L'Antropologia Culturale è stata storicamente concepita come lo studio dell'essere umano sotto il profilo delle sue diversità storico-culturali, e l'Etnologia come lo studio delle principali aree culturali e geografiche in cui esse sono state di volta in volta prese in considerazione. La nascita e l'affermazione di queste discipline in epoca coloniale ne hanno segnato a lungo il profilo, i contenuti e lo sviluppo, facendone un sapere incerto: critico, tra i primi a smascherare razzismi e giudizi etnocentrici e, in alcuni casi, complice dello sguardo coloniale. Se in passato, grazie in primo luogo alla ricerca sul campo, è stato proprio lo sguardo antropologico a rivelare le violenze e le contraddizioni delle società europee e dell'espansione imperiale, con le lotte anticoloniali e con l'affermarsi di pratiche di ricerca più inclini alla collaborazione tra ricercatori/ricercatrici e popolazioni locali e alla circolazione dei saperi si sono imposte svolte e cambiamenti. L'antropologia, accanto allo studio, alla descrizione e alla rappresentazione delle altre culture, si è dedicata così all'analisi delle proprie categorie e strategie conoscitive, alla necessità del dialogo (e non solo dell'interpretazione), alla consapevolezza di farsi testimonianza e archivio critico delle trasformazioni incessanti di ogni società (inclusa quella occidentale).
Il Corso di Laurea in Antropologia Culturale ed Etnologia (ACE) dell'Università di Torino intende contraddistinguersi per una marcata attenzione alle differenti teorie antropologiche (includendo tra queste anche le “antropologie degli altri”) e per una pratica rigorosa della conoscenza etnografica (che pone in primo piano le questioni etiche e politiche relative ai 'soggetti etnografici'), nonché per l'approfondimento di ambiti tematici specifici, tra i quali: antropologia della complessità, antropologia sociale, antropologia politica, antropologia economica, antropologia stato e nazionalismi, antropologia visiva, antropologia medica e psicologica, antropologia delle migrazioni, antropologia dei beni culturali, antropologia dell'infanzia, antropologia museale, antropologia della natura, antropologia della violenza, antropologia dei cambiamenti climatici e antropologia pubblica.
Il Corso assume come temi centrali dell'antropologia contemporanea i nodi irrisolti delle relazioni interculturali, del razzismo e delle asimmetrie di potere a livello locale e globale; le tensioni determinate nelle società contemporanee dal confronto culturale, religioso e politico; le questioni relative alle forme di famiglia, parentela, genitorialità, genere e infanzie; le politiche della memoria e del corpo anche in rapporto all'eredità della “situazione coloniale”; i conflitti determinati dall'economia e dalla competizione nell'accesso alle risorse naturali.
Particolare attenzione è rivolta inoltre all'analisi dei processi migratori, alla ridefinizione delle appartenenze, alle controverse questioni dell'asilo politico e della cittadinanza all'interno dello Stato-nazione e alla militarizzazione delle sue frontiere, nonché ai conflitti e alla violenza di genere in uno scenario caratterizzato da crescenti disuguaglianze e violazioni dei diritti umani. Altro ambito di studi è costituito dai temi connessi alla crisi ecologica e al cambiamento climatico, includendo l'impatto su comunità e territori dei progetti di sfruttamento delle risorse naturali, e le diverse forme di rapporto tra umani e “non-umani”.
Ulteriore caratteristica del Corso è un modello di interdisciplinarità concepito come progetto fondato sulla volontà di mettere in discussione i confini dei saperi e costruire nuovi oggetti e campi di ricerca: un'interdisciplinarità grazie alla quale l'antropologia è in connessione strutturale con saperi quali la storia, le discipline orientalistiche, la geografia, le scienze psicologiche e le scienze del linguaggio, la sociologia, e in dialogo con campi di studio quali i Subaltern Studies, i Literary Studies, i Cultural Studies e i Postcolonial Studies. L'etnografia e la conoscenza de contesti locali, europei ed extra-europei (il Corso di laurea può contare su consolidate conoscenze di antropologia africanistica, americanistica, oceanistica, del Medio Oriente e del Mediterraneo, oltre alle tradizioni di studi alpine e italianistiche) rimane per eccellenza lo strumento critico, e per questo particolare attenzione è riservata alle strategie della ricerca sul campo.
L'organizzazione di laboratori, stage e tirocini presso istituzioni, associazioni o enti impegnati negli ambiti indicati, e la possibilità di realizzare ricerche sul campo nelle più diverse aree culturali (europee o extra-europee), sono parte integrante della formazione dei/delle giovani antropologi e antropologhe.
