Esami a distanza e adattamenti della didattica
La Sezione Servizi per l'Inclusione Studentesca è chiusa dal 3 al 23 agosto 2026.
L’Università di Torino, nell’ottica di promuovere il diritto allo studio, ha deliberato iter specifici per promuovere l’accesso alla frequenza degli insegnamenti e al sostenimento degli esami.
Nello specifico, sono stati avviati degli iter per concedere esami a distanza per motivi sanitari, oltre alla possibilità di richiedere adattamenti della frequenza e della didattica per motivi sanitari, per gravidanza e per neogenitorialità.
Esami a distanza
L'Ateneo, con delibera del Senato Accademico, ha previsto la possibilità di richiedere lo svolgimento delle prove d’esame di profitto, dell’esame di laurea e/o finale ed esame di stato a distanza in modalità telematica, fino a nuove disposizioni, a studenti con gravi difficoltà di tipo sanitario, durature o permanenti, che rendano estremamente difficoltosa o impossibile la frequenza delle strutture universitarie, previa presentazione di dichiarazione di effettiva impossibilità a sostenere prove d’esame in presenza per motivi di salute a firma di medico/a di medicina generale o di medico/a specialista convenzionato/a con il Servizio Sanitario Nazionale o equipollente per studenti internazionali (in tal caso le certificazioni devono essere redatte o tradotte giuridicamente in lingua italiana o inglese).
Delibera del Senato Accademico numero 9/2026/IV/6 del 5 giugno 2026.
Se vuoi avanzare richiesta, devi seguire il seguente iter:
- invia dal tuo indirizzo di posta istituzionale (…@edu.unito.it) una richiesta via mail alla Sezione Servizi per l’Inclusione Studentesca ([email protected]) allegando una dichiarazione del medico o della medica di medicina generale o di medico/a specialista convenzionato/a con il Servizio Sanitario Nazionale in merito all’effettiva impossibilità a sostenere prove d’esame in presenza, insieme alla dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (art. 19 e art. 47 del D.P.R. 28.12.2000 n. 445) firmata a mano
- la dichiarazione dovrà semplicemente indicare che la persona interessata è impossibilitata a sostenere esami in presenza per motivi di salute, indicando chiaramente il periodo (fino al…, oppure per tot settimane/mesi); non è richiesta la specifica diagnosi o lo specifico quadro clinico
- tutte le istanze verranno verificate con cadenza mensile, secondo il calendario riportato di seguito
- riceverai l’esito della valutazione dalla Sezione Servizi per l’Inclusione Studentesca entro 10 giorni lavorativi dalla scadenza mensile indicata nel calendario
- in caso di presentazione di documenti non conformi con quanto indicato, la valutazione dell’istanza sarà negativa
- in caso di accoglimento della richiesta, ti sarà inviata apposita autorizzazione scritta
- per svolgere le singole prove d’esame di profitto a distanza, almeno 10 giorni lavorativi prima della data dell’appello, dovrai informare i/le docenti titolari degli insegnamenti allegando tale autorizzazione
- per svolgere l’esame di laurea, dovrai informare la segreteria didattica con un preavviso di almeno 15 giorni lavorativi
- per svolgere l’esame di stato, dovrai informare Uffici competenti e/o Commissione con un preavviso di almeno 5 giorni lavorativi.
- 18 giugno 2026, ore 15
- 16 luglio 2026, ore 15
- 24 agosto 2026, ore 15
- 14 settembre 2026, ore 15
- 19 ottobre 2026, ore 15
- 16 novembre 2026, ore 15
- 14 dicembre 2026, ore 15
Che caratteristiche deve avere la dichiarazione?
La dichiarazione presentata deve essere rilasciata dal medico o dalla medica di medicina generale o da medico/a convenzionato/a con il SSN (non saranno accolte dichiarazioni di medici privati). Nella dichiarazione deve essere chiaramente esplicitato che la persona è impossibilitata a svolgere esami in presenza (senza specificare il motivo sanitario), e deve essere chiaramente indicato per quanto tempo.
Se sei studente internazionale, puoi presentare documentazione analoga, che deve essere, però, prodotta o tradotta giuridicamente in lingua italiana o in lingua inglese.
