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I mercoledì dell'Accademia e altri appuntamenti all'Accademia delle Scienze

Da Mercoledì 21 Febbraio 2018 alle ore 17:30, a Mercoledì 4 Aprile 2018 alle ore 21:00
Via Accademia delle Scienze, 6, 10123 Torino TO, Italia mappa

Prosegue sino al 4 aprile 2018 il XXXIV ciclo dei Mercoledì dell'Accademia, un ciclo di conferenze annuali a carattere divulgativo tenute dai Soci dell'Accademia. 

Tutte le conferenze si tengono nella Sala dei Mappamondi (Via Accademia delle Scienze, 6) alle ore 17.30, con ingresso libero sino ad esaurimento posti.

 

Ecco il calendario dei prossimi appuntamenti:

 

  • 21 febbraio 2018: Salvatore Coluccia (Università di Torino), Superfici: barriere o giunzioni? Ai “confini” succedono le cose importanti
  • 28 febbraio 2018: Roberto Weigmann (Università di Torino), Il diritto delle immagini
  • 14 marzo 2018: Elena Baralis (Politecnico di Torino), La nuova scienza dei dati: la sfida dei big data
  • 21 marzo 2018: Massimo Ferrari (Università di Torino), La filosofia scientifica e la filosofia come scienza 
  • 28 marzo 2018: Giovanni B. Piccardo (Università di Genova) L’apertura di un bacino oceanico.  I contributi delle ricerche sulle ofioliti dell’arco Alpino - Appenninico
  • 4 aprile 2018: Mario Gallina (Università di Torino), Pregare per combattere. Ortodossia e guerra nella cristianità bizantina  

 

Convegno: "Georg Cantor (1845-1918) e la matematica libera"

Giovedì 15 febbraio 2018, alle 15.00, l'Accademia delle Scienze organizza un Convegno dal titolo "Georg Cantor (1845-1918) e la matematica libera", in occasione del centenario della morte del matematico tedesco Georg Cantor, padre della moderna teoria degli insiemi. L'evento si svolge presso la Sala dei Mappamondi (Via Accademia delle Scienze, 6).

 

Georg Cantor ha portato la matematica nell’infinito, anzi negli infiniti; affrontando l’infinito, come un concetto matematico, dopo che per millenni era stato considerato un argomento inafferrabile e proibito, ha strappato i legami che impedivano alla matematica di staccarsi dal mondo fisico e di affrontare quello della immaginazione, liberando la fantasia alla matematica, che dopo di lui si chiama matematica libera. Ha ancora creato i concetti fondamentali per lo studio moderno del continuo dei numeri reali, dalla definizione degli stessi alle nozioni topologiche e della misura che hanno trasformato l’analisi matematica. Dalla sua indagine degli insiemi è venuto il linguaggio moderno della matematica. La ricerca di nuove frontiere è ancora dominata dagli sforzi per dimostrare la sua congettura sulla cardinalità del continuo.

Ingresso libero sino a esaurimento posti.

 

Per maggiori info: 

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