Identità e sigillo

Rappresentazione emblematica dell'Ateneo di matrice cinquecentesca, il sigillo garantisce e valorizza l'identità dell'Università di Torino, riconducendo alla comune appartenenza le sue molteplici espressioni e attività istituzionali.

Il sigillo
Sigillo

Il primo esemplare di un sigillo dell’Università a noi noto risale al 1615 ed è conservato presso l'Archivio di Stato di Torino. Vi è rappresentato un toro coricato su tre libri, con la testa volta all'indietro e un'aquila ad ali spiegate e coronata sulla groppa. L'aquila fissa il sole, in alto a sinistra. Sui tre libri sono incise rispettivamente una crocetta patente, un fermaglio e un segno indistinto che potrebbe essere un altro fermaglio o uno zoccolo del toro (che ha la quarta zampa ripiegata sotto il ventre e non visibile). La legenda recita: + SIGILL(um) * UNIVERS(itatis) * AUGUSTAE * TAURINORUM.

  • Il toro esprime lo stretto legame dell'Università con la città di Torino
  • L'aquila che fissa il sole è simbolo della sapienza, virtù dell'uomo di studio. È coronata, perché è re degli uccelli, ma è anche insegna dell'imperatore, che, con diploma del 1412, aveva confermato la bolla papale di fondazione, risalente al 1404. I Savoia, vicari imperiali, ebbero fin dal principio il saldo controllo dell'Università. 
  • tre libri su cui poggia il toro alludono alle prime tre Facoltà dello studium torinese: Teologia, Leggi, Arti e medicina. La crocetta sul primo codice può richiamare la Teologia.

La scoperta di questo sigillo e la prima proposta di adottarlo come emblema ufficiale dell'Università di Torino risale al 1925.

 

 

Il logo
Logo ufficiale Università degli Studi di Torino

Il marchio – o logo – dell'Università degli Studi di Torino è costituito dall'unione di due elementi: il sigillo (la componente grafica) e il logotipo (la componente testuale), che vivono sempre abbinati senza che se ne possano alterare le proporzioni nei casi di riduzione o ingrandimento. 
Il marchio non è modificabile e le sue parti non possono essere separate e/o ricomposte. 
La sua applicazione su fondi chiari è prevista nei colori nero e grigio Pantone 424 (nero al 70%), in caso di fondi scuri deve essere utilizzata la versione negativa in colore bianco: la scelta tra le due soluzioni deve privilegiare la sua leggibilità. 
La dimensione minima di riproduzione del marchio è data dalla dimensione del logotipo, composto in carattere Times, che non può mai essere inferiore al corpo 8. Sono previste quattro varianti del marchio e una del solo sigillo. 

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