Terapia mediata da RNA di interferenza per leucodistrofia autosomica dominante dell’età adulta (ADLD) | Università di Torino

Terapia mediata da RNA di interferenza per leucodistrofia autosomica dominante dell’età adulta (ADLD)

Descrizione della tecnologia

La presente invenzione si riferisce ad una terapia mediata da “RNA interference” o interferenza da RNA per la leucodistrofia autosomica dominante dell’età adulta (ADLD), una malattia neurodegeneratica ad andamento progressivo lento causata da un’eccessiva produzione di lamina B1 (LMNB1) dovuta a duplicazioni del gene  o ad un’alterazione delle regioni regolazione della lamina B1.
La leucodistrofia autosomica dominante dell’adulto o ADLD, è una patologia genetica neurodegenerativa, fatale e senza cura. La causa genetica è la presenza di tre copie, anziché le due fisiologiche, del gene che contiene le istruzioni per produrre la proteina lamina B1 (LMNB1), che si accumula nelle cellule e causa la perdita della mielina del sistema nervoso centrale. Abbiamo identificato tre molecole ad RNA (siRNA) in grado di spegnere selettivamente uno dei tre alleli del gene (siRNA allele-specifici), sfruttando un polimorfismo in eterozigosi presente nel DNA dei pazienti. Grazie a questa strategia  abbiamo riportato i livelli di lamina B1 alla normalità evitando quindi l’accumulo della proteina e la malattia. Oltre a rappresentare la prima opzione terapeutica per l’ADLD, le molecole oggetto del brevetto sono “prova di concetto” dell’efficacia di questa strategia in tutte le malattie causate da duplicazione di gene.

Applicazioni
  • Prima opzione terapeutica per l'ADLD
  • Potenziali effetti terapeutici in tutti i tumori/malattie caraterizzate da un aumento dei livelli di espressione del gene Lamina B1
  • Prova di concetto dell'utilità del silenziamento allele-specifico con terapia per malattie da duplicazione di gene
Vantaggi
  • L'inibizione di uno specifico allele permette di evitare un potenzialemente dannoso eccessivo silenziamento del gene target
  • Elevata specificità
  • Effetti off-target sono improbabili
Data e numero primo deposito

Data: 25/10/2017
Numero: 102017000121288

Disponibile

SI

Titolarità

Università degli Studi di Torino

Ultimo aggiornamento: 05/02/2020