Come raggiungerci
Muoversi bene verso l'Università: come e perché
UniTO ha oltre 120 sedi e strutture dislocate in sette poli principali tra Torino e comuni della prima cintura e ogni giorno la comunità universitaria – studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo – copre oltre 100mila chilometri per spostamenti casa-lavoro e tra le varie sedi.
L'Università di Torino promuove le diverse forme di mobilità sostenibile come parte del suo impegno a favore della sostenibilità ambientale e propone iniziative utili a favorire l'uso dei mezzi di trasporto pubblici, in condivisione e non motorizzati.
Tra le modalità virtuose per raggiungere le sedi di UniTO, una soluzione ottimale è la combinazione multimodale di trasporto pubblico e bicicletta, nei casi in cui la distanza da percorrere in bici è eccessiva e i mezzi o il treno non si fermano davanti a casa.
I vantaggi di scelte sostenibili di mobilità per il singolo e la collettività sono evidenti:
- Mens sana in corpore sano. Gli stili di vita sedentari sono dannosi per il fisico e per lo spirito, mentre una regolare attività motoria contribuisce a mantenerci in salute. L'abitudine a raggiungere il luogo di lavoro o di studio a piedi o in bicicletta rappresenta la più semplice e quotidiana forma di esercizio.
- Cambiamo aria! La mobilità automobilistica contribuisce in modo significativo all'inquinamento urbano. Meno auto private in circolazione significa aria più pulita per tutti. Ma anche meno inquinamento acustico e meno suolo pubblico mangiato dai parcheggi.
- Cheap&chic. Spostarsi a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici è più economico oltre che più ecologico, poiché consente di risparmiare su carburante e spese di parcheggio. Nel caso delle due ruote, sui tragitti a breve/medio raggio, è in genere anche più veloce.
Per progettare in modo consapevole le politiche di mobilità, il Green Office di Ateneo UniToGO, il Mobility Manager e l'Area Sostenibilità realizzano periodicamente indagini sulle abitudini di spostamento casa-università rivolte a studentesse e studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo.
Torino dispone di un'ampia rete di trasporto pubblico che, attraverso la combinazione di metropolitana, autobus e tram, raggiunge tutte le principali sedi universitarie. Il Servizio Ferroviario Metropolitano consente anche al personale e alle studentesse e studenti residenti nei comuni della cintura torinese di rinunciare all'auto privata.
La bicicletta è amica dell'ambiente e della qualità della vita perché è il veicolo che permette la massima efficienza di spostamento senza richiedere il consumo di carburanti o altre fonti di energia, occupando il minimo spazio possibile (poco più di quello della persona stessa). Per questi motivi, è diventata strumento tipico delle politiche di riduzione del traffico motorizzato nelle città di tutto il mondo.
L'utilizzo di mezzi condivisi, come biciclette, monopattini e auto facilmente reperibili in città incentiva a lasciare a casa i mezzi privati per gli spostamenti quotidiani.
UniTO promuove la mobilità condivisa e ha attivato diverse convenzioni con sconti e agevolazioni per la comunità universitaria con gli operatori presenti sul territorio. La stipula delle convenzioni è l'esito del percorso inclusivo "Muoviti bene con UniTo" iniziato nel 2021 per strutturare un'offerta il più possibile rispondente ai bisogni della comunità universitaria e favorire un reale cambiamento di abitudini di mobilità con un minore impatto sull'ambiente.
Far viaggiare le auto private a pieno carico, raggruppando passeggeri che fanno lo stesso tragitto negli stessi orari, è un altro modo per tenere sotto controllo il traffico.
Vista la complessità di raggiungere la sede di Orbassano con il trasporto pubblico e la mobilità attiva molte persone scelgono di utilizzare l'automobile. Per ridurre il numero delle autovetture circolanti si può condividere il tragitto adottando un'alternativa di trasporto comoda, sicura e conveniente. Dal 2022 è attiva la sperimentazione del carpooling rivolta a studentesse e studenti ed al personale del San Luigi di Orbassano organizzata da Mobility Manager, Area Sostenibilità, Green Office di Ateneo e i/le Rappresentanti delle studentesse e degli studenti dei Dipartimenti di Scienze Cliniche e Biologiche e di Oncologia.