Commissione Equitativa di Ateneo
L’Università degli Studi di Torino ha istituito una Commissione Equitativa di Ateneo per valutare alcune situazioni meritevoli di tutela per assicurare il diritto allo studio.
La Commissione Equitativa ha il compito di:
- valutare le istanze volte ad ottenere un’interpretazione equitativa delle norme per beneficiare dell’esonero/riduzione del contributo onnicomprensivo unico o del riconoscimento della condizione di autonomia prevista dall’art. 8 del D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159
- esaminare le richieste di sospensione degli studi per gravi motivi personali o familiari, ai sensi dell’art. 13 del Regolamento delle carriere studentesche
- esaminare le richieste di studenti in mobilità internazionale che versano in condizioni di disagio sociale e/o economico e/o che si sono trovate/i a fronteggiare situazioni emergenziali di diversa natura. Per tali casistiche, è necessario far riferimento alle indicazioni operative riportate alla pagina Tutela in mobilità internazionale.
Per ulteriori approfondimenti consulta il regolamento.
- giovedì 5 marzo 2026, ore 14.00
- martedì 27 gennaio 2026, ore 11.30
- martedì 16 dicembre 2025, ore 11.30
- mercoledì 26 novembre 2025, ore 15.00
- mercoledì 29 ottobre 2025, ore 15.00
- venerdì 19 settembre 2025, ore 15.00
Chi può ricorrere
Possono ricorrere alla Commissione Equitativa esclusivamente coloro che sono iscritti ad un corso di laurea, laurea magistrale a ciclo unico o laurea magistrale.
Il ricorso alla Commissione Equitativa è possibile attraverso la presentazione di apposita istanza corredata della documentazione giustificativa, attraverso il servizio di Help desk della Sezione Diritto allo Studio, entro il settimo giorno solare precedente la data di riunione della Commissione stessa.
L'istanza è soggetta a imposta di bollo di Euro 16,00, da assolvere in maniera virtuale tramite l’avviso di pagamento che viene reso disponibile nell'Elenco Tasse della MyUniTo successivamente alla ricezione dell'istanza.
La decisione della Commissione ti sarà comunicata all’indirizzo di posta elettronica istituzionale nel caso di accoglimento dell’istanza e attraverso lettera raccomandata con ricevuta di ritorno nel caso di non accoglimento.
Chi ha già presentato istanza
Coloro che in precedenti anni accademici hanno già beneficiato dell’interpretazione equitativa delle norme per beneficiare dell’esonero/riduzione del contributo onnicomprensivo unico o del riconoscimento della condizione di autonomia, devono ripresentare negli anni successivi analoga istanza, se perdurano le condizioni che hanno determinato la concessione dei benefici.