacità di conoscere e comprendere le trasformazioni in atto a livello politico e sociale.
Verranno garantiti moduli istituzionali per garantire conoscenze omogenee di base e attività di riallineamento volte a colmare le eventuali lacune derivanti dalla frequenza di scuole superiori di orientamento tecnico e professionale; tali corsi saranno propedeutici all'approfondimento nelle ulteriori attività didattiche di area. Sia nelle lezioni frontali, sia nelle forme di insegnamento seminariale gli studenti saranno progressivamente introdotti alla comprensione di testi scientifici e alla valutazione di problematiche sempre più complesse. Verrà infine promosso un approccio interdisciplinare che consenta di mettere in relazione tra loro le conoscenze maturate in ciascuna area

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Il ciclo di studi porterà lo studente a sviluppare, in autonomia di giudizio, un’adeguata capacità critica e una maturità di giudizio che gli consentiranno di affrontare in maniera indipendente l’analisi dei problemi sociali e individuali. In particolare l'acquisizione dei principali strumenti metodologici delle scienze sociali e della capacità di applicare le categorie fondanti delle diverse aree disciplinari contribuiranno a fornirgli autonomia e flessibilità nella comprensione delle problematiche del mondo contemporaneo.
Per conseguire tale obiettivo, nei corsi e nei laboratori verrà richiesta agli studenti l'applicazione puntuale delle metodologie e degli strumenti teorici acquisiti al fine di comprendere i fenomeni sociali, politici ed economici. Particolarmente rilevante è inoltre l’acquisizione di un linguaggio specialistico nelle varie aree, che permetterà di confrontarsi in modo adeguato con contesti accademici e professionali.

Autonomia di giudizio: 

I laureati in Scienze politiche e sociali avranno la capacità di raccogliere e interpretare informazioni e dati utili a determinare giudizi autonomi su temi politici e sociali, scientifici o etici connessi al campo di studi.
Questo obiettivo sarà raggiunto con la realizzazione, all'interno dei corsi di insegnamento e al di fuori di essi, di attività di gruppo e seminari volti a far emergere la capacità riflessiva e l'autonomia di giudizio del singolo studente nonché l'attitudine a confrontarsi con altre opinioni e posizioni. Particolarmente utile a tal fine è considerato l’utilizzo di studi di caso, in cui agli studenti verrà chiesto di confrontarsi con questioni di attualità e rilevanza nel dibattito pubblico e politico.
L’autonomia di giudizio sarà verificata in sede d’esame, prevedendo modalità di valutazione non centrate unicamente sulla valorizzazione delle conoscenze acquisite, ma anche sulla capacità di formulare opinioni autonome e fondate tanto sui testi e sul materiale utilizzato quanto sui fenomeni oggetto d’analisi.

Abilità comunicative: 

Il Corso di studi fornisce capacità di comunicare e presentare i risultati del proprio lavoro in modo chiaro, dettagliato, esauriente anche a destinatari non specialisti. Il perseguimento di queste abilità comunicative sarà realizzato nel Corso di studi mediante la frequenza di alcuni insegnamenti e laboratori specifici, i cui contenuti riguardano non soltanto il ruolo sempre più preminente della comunicazione nello spazio pubblico ma anche le tecniche più adeguate per comunicare con maggior efficacia nei vari livelli della società. Inoltre, le abilità comunicative verranno sviluppate attraverso il coinvolgimento degli studenti in momenti seminariali e di discussione collettiva, in cui sperimentare le tecniche della comunicazione e dell’argomentazione. Tali momenti rappresentano anche momenti di verifica dell’efficacia delle modalità didattiche adottate, che si aggiungono all’attenzione posta sulla qualità della comunicazione in sede d'esame.

Capacità di apprendimento: 

I laureati avranno sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
L'attività didattica del Corso di studi è finalizzata a sviluppare negli studenti sia le capacità teoriche sia quelle applicative. Il Cds in Scienze Politiche e Sociali, a tal fine, si propone di lavorare a una forte innovazione sul piano delle tecniche didattiche, favorendo l'attività seminariale in aggiunta alle tradizionali lezioni frontali, e con la presentazione di materiali diversi attraverso l'uso delle più avanzate tecniche informatiche e l'impiego sistematico delle risorse disponibili sul web, promuovendone un uso critico e consapevole. Il Cds offrirà inoltre agli studenti, già al primo anno, la possibilità di frequentare corsi specifici per migliorare le capacità di apprendimento. Gli studenti avranno altresì la possibilità di frequentare stages presso imprese del settore pubblico e privato, nonché istituzioni locali, associazioni, sindacati: esperienze che consentiranno loro di mettere a frutto le conoscenze acquisite nel triennio. La verifica delle capacità di apprendimento non avverrà unicamente al momento della prova finale, ma è piuttosto intesa come un processo continuo, che si gioverà ad esempio di esercitazioni condotte durante lo svolgimento del corso.

Prova finale

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste in un elaborato scritto, di un numero contenuto di pagine, che porta a compimento una limitata ricerca condotta sotto la guida di un docente, che ne sarà il relatore responsabile. La ricerca può essere empirica, teorica, storiografica, condotta su un numero limitato di casi, o di titoli, o di documenti.
Il candidato al titolo di dottore dovrà dimostrare di possedere sufficiente padronanza del metodo di lavoro e di analisi critica, nell'ambito del proprio campo di ricerca; in tale ambito dovrà inoltre mostrare una buona dimestichezza con la letteratura di base e capacità di organizzare il discorso secondo percorsi logicamente efficaci e con sufficiente articolazione; basilare è, naturalmente, una buona conoscenza della lingua italiana.