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Etica nella ricerca

La ricerca scientifica è un motore di progresso economico, sociale e culturale. Perché possa generare valore in modo sostenibile e responsabile, è fondamentale che le attività di ricerca si svolgano nel rispetto dei principi etici sanciti dalle normative europee, nazionali e internazionali. L’integrità, la trasparenza e la tutela dei diritti fondamentali costituiscono il presupposto per una scienza credibile e orientata al bene comune.

La Commissione europea ha identificato nove tematiche chiave che possono sollevare dilemmi etici e che devono essere sottoposte alla valutazione degli organi competenti, chiamati a:

  • verificare il rispetto dei principi etici fondamentali, in particolare per quanto riguarda l’utilizzo di materiale biologico umano, la protezione dei soggetti coinvolti e dei dati personali, l’impiego di animali nella ricerca;
  • valutare l’impatto ambientale e sanitario delle attività previste, la conformità delle sperimentazioni che impiegano tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale, nonché la coerenza etica delle collaborazioni internazionali e delle eventuali implicazioni sociali e culturali;
  • esaminare le modalità di diffusione, comunicazione e utilizzo dei risultati della ricerca, garantendo la trasparenza, l’accessibilità e la prevenzione di potenziali usi impropri, inclusi i rischi legati alla disinformazione, alla manipolazione o alla discriminazione.

L’etica della ricerca in UniTo

UniTo ha risposto alla necessità di far fronte alle questioni etiche sollevate dall’attività di ricerca istituendo un apposito organo di valutazione (D.R. n. 6502 del 23/10/2008), il Comitato di Bioetica che esamina e formula pareri sulle sperimentazioni condotte nelle strutture dell’Università di Torino, concentrandosi in particolare su:

  • sperimentazioni su cellule staminali embrionali umane
  • ricerca scientifica in soggetti umani volontari sani
  • sperimentazioni su animali.

Su richiesta dei responsabili scientifici, il Comitato esprime pareri su questioni morali che riguardano specifici protocolli sperimentali e progetti di ricerca.

Supporto alla progettazione

Diversi enti finanziatori, tra cui la Commissione europea, richiedono che i progetti di ricerca includano una valutazione etica preliminare, attraverso strumenti come l’ethics self-assessment. Per facilitare questo processo, la Direzione Ricerca, Innovazione e Internazionalizzazione (attraverso le Aree Ricerca e Innovazione di Polo e l’Area Promozione Ricerca e Innovazione) offre supporto qualificato ai ricercatori/ricercatrici già in fase pre-award. Il personale fornisce supporto diretto ai/alle proponenti nell’identificazione delle questioni etiche rilevanti, nella compilazione della documentazione richiesta e nella definizione di strategie di conformità, contribuendo a rafforzare la qualità e l’affidabilità delle proposte progettuali.

Area Promozione Ricerca e Innovazione

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