Entro quanti giorni dalla consegna dell’istanza riceverò riscontro?
Nel calendario sono indicate le scadenze mensili per la presentazione delle istanze. Verrà dato riscontro indicativamente entro il decimo giorno lavorativo dalla scadenza di presentazione istanze di quel mese (non a decorrere dall’invio della mail per l’istanza).
Gli esami a distanza sono possibili per tutti gli studenti e le studentesse con disabilità o invalidità?
No. L’invio della certificazione di invalidità/disabilità non permette l’avvio dell’istanza; è necessaria la dichiarazione come sopra riportato.
Ho un esame a breve. Posso chiedere una valutazione urgente?
No. Non sono previste richieste di valutazione urgenti, ed è necessario seguire l’apposito calendario pubblicato. Possono esserci eventualmente segnalate situazioni in cui è necessario sostenere specifici esami per urgenze comprovate (ad es. ultimo esame per poter raggiungere i CFU necessari ad ottenere una borsa di studio, il visto per persone straniere o situazioni analoghe).
La mia autorizzazione è scaduta, cosa devo fare?
Puoi presentare nuovamente istanza, seguendo lo stesso iter e presentando una dichiarazione aggiornata.
È sufficiente inviare il certificato di malattia per il lavoro (INPS)?
No. È necessario inviare comunque la dichiarazione descritta in questa pagina. Le finalità del certificato di malattia sono differenti.
Adattamenti della didattica
L’Ateneo, attraverso la Sezione Servizi per l’Inclusione Studentesca, intende offrire un supporto per l’adattamento della didattica a studentesse e studenti per motivi sanitari certificati, gravidanza e sostegno alla genitorialità.
In questi casi, i/le docenti possono attuare diverse misure di adattamento della didattica, quali ad es. programmi concordati, materiali sostitutivi, attività didattiche in asincrono e registrazioni delle lezioni, nonché la possibilità di seguire le lezioni in sincrono da remoto.
Ove previsto dalla normativa vigente, resta l'obbligo di frequenza ad esercitazioni, laboratori e tirocini, di eventuali ulteriori attività didattiche in presenza obbligatorie e fino al 66% delle ore di lezione d’aula dei corsi di studio a frequenza obbligatoria.
Possono beneficiare di tali adattamenti studenti e studentesse che risultano impossibilitati a frequentare per motivi sanitari certificati, duraturi o permanenti, studentesse in gravidanza a partire da due mesi prima della data presunta del parto e studenti e studentesse genitori di minori fino a tre anni di età.
In caso di gravidanza a rischio, le studentesse possono beneficiare di tali agevolazioni anche nel periodo antecedente i due mesi dalla data presunta del parto.
Puoi avanzare tali richieste a fronte di regolare iscrizione all’Università di Torino e se non hai optato per la sospensione della carriera secondo quanto previsto dal Regolamento delle carriere studentesche e dal Regolamento tasse e contributi.
Per avviare l’iter, devi contattare la Sezione Servizi per l'Inclusione Studentesca via email all’indirizzo [email protected], allegando a sostegno della richiesta i tuoi documenti sanitari, salvo che tali documenti non siano già in possesso dell’ufficio, la certificazione sulla gravidanza o l’autocertificazione dello stato di famiglia (in caso di neogenitorialità).
La stessa provvederà a verificare che i/le richiedenti non abbiano optato per la sospensione della carriera.
L’esito della valutazione ti sarà inviato a cura della Sezione Servizi per l'Inclusione Studentesca all’indirizzo email istituzionale di UniTo. In caso di accoglimento della richiesta, ti sarà inviata apposita autorizzazione scritta da presentare ai/alle docenti per richiedere l’adattamento della didattica per i singoli insegnamenti.
In caso di difficoltà, puoi chiedere all'Ufficio Servizi per l'Inclusione Studentesca di comunicare ai/lle docenti le possibili misure previste a loro favore. In seconda istanza potrà essere coinvolto anche il CUG.
La possibilità di sostenere esami a distanza prevede, invece, un iter differente. L’autorizzazione agli adattamenti della didattica non autorizza automaticamente al sostenimento degli esami a distanza.