L'antropologia culturale insegnata nel Corso ACE, avendo come fuoco le dinamiche culturali, storiche e politiche, intende in definitiva contribuire a ripensare e riformulare i problemi del nostro tempo, sensibile alle inquietudini del presente, e consapevole dell'urgenza di decolonizzare modelli, categorie e saperi: ciò che significa un'antropologia epistemologicamente rigorosa, in grado di interessarsi all'umanità nel suo senso più ampio e di dialogare con i saperi più diversi.
(Regolamento didattico del corso di studi in Antropologia Culturale ed Etnologia, articolo 3)
1. Gli studenti e le studentesse che intendono iscriversi al CLM in Antropologia Culturale ed Etnologia devono essere in possesso della Laurea o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente. Studentesse e studenti devono inoltre essere in possesso dei requisiti curriculari di cui ai successivi commi, e di una preparazione personale che risulti adeguata alla verifica di cui al comma 5, non essendo prevista l'iscrizione con carenze formative.
2. Viene data per acquisita l'adeguata conoscenza di una lingua straniera (capacità di comunicare in modo soddisfacente, abilità di lettura e ascolto anche collegate alla comunicazione accademica) come indicato ai successivi commi relativi ai requisiti curriculari.
3. Il CLM in Antropologia Culturale ed Etnologia è ad accesso non programmato. L'iscrizione potrà avvenire però solo dopo la verifica del possesso dei requisiti curriculari di seguito indicati (comma 5), e il rilascio del nulla osta, successivo a un colloquio rivolto a:
a) verificare l'effettivo possesso dei requisiti,
b) accertare che le/i candidate/i abbiano maturato adeguata preparazione e familiarità con il metodo e i contenuti delle discipline M-DEA-01.
Il colloquio, condotto da un/a docente incaricato/a, è volto ad accertare, oltre alla personale preparazione, la consapevolezza e la motivazione rispetto al percorso di formazione magistrale. L'accesso al colloquio di verifica della preparazione personale è subordinato al possesso dei requisiti curriculari (comma 5).
4. Gli studenti e le studentesse potranno contattare i/le docenti individuati per il rilascio del nulla osta (si veda il sito alla voce 'Docenti designati per i colloqui pre-iscrizione') e, là dove necessario, il colloquio potrà essere realizzato anche online.
5. Per ottenere il rilascio del nulla osta e iscriversi alla Laurea Magistrale in Antropologia Culturale ed Etnologia, la candidata o il candidato deve essere in possesso dei seguenti requisiti curriculari:
A. Aver conseguito una Laurea Triennale di nuovo ordinamento o una Laurea di vecchio ordinamento.
B. Aver raggiunto una buona conoscenza in almeno una delle seguenti Lingue: Inglese, Francese o Spagnolo come risorsa di base per fare fronte all'ampio ricorso a bibliografie e studi internazionali ai fini del superamento degli stessi esami previsti dal Corso.
C. I requisiti curriculari si ritengono acquisiti per gli studenti in possesso della laurea triennale della classe L-20 del D.M. 270/04 e della classe D.M. 509/99 purché siano presenti almeno 5 cfu nel ssd M-DEA/01. Per tutti gli altri occorre dimostrare di disporre di un numero di 18 cfu nei seguenti SSD (di cui almeno 6 per DM 270/04 – o almeno 5 per DM 509/99 e ante – nel settore M-DEA-01):
M-DEA/01 DISCIPLINE DEMOANTROPOLOGICHE
BIO/08 ANTROPOLOGIA
L-ANT/01 PREISTORIA E PROTOSTORIA
L-ANT/07 ARCHEOLOGIA CLASSICA
L-ANT/08 ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE
L-ANT/10 METODOLOGIE DELLARICERCA ARCHEOLOGICA
L-ART/04 MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO
L-ART/06 CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE
L-ART/07 MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA
L-ART/08 ETNOMUSICOLOGIA
L-LIN/06 LINGUA E LETTERATURE ISPANO-AMERICANE
L-LIN/08 LETTERATURA PORTOGHESE E BRASILIANA
L-LIN/11 LINGUE E LETTERATURE ANGLO-AMERICANE
L-OR/01 STORIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO L-OR/02 EGITTOLOGIA E CIVILTÀ COPTA
L-OR/02 EGITTOLOGIA E CIVILTA' COPTA
L-OR/05 ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL CIVINO ORIENTE ANTICO
L-OR/09 LINGUE E LETTERATURE DELL'AFRICA L-OR/10 STORIA DEI PAESI ISLAMICI
