Consumo nelle sedi universitarie | Università di Torino

Consumo nelle sedi universitarie

Energia elettrica

Nel 2021 sono stati consumati in totale 35.276.747 kWh di energia elettrica, di cui:

  • 23.078.776 kWh acquistata da rete (contratto Consip Opzione Verde)
  • 12.195.790 kWh autoprodotti dai tre cogeneratori, situati rispettivamente nel Comprensorio di Grugliasco, nell’Edificio delle Facoltà Umanistiche e nel Campus Luigi Einaudi
  • 2.181 kWh autoprodotti dagli impianti Fotovoltaici installati in Ateneo.

UniTO cerca di migliorare l’impatto ambientale diminuendo i consumi di CO2 con l'installazione di cogeneratori e di impianti fotovoltaici e utilizzando contratti di acquisto di energia che certifichino l'utilizzo da parte delle aziende fornitrici di energia elettrica ricavata da fonti rinnovabili come il contratto con opzione verde sottoscritto con Consip.

 

Nell'infografica è riportato un confronto con gli anni precedenti: a parte il 2020, anno della pandemia, in cui gran parte degli edifici universitari sono rimasti chiusi, i consumi negli anni sono altalenanti e dipendono fondamentalmente dal funzionamento dei condizionatori nel periodo estivo (legato dalle temperature estive esterne).

Gas e combustibili liquidi per il riscaldamento

Negli ultimi anni la maggior parte degli impianti termici è passato da gasolio a metano, rinnovando completamente tutti gli impianti termici. Lo sforzo attuale è quello di minimizzare i consumi e passare, ove possibile, a pompe di calore alimentate da fonti rinnovabili, quali pannelli fotovoltaici o sfruttando gli impianti geotermici.

In particolare nell’ultimo anno si sono avuti i seguenti consumi:

  • gas metano: nel 2021 sono stati consumati in totale 3.039.269 metri cubi di metano per il riscaldamento e per gli usi tecnologici dei laboratori
  • gasolio: restano funzionanti a gasolio unicamente alcune sedi residuali in cui non è agevole o non è presente la rete di distribuzione del gas. Nel 2021 sono stati consumati circa 65.000 litri di gasolio. Entro il 2022 tutti gli impianti a gasolio presenti verranno trasformati in impianti a GPL e negli anni successivi, è in previsione un'ulteriore trasformazione ad impianti ad energia quasi 0. 

Nell'infografica sono riassunti i consumi e il Tep corrispondente:

Teleriscaldamento

Alcuni stabili gestiti direttamente dell’Università sono teleriscaldati tramite allaccio a due reti centralizzate (dei comuni di Torino e di Grugliasco), mentre altri sono anche teleriscaldati, ma la gestione del calore è affidata ad altri enti. Nel 2021 si sono consumati 10.000 MWh provenienti dal teleriscaldamento o dal riscaldamento condominiale.

Acqua

I consumi in metri cubi di acqua negli stabili universitari per il triennio 2019/2021 sono i seguenti:

  • anno 2019: 351.158 metri cubi
  • anno 2020: 395.161 metri cubi
  • anno 2021: 205.999 metri cubi.
Fonti alternative

La definizione di Fonti alternative è data dalla Legge n. 10 del 1991, secondo cui “sono considerate fonti rinnovabili di energia o assimilate: il sole, il vento, l'energia idraulica, le risorse geotermiche, le maree, il moto ondoso e la trasformazione dei rifiuti organici e inorganici o di prodotti vegetali”.
Sempre la Legge n. 10 del 1991 definisce le cosiddette Fonti di Energia assimilate alle fonti rinnovabili: “Sono considerate altresì fonti di energia assimilate alle fonti rinnovabili di energia: la cogenerazione, intesa come produzione combinata di energia elettrica o meccanica e di calore, il calore recuperabile nei fumi di scarico e da impianti termici, da impianti elettrici e da processi industriali, nonché le altre forme di energia recuperabile in processi, in impianti e in prodotti ivi compresi i risparmi di energia conseguibili nella climatizzazione e nell'illuminazione degli edifici con interventi sull'involucro edilizio e sugli impianti".

 

Questa pagina è in continuo aggiornamento perché l'Università ha effettuato o ha in progetto di effettuare tutta una serie di interventi, riassumibili come di seguito.

Cogenerazione

Tramite la cogenerazione si ottiene dallo stesso combustibile la produzione combinata di energia elettrica e calore (da utilizzare per il riscaldamento invernale e per la refrigerazione estiva, tramite macchine chiamate assorbitori), ottenendo un notevole risparmio energetico rispetto alle produzioni separate.

Sono state aggiudicate a un’impresa con la procedura del Project Financing (art. 153 del D. Lgs.163/2006 – Codice degli Appalti) le opere di installazione di tre trigeneratori con motori endotermici volumetrici a ciclo otto negli stabili e con le potenze, come di seguito schematizzato:

  • Palazzo Nuovo (via Sant'Ottavio 20): 1300 kWe (1400 KWt, 1000 KWf)
  • Comprensorio di Grugliasco (via Leonardo da Vinci 33): 1300 KWe
  • Nuova Area Italgas (Lungo Dora Siena): 1300 KWe.
Impianti solari e fotovoltaici

Come noto con tali tipi di impianti è possibile ricavare calore ed energia elettrica dal sole. È intenzione dell'Ateneo coprire tutti i tetti in cui è tecnicamente possibile installare impianti di tale tipo, mentre sono allo studio alcuni progetti più avanzati per poter associare all'energia solare anche altri tipi di impianti più evoluti.

Attualmente sono attivi i seguenti impianti fotovoltaici:

  • Disafa – Cantina sperimentale Bonafous: Impianto da 64 kW
  • Centro Biotecnologie Scalo Vallino: impianto da 45,6 kW.
Ultimo aggiornamento: 03/08/2022