l CdL in Culture e Letterature del Mondo Moderno intende formare laureati che possiedano una conoscenza articolata e sistematica del mondo moderno nelle sue molteplici espressioni culturali, ferma restando la centralità di una solida preparazione di base nei settori tipici della classe L-10.
In particolare, il CdL vuole condurre all'acquisizione di:
- capacità di orientarsi nella complessità dei fenomeni linguistici e letterari, conseguendo articolate competenze espressive e comunicative in due lingue straniere;
- capacità di osservazione e valutazione critica dei diversi fenomeni espressivi ed artistici, soprattutto in forma comparata;
- capacità di contestualizzare testi, oggetti, forme artistiche, fenomeni culturali nella storia e nella società (context-sensitiveness).
Gli strumenti per raggiungere tali obiettivi si fondano soprattutto sul coinvolgimento attivo dello studente nei processi di apprendimento autonomo.
Il piano carriera del CdL è articolato in tre curricula diversi ma accomunati da alcune caratteristiche: tutti privilegiano un'impostazione comparatistica degli studi e prevedono lo studio obbligatorio delle discipline umanistiche tradizionali (letteratura italiana, letterature classiche, storia, filologia) e di due lingue e letterature straniere e delle metodologie comparatistiche; tutti prevedono la possibilità di svolgere tirocini o attività laboratoriali mediante convenzioni con enti e imprese; tutti consentono di scegliere tra esami diversi per personalizzare il proprio percorso di studio. Nello specifico, il curriculum in 'Arti e letterature' privilegia lo studio dell'espressione linguistica e letteraria con particolare attenzione alle relazioni con le arti musicali, teatrali, cinematografiche e figurative; quello in 'Lingue e letterature euroamericane' ha un marcato orientamento verso le lingue straniere di area euroamericana e prevede il superamento di due esami per ogni lingua e letteratura scelta, con possibilità di ottenere crediti formativi anche in una terza lingua e letteratura straniera; quello in 'Scrittura creativa' mira a fornire strumenti culturali e tecnici per sviluppare competenze legate all'ambito della scrittura e acquisire professionalità specifiche per operare nell'ambito dell'editoria e della comunicazione.
Tale articolazione mira a favorire la prosecuzione degli studi e una generale attitudine alla cooperazione nell'apprendimento, all'applicazione di nozioni e metodi, alla comparazione di fenomeni storico-culturali.
Allo scopo di rafforzare la dimensione comparatistica degli studi, il CdL promuove forme di collaborazione tra le discipline, anche individuando argomenti comuni intorno ai quali articolare il programma dei singoli corsi. Viene inoltre offerta la possibilità di svolgere tirocini e attività 'altre' che consentono l'acquisizione di crediti formativi mediante convenzioni con enti e imprese.
Il CdL incoraggia esperienze di studio all'estero: oltre a promuovere la partecipazione al programma Erasmus, offre la possibilità di frequentare un percorso di laurea binazionale che permette di ottenere due diplomi di laurea legalmente riconosciuti e validi in entrambi i paesi uno italiano e uno straniero. Attualmente sono attivate convenzioni con l'Université de Savoie Mont Blanc di Chambéry (Francia), con l'Université de Lorraine di Nancy (Francia) e con la Universidad Zaragoza (Spagna).
Le attività formative del CdL in Culture e Letterature del Mondo Moderno sono calibrate in modo da consentire agli/alle studenti di proseguire gli studi nel CdL magistrale in Culture Moderne Comparate dell'Università di Torino, che è lo sbocco naturale del corso, senza escludere l'accesso ad altre lauree magistrali.
Il CdL in Culture e Letterature del Mondo Moderno è ad accesso non programmato.
Per accedere al Corso di laurea in Culture e Letterature del Mondo Moderno è richiesto il possesso di un diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o di altro titolo equipollente conseguito all'estero e riconosciuto idoneo ai sensi delle leggi vigenti.
Gli/Le studenti devono possedere adeguate conoscenze letterarie, storiche, geografiche, filosofiche e artistiche. È inoltre richiesta un'adeguata conoscenza orale e scritta della lingua italiana e di almeno una lingua straniera europea. È auspicabile, ma non indispensabile, una conoscenza di base del latino.
Coloro che desiderano seguire il percorso di laurea binazionale per l'ottenimento del doppio titolo attualmente attualmente attivato con l'Université de Savoie - Mont Blanc di Chambéry (Francia), con l'Université de Lorraine di Nancy (Francia) e con la Universidad Zaragoza (Spagna), devono possedere un'ottima competenza nella lingua relativa e partecipare ai bandi di selezione presentando apposita domanda di ammissione.
L'iscrizione al primo anno è subordinata al superamento del Test di Accertamento dei Requisiti Minimi (TARM) che sarà erogato attraverso il TOLC-SU (Test OnLine relativo alle Scienze Umanistiche erogato dal consorzio CISIA). Il TOLC-SU prevede 50 quesiti suddivisi in tre sezioni: comprensione del testo e conoscenza della lingua italiana (30 quesiti da svolgersi entro il tempo massimo di 60 minuti), conoscenze e competenze acquisite negli studi (10 quesiti da svolgersi entro il tempo massimo di 20 minuti), ragionamento logico (10 quesiti da svolgersi entro il tempo massimo di 20 minuti). Dovrà essere completata anche la sezione di lingua inglese (30 quesiti da svolgersi entro il tempo massimo di 15 minuti), che tuttavia non viene conteggiata per il punteggio finale.
Il TARM è superato se viene raggiunto un punteggio non inferiore a 25/50 sulle prime tre sezioni. Con un punteggio inferiore a 25/50, sarà possibile iscriversi al primo anno ma dovrà essere seguita, a partire da ottobre 2025 ed entro la fine del primo anno accademico, l'attività di recupero “OFA-SU Competenze di italiano per le Scienze Umanistiche”. Al termine di tale attività, se il docente valuterà positivamente il percorso svolto, saranno considerati assolti gli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) previsti e potranno essere sostenuti gli esami del secondo e del terzo anno.
Non devono sostenere il TARM chi viene iscritto/a al secondo o al terzo anno in seguito a trasferimenti da altri atenei e/o a passaggi da altri CdL debitamente riconosciuti e ratificati dalla Commissione Pratiche Studenti del CdL.
I/Le candidati/e in possesso di un titolo di studio ottenuto all'estero devono seguire la procedura di Ateneo disponibile alla pagina 'Studenti internazionali' (https://www.unito.it/internazionalita/studenti-e-ospiti-internazionali/studenti-internazionali).
Per maggiori informazioni sulla procedura di immatricolazione consultare il Portale UniTo alla pagina 'Immatricolazioni e iscrizioni' (https://www.unito.it/didattica/immatricolazioni-e-iscrizioni).