L-OR/10 STORIA DEI PAESI ISLAMICI
L-OR/11 ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE MUSULMANA
L-OR/12 LINGUA E LETTERATURA ARABA
L-OR/16 ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DELL'INDIA E DELL'ASIA CENTRALE
L-OR/19 LINGUE E LETTERATURE MODERNE DEL SUBCONTINENTE INDIANO
L-OR/20 ARCHEOLOGIA, STORIA DELL'ARTE E FILOSOFIE DELL'ASIA CENTRALE
L-OR/21 LINGUE E LETTERATURE DELLA CINA E DELL'ASIA SUD-ORIENTALE
L-OR/22 LINGUE E LETTERATURE DEL GIAPPONE E DELLA COREA
L-OR/23 STORIA DELL'ASIA ORIENTALE E SUD-ORIENTALE
M-GGR/01 GEOGRAFIA
M-GGR/02 GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
M-FIL/02 LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
M-FIL/03 FILOSOFIA MORALE
M-FIL/04 ESTETICA
M-FIL/05 FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI
M-FIL/06 STORIA DELLA FILOSOFIA
M-STO/02 STORIA MODERNA
M-STO/03 STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE
M-STO/04 STORIA CONTEMPORANEA
M-STO/05 STORIA DELLE SCIENZE E DELLE TECNICHE
M-STO/06 STORIA DELLE RELIGIONI
M-PED/01 PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
M-PED/02 STORIA DELLA PEDAGOGIA
M-PED/04 PEDAGOGIA SPERIMENTALE
M-PSI/01 PSICOLOGIA GENERALE
M-PSI/04 PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
M-PSI/05 PSICOLOGIA SOCIALE
M-PSI/06 PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI
M-PSI/07 PSICOLOGIA DINAMICA
MED/02 STORIA DELLA MEDICINA
SPS/01 FILOSOFIA POLITICA
SPS/02 STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE
SPS/03 STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE
SPS/04 SCIENZA POLITICA
SPS/05 STORIA E ISTITUZIONI DELLE AMERICHE
SPS/07 SOCIOLOGIA GENERALE
SPS/08 SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
SPS/09 SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
SPS/10 SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
SPS/11 SOCIOLOGIA DEI FENOMENI POLITICI
SPS/12 SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE
SPS/13 STORIA E ISTITUZIONI DELL'AFRICA
SPS/14 STORIA E ISTITUZIONI DELL'ASIA
D. Aver superato una prova orale, con un giudizio “idoneo”, destinata a verificare l'adeguatezza della preparazione personale. Rientrano nella preparazione personale giudicata necessaria per l'ammissione al corso di laurea magistrale, e saranno dunque oggetto di verifica mediante la prova orale, le seguenti competenze: a) la conoscenza della storia della disciplina antropologica, b) la conoscenza e la capacità di applicare i concetti di base dell'antropologia culturale. Il giudizio di idoneità sarà dato se il/la candidato/a dimostrerà di possedere in maniera sufficiente la conoscenza della storia della disciplina antropologica e la conoscenza e capacità di applicare i concetti di base dell'antropologia culturale.
La prova orale può essere sostenuta un massimo di due volte per anno accademico, con una distanza minima di un mese fra l'una e l'altra.
Sono esentati dalla prova orale studenti e studentesse che, alla verifica dei requisiti curricolari di cui al presente comma, dimostrino di possedere almeno 18 CFU nel solo SSD M-DEA/01 (o 15 CFU per DM 509/99 e ante).
6. I candidati e le candidate in possesso di titolo estero sono soggetti alla verifica della conoscenza della lingua italiana in sede di colloquio e l'iscrizione potrà avvenire soltanto previa verifica dell'adeguata personale preparazione secondo le modalità fissate dall'Ateneo.
L'accesso a tale verifica è subordinato al possesso dei requisiti curriculari indicati al comma 5 e pubblicati sul sito. Tale possesso è accertato dalla Commissione per l'Ammissione degli Studenti Internazionali nel rispetto della normativa vigente.
7. Qualora il/la candidato/a non sia in possesso degli specifici requisiti curriculari di cui al comma 5, potrà eventualmente iscriversi a singoli insegnamenti offerti dall'Ateneo e dovrà sostenere con esito positivo il relativo accertamento prima dell'iscrizione alla Laurea Magistrale.
L'iscrizione al CLM in Antropologia Culturale ed Etnologia è comunque subordinata alla verifica del possesso dei requisiti e della preparazione personale accertata attraverso la prova orale di cui al comma 5 - punto D.