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Archivio Scientifico e Tecnologico

Negli ampi magazzini di oltre 3.000 mq della ex Manifattura Tabacchi ricoveriamo e studiamo i reperti della storia scientifica e didattica del nostro Ateneo cercando di conservarli in modo adeguato. Non si pongono limiti temporali al materiale raccolto: si trovano alcuni pezzi di fine '700, molti oggetti dell'800, ma rivolgiamo una speciale attenzione agli apparecchi del '900, che rischiano di più di andare perduti in quanto considerati solo "cose vecchie" senza importanza. 

Chi e dove siamo

L'ASTUT ha sede presso l'ex Manifattura Tabacchi in corso Regio Parco 134 - Torino.

Fa parte del Sistema Museale di Ateneo (SMA), la struttura nata nel luglio del 2014 che raccoglie al suo interno le principali realtà museali dell'Università. Il presidente dello SMA è il prof. Giacomo Giacobini. Il prof. Marco Galloni e la dott.ssa Mara Fausone sono rispettivamente il Direttore Scientifico e il Conservatore dell'ASTUT.

Siamo aperti su appuntamento per coloro che desiderano vedere e conoscere un aspetto particolare e suggestivo della storia dell'Università di Torino. Le visite all'Archivio sono gratuite, sono sempre guidate e in piccoli gruppi max di una ventina di persone. Non esistono barriere architettoniche per cui le visite sono possibili anche per persone disabili.

Per info e prenotazioni scrivere a astut@unito.it oppure chiamare (+39) 3357785195.

La nascita dell'ASTUT

Nel 1991 la mostra "Strumenti ritrovati", organizzata dal prof. Marco Galloni presso l'Archivio di Stato di Torino, dimostrò l'importanza e la vastità del patrimonio di strumenti scientifici e oggetti legati alla storia della scienza e della tecnica ancora presenti nell'Università. Da questa esperienza nel 1992 nacque l'Archivio Scientifico e Tecnologico dell'Università di Torino - ASTUT, per evitare il rischio che strumenti antichi o semplicemente obsoleti andassero perduti.

La scelta del nome non fu casuale: un Museo con apertura permanente al pubblico avrebbe richiesto fondi, spazi e personale impossibili da ottenere, mentre un Archivio avrebbe potuto svolgere il ruolo di conservazione, tutela e studio con un peso economico decisamente più sostenibile.

 

Le attività

La filosofia dell'ASTUT è quella di realizzare la "musealizzazione del presente a futura memoria": oggetti appena dismessi sono accolti nei nostri magazzini perché fra alcune decine di anni anch'essi saranno un tassello dell'evoluzione scientifica e tecnologica. Inoltre vengono conservati, poiché rivestono un particolare interesse, le foto e i filmati d'epoca in cui appaiono strumenti scientifici ripresi nell'ambiente di lavoro originario.

È per noi motivo di soddisfazione segnalare le donazioni di privati che considerano l'Archivio il luogo ideale dove depositare oggetti e strumenti che raccontano frammenti della vita lavorativa di qualche familiare. Anche alcune importanti aziende hanno depositato testimonianze significative della loro attività.

In alcuni casi è stata richiesta la nostra collaborazione all'esterno dell'Università per effettuare riconoscimenti, catalogazioni e riordini di fondi storico-scientifici.

Abbiamo al nostro attivo la realizzazione di una trentina di mostre tematiche con una particolare attenzione all'ambientazione degli strumenti, ricostruendo situazioni simili a quelle operative. Se possibile gli apparecchi sono accompagnati da filmati, da noi realizzati, che ne mostrano il funzionamento o che rappresentano gli scienziati mentre li utilizzano: per la comunicazione col pubblico questi mezzi sono molto più efficaci dei pannelli esplicativi. 

Partecipiamo a convegni di storia degli strumenti scientifici anche a livello internazionale, portando contributi originali di ricerca e aderiamo alle manifestazioni legate alla divulgazione scientifica, come "La Notte dei Ricercatori", "Le Settimane della Scienza", "Porte Aperte" per scolaresche e gruppi di diversa connotazione, realizziamo eventi in collaborazione con enti culturali collegati al territorio.

Segui le attività dell'ASTUT anche su UnitoYou, il canale YouTube di Ateneo, selezionando la playlist dedicata. 

Partecipazione ad alcune delle iniziative più rilevanti
  • Il teatro della Scienza
    Sette edizioni dello spettacolo teatrale tra Torino e Trento (2004-2005)
  • La Notte dei Ricercatori
    Edizioni dal 2009 al 2013
    Sito web
  • Neuroni in metro
    Exhibit nell'ambito di "Aspettando Esof"
    Intervista al prof. Marco Galloni
  • Porte aperte durante "Le settimane della Scienza"
    Sito web
  • Bambini e bambine all'Università