Affrontare il divario di genere in matematica in Piemonte

Argomento: Evento all digital
29 Ottobre 2020
Una bambina di spalle scrive alla lavagna

In Italia, le bambine in media sono più brave a scuola dei bambini. In tutto tranne che in matematica. Succede anche in Piemonte. Perché? Non di certo perché le bambine siano meno intelligenti, o meno portate per la matematica infatti in molti altri paesi questo divario non esiste. Purtroppo, stereotipi e pregiudizi su donne e matematica hanno un ruolo fondamentale: se gli insegnanti, i genitori e in generale la società ritengono che le bambine siano meno portate per la matematica dei bambini, i risultati scolastici in matematica delle bambine saranno peggiori di quelli dei bambini. È come una profezia che si auto-avvera.

 

Giovedì 29 Ottobre 2020, dalle ore 17.30 alle 19, il team di MathGap organizza l'incontro on line "Affrontare il divario di genere in matematica in Piemonte" per presentare i risultati di un intervento di didattica innovativa in 25 Scuole Primarie della provincia di Torino.

Il programma degli interventi prevede:
  • Andrea Gavosto, Direttore Fondazione Agnelli
    Presentazione del progetto
  • Maria Laura Di Tommaso, Responsabile del progetto, Professoressa Ordinaria, Dipartimento di Economia e Statistica, Università degli Studi di Torino  
    Presentazione dei laboratori e dei test svolti 
  • Ornella Robutti, Professoressa Associata, Dipartimento di Matematica, Università degli Studi di Torino
    Francesca Ferrara, Professoressa Associata, Dipartimento di Matematica, Università degli Studi di Torino 
    Presentazione dei risultati 
  • Dalit Contini, Professoressa Associata, Dipartimento di Economia e Statistica, Università degli Studi di Torino
 
A seguire una tavola rotonda sul tema con Barbara Azzarà, Consigliera delegata all'Istruzione, Orientamento e Formazione professionale, Città Metropolitana di Torino, Maria Cecilia Micheletti,  Dirigente Tecnico Ufficio Scolastico Regionale Piemonte, e Martino Bernardi, Ricercatore Fondazione Agnelli.
 
Il progetto è stato finanziato da Compagnia di San Paolo, Università di Torino e Fondazione Collegio Carlo Alberto.
Ultimo aggiornamento: 28/10/2020