Accertamenti e sanzioni

L’Università degli Studi di Torino effettua i controlli previsti dalla normativa vigente e dal Regolamento tasse e contributi corrente, al fine di verificare la veridicità della situazione familiare dichiarata dagli studenti, confrontando i dati reddituali e patrimoniali dichiarati nell’ISEE con i dati in suo possesso, avvalendosi anche del sistema informativo dell'Agenzia delle Entrate e delle banche dati di altre pubbliche amministrazioni.

 

Nel caso in cui dalle indagini risultino dichiarazioni non veritiere e ciò sia rilevante ai fini della concessione del beneficio della riduzione del contributo onnicomprensivo unico, potranno verificarsi le seguenti situazioni:
 

  1. se la differenza tra l’ISEE dichiarato e il valore risultante a seguito delle verifiche è inferiore a Euro 3.000,00 il procedimento sarà archiviato
  2. se la differenza tra l’ISEE dichiarato e il valore risultante a seguito delle verifiche è compresa tra Euro 3.000,00 e Euro 10.000,00, lo studente dovrà corrispondere:
    • l’integrazione del contributo onnicomprensivo rideterminato a seguito del ricalcolo del valore ISEE
    • una sanzione amministrativa di Euro 150,00
  3. se la differenza tra l’ISEE dichiarato e il valore risultante a seguito delle verifiche è superiore a Euro 10.000,00, lo studente:
    • perderà il beneficio della riduzione della contribuzione studentesca per l’anno accademico accertato e fino alla chiusura della carriera
    • dovrà, inoltre, corrispondere una sanzione amministrativa pari al triplo della differenza tra l’importo del contributo onnicomprensivo unico rideterminato a seguito del ricalcolo del valore ISEE e quello eventualmente corrisposto in base all’ISEE utilizzato.

Ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. 445/2000, a fronte di dichiarazioni non veritiere, l'Università segnalerà inoltre il fatto all'autorità giudiziaria competente, affinché verifichi la sussistenza di eventuali reati.

 

Sei considerato studente autonomo se si verificano entrambe le seguenti condizioni:

  • risiedi fuori dall’unità abitativa della famiglia di origine, da almeno due anni rispetto alla data di richiesta dell’ISEE/ISEE PARIFICATO, in alloggio non di proprietà di un suo membro
  • presenti un reddito utile ai fini del calcolo dell’ISEE/ISEE PARIFICATO di almeno Euro 6.500,00 nell’anno considerato ai fini del calcolo dell’ISEE/ISEE PARIFICATO e Euro 6.500,00 nell’anno precedente.
Ultimo aggiornamento: 03/08/2